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Le Mostre a Pistoia e provincia

08 Gennaio 2026 - 31 Dicembre 2027 ore 23:59

Fino al 29 ottobre

Parole di peso

La parola scritta diventa immagine, segno, materia grazie alla mostra grafica di Rossana Loperfido (Noci, 1992) che viene ospitata negli spazi dell’ArtCorner della Biblioteca San Giorgio. Il progetto nasce da una domanda: può il design della comunicazione restituire il peso emotivo e psicologico di un testo letterario senza trasformarsi in una semplice didascalia? I testi di autori come Franz Kafka, Italo Calvino e Mary Shelley vengono scomposti, selezionati e amplificati attraverso una ricerca grafica costruita sull’esasperazione dei contrasti tipografici e cromatici. L’identità visiva è basata su bianco sporco, nero antracite e rosso fuoco. Con una grammatica visiva d’avanguardia ispirata a maestri come Bruno Munari, El Lissitzky e Barbara Kruger, la tipografia cessa di essere puro veicolo di informazioni per trasformarsi in un vero e proprio ‘attivatore’ emotivo e spaziale. Il risultato è un percorso immersivo e tattile articolato in tre momenti. Il primo è quello dell’ArtBox, composto da tre moduli coordinati che introducono il pubblico alla grammatica visiva della mostra. Il secondo porta invece dentro il processo creativo, attraverso le ArtTeche, dove incisioni in punta secca, schizzi, collage e la manipolazione dei Leporelli permettono di osservare il lavoro preparatorio. Il percorso approda infine all’ArtCorner, dove sono allestiti sei grandi manifesti. Qui la parola raggiunge la massima dimensione e supera i confini della pagina per trasformarsi in segno, superficie e struttura spaziale.

Ingresso libero. Orario: dal martedì al sabato 9-19, lunedì 14-19, chiuso la domenica.

Biblioteca San Giorgio – Via Sandro Pertini, 340 – Pistoia

Info: 0573.371600 – www.sangiorgio.comune.pistoia.it


Fino al 31 gennaio 2027

Hans Kollhoff: architettura linguaggio del corpo

Un progetto culturale unico che mette in dialogo l’architettura del maestro tedesco Hans Kollhoff (classe 1946), la storia urbana di Pescia e le sculture di Libero Andreotti. Un dialogo voluto dallo stesso Kollhoff, che ha scelto di celebrare così anche i suoi 50 anni di carriera a Pescia, sua dimora d’adozione. Non una semplice mostra, ma una riflessione profonda sul processo creativo dell’architettura: dal gesto del disegno alla materia, dalla forza di gravità al rapporto intimo con il corpo e con la città. La mostra, ospitata a Pescia dal museo Libero Andreotti, presenta i progetti definitivi e le visualizzazioni che trasmettono il carattere degli edifici realizzati e nati in oltre cinquant’anni di ricerca nello studio berlinese di Kollhoff in collaborazione con la sua partner, l’architetta Helga Timmermann. I materiali esposti presentano le ricerche architettoniche di cinquant’anni: progetti, disegni e rendering di studi che hanno portato alla realizzazione di importanti aree urbanistiche ma anche edifici per uffici, commerciali e residenziali, case unifamiliari ed edifici pubblici di rilievo. “Abbiamo voluto accostare i modelli del nostro studio berlinese – afferma Kollhoff – con i modelli di Andreotti realizzati nei materiali più diversi come gesso, legno, bronzo e questo dialogo per noi architetti è molto interessante perché offre una proiezione materica della nostra idea e della nostra sensibilità e aiuta a comprendere la natura del nostro lavoro progettuale”.

Orario: giovedì, venerdì, sabato e domenica 10-13 e 15-18, chiuso lunedì, martedì e mercoledì.

Museo Libero Andreotti – Piazza del Palagio – Palazzo del Podestà – Pescia

Info: 0572.492257 – 333.4913666 – cultura@comune.pescia.pt.it


Fino al 7 maggio 2027

Giotto era il nonno di Banksy. Siamo al mondo per lasciare un segno

Una grande mostra di street art a cura di Bruno Ialuna è ospitata al Mo.C.A., lo spazio dedicato all’arte contemporanea del Comune di Montecatini Terme: un viaggio immersivo che attraversa oltre 60.000 anni di storia, mettendo in relazione le prime forme di espressione umana con i linguaggi visivi che oggi abitano le città di tutto il mondo. L’esposizione si sviluppa in più sezioni, costruite come ambienti narrativi. Il cuore del percorso è dedicato alla nascita del writing nella New York degli anni ’60, ’70 e ’80, dai pionieri TAKI 183, Jec*, Riff170, Snake1 fino a protagonisti fondamentali come Quik, Iz The Wiz, Lady Pink, Toxic, Delta2, Sar e Zephyr, in una scenografia immersiva, firmata dal Maestro della cartapesta Jacopo Allegrucci, che ricostruisce l’impatto visivo della metropolitana newyorkese. Il percorso si amplia poi alla dimensione internazionale del fenomeno, tra Parigi, Zurigo, Santiago del Cile e Amsterdam. Un focus specifico è dedicato alla scena di Bristol, con figure come Robert Del Naja e Nick Walker, fino all’affermazione di Banksy, che ha contribuito a ridefinire il ruolo e la percezione pubblica della street art in Europa. Una sezione centrale racconta il passaggio decisivo degli anni Ottanta, quando l’arte urbana entra nei circuiti istituzionali, conquistando gallerie e musei. Spazio anche alle connessioni tra arte urbana, musica e cinema, e a materiali legati alla cultura hip hop, tra vinili, fotografie e testimonianze d’epoca.

