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Pinocchio Live Jazz: il programma completo – Circolo Vie Nuove, Firenze


Viale Donato Giannotti, 13 - Firenze

11 novembre

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3 marzo 2018

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E’ ripartita a novembre l’edizione della rassegna promossa dall’Associazione e Circolo “Vie Nuove”, che vedrà salire sullo storico palco dello spazio fiorentino, da sempre dedicato alla musica jazz e contemporanea, alcune prestigiose firme della scena internazionale, con una particolare attenzione, appunto, alle voci.

Fno a marzo 2018, quindici appuntamenti live, per un cartellone idealmente dedicato ai giovanissimi, visto che per la prima volta, da quest’anno, l’ingresso degli Under 21 sarà  gratuito (con tessera Arci Uisp); questo per sottolineare ancora più quanto questa rassegna abbia da sempre provato a promuovere un corretta e fertile educazione all’ascolto della musica dal vivo, rappresentando sul territorio uno spazio laboratorio di confronto e crescita, nel quale poter incontrare, insieme ai giovani talenti, le grandi firme della scena internazionale. Anche per questa edizione andrà inoltre di scena (tra gennaio e febbraio 2018) la già riuscita collaborazione con il Metastasio Jazz all’interno delle iniziative “Incroci Jazz tra Prato e Firenze”.

sabato 13 gennaio
ALESSANDRO LANZONI solo piano
Pinocchio inaugura l’anno con un grande ritorno: Alessandro Lanzoni. Uno dei maggiori talenti che la Toscana abbia “coltivato” in questi ultimi anni e ormai noto a livello internazionale nonostante la (ancora)  giovane età. Se confrontarsi in solitudine con il proprio strumento è solitamente una tappa importante, che segna un percorso di maturità e di crescita, Alessandro ha dimostrato di essere a pieno titolo un artista in continua evoluzione. Il suo stile – una sintesi della grande tradizione che va dal bebop agli anni Sessanta e Settanta, senza perdere di vista il jazz europeo –  si caratterizza per un gusto melodico contemporaneo che traspare, oltre che nell’improvvisazione, anche nella sua attività compositiva. Nei concerti in piano solo, Lanzoni si esprime alternando spazi di libertà improvvisativa a brani originali e del repertorio jazzistico, interpretati con il lirismo e l’intensità che contraddistinguono il suo universo musicale.

sabato 20 gennaio
RICCARDO FASSI FLORENCE POCKET ORCHESTRA
RICCARDO FASSI piano, composizioni, arrangiamenti/NICO GORI sax alto, clarinetto/DARIO CECCHINI sax baritono/MIRCO RUBEGNI tromba/STEFANO SCALZI trombone/GUIDO ZORN contrabbasso/BERNARDO GUERRA batteria.
Un incontro al vertice tra i più noti e amati solisti toscani! La Florence Pocket Orchestra ideata e diretta dal pianista e compositore Riccardo Fassi, rappresenta un’evoluzione stilistica  della lunga esperienza con la celebre Tankio Band. Ricerca timbrica, accostamenti strumentali inediti, contrappunto, strutture aperte ed espressività melodica sono tra gli ingredienti di questo formidabile settetto dai colori e dall’energia di una grande orchestra. Riccardo Fassi, tra i principali Maestri del Jazz italiano, e direttore del dipartimento Jazz del Conservatorio di Firenze, ha alle spalle una carriera costellata di prestigiose collaborazioni (Steve Lacy, Roswell Rudd, Billy Cobham, Butch Morris, Massimo Urbani, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi…e molti altri), alterna da anni il pianoforte alle tastiere elettroniche, l’attività solistica a quella compositiva, progetti da leader ed escursioni nella musica per il cinema, con importanti lavori targati RAI.

