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Dicembre 2022 | Tutte le mostre ad Arezzo e provincia

01 Dicembre 2022 ore 09:00 - 31 Gennaio 2023 ore 19:00

Dicembre 2022 | Tutte le mostre ad Arezzo e provincia

Eleonora de Toledo duchessa di Toscana. I soggiorni in terra d’Arezzo della consorte di Cosimo I de’ Medici

dal 21 luglio al 2 dicembre

In occasione delle celebrazioni per il V centenario della nascita di Eleonora Álvarez de Toledo (1522-1562), moglie del primo granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici, la Fraternita dei Laici di Arezzo, sodalizio che da più di 750 anni partecipa alla vita della città, organizza una mostra dedicata ad Eleonora. La nobile a fianco del consorte, fu in terra d’Arezzo in più occasioni negli anni fra il 1539 ed il 1544 ed ancora nel 1561, un anno prima della sua morte a Pisa.

Di questi viaggi si ha memoria nei documenti dell’antico Comune aretino, nelle testimonianze di quanti parteciparono alle feste e naturalmente nelle pagine imprescindibili di Giorgio Vasari. Furono allestiti apparati effimeri, sulle porte della città e nel Palazzo dei Priori (attuale sede del Comune) dove Cosimo ed Eleonora vennero ospitati; si misero in scena commedie per “dar piacere” alla duchessa e alla corte e si assisté a alcune messe solenni.

Durante questi viaggi in terra d’Arezzo, Cosimo ed Eleonora in ben tre occasioni (nel 1540, nel 1541 e nel 1544) si portarono anche presso il convento della Verna, dove nel 1224 San Francesco aveva ricevuto le Stimmate: il luogo impervio rimase impresso nel cuore della duchessa, che sempre lo beneficiò con donazioni e lasciti.

La mostra presenta quindi nella prima sezione dipinti, sculture, codici miniati e a stampa, manoscritti, reliquiari e manufatti in ceramica che illustrano il ‘milieu’ artistico aretino al tempo della presenza dei duchi in città, fra cui inediti degli artisti che parteciparono agli apparati effimeri.

Sono esposte opere provenienti sia dal Museo della Fraternita dei Laici, che da prestatori pubblici e privati  Nella seconda invece si dà conto dei tanti doni che la duchessa Eleonora indirizzò al santuario della Verna e che, tuttora, sono lì gelosamente custoditi.

Ingresso libero.

Informazioni:

Orario: dal lunedì al giovedì 10-13, venerdì, sabato e domenica 10-13 e 15-18.

Arezzo – Oratorio dei Santi Lorentino e Pergentino, Via Cavour, 188

Info: 0575.24694 – www.fraternitadeilaici.it


Un anno di Portfolio

dal 26 novembre all’8 gennaio 2023

In chiusura della 19ª edizione di ‘Portfolio Italia – Gran Premio Fujifilm’, la manifestazione ideata nel 2004 dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, si è inaugurata questa mostra che presenta i ventidue portfolio finalisti. I lavori finalisti di Portfolio Italia 2022 si sono contraddistinti per aver saputo trattare, con ottima scelta estetica e compiutezza, il tema prescelto, utilizzando il mezzo fotografico come strumento di affermazione, denuncia o rievocazione.

Così, ad esempio, in molti lavori si è scelto di raccontare, attraverso la fotografia, la dignità umana e l’uomo visto però al centro di un’inquietudine o un disagio. Anche il tema della sostenibilità e dell’intervento spesso dannoso dell’uomo sull’ambiente ha trovato spazio in molti dei lavori finalisti. Infine, in alcuni portfolio il mezzo fotografico è stato utilizzato come attivatore di memoria o per compiere un reportage di un luogo.

Informazioni:

Orario: tutti i giorni 9.30-12.30 e 15.30-18.30, domenica 10-12.30, chiuso lunedì.

Bibbiena – CIFA (Centro Italiano Fotografia d’Autore), Via delle Monache, 2

Info: 0575.1653924 – www.fiaf.net


Masaccio e Angelico. Dialogo sulla verità nella pittura

dal 17 settembre al 15 gennaio

Per il ciclo ‘Terre degli Uffizi’, è ancora dedicata a Masaccio ma affiancato dal Beato Angelico questa doppia mostra aperta a San Giovanni Valdarno. A cura di Michela Martini, Daniela Parenti, Carl Brandon Strehlke e Valentina Zucchi, presenta una selezione di opere che permettono di approfondire le novità che Masaccio e Angelico hanno offerto alla storia dell’arte, ponendole in relazione con altri artisti a loro prossimi e valorizzandone il legame con la città e con il territorio.

Al Museo delle Terre Nuove è protagonista Masaccio (1401-1428) con opere legate all’iconografia della ‘Madonna col Bambino’. Dagli Uffizi vengono la piccola ‘Madonna Casini’ di Masaccio e la ‘Madonna dell’Umiltà’ di Masolino messe a confronto con opere analoghe di Giovanni di ser Giovanni, detto Lo Scheggia, fratello di Masaccio, e di Mariotto di Cristofano, suo cognato, e ancora di Andrea di Giusto Manzini, suo collaboratore sensibile al gusto dell’Angelico. In Santa Maria delle Grazie la sezione dedicata al Beato Angelico (1395 ca.-1455), con opere di proprietà pubblica e privata e un’attenzione particolare al tema dell’Annunciazione.

