Le Mostre d’arte a Pisa e provincia

Fino al 31 agosto
Dinosauri
I più grandi rettili mai vissuti tornano in vita dalle profondità del Mesozoico in una spettacolare mostra ospitata nei locali della Certosa di Pisa, a Calci. Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa ospita infatti un allestimento di grande apprezzamento, a cura di Naturaliter, che propone oltre venti modelli, statici e dinamici, a grandezza naturale, che si muovono ed emettono suoni: dettagliate ricostruzioni di dinosauri rappresentati in momenti chiave della loro vita. Ammirare lo Spinosauro che nuota inseguendo un celacanto, l’Oviraptor che ha appena deposto le uova e ancora il gigantesco Terizinosauro coperto di morbide piume ma armato di artigli lunghissimi ci trasporta nel favoloso mondo del lontano passato, illusione perfezionata dai modelli animati, fra cui quello del Tyrannosaurus rex che ci fa provare il brivido di trovarci di fronte ad uno dei maggiori predatori che mai abbiano camminato sulla Terra.
Orario: tutti i giorni 9-19.
Museo di Storia Naturale – Certosa di Pisa – Via Roma, 79 – Calci
Info: 050.2212970 – www.msn.unipi.it
Fino al 6 settembre
I fratelli Gioli e la pittura a Pisa fra ‘800 e ‘900
Palazzo Blu presenta una importante mostra dedicata ai fratelli Francesco e Luigi Gioli, figure centrali della pittura toscana tra Ottocento e Novecento, e alla pittura a Pisa tra i due secoli. A cura di Stefano Renzoni, con la selezione di disegni a cura di Bianca Cerrina Feroni, l’esposizione presenta un’ampia scelta di 105 dipinti dei due pittori pisani e di molti altri artisti e una significativa raccolta di disegni dei Gioli, fra cui un nucleo di fogli inediti provenienti dall’archivio di famiglia e da collezioni private. L’intento è quello di restituire ai due pittori il ruolo centrale che hanno rivestito nello sviluppo della cultura figurativa pisana e offrire una nuova chiave di lettura del percorso post macchiaiolo locale e della sua importanza. Il territorio pisano fu frequentato infatti da presenze artistiche di primo piano, come quella dei fratelli Tommasi. L’esposizione riscopre figure come Amedeo Lori, di cui sono presenti in mostra i dipinti del periodo divisionista, avvia nuove riflessioni su esperienze artistiche come la ‘Scuola di Bocca d’Arno’, che si sviluppò tra Marina di Pisa e il Gombo attorno a Nino Costa e che vide come protagonisti artisti come Plinio Nomellini, di cui in mostra è presente un dipinto esposto alla Biennale di Venezia. Presenti anche opere di Spartaco Carlini e Giuseppe Viviani.
Orario: dal martedì al venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20.
Palazzo Blu – Lungarno Gambacorti – Pisa
Info: 050.2204611 – www.palazzoblu.it
Fino al 25 ottobre
Produzione propria. L’illustrazione diventa altro
Alessandro Baronciani, talento creativo, illustratore e fumettista nonchè artista eclettico e musicista, autore dei manifesti delle edizioni di ‘Le Canzoni’, mette in mostra a Peccioli per la prima volta numerose tavole originali, serigrafie, manifesti e tante altre immagini da lui create. Un percorso interamente frutto della sua creatività, spesso realizzate in pieno spirito ‘do it yourself’, fatte da sé, prodotte in proprio come dice il titolo della mostra. Con Baronciani l’illustrazione diventa altro. Perché un disegno non è solo un disegno, può diventare un post condiviso sui social, una copertina di un libro, un manifesto, la cover di un disco, tanti disegni insieme possono diventare un racconto e quindi, anche una storia a fumetti. La mostra al Palazzo Senza Tempo raccoglierà la produzione passata e recente dell’autore in un percorso che intreccia invenzioni su carta e visive, installazioni e una ‘cameretta’ speciale dove sedersi e guardare il mare e i manifesti dei concerti. Lo spazio ideale in cui scattare una foto ricordo. La mostra è organizzata da Fondazione Peccioliper.
Ingresso libero. Orario: tutti i giorni 9-20.
Palazzo Senza Tempo – Via G.Borgherucci, 49 – Peccioli
Info: 0587.672158 – www.fondarte.peccioli.net
Fino al 7 novembre
80 Years of an Icon – The Exhibition
Dopo la tappa al Vespa Village del Foro Italico di Roma, approda al Museo Piaggio di Pontedera questa mostra curata da Giacomo Bretzel che celebra gli 80 anni della Vespa. Il percorso espositivo rilegge otto decenni di storia, di evoluzioni del costume e della società. Un percorso segnato da immagini che raccontano non soltanto l’evoluzione di un veicolo divenuto icona globale dell’eleganza e della tecnologia italiane: mezzo di trasporto e strumento di libertà, compagna di viaggio e icona di stile, protagonista di avventure straordinarie e simbolo di un modo di vivere che continua a parlare a persone di età e culture diverse. Dalle strade delle città europee ai grandi raid intercontinentali, dai set cinematografici alle copertine delle riviste, Vespa emerge come uno degli oggetti più riconoscibili e influenti della cultura visiva contemporanea. Il percorso espositivo riunisce immagini provenienti da alcuni dei più importanti archivi italiani e internazionali, a partire dall’Archivio Storico Piaggio di Pontedera. Le immagini di grandi fotografi dialogano con gli scatti realizzati da Bretzel, dando vita a un racconto corale che attraversa continenti, linguaggi visivi e generazioni. Trentotto gli autori degli scatti, fra cui Fosco Maraini.
Orario: tutti i giorni 9.30-13 e 14-17.30, chiuso domenica e lunedì.
Museo Piaggio – Viale Rinaldo Piaggio, 7 – Pontedera
Info: 0587 27171 – www.museopiaggio.it
Fino all’8 novembre
Piero Macola. Paesaggi di vita
La mostra grafica della primavera di Palazzo Blu, curata da Giorgio Bacci, è dedicata a uno dei protagonisti più rilevanti del fumetto d’autore contemporaneo: Piero Macola, artista che utilizza il fumetto come dispositivo critico per leggere le fratture della contemporaneità, dalle memorie postcoloniali alla marginalità sociale, fino alle derive distopiche. L’allestimento offre al pubblico un’immersione nel lavoro dell’artista attraverso una selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano oltre vent’anni di ricerca visiva e narrativa. Macola, formatosi a Bruxelles, all’Istituto Saint-Luc, e affermatosi a livello internazionale, ha costruito un linguaggio distintivo che intreccia documentazione, esperienza diretta e immaginazione. Il percorso espositivo attraversa alcune delle opere più significative dell’autore. ‘Le Tirailleur’ (2014), dedicato alla memoria postcoloniale; ‘Gli indesiderati’ (2019), ambientato lungo il Po e dedicato al tema del caporalato che colpisce i lavoratori stranieri; ‘Lagune’ (2023), distopia veneziana in cui la città si trasforma in uno scenario inquietante, specchio delle tensioni contemporanee legate alle migrazioni e ai confini; fino a ‘La Vallée heureuse’ (2026), che viene presentato a Pisa in anteprima assoluta: un’opera a cui Macola sta ancora lavorando di cui vengono presentate alcune tavole in anteprima assoluta.
Orario: dal martedì al venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20.
Palazzo Blu – Lungarno Gambacorti – Pisa
Info: 050.2204611 – www.palazzoblu.it












