LUCCA JAZZ DONNA 09 – Omaggio a Billie Holiday

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Inizia domani (sabato 21 febbraio) il festival dedicato al jazz in rosa
Il presentatore Claudio Sottili aprirà il sipario con Michele Hendricks e il suo Quintet

Qquinta edizione di Lucca Jazz Donna. Grande attesa per le 5 serate che, il 21, 22, 26, 27 e 28 febbraio, animeranno il palco del teatro di San Girolamo a Lucca con le grandi protagoniste del jazz in rosa.

Il festival, organizzato dal Circolo Lucca Jazz, dal Comune di Lucca e dalla Provincia di Lucca, e sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, sarà presentato quest’anno da Claudio Sottili, conduttore della mitica Radio Montecarlo degli anni ’70-’80 e di trasmissioni televisive e radiofoniche per la Rai e per emittenti private nazionali e regionali. Attualmente conduce un programma quotidiano di intrattenimento su Italia 7 regionale in toscana, “Aspettando il Tg”, e tutte le mattine sul gruppo nazionale di Radio Cuore 2, dalle 8,30 alle 10, “Saperi e Sapori”.

Voce del Carnevale di Viareggio 2009, Sottili giunge proprio quest’anno al traguardo di 35 anni di attività. “In questi anni di esperienza – racconta – ho prevalentemente presentato eventi di musica leggera, ma ho avuto il piacere di conoscere dei grandi del jazz come Romano Mussolini ed uno dei più grandi clarinettisti al mondo, da poco scomparso, Tony Scott (ospite di Lucca Jazz Donna nel 2006). Presentare un festival di jazz al femminine è per me un grande onore ed una straordinaria occasione di entrare in contatto con un mondo particolare, quello formato da musiciste e cantanti, che negli ultimi anni sta dando grande prova di sé e sta sfornando talenti in grado di imporsi su scala nazionale e internazionale”. “Le donne che fanno jazz – conclude Sottili – non sono tante, ma hanno sicuramente un passo in più perché si fanno avanti in un mondo in cui la loro presenza non è ancora così scontata”. Domani sera Sottili introdurrà, a partire dalle 21,15, Michele Hendricks e il suo Quintet formato da Renato Chicco al pianoforte, Barend Middelhoff al sax tenore, Paolo Benedettini al contrabbasso e Alessandro Minetto alla batteria. Il costo del biglietto è 12 euro, ridotto 10 per i soci del Circolo Lucca Jazz, i soci Coop, i giovani sotto i 25 anni e gli over 65. I biglietti sono in prevendita presso il negozio Telerecord, in via Santa Croce 11/13 a Lucca, tel. 0583.49.22.29. Il programma del festival è consultabile su http://www.luccajazzdonna.it/. Ulteriori punti informativi anche su biglietti ed abbonamenti: Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, via Santa Giustina, 9 (0583.43.34.35, centro.po@provincia.lucca.it) e ufficio eventi del Comune di Lucca, in via Santa Giustina, 20 (0583.44.26.06, segreteria-eventi@comune.lucca.it).

