Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Le Mostre d’arte a Livorno e provincia

04 Gennaio 2025 - 31 Dicembre 2026 ore 23:59

Fino al 30 agosto

Atto Melani (1626–1714). La voce segreta del potere

Villa Fabbricotti, sede della Biblioteca Labronica di Livorno, ospita una preziosa e curiosa mostra di manoscritti (lettere e volumi) che riscopre la straordinaria figura di Atto Melani, pistoiese di nascita: una sorta di ‘007’ alla corte del Re Sole, così come figura di spicco all’interno di tre Conclavi, oltre che un cantante castrato tra i più longevi e famosi del Seicento nelle corti di Toscana, Venezia, Roma e Francia, in grado di trasformare il successo teatrale in una straordinaria carriera diplomatica. L’ideazione, la ricerca storica e cura scientifica sono di Rita Monaldi, Francesco Sorti eTheodora Maria Sorti, studiosi e autori di un ciclo di romanzi che vedono Melani come protagonista. In esposizione oltre 3.303 lettere più diversi volumi: carteggi con papi, cardinali, ministri, ambasciatori e protagonisti della politica europea del Seicento. Un corpus vastissimo di documenti che sono stati recentemente scoperti all’interno dell’autografoteca Bastogi della Biblioteca Labronica. Tra le ‘chicche’ in mostra, le lettere cifrate fra Melani e i cardinali in occasione del conclave del 1676 fra le quali è stata scoperta anche anche la ‘cifra’, ovvero la chiave del codice segreto usata dai corrispondenti per cifrare i messaggi, e che permette oggi a noi di decodificarli.

Ingresso libero. Orario: dal lunedì al venerdì 8.30-19.30, sabato 8.30-13.30, chiuso domenica.

Biblioteca Labronica ‘F.D.Guerrazzi – Villa Fabbricotti – Viale della Libertà, 30 – Livorno

Info: 0586.824511 – labronica@comune.livorno.it


Fino al 4 settembre

HeART of Gaza

Livorno accoglie nuovamente – ospitato presso l’Emeroteca Comunale – questo progetto di straordinario valore umano e culturale che raccoglie le opere realizzate da bambini e ragazzi della Striscia di Gaza, giovanissimi dai 3 ai 17 anni. Attraverso i loro disegni, i giovani artisti raccontano paure, sogni, speranze e desideri, offrendo una testimonianza diretta e toccante della loro quotidianità. Fondata nel giugno 2024 da Mohammed Timraz (Deir al Balah, Gaza) e Feile Butler (Sligo, Irlanda), la mostra ha debuttato a Sligo nel luglio 2024 ed è oggi in tournée internazionale, avendo già raggiunto oltre 90 città in due continenti. Per tutta la durata dell’esposizione, accanto alle opere saranno disponibili QR code che permetteranno ai visitatori di effettuare donazioni online, sicure e tracciabili, a sostegno del progetto ‘HeART of Gaza’.

Ingresso libero. Orario: dal lunedì al venerdì 8.30-13.30 e 14.30-19.30, sabato 8.30–13.30.

Emeroteca Comunale – Via del Toro, 8 – Livorno

Info: 0586.824651 – 0586.890615 – emeroteca@comune.livorno.it


Fino al 20 settembre

Fuksas Paladino – Architetti illuminati e artista

Nelle sale del Castello Pasquini di Castiglioncello un percorso espositivo che celebra l’incontro creativo tra l’architettura internazionale e l’arte contemporanea. La mostra, curata da Stefania Campatelli e Flavio Pannocchia, propone un dialogo inedito tra architettura e arte visiva, esplorando l’incontro artistico tra alcune figure di spicco della cultura contemporanea: gli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas e l’artista Mimmo Paladino. Sono presenti schizzi, modelli architettonici, sculture e dipinti che ripercorrono le carriere di rilievo internazionale dei protagonisti e la loro visione del contemporaneo. L’esposizione celebra una collaborazione ventennale nata nel campo del design e dell’alto artigianato, mettendo in luce le risonanze tra architettura e arte, spaziando da sculture monumentali a modelli architettonici iconici, come quello della ‘Nuvola’ di Roma o della Torre della Regione Piemonte. Tra i contenuti di maggiore prestigio, la mostra presenta in anteprima assoluta un nuovo progetto: una scacchiera in argento in cui le figure disegnate dai Fuksas fronteggiano quelle modellate da Paladino, inserendosi nella nobile tradizione degli scacchi d’artista che ha visto protagonisti nomi del calibro di Duchamp e Man Ray. L’esposizione vuole essere un’esperienza profondamente immersiva, concepita per stimolare una riflessione sulle sfide dell’abitare e sull’estetica del futuro.

Orario: tutti i giorni 18.30-23.

