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Febbraio 2023 | Tutte le Mostre a Pisa e provincia

01 Febbraio 2023 - 28 Febbraio 2023 ore 23:59

Febbraio 2023 | Tutte le Mostre a Pisa e provincia

L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)

dall’11 novembre 2022 al 26 febbraio

Seconda parte della mostra che ci racconta la fotografia come strumento fondamentale per la ricerca e la documentazione scientifica nei primi 100 anni dalla sua nascita, a partire dal 1839.

Ideata dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica di Pisa la mostra è ospitata nella doppia sede del Museo Stibbert di Firenze e del Museo della Grafica di Pisa per cura di Stefano Casati (Museo Galileo) e Claudia Addabbo (Università di Pisa), con titolo diverso e contenuti complementari.

A Pisa la mostra è articolata in quattro sezioni – ‘Umano’, ‘Vivente’, ‘Terra’, ‘Cielo’ – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori.

La sezione ‘Umano’ sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); ‘Vivente’ rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; ‘Terra’ racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; ‘Cielo’, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche.

Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (‘Strumenti scientifici’) e a un personaggio rappresentativo (‘Francesco Negri, fotografo e scienziato’).

Informazioni:

Orario: tutti i giorni 10-19, il 24 e 31 dicembre 10-13, chiuso lunedì, 1 e 6 gennaio.

Pisa – Museo della Grafica, Lungarno Galileo Galilei, 9

Info: 050.2216060 – www.museodellagrafica.sma.unipi.it


I MACCHIAIOLI

dall’8 ottobre 2022 al 26 febbraio

A Palazzo Blu una mostra, organizzata con MondoMostre e curata da Francesca Dini, che ripercorre l’entusiasmante storia e la rivoluzione artistica dei pittori Macchiaioli, che intorno al 1855 dettero vita ad una delle più originali avanguardie nell’Europa della seconda metà del XIX secolo: un rinnovamento in chiave antiaccademica della pittura italiana sviluppato in senso realista.

I Macchiaioli si avventurarono sulla via della luce, dipingendo la realtà loro contemporanea, nella semplicità degli scenari naturali di cui avevano diretta esperienza – a Venezia, La Spezia, Castiglioncello, Piagentina, per citare solo alcuni luoghi simboli del movimento – nella pregnanza dei valori etici e morali di un’epoca gloriosa, quella Risorgimentale, che permea l’alta tenuta formale dei loro capolavori.

Tra i loro sostenitori ci furono il critico Diego Martelli ma anche il poeta Giosuè Carducci. L’esposizione a Palazzo Blu, articolata in 11 sezioni, è una retrospettiva di oltre 130 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private e da importanti istituzioni museali come gli Uffizi. Ci sono la ’Battaglia di Magenta’ del capostipite Giovanni Fattori, ‘Il canto di uno stornello’ di Silvestro Lega, le ‘Cucitrici di camice rosse’ di Borrani e poi capolavori dei toscani Telemaco Signorini, Raffaello Sernesi, Adriano Cecioni, Cristiano Banti, e dei non-toscani Giuseppe Abbati, Vincenzo Cabianca e Federico Zandomeneghi, Giovanni Boldini, Vito D’Ancona, Nino Costa.

Informazioni:

Orario: tutti i giorni 10-19, sabato e domenica 10-20, chiuso lunedì.

Pisa – Palazzo Blu, Lungarno Gambacorti, 9

Info: 050.916950 – www.palazzoblu.it


Alessandro Ciulli. I colori del silenzio

dal 19 novembre 2022 al 28 febbraio

Dopo essere stato tramite e punto di incontro di tanti talenti venuti da fuori, il comune di Peccioli ospita la mostra di un artista nato e cresciuto nel suo territorio, Alessandro Ciulli, nato il 7 aprile 1951, che a parte alcuni sporadici spostamenti in giovane età ha sempre vissuto a Fabbrica di Peccioli fino alla sua scomparsa, avvenuta il 1° aprile 2012.

La sua opera, praticamente inedita e circolata solo tra collezionisti locali, costituisce una sorprendente new entry nel novero delle più avanzate ricerche della pittura italiana nel periodo che va dalla fine degli anni Settanta all’inizio del secondo decennio del nostro secolo.

Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte di Cascina e la facoltà di Lettere dell’Università di Pisa, Ciulli ha definitivamente intrapreso la carriera artistica proseguendo i suoi studi da autodidatta e lavorando ininterrottamente fino al momento della morte, lasciando parecchie centinaia di dipinti e alcune migliaia di schizzi, disegni e bozzetti.

Il suo stile prende le mosse da un’attenta rilettura delle opere di campioni del Modernismo quali Fernand Léger e Paul Klee per approdare ad una sua personale concezione fra il neo-primitivo e il metafisico, in una paradossale ma perfetta sintonia cronologica con le più celebrate espressioni pittoriche del Postmoderno.

Ingresso libero.

Informazioni:

Orario: tutti i giorni 9-20.

Peccioli – Palazzo Senza Tempo, Via Carraia, 11

Info: 0587.672158 – www.fondarte.peccioli.net


Immagini del Ventennio. Pisa e il regime fascista (1922-1943)

dal 22 ottobre 2022 al 26 marzo

Una mostra fotografica e documentaria a Palazzo Blu. La Fondazione Pisa ha infatti acquistato nel 2021 dalla famiglia Allegrini alcune migliaia di fotografie (stampe, pellicole, lastre) che Guido, per la maggior parte personalmente, aveva scattato fra la metà degli anni Venti e quella degli anni Quaranta. Sono immagini, spesso di eccellente qualità tecnica, di incredibile vivacità e interesse, che rappresentano uno straordinario documento della vita e della storia di quegli anni.

Ora una esposizione ideata da Daniele Menozzi, e curata da Giovanni Cavagnini presenta queste foto che insieme ad alcune altre provenienti da archivi pubblici o privati, mostrano, talvolta allusive, simboliche e anche curiose o ironiche, gli avvenimenti, i personaggi ed il costume di allora.

Il percorso espositivo, supportato da un ricco apparato didascalico, segue un preciso filo logico narrativo, cronologico e tematico, dalla conquista del potere alla rovina, ma mostra anche la famiglia reale insediata per lunghi mesi a San Rossore; i gerarchi del regime (il filosofo Gentile, il sottosegretario agli Interni Guido Buffarini Guidi, i ministri Bottai e Ciano) e grandi imprenditori (il conte Marzotto) attivi a livello locale.

Una straordinaria carrellata d’immagini, in grande maggioranza pisane e dunque strettamente legate alla vita reale della città, che raccontano però anche la vicenda nazionale e internazionale di quegli anni

Informazioni:

Orario: dal lunedì al venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20.

Pisa – Palazzo Blu, Lungarno Gambacorti

Info: 050.916 950 – www.palazzoblu.it


dal 16 dicembre 2022 al 31 marzo 2023

Il Poeta d’oro. Il Gran Teatro immaginario di Giuliano Scabia

Per ‘Volterra accoglie Marco Cavallo’, progetto speciale di Volterra Prima Città Toscana della Cultura 2022, la Sala espositiva sottotetto del Palazzo dei Priori ospita una mostra dedicata a Giuliano Scabia, una grande esposizione dedicata all’artista, poeta e scrittore scomparso nel 2021.

In mostra foto, disegni, poesie, pubblicazioni, costumi, oggetti, piccoli pupazzi, totem giganti e cantastorie arricchiti da contributi video e sonori, che ricreano le suggestioni poetiche dello scrittore e drammaturgo, regista e romanziere, affabulatore ed esploratore dell’immaginario, provando a ricostruirne le idee e le azioni rivoluzionarie.

Curata da Andrea Mancini e Massimo Marino, l’esposizione è prodotta dal Comune di Rosignano Marittimo, Fondazione Armunia, Fondazione Giuliano Scabia e realizzata a Volterra con la collaborazione della Cooperativa Itinera.

Informazioni:

Orario: tutti i giorni 10-16.30.

Volterra – Palazzo dei Priori, Piazza dei Priori, 20

Info: 0588.87580 – www.volterra22.it

Dettagli

Inizio:
1 Febbraio
Fine:
28 Febbraio
Categorie Evento:
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