Ingresso libero. Orario: da martedì a venerdì 10-12, sabato, domenica e festivi 10.30-12.30 e 16-19, chiuso lunedì.

Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art) – Viale Giuseppe Verdi 46 – Montecatini Terme

Info: 366.7529702 – www.mocamontecatini.it


3 ottobre – 6 dicembre

Santo Francesco – 800 anni di presenza

Alla Fondazione Poma Liberatutti di Pescia una kermesse dedicata al santo di Assisi nella ricorrenza degli ottocento anni dalla sua morte: una mostra ed una serie di iniziative che, tra arte, fotografia, musica, visite e incontri, rendono omaggio a una figura che continua ad essere presente nella cultura del nostro paese. Il progetto prende spunto dal particolare legame di Pescia con Francesco: proprio di fronte alla Fondazione, nella Chiesa di San Francesco, è infatti conservata la straordinaria Tavola di Bonaventura Berlinghieri, datata 1235 e considerata il più antico dipinto raffigurante il Santo. Il percorso espositivo si sviluppa sui due piani della Fondazione. Il piano terra ospita una mostra fotografica di Serena Gallorini, Alessandro Mariani, Esther May e Giovanni Savino, quattro autori con formazioni e percorsi molto diversi, chiamati a confrontarsi con le suggestioni francescane (spunti d’indagine forniti dalla Fondazione POMA) per riscoprire la regola francescana e il percorso mistico e spirituale di Francesco. Opere che spaziano dal ritratto alla fotografia concettuale, dalla sperimentazione digitale alla documentazione della realtà, offrendo plurimi modi di osservare e interpretare il tema. Al primo piano il percorso conduce invece ad Assisi, attraverso quattordici cartoni preparatori realizzati da Romano Stefanelli, allievo di Annigoni, per gli affreschi delle ‘Storie di San Francesco’ dell’ex Cappella delle Reliquie del Sacro Convento, oggi Cappella di San Bonaventura.

Ingresso libero. Orario: dal mercoledì al sabato 10-12.30 e 17.30-22, la domenica 10-12 e 17.30-22.

Poma Libera Tutti – Piazza San Francesco, 12 – Pescia

Info: 0572.1770011 – www.pomaliberatutti.it


3 ottobre – 14 febbraio 2027

In Visita – Carol Rama

A Palazzo de’ Rossi torna ‘In Visita’, il progetto di Fondazione Pistoia Musei che propone approfondimenti dedicati ad autrici e autori contemporanei accostando una o più loro opere alle Collezioni del Novecento del Palazzo. Questa quinta edizione è dedicata a Carol Rama (Torino, 1918-2015), artista tra le più indipendenti e provocatorie del Novecento, riconosciuta a livello internazionale per la sua ricerca autonoma e radicale su temi quali il corpo, il desiderio, la malattia e l’identità, anticipando molte delle questioni centrali dell’arte contemporanea. Il progetto, curato da Monica Preti, direttrice generale di Fondazione Pistoia Musei, e Annamaria Iacuzzi, conservatrice delle collezioni del Novecento, con la collaborazione dell’Archivio Carol Rama, presenta sette opere dell’artista torinese, provenienti dalle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo e da una collezione privata. Si tratta di una serie di dipinti rappresentativi dell’evoluzione creativa di Carol Rama, realizzati negli anni Cinquanta e Settanta. Opere che consentono un approfondimento su fasi meno note del percorso dell’artista: dal periodo di adesione all’astrazione con il Movimento Arte Concreta (MAC) degli anni ’50, allo sviluppo di una originale poetica informale con i ‘Bricolages’ nei ’60; dalle sperimentazioni con le camere d’aria di bicicletta nelle ‘Gomme’ della serie ‘Luoghi e segno’, ai lavori con filo cucito su stoffa dei ‘diagrammi’ nei primi anni ’70.

Orario: tutti i giorni 10-20.

Palazzo de’ Rossi – Via de’ Rossi, 26 – Pistoia

Info: 0573.974267 – www.pistoiamusei.it

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Direttore responsabile mensile Toscana Tascabile Eventi: Gloria Chiarini

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