Le Mostre d’arte a Pisa e provincia

Fino al 7 novembre
80 Years of an Icon – The Exhibition
Dopo la tappa al Vespa Village del Foro Italico di Roma, approda al Museo Piaggio di Pontedera questa mostra curata da Giacomo Bretzel che celebra gli 80 anni della Vespa. Il percorso espositivo rilegge otto decenni di storia, di evoluzioni del costume e della società. Un percorso segnato da immagini che raccontano non soltanto l’evoluzione di un veicolo divenuto icona globale dell’eleganza e della tecnologia italiane: mezzo di trasporto e strumento di libertà, compagna di viaggio e icona di stile, protagonista di avventure straordinarie e simbolo di un modo di vivere che continua a parlare a persone di età e culture diverse. Dalle strade delle città europee ai grandi raid intercontinentali, dai set cinematografici alle copertine delle riviste, Vespa emerge come uno degli oggetti più riconoscibili e influenti della cultura visiva contemporanea. Il percorso espositivo riunisce immagini provenienti da alcuni dei più importanti archivi italiani e internazionali, a partire dall’Archivio Storico Piaggio di Pontedera. Le immagini di grandi fotografi dialogano con gli scatti realizzati da Bretzel, dando vita a un racconto corale che attraversa continenti, linguaggi visivi e generazioni. Trentotto gli autori degli scatti, fra cui Fosco Maraini.
Orario: tutti i giorni 9.30-13 e 14-17.30, chiuso domenica e lunedì.
Museo Piaggio – Viale Rinaldo Piaggio, 7 – Pontedera
Info: 0587 27171 – www.museopiaggio.it
Fino all’8 novembre
Piero Macola. Paesaggi di vita
La mostra grafica della primavera di Palazzo Blu, curata da Giorgio Bacci, è dedicata a uno dei protagonisti più rilevanti del fumetto d’autore contemporaneo: Piero Macola, artista che utilizza il fumetto come dispositivo critico per leggere le fratture della contemporaneità, dalle memorie postcoloniali alla marginalità sociale, fino alle derive distopiche. L’allestimento offre al pubblico un’immersione nel lavoro dell’artista attraverso una selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano oltre vent’anni di ricerca visiva e narrativa. Macola, formatosi a Bruxelles, all’Istituto Saint-Luc, e affermatosi a livello internazionale, ha costruito un linguaggio distintivo che intreccia documentazione, esperienza diretta e immaginazione. Il percorso espositivo attraversa alcune delle opere più significative dell’autore. ‘Le Tirailleur’ (2014), dedicato alla memoria postcoloniale; ‘Gli indesiderati’ (2019), ambientato lungo il Po e dedicato al tema del caporalato che colpisce i lavoratori stranieri; ‘Lagune’ (2023), distopia veneziana in cui la città si trasforma in uno scenario inquietante, specchio delle tensioni contemporanee legate alle migrazioni e ai confini; fino a ‘La Vallée heureuse’ (2026), che viene presentato a Pisa in anteprima assoluta: un’opera a cui Macola sta ancora lavorando di cui vengono presentate alcune tavole in anteprima assoluta.
Orario: dal martedì al venerdì 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20.
Palazzo Blu – Lungarno Gambacorti – Pisa
Info: 050.2204611 – www.palazzoblu.it
14 ottobre – 7 marzo 2027
Edward Hopper
Approda a Palazzo Blu una grande mostra internazionale dedicata a Edward Hopper (New York, 1882-1967), tra i più importanti artisti americani del Novecento, la cui opera ha profondamente influenzato la rappresentazione della modernità e dell’esperienza urbana nell’arte contemporanea. Curata da Kim Conaty e organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York con MondoMostre, l’esposizione ripercorre l’intera carriera dell’artista attraverso i luoghi che hanno segnato la sua formazione e il suo immaginario: New York, Parigi, il New England. Il progetto riunisce oltre 150 opere tra dipinti a olio, disegni, acqueforti, acquerelli e altri lavori che abbracciano l’intera carriera di Hopper, provenienti dalle collezioni del Whitney Museum of American Art. L’allestimento comprende inoltre opere comparative di artisti suoi contemporanei e si arricchisce di materiali provenienti dal Sanborn Hopper Archive, acquisito dal museo circa dieci anni fa, che comprende documenti, corrispondenze, fotografie, diari ed ephemera stampati, offrendo nuove prospettive sulla vita e sul processo creativo dell’artista. Il percorso espositivo è articolato in cinque sezioni: ‘Gli esordi’, ‘Parigi’, ‘New York’, ‘New England’ e ‘Jo ed Edward’, che raccontano l’inizio della carriera dell’artista, il soggiorno a Parigi, il rapporto con New York, le esperienze nel New England tra Gloucester, il Maine e Cape Cod, e il ruolo centrale della relazione tra Edward e la moglie Jo Hopper (musa e custode della sua memoria) nella vita e nell’opera.
Orario: tutti i giorni 10-19, sabato, domenica e festivi 10-20.
Palazzo Blu – Lungarno Gambacorti, 9 – Pisa
Info: 050.916950 – www.palazzoblu.it











