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La democrazia del corpo: gli spettacoli di dicembre – CanGo – Cantieri Goldonetta, Firenze (Firenze)

02 Dicembre 2017 - 30 Dicembre 2017

sab 2 dicembre_ h 21.00 – CANGO: ANNAMARIA AJMONE / ALBERTO RICCA:  To be banned from Rome 
concept Annamaria Ajmone e Alberto Ricca
coreografia e danza Annamaria Ajmone  
musica live Bienoise (Alberto Ricca)
spazio e costumi Jules Goldsmith  –  luci e direzione tecnica Giulia Pastore
produzione Torinodanza festival, Cab 008, Club To Club Festival  
in collaborazione con The Italian New Wave
progetto realizzato nell’ambito di Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore / Piemonte dal Vivo
selezionato da Hangar Creatività – Progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte
con il sostegno di Mibact e Regione Toscana
 
TO BE BANNED FROM ROME è una performance nata dal dialogo tra prospettive molto diverse sulla rete, una riflessione sulla persona digitale – umanista piuttosto che politica ed estetica – e sulle nuove geografie delle idee. Lo spettacolo si concentra sull’osservazione delle community online, nelle quali l’oggetto della discussione, per chi vi partecipa, diventa pensiero costante e unica dimensione rispetto alla quale misurarsi; luoghi non tangibili dove prendono vita città popolate da nicchie d’individui che condividono gli stessi interessi. Ne nasce un gioco a incastro tra gli spazi suggeriti da movimento e suono, dove danza e musica si completano necessariamente a vicenda.
 
dom 3 dicembre_ h 17.00 – CANGO _ Creazione site specific 
ANNAMARIA AJMONE: The bird of paradise is singing
ideazione e coreografia Annamaria Ajmone
interpreti partecipanti al percorso di creazione
Il percorso si articolerà in due parti. Una prima parte di riscaldamento e ricerca fisica, legata alla tecnologia del corpo, che si concentra su allineamento dello scheletro, sul respiro, il senso del peso, il controllo del centro e il rapporto con lo spazio. Una seconda fase di ricerca che attraverso l’improvvisazione guidata, mira a costruire dispositivi, capaci di offrire inaspettate possibilità sia relazionali che individuali. Accogliere, afferrare in corsa, assorbire, tradurre le energie e le informazioni che vengono messe in campo. Accettare ciò che accade, sorprendersi, in modo da creare forme, ritmi e qualità di movimento nuove rispetto quello che potremmo configurarci a priori. Poi lasciare andare tutto, non avere affezione, ricominciare.
 
gio 7 dicembre_ h 21.00 – CANGO _ Spettacolo 
ORLANDO IZZO / ANGELO PETRACCA:  Trattato semiserio di oculistica
ideazione, performance Orlando Izzo, Angelo Petracca  _  voce Giancarlo Zappacosta
disegno luci Giuseppe Di Lorenzo  –  video editing Antonio Stea
produzione Interno5  –  con la collaborazione di Corpografie, Florian Metateatro, Teatri Associati di Napoli, L’Arboreto – Teatro Dimora, Cango – Compagnia Virgilio Sieni, CSC – Centro per la scena contemporanea
La relatività di un’azione, di un gesto quotidiano e per estensione di qualsiasi “presenza” visibile all’occhio, dà origine all’interrogativo che i due autori e danzatori si sono posti osservandosi nella creazione. Cosa c’è di vero ed assoluto nell’istinto di un movimento? L’indagine semiscientifica parte dalla radice di ciò che determina in prima istanza il giudizio di una qualsiasi realtà: la vista. Tutto ciò che esiste e quindi anche ciò che viene creato e danzato è, appunto, creato e danzato utilizzando la vista del creatore e la vista dell’interlocutore pubblico: cosa lo rende universale dal momento che il punto di vista può cambiare inesorabilmente a causa di sindromi che alterano la percezione visiva della realtà, di disturbi dell’occhio o anche a causa di distanze e prospettive differenti rispetto al luogo della performance?
 
ven 8 dicembre _ dalle h 18.00 – GALLERIA ISOLOTTO, piazza dei Tigli
La Galleria Isolotto accoglie Figure. Solo exhibition, 11 opere pittoriche di Serena Nono 
Performance Compagnia Virgilio Sieni: Omaggio agli Olmi_Solo notturno 
Incontro con Maria Antonia Rinaldi:  Lessons of Darkness: Christian Boltanski 
Performance Compagnia Virgilio Sieni: Duetti giovanili
 
sab 9 dicembre_ h 21.00 – CANGO _ Spettacolo
CAMILLA MONGA: DireCamilla Monga e Maya Oliva  _  musiche LSKA
light design Alessio Guerra
co-produzione Tanz Bozen Stadtheater – VAN  _  grazie a Fuoco alla Paglia
L’arte di dire tutto, un’incontrollata e smodata propensione a parlare con franchezza. La stessa propensione che spinge i danzatori e musicisti in scena a un dialogo intimo e immediato, tradotto in un insieme astratto di regole ritmiche e figure di suono. La danza si manifesta attraverso un alfabeto nascosto, filo conduttore di un dialogo fatto di reazioni inaspettate, immagine evocate dal binomio fantastico tra suono e azione coreografica.
 
dom 10 dicembre_ h 17.00 – CANGO _ Creazione site specific 
CAMILLA MONGA : Primary structures
ideazione e coreografia Camilla Monga  _  musiche Luca Scapellato
interpreti partecipanti al percorso di creazione
Il workshop si è rivolto a un gruppo di danzatrici interessate a sperimentare strategie compositive incentrate su brevi sequenze coreografiche che permettono di sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni strutturali capaci di mutare o adattarsi in base a interventi sonori e ritmici. Ogni azione coreografica si basa su segni grafici seriali, pensati come unità elementari che eseguite in tempi e spazi diversi passano da un’estetica minimalista e astratta a una deriva più espressiva. Del musicista Luca Scapellato sono le tracce sonore eseguite dal vivo.
 
mer 13 e gio 14 dicembre_ h 21.00 – CANGO _ Creazione site specific 
VIRGILIO SIENI / MICHELE RABBIA : Sull’improvvisazione
ideazione e coreografia Virgilio Sieni  –  musiche originali eseguite dal vivo dall’autore Michele Rabbia 
interpreti partecipanti al percorso di creazione
Pratiche sull’improvvisazione rivolte a danzatori: percorso condotto da Virgilio Sieni e Michele Rabbia. Esperienze e riflessioni su un vocabolario minimo che cerca di mettere in relazione la percezione del vuoto, il richiamo del silenzio, l’origine del gesto quali elementi di riferimento nella pratica dell’improvvisazione.
 
ven 15 dicembre _dalle h 18.30 – GALLERIA ISOLOTTO, piazza dei Tigli
La Galleria Isolotto accoglie Figure. Solo exhibition, 11 opere pittoriche di Serena Nono 
Incontro con Mario Bencivenni: Paesaggio, Natura e Architettura 
Incontro: Riflessione sulla costruzione di una serra e la creazione di spazi d’arte all’Isolotto 
Performance Compagnia Virgilio Sieni: Duetti giovanili
 
sab 16 dicembre_ h 21 – CANGO _ Creazione site specific 
GIULIA MUREDDU : A fuoco
ideazione e coreografia Giulia Mureddu
interpreti partecipanti al percorso di creazione
Mi interessa un’artigianalità nell’uso del corpo che esprima il tempo e lo sforzo impiegato nella ricerca di un linguaggio gestuale; non un concetto prominente, ma l’atto più che l’idea. Desidero arrivare a una forma gestuale che sia il risultato dell’impatto con condizioni esterne o mentali date: situazioni fisiche o regole, come un corpo che, fatto cadere, si adatti al suolo nella sua caduta, o come un ritmo comune che sia il filo conduttore nella ricerca di forme differenti. L’”incoltivato” dell’amatore emoziona per lo sforzo e l’impegno nell’esperienza di ciò che sta conoscendo. La scelta di un cast tutto al maschile può portarmi alla giusta distanza per osservare ed emozionarmi davanti a un linguaggio rivisitato rispetto a quello a me familiare. Approfondiremo la conoscenza del corpo sviluppando la capacità di manipolare, frammentare e stratificare un movimento. Il lavoro consiste nell’uso dettagliato, conscio e inconscio, degli arti, del peso e dello spazio, in un flusso di risonanze tra posture, articolazioni e dinamiche. (Giulia Mureddu)
 
sab 16 dicembre_ h 21,30  – CANGO _ Creazione site specific 
LISA LABATUT : Flocons de Porcelaine 
coreografia Lisa Labatut
con Lisa Labatut, Alma Portone
Un’ombra evanescente e rassicurante dialoga con il suo passeggero, un corpo fragile ma reale, Miss Porcelaine. Cullata dall’eterno scorrere d’acqua Porcelaine galleggia su una traccia, un sentiero continuamente riscoperto e percorso con piccoli e timidi sussurri che risvegliano la dolce fragilità del suo essere. Ma ci sono anche due donne, materne l’una verso l’altra, che emergono da questa sorgente di luce, generatrice d’ombra e di acqua, che plasma e rigenera il duetto. Due corpi fragili ma allo stesso tempo eleganti che si studiano, si dondolano, si perdono per ritrovarsi, svelano l’intimità della loro relazione delicata come flocons de porcelaine (fiocchi di porcellana).
 