sabato 27 gennaio
Concerto in collaborazione con Metastasio Jazz “Incroci tra Prato e Firenze”
ALBERTO CAPELLI TOROYA
ALBERTO CAPELLI chitarra el./effetti, composizione/ALESSANDRO ALTAROCCA fender rhodes/GIANLUCA LIONE basso el./WALTER VITALE batteria
Si replica la felice collaborazione di Pinocchio con Metastasio Jazz quale preludio all’esordio della prestigiosa rassegna pratese diretta da Stefano Zenni. “Incroci tra Prato e Firenze” crea un ponte tra due città, regalando un lungo week end di concerti ai rispettivi pubblici di appassionati di jazz. In tema con il sottotitolo di questa edizione di MetJazz, “Lingue oltre i confini”, Pinocchio propone il quartetto di uno degli sperimentatori più aperti e versatili della scena italiana. Da sempre interessato ai linguaggi dell’improvvisazione, Alberto Capelli si è spesso spinto oltre la tradizione jazzistica, avanguardie comprese. Tra i pionieri e fondatori del collettivo bolognese Basse Sfere, il chitarrista genovese ha esplorato la lingua del flamenco, la musica indiana, le sonorità elettriche del rock, padroneggiando svariate tecniche con un virtuosismo mai fine a se stesso. La musica originale di Toroya è un ritorno al primo amore, quello elettrico, ma con consapevolezza nuova e intelligente ironia, frutto e sintesi dei diversi mondi musicali attraversati, e affacciata  su nuovi affascinanti orizzonti.

sabato 3 febbraio
Di Vi KAPPA 3
KATHYA WEST voce, ‘mbira, harmonica, percussionI, kavall flute/ENRICO TERRAGNOLI chitarra acustica/DANILO GALLO chitarra acustica
Tra psichedelia, jazz, improvvisAZIONE, avanguardia e, qualche volta, retroguardia, gli effetti collaterali della sostanza DiViKAPPA3 si manifestano tanto intimi e riservati, quanto sfrontati e diretti. Di Vi KAPPA 3 nasce casualmente, da una suonata tra amici che iniziano a scavare nei propri bagagli di crescita musicale, trovando: Lou Reed, The Doors, Rolling Stones, David Bowie…giganti della storia del rock con un denominatore comune: il blues. Non come genere musicale, ma come stato d’animo e viatico essenziale per esprimere la propria anima, bianca di poesia e nera nel cuore. Il trio presenta il secondo disco “Oxymoron”, recentemente uscito per Caligola Records, descritto dall’affascinante voce della band, Kathya West come “Un viaggio visionario, improvvisato, un viaggio fatto di soste malinconiche, di sguardi e di racconti che sfociano in un abbraccio segreto tra i Beatles e i Rolling Stones”.

sabato 10 febbraio
TONY CATTANO 4tet “NACA”
TONY CATTANO trombone/EMANUELE PARRINI violino, viola/MATTEO ANELLI contrabbasso/ANDREA MELANI batteria
“Nelle case dei contadini siciliani, negli inizi del novecento, veniva posta una culla di stoffa attaccata alle travi del soffitto sopra il letto dei coniugi che si chiama “NACA”: Era una specie di amaca in cui il bambino veniva adagiato e dondolato dai genitori con un leggero tocco. Questa è la magia dell’ “Annacare” , un movimento ondulatorio che non comporta alcuno spostamento mantenendo l’immobilità.” Come nel precedente lavoro,  “L’uomo poco distante”, Tony Cattano, ormai livornese d’adozione, anche in questo ultimo disco descrive sulle note di copertina un’immagine poetica e nostalgica, che deriva dalle sue origini siciliane. Un lavoro che si inserisce nell’ambito del jazz contemporaneo, ma soprattutto una musica nata dall’autentico piacere di suonare insieme a grandi colleghi e amici, dalle vedute musicali affini e dalla voglia di condividere il proprio bagaglio in un appassionante viaggio collettivo caratterizzato da toni cameristici e lampi espressionistici di grande impatto emotivo.

