Artemisia Gentileschi a Firenze, Firenze

Il Museo degli Innocenti ospita una mostra dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi (Roma 1593 – Napoli 1654), erede e interprete originale della lezione caravaggesca, la cui pittura si distingue per l’intensità drammatica, l’uso sapiente della luce e una rappresentazione concreta e non idealizzata dei corpi: un’arte complessa e un universo poetico ricco e stratificato, capace di attraversare il Barocco con una voce autonoma e inconfondibile. Dopo la partenza da Roma a seguito della violenza subita dal collega Agostino Tassi e del processo, Artemisia arriva a Firenze alla fine del 1612 con il novello sposo Pierantonio Stiattesi, un pittore di modesta levatura. Qui si afferma come artista e trova la sua strada, quella che la porterà ad entrare a pieno titolo tra i grandi maestri della storia dell’arte. È la prima donna ad essere ammessa all’Accademia delle Arti, riceve prestigiosi incarichi dalla famiglia Medici, frequenta Galileo Galilei e gli artisti coevi, è al centro della vita culturale del tempo. Ed è proprio questo periodo, cruciale per il percorso artistico di Artemisia, che viene indagato nella mostra curata da Costantino d’Orazio, Cristina Acidini e Sandro Bellesi, che ci introducono anche nel mondo artistico del Seicento fiorentino, alla scoperta di artisti come Cristofano Allori e Francesco Furini, passando per Cesare Dandini, Giovanni Martinelli, Filippo Tarchiani, Fabrizio Vannini, Lorenzo Lippi, il Volterrano, Jacopo Vignali e molti altri. Nella mostra, organizzata da Arthemisia, anche due capolavori di Caravaggio.
Orario: tutti i giorni 9-18.
Museo degli Innocenti – Piazza SS.Annunziata, 13 – Firenze
Info: 055.2037122 – www.museodeglinnocenti.it – www.arthemisia.it