Billie Holiday
Billie, il cui vero nome era Eleanora Fagan Gough (Fagan era il cognome della madre), nacque a Philadelphia il 7 aprile 1915 da genitori poco più che adolescenti. Il nome d’arte è un omaggio all’attrice Billie Dove, oltre che un tenero ricordo del padre che da bambina era solito chiamarla “Billy” per i suoi atteggiamenti da maschiaccio.
Il padre però non si curò mai di lei, salvo qualche raro contatto, e Billie trascorse l’infanzia a Baltimora, trattata duramente dalla cugina della madre alla quale quest’ultima l’aveva affidata mentre lavorava come domestica a New York. Billie ricorda che guadagnava qualche spicciolo lavando le soglie delle case del quartiere: non si faceva pagare solo dalla tenutaria del bordello, che in cambio le lasciava ascoltare i dischi di Louis Armstrong sul fonografo del salotto. Ancora bambina raggiunse la madre, e cominciò a procurarsi da vivere prostituendosi in un bordello ad Harlem, il che le procurò ben presto una condanna a quattro mesi di carcere. Quando fu rilasciata, per evitare di tornare a prostituirsi, cercò una scrittura come ballerina in un locale notturno: Billie non sapeva ballare, ma venne assunta immediatamente quando la fecero cantare, e ad appena 15 anni iniziò la sua carriera di cantante nei nightclub di Harlem. In questo periodo le colleghe iniziarono a chiamarla “Lady” (la signora), perché si rifiutava di raccogliere le mance ai tavoli prendendo la banconote nell’elastico delle giarrettiere come le altre. Nel 1933, diciottenne, venne scoperta dal produttore John Hammond, che le organizzò alcune sedute in sala d’incisione con Benny Goodman. Successivamente lavorò con leggende del jazz come Count Basie, Artie Shaw e Lester Young, al quale fu legata da un intenso rapporto d’amicizia e per il quale coniò il soprannome “Prez”, “il presidente”.
Billie Holiday, con l’aiuto e il supporto di Artie Shaw, fu tra i primi cantanti neri ad esibirsi assieme a musicisti bianchi, superando le barriere di razza e colore. Tuttavia, nei locali dove cantava doveva comunque utilizzare l’ingresso riservato ai neri, e rimanere chiusa in camerino fino all’entrata in scena. Una volta sul palcoscenico, si trasformava in Lady Day: portava sempre una gardenia bianca tra i capelli, che divenne il suo segno distintivo. Il suo coinvolgimento emotivo e la sua voce unica riuscivano a rendere speciali anche le canzoni più semplici.
Nel 1947 apparve nel film-musical “New Orleans” accanto a Louis Armstrong. Nel 1954 andò in tournée in Europa, e nel 1956 scrisse un’autobiografia, “Lady sings the Blues” (“La signora canta il blues”). Morì tre anni dopo, ad appena pochi mesi di distanza dal suo vecchio amico Lester Young, al cui funerale non poté cantare.
La carriera e la vita di Billie Holiday furono segnate dalla dipendenza dall’alcool e dalla droga, da relazioni burrascose e da problemi finanziari. Anche la sua voce ne risentì, e nelle sue ultime registrazioni l’impeto giovanile lasciò il posto al rimpianto. La morte la portò via molto presto, ad appena 44 anni, per le complicazioni di un’epatite.
Tra le canzoni più famose del repertorio di Billie Holiday ricordiamo “God Bless the Child” (da lei composta), “Lover Man”, “I Loves You Porgy” e “The Man I Love” di George Gershwin, “Billie’s Blues”, “Fine and mellow”, “Strange Fruit”. Quest’ultima canzone fu negli anni quaranta l’inno della protesta per i diritti civili.

Cosa è Lucca Jazz Donna
Lucca Jazz Donna è un festival interamente ed esclusivamente dedicato alla figura femminile; la cadenza è annuale e il suo scopo è individuare, selezionare e valorizzare la donna nel jazz: nel canto, nella composizione e nell’arrangiamento, nell’uso dei vari strumenti e stili musicali. È nato nel marzo 2005, programmato perché cada nel periodo in cui ricorre la festa della donna, ed ha in questi anni portato a Lucca alcune tra le più grandi stelle del panorama jazzistico. È stata lanciata sul suo palco, quando era un astro nascente, la batterista Kim Thompson, oggi ricercatissima sulla piazza musicale newyorkese. Nel 2006 è stata ospite Ruth Young, ultim
a compagna di Chet Baker, per anni assente dalla scena musicale. In quella edizione ha fatto la sua comparsa anche un artista d’eccezione, il clarinettista di fama mondiale Tony Scott. Nel 2007 sono state ospiti Nicky Nicolai, la sassofonista americana Lisa Pollard, che è stata elemento stabile dell’orchestra di Duke Ellington, MaiaClaire e Joy Garrison, figlie di Jimmy Garrison. Nella scorsa edizione è stata ospite d’onore la grandissima violinista Regina Carter, ed ha chiuso il festival Roberta Gambarini, considerata l’erede di Ella Fitzgerald, cantante italiana molto conosciuta e apprezzata soprattutto negli Stati Uniti.
Appuntamento attesissimo per gli appassionati del genere, Lucca Jazz Donna ha registrato negli anni un incremento costante di pubblico e di apprezzamento da parte dei musicisti e degli addetti ai lavori. Il calendario generalmente comprende concerti in diverse location del centro storico, alcuni dei quali a ingresso libero. Ci sarà anche il consueto programma di iniziative collaterali con momenti culturali, seminari, tavole rotonde e incontri con le scuole. Il sito della manifestazione è http://www.luccajazzdonna.it/