sabato 17 febbraio
GAIA MATTIUZZI & PASQUALE MIRRA “EX AEQUO”
GAIA MATTIUZZI voce/PASQUALE MIRRA vibrafono
“Good Vibrations”per questa inedita formazione nata dall’incontro tra la cantante Gaia Mattiuzzi e il vibrafonista Pasquale Mirra, artisti tra i più eclettici e talentuosi della scena jazz e contemporanea. Gaia Mattiuzzi , cantante di formazione classica e jazz, divide la sua attività tra i due ambiti svolgendo sia un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, che didattica – è docente canto jazz al Conservatorio di Venezia. Lunga e variegata la lista delle sue collaborazioni che vanno dalle Orchestre Sinfoniche Abruzzese e del Teatro di Volterra, all’ensemble di percussionisti Odwalla, Xabier Iriondo e Mauro Pagani, Elliot Sharp e Baba Sissoko, Cistina Zavalloni, Moni Ovadia…Tra i suoi “stabili” compagni di viaggio anche Fabrizio Puglisi e Cristiano Calcagnile e il suo partner della serata: Pasquale Mirra, vibrafonista ben noto al nostro pubblico e tra i più interessanti e richiesti della scena italiana e internazionale. Quello che accade sul palco tra due magici artisti come Gaia e Pasquale, armati dei loro caleidoscopici di suoni, è sempre una incantevole sorpresa.

sabato 24 febbraio
Evento Speciale
TIM BERNE BIG SATAN feat. MARC DUCRET, TOM RAINEY
TIM BERNE alto sax/MARC DUCRET guitar/TOM RAINEY drums
Torna al Pinocchio una delle più brillanti star del jazz americano d’avanguardia, Tim Berne con una delle sue storiche formazioni, i BIG SATAN, che festeggiano vent’anni dal primo dei tre  album all’attivo della band, pubblicato nel 1997. Una lunga storia musicale, condivisa da tre formidabili outsider dell’improvvisazione e dell’arte della “collisione”. Partendo dalle lezione di Ornette Coleman e John Coltrane, la musica dei BIG SATAN si esprime nella sintesi di esplosivi contrasti:  scrittura e improvvisazione, aspettative e sorprese, “testa” e “pancia”, aggressività e umorismo, momenti ipnotici e sonorità infuocate, ai confini del metal . Un dialogo a tre voci aperto a continue reciproche suggestioni che cambia le regole classiche dell’interplay e del concetto di jazz trio.

sabato 3 marzo
Evento Speciale
RENZETTI/MIRABASSI/TAUFIC “CORRENTEZA”
CRISTINA RENZETTI voce/GABRIELE MIRABASSI clarinetto/ROBERTO TAUFIC chitarra
“Correnteza” è in portoghese la corrente del fiume ed è il titolo di un bellissimo brano di Tom Jobim. È successo per caso che sulle note di questo brano sia avvenuto il primo incontro di questi tre musicisti, amanti e profondi conoscitori dell’universo musicale brasiliano. E sembra che l’incontro musicale di Cristina, Roberto e Gabriele, tre storie personali diversissime, possieda quella naturale ineluttabilità di chi viene trascinato dalla corrente dello stesso fiume. Così è nata anche l’idea di lavorare insieme sul repertorio di uno dei più grandi compositori del secolo scorso, Antonio Carlos Jobim, lasciandosi trasportare dalla grazia e dalla bellezza delle sue note. Il trio ha pubblicato nel 2016 per Hemiola records l’album “Correnteza” che rilegge con raffinata intensità le più celebri pagine di Jobim, ma anche di altri protagonisti del repertorio brasiliano come Bonfà, de Moraes, Mendoca, Chico Buarque. Un finale di stagione in bellezza e dolcezza, nel segno dell’eccellenza.