Castello Pasquini – Piazza della Vittoria, 1 – Castiglioncello

Info: 0586.754202 – www.armunia.eu


Fino al 21 settembre

Coordinate 6. All the world is breathing through me

Ai Magazzini Generali, nell’area portuale di Livorno, la sesta tappa di ‘Coordinate’, un nuovo progetto espositivo che si inserisce nel programma biennale ‘A tutti e agli altri, benvenuti’, promosso da Carico Massimo e Fondazione Magazzini Generali. L’allestimento riunisce i progetti di 6 artisti che utilizzano linguaggi e media differenti – dal suono alle onde radio, dai materiali industriali ai fenomeni atmosferici e marini – per esplorare le forme di relazione tra corpo, spazio e paesaggio. Una riflessione sul corpo come soglia e sistema di trasmissione: un organismo in relazione continua con ambienti, territori e flussi materiali e immateriali. Il corpo è qui inteso come dispositivo di ricezione e trasformazione di intensità che attraversa spazi geografici, atmosferici e marini. Da un porto all’altro, da una riva all’altra, si approda alle pratiche sonore e performative di Loup Uberto e Soledad Zarka, si attraversano i territori con i dispositivi di ascolto sull’amaca di Fabrizio Basso; si incontrano le ricerche di Radio Solaire Metropolitane sulle trasmissioni radiofoniche e le indagini di Giacomo Donati sui sistemi sensoriali e percettivi legati al territorio. Un percorso in cui il “corpo è ri-accordato” dai bagni di suono degli oggetti prodotti dalla materia forgiata da Steve Hubback. Il tema del “respiro” diventa metafora di una comunicazione continua tra individuo e ambiente, tra scala locale e globale, tra mare e terra, tra esterno e interno.

Ingresso libero. Orario: sabato 18-23 e su appuntamento.

Magazzini Generali – Via della Cinta Esterna 48/50 – Livorno

Info: 349.8051697 – www.caricomassimo.org


Fino all’1 novembre

50 Years of Creations

All’Isola d’Elba un progetto espositivo di Andrea Roggi festeggia i cinquant’anni di attività artistica dello scultore e la fine dei lavori di restauro dei giardini delle Residenze Napoleoniche: un percorso che si snoda tra la Palazzina dei Mulini. Villa San Martino e il Molo Elba di Portoferraio, proponendo un dialogo originale tra arte contemporanea, storia e paesaggio. L’antologica offre l’occasione per rileggere l’evoluzione della ricerca di Roggi, dagli esordi degli anni Ottanta fino alle opere più recenti. Al centro della sua poetica si ritrovano temi che attraversano l’intero percorso dell’artista: il rapporto tra uomo e natura, il simbolo dell’Albero della Vita, l’idea di crescita, rinascita e connessione tra le generazioni. Nel corso dei decenni Roggi ha sviluppato un linguaggio immediatamente riconoscibile, caratterizzato da figure umane che si fondono con elementi vegetali, arrivando a elaborare la fusione dinamica, procedimento che consente alle sue sculture monumentali di svilupparsi nello spazio attraverso equilibri complessi e forme sospese. La mostra all’Isola d’Elba non si presenta come una semplice antologica, ma come un racconto che mette in relazione opere, luoghi e memoria. Le sculture dialogano infatti con gli spazi legati alla presenza napoleonica sull’isola, costruendo un percorso che attraversa architetture storiche, scorci affacciati sul mare e luoghi simbolici della città di Portoferraio.

Orario: tutti i giorni 9-13, lunedì e giovedì 14-18.30, chiuso martedì.

Palazzina dei Mulini – Salita Napoleone – Portoferraio

Orario: tutti i giorni 9-13.30 e 14-18.30, chiuso lunedì.

Villa di San Martino – Via di San Martino – Portoferraio

Info: 0565.915846 – 0565.914688 – www.museiarcipelago.it


20 luglio – 15 settembre

My favourite things

Il Palazzo Pretorio di Campiglia Marittima ospita una mostra omaggio a Riccardo Pocci, pittore e incisore, nell’ambito del progetto ‘Artinsieme’. Esposta una galleria di opere pittoriche e xilografiche prodotte da Pocci nell’arco di venti anni di ricerca espressiva, fino alla sua ultima inedita produzione. A curare la mostra Andrea Ponsini, direttore del Salon de Montrouge (Parigi), e la critica Lise Carta. Nato a Piombino il 26 aprile 1972, Riccardo Pocci ha vissuto gli anni dell’infanzia e della giovinezza a Campiglia Marittima, luogo di nascita e residenza anche di Carlo Guarnieri, pittore e xilografo (1892-1988) al quale è dedicata la Mostra Museo permanente ‘Guarnieri’ nello stesso Palazzo Pretorio. Qui, mentre le opere pittoriche di Pocci trovano una loro naturale cornice nella sala espositiva al piano terra del Palazzo, una serie di xilografie viene messa in mostra nelle sale del Museo Guarnieri, creando un dialogo ravvicinato e a distanza tra due epoche e artisti diversi, accomunati dalle arti visive della pittura e dell’incisione, dal talento e da una produzione che li ha accompagnati durante tutta la vita, lunghissima per Guarnieri ma troppo breve per Pocci, che si è spento dopo una breve malattia a soli 52 anni.

Orario: lunedì e mercoledì 9.30-13.30, giovedì e venerdì 18-22, sabato e domenica 9.30-13.30 e 18-22; dal 1 settembre mercoledì 9.30-13.30, venerdì 16.30-20.30, sabato e domenica 9.30-13.30 e 16.30-20.30.

Palazzo Pretorio – Via Cavour – Campiglia Marittima

Info: 0565.838470 – www.comune.campigliamarittima.li.it

Dettagli

Comments are closed.

La Rivista

ACQUISTA L'ULTIMO NUMERO
O ABBONATI ALLA RIVISTA

Direttore responsabile mensile Toscana Tascabile Eventi: Gloria Chiarini

Facebook