Andrea Cortopassi
Andrea Cortopassi è un pittore e illustratore lucchese. Ha esposto i suoi lavori nel 1990 in una mostra personale nella galleria “Intermede” di Strasburgo ed ha successivamente partecipato a diverse mostre collettive in Francia. Nel 2002 ha allestito un’altra personale a Lucca, e una a Barga durante la manifestazione “Barga Jazz”. Dal 2002 al 2008 ha realizzato l’illustrazione dell’immagine di “Barga Jazz”. Ha realizzato il ritratto di Billie Holiday utilizzato nel manifesto di “Lucca Jazz Donna 2009”

Biglietti, abbonamenti e informazioni per il pubblico
Per le serate del 21, 22 e 28 febbraio il costo del biglietto intero è 12 euro e del ridotto 10 (riservato ai soci del Circolo Lucca Jazz, ai soci Coop, ai giovani sotto i 25 anni e agli over 65). L’ingresso ai concerti del 27 e del 28, in cui si esibiranno le band selezionate per il Premio, costa 8 euro. L’abbonamento alle 5 serate, accessibile solo ai soci del Circolo Lucca Jazz (la tessera potrà essere fatta contestualmente all’acquisto) ha un costo di 40 euro.
Dal momento che il teatro ha una capienza relativa, l’organizzazione invita gli interessati ad acquistare i biglietti e gli abbonamenti in prevendita, a partire dal 10 febbraio, presso il negozio Telerecord, in via Santa Croce 11/13 a Lucca, tel. 0583.49.22.29. Nei giorni dei concerti i biglietti sono acquistabili a Telerecord sino alle 13, e a partire dalle 18 presso la biglietteria del teatro.

Il programma dettagliato del festival è consultabile su http://www.luccajazzdonna.it/. Ulteriori punti informativi: Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, via Santa Giustina, 9 (0583.43.34.35, centro.po@provincia.lucca.it) e Urp del Comune di Lucca, via del Moro, 17 (0583.44.24.44 – 44.23.03, urp2@comune.lucca.it).

Organizzazione
Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Circolo Lucca Jazz con il patrocinio della Regione Toscana, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca.
Direzione artistica e coordinamento festival: Patrizia Landi. Da un’idea di Giampiero Giusti.
Fotografo Ufficiale: Enrico Stefanelli – Responsabile accrediti fotografici

Sponsor
Apt Lucca, Imaie – Istituto mutualistico artisti, interpreti, esecutori, Salt, Audi Center Terigi, Coop – Unicoop Firenze, Il cuore si scioglie, Terra Uomini Ambiente, Animajazz, Jazzitalia, Controradio, Fondazione Antica Zecca di Lucca, Publimax, Alredy.

Collaborazioni
Assessorato alla Cultura del Comune di Lucca, Assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Lucca, Assessorato alla Cultura della Provincia di Lucca, Assessorato delle Pari Opportunità della Provincia di Lucca, Centro Pari Opportunità della Provincia di Lucca, Assessorato per le Pari Opportunità del Comune di Lucca, Mediaus, Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca, Coordinamento per l’imprenditoria femminile Assindustria Lucca, Il Cappellaio Matto Centro – Musicale di Lucca, Menicagli Centro Pianoforti – Livorno, Telerecord di Simonetti D & C.

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