dom 17 dicembre_ h 21.00 – CANGO _ Spettacolo
FOSCA : Tenue. Radiodramma tattile
ideazione Fosca  –  regia Caterina Poggesi e Cesare Torricelli
testo Elisa Biagini 
cura Cristina Abati  –  soundscape Spartaco Cortesi –  assistente al progetto Claudia Campolmi 
luci Marco Santambrogio
con Vanessa Cascio, Jessica Doccioli e Filippa Tolaro
voci off Luca Angelina, Gabriele Battaglia, Francesca D’Alò e Massimiliano Matteoni
produzione Fosca 2015 con il contributo di MIBACT e Regione Toscana, residenza presso Kinkaleri/Spazio K
in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (FI), Stamperia Braille Firenze, Tempo Reale, Controradio, Il Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.
Tenue è un’opera performativa, in forma di radiodramma, fruibile sia dal vivo che in radio. Gli esecutori sono persone non vedenti che seguono il testo su una stampa braille. La parola si mescola nella partitura sonora, tra la narrazione e la composizione musicale. Il gesto vocale si genera dalla tattilità degli oggetti utilizzati e dalla stessa lettura del copione in Braille. La luce permette di osservare in maniera intermittente l’esecuzione, oscillando tra ascolto e visione. 
Il lavoro è la risultante di un periodo di indagine in forma di laboratorio, con costruzione collettiva dell’opera. Il testo è una riscrittura originale di materiale poetico, dove la parola si fa senso, significato, ma anche solo paesaggio sonoro. Il percorso si ispira a esperienze precedenti di Fosca sulla forma del radiodramma (Forever 2009, Mamie Ouate 2012) e degli stessi ideatori in interventi artistici con persone non vedenti presso l’Istituto dei Ciechi di Firenze e per l’Accademia sull’arte del gesto.
 
da gio 28 a sab 30 dicembre_ h 21.00 – CANGO _ Spettacolo
MIMMO CUTICCHIO / VIRGILIO SIENI : Atlante_L’umano del gesto uno spettacolo di e con Mimmo Cuticchio e Virgilio Sieni produzione Compagnia Virgilio Sieni, Associazione Figli d’Arte Cuticchio con il sostegno del Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura
Atlante_l’umano del gesto è un cortocircuito di gesti sapienti e tradizioni, è la ‘visione di un viaggio’ e tappa di un ampio progetto triennale dal titolo: “Palermo_Arte del Gesto nel Mediterraneo_Accademia sui linguaggi del corpo e l’opera dei pupi”.
L’incontro tra Mimmo Cuticchio e Virgilio Sieni è un’occasione rara. È l’incontro tra due mondi e due visioni. Virgilio Sieni ha lavorato da sempre sul corpo del danzatore, mai sui gesti della marionetta o sui movimenti degli Opranti. Mimmo Cuticchio ha incrociato spesso altre discipline dello spettacolo, mai la danza. 
In scena insieme, Cuticchio e Sieni, mostrano al pubblico lo stesso “esercizio” instaurando delle forme di dialogo tra corpo e pupo, ascolto e tattilità. Il corpo del danzatore e della marionetta sono per la prima volta messi in dialogo in un incontro su alcuni elementi fondamentali dello stare al mondo: camminare, sedersi, cadere, voltarsi, toccare. La relazione tra danza e opera dei pupi rappresenta un elemento inedito e un primo modello, unico al mondo, che guarda alla trasfigurazione dell’uomo e alla natura del gesto. 
Danza e opera dei pupi, relazione tra corpo e marionetta, trasmissione e tattilità, corpo articolare e gravità sono gli elementi di questo viaggio nel gesto, una rappresentazione di come l’umano affiori in ogni fragilità del corpo e del pupo messi in relazione tra loro. I due artisti hanno lavorato sull’anatomia della marionetta e sulle possibilità che il corpo del danzatore ha di appropriarsi di tecniche e azioni artistiche considerate superficialmente “non umane”.
 
sab 29 dicembre_ h 18.30 – CANGO 
VITO DI BERNARDI: Nudi pupi: verso il grado zero della danza _ incontro
In diverse culture teatrali e di danza dell’Asia, marionette, pupi, pupazzi e bambole hanno indicato nei secoli ad attori e danzatori la possibilità di esser posseduti da un movimento ed una grazia proveniente da un’altra Mente. Non diversamente in Europa drammaturghi e scrittori come Von Kleist e Pirandello, registi teatrali come Gordon Craig e Artaud, coreografi come Schlemmer e Alwin Nikolais hanno guardato al movimento delle marionette e dei fantocci come esempio e simbolo di un teatro essenziale o dei principi essenziali.
 
30 dicembre_ h 18.30 – CANGO
MIMMO CUTICCHIO:  L’opera dei pupi _  incontro
 
Mimmo Cuticchio, universalmente riconosciuto come il principale artefice della “rifondazione” dell’Opera dei Pupi, racconta il suo percorso artistico e la tradizione dell’opera dei pupi siciliani.

Dettagli

Inizio:
2 Dicembre 2017 ore 0:00
Fine:
30 Dicembre 2017 ore 0:00
Categorie Evento:
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Luogo

CanGo – Cantieri Goldonetta
Via Santa Maria, 25
Firenze, Toscana IT
+ Google Maps
Telefono:
055.2280525
Sito web:
http://www.virgiliosieni.it

Organizzatore

La democrazia del corpo: gli spettacoli di dicembre
Telefono:
055.2280525
Sito web:
http://www.virgiliosieni.it
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