C’è il capolavoro del Museo, una ‘Annunciazione’ dell’Angelico, messo a confronto con il suo ‘Tabernacolo di San Marco’ prestato dal Museo di San Marco di Firenze: lavori in cui l’artista rivela ormai la piena adesione alle novità rinascimentali. Dagli Uffizi viene poi il disegno preparatorio per il ‘San Girolamo penitente’.

Informazioni:

Orario: dal martedì alla domenica 10-13, sabato e domenica anche 15-19 (Museo); dal giovedì alla domenica 10-13 e 15.30-19 (Basilica).

San Giovanni Valdarno – Museo delle Terre Nuove, Piazza Cavour, 15

Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, Piazza Masaccio, 8

Info: 055.9126213 – 055.9123735 – www.museoterrenuove.it


Et ecce stella – Presepi d’artista

dal 3 dicembre al 26 febbraio

Il Cassero prosegue nel suo ciclo di mostre che, in linea con la propria mission, indaga come gli artisti del Novecento si siano confrontati con il soggetto sacro e, in particolare, con il Presepe ovvero con la rappresentazione della nascita di Gesù. In questo caso è di scena l’artista Armando Giuffredi (Montecchio, 1909-1986), nella cui plastica il tema del presepe, a lui particolarmente caro, passa con naturalezza dalla scala monumentale a quella minuta dell’oreficeria, un’arte nella quale egli fu maestro, insieme alla medaglistica.

Il rilievo finissimo e le declinazioni stilistiche alle quali lo scultore ricorre – da un lato la poetica semplice e pastorale e dall’altra la distesa narrazione neorinascimentale – compendiano felicemente il senso di un’arte fatta e vissuta intimamente nella quotidianità domestica.

La mostra, a cura di Roberto Cobianchi e Federica Tiripelli, presenta un significativo nucleo di opere realizzate dall’artista emiliano tra il 1933 e il 1965, tra cui figurano un piccolo e suggestivo presepe in pregiato legno di cirmolo, due preziose Natività in argento e l’Adorazione dei pastori e l’adorazione dei Magi, foglio preparatorio per il bassorilievo in cemento della Chiesa della Madonna dell’Olmo nella sua città natale.

Inaugurazione sabato 3 dicembre ore 17.

Informazioni:

Orario: da giovedì a domenica 10-13 e 15-18, chiuso 25 dicembre e 1 gennaio.

Montevarchi – Museo civico – Il Cassero, Via Trieste, 1

Info: 055.9108272/4 – www.ilcasseroperlascultura.it


Storie di Donne

dal 5 novembre all’8 marzo

‘Da Albrecht Dürer alla contemporaneità di Ilario Fioravanti’ è il sottotitolo di questa mostra a cura di Gabriele Mazzi e Benedetta Spadaccini che la città di Anghiari ospita in ben 4 sedi: una mostra diffusa nel borgo medievale che racconta cinque secoli di arte dedicata alla potenza espressiva e simbolica della figura femminile attraverso maestri come Albrecht Dürer, Jacopo della Quercia, Giovanni dal Ponte, Goya, Manet.

Decine di opere fra dipinti, disegni e sculture che celebrano il mito e la forza spirituale della femminilità dal Rinascimento all’età contemporanea. Le rappresentazioni iconografiche sono quelle di Eva, Maria, Maria Maddalena, Santa Caterina e ancora Leda, Medea, Penelope (solo per citarne alcune).

Il Museo della Battaglia e di Anghiari presenta 18 opere, tra le quali preziosi lavori di grafica come il foglio con ‘Adamo ed Eva’ di Dürer e una ‘Maddalena penitente’ che nell’occasione ha trovato la sua reale attribuzione a Francesco Morosini grazie a un’attenta pulitura.

Nel Museo di Palazzo Taglieschi l’attenzione si concentra su tre rappresentazioni della Vergine di Giovanni dal Ponte, Jacopo della Quercia e Benedetto Buglioni.

Nella chiesa di Sant’Agostino e in Palazzo Pretorio si sviluppa infine un itinerario tra contemporaneità e ricerca delle origini con le sculture di Ilario Fioravanti (1922 – 2012): grandi terrecotte che trasmettono l’arcaica potenza espressiva e spirituale della femminilità modellata nelle sue forme più basiche e primitive.

Informazioni:

Orario: tutti i giorni 10-13 e 14.30-17.30, chiuso martedì e Natale (Museo della Battaglia); martedì 9-13 e 15-17, mercoledì e venerdì 10-14, giovedì 13-17, sabato, I e III domenica del mese 10-14, chiuso lunedì, Natale e Capodanno (Palazzo Taglieschi); tutti i giorni 10-13 e 14.30-18.30, chiuso martedì e Natale (Sant’Agostino); da lunedì a sabato 9.30-13.30 (Pretorio).

Anghiari – Museo della Battaglia e di Anghiari, Piazza Mameli, 1. Info: 0575.787023 – museobattaglia@anghiari.it

Palazzo Taglieschi, Piazza Mameli. Info: 0575.788001 – drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it

Chiesa di Sant’Agostino, Via Giuseppe Garibaldi, 47

Palazzo  Pretorio, Piazza del Popolo, 9. Info: 0575.789522

www.battaglia.anghiari.it

Dettagli

Inizio:
1 Dicembre ore 9:00
Fine:
31 Gennaio 2023 ore 19:00
Categorie Evento:
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