Eventi passati:
sabato 11 novembre
CRISTINA ZAVALLONI “SPECIAL MOON”
CRISTINA ZAVALLONI voce, arrangiamenti, composizione/
CRISTIANO ARCELLI sax alto/DANIELE MENCARELLI basso el./
ALESSANDRO PATERNESI batteria
Il nuovo progetto e disco Special Moon del quartetto di Cristina Zavalloni è dedicato alla Luna, satellite della Terra o pianeta, regolatrice delle maree, astro femminile per eccellenza, la luna è da sempre ispiratrice di liriche e canzoni. Un repertorio di brani noti come Fly me to the moon, Tintarella di luna, Au clair de la lune, Blue Moon accostati a  tesori nascosti come il brano griko salentino Orrio tto fengo, l’evocativa Autumn Noctune, l’aria bellliniana Vaga Luna che inargenti, riletti dalla voce stellare di Cristina e dal suo amato ensemble “Special Dish”.
“Da circa due anni ho un’assidua e quotidiana frequentazione con libri per bambini, filastrocche, favole africane, animali di ogni sorta. Il mondo si и riempito di lune e soli e di carillon che li evocano. Mai viste cosм tante lune in vita mia.  Ero abituata alle ben note – e tante volte incarnate – lune tedesche, malate, ubriache, espressioniste, possibilmente accompagnate da languidi Pierrot.  Ne scopro ora di semplici, orizzonti naturali di un mondo in via di definizione. Lune con le quali ci si scopre in perfetta sintonia femminea. Astri leggeri, da ammirare fugacemente prima di un bel sonno che inizia quando prima ci si preparava per uscire.  Il mio immaginario ha incorporato questi nuovi colori e li ha fusi al lavoro di sempre: la scrittura, la rilettura delle canzoni, il jazz.  Il tutto in puro stile Special Dish il quartetto con cui suono felicemente da anni.
La lune est lа, le stelle pure, и tutto a posto.”   Cristina Zavalloni

sabato 18 novembre
THE WIRE QUARTET feat. CHRS CHEEK
CHRIS CHEEK sax/LUCA MANNUTZA piano/
LORENZO CONTE basso/ANTHONY PINCIOTTI batteria
Squilli di sax per il primo evento internazionale della stagione con la tappa del tour italiano di Chris Cheek, sassofonista newyorchese di fama mondiale appartenente a quella йlite di giovani innovatori facenti capo alla scena dello Smalls Jazz Club, esplosa a New York negli anni ’90. Immancabile, a inizio carriera, nelle band di Paul Motian e Charlie Haden, si è distinto come compositore e band leader. Un ospite davvero speciale dell’efficace sezione ritmica Mannutza-Conte-Pinciotti che da alcuni anni si esibisce in tournée assieme a numerosi e importanti solisti internazionali. L’ensemble italo-americano propone un repertorio di standard e brani originali, nel quale differenti background culturali e stilistici si incontrano magicamente per dialogare attraverso la comune lingua del jazz.

sabato 25 novembre
FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO Guest WALTER RICCI
Fabrizio Bosso tromba/Alberto Marsico hammond/Alessandro Minetto batteria/ Walter Ricci voce

E’ uno dei progetti più affascinanti di Fabrizo Bosso, con già due album alle spalle, che in questa occasione si arricchisce della voce e del talento di Walter Ricci, giovane crooner che il trombettista ha conosciuto nel 2006, in occasione del Premio Massimo Urbani, vinto quell’anno dal cantante. Il quartetto omaggia la musica nera del repertorio gospel e spiritual, sia tradizionale che moderno, spingendosi anche sulle sponde del Soul. Musica dell’anima e dello “spirito” che ha contribuito sensibilmente all’evoluzione del jazz e all’affermazione del popolo afroamericano costantemente – e dolorosamente –  in lotta per i propri diritti. Un concerto colmo di pathos nel quale la tromba di Bosso innalza la sua voce richiamando alla memoria quel versetto dai Salmi di Davide che Mahlia Jackson amava ripetere, trasformandolo in musica pulsante e ipnotica: “Let’s Make a Joyful Noise Unto the Lord!”.

sabato 2 dicembre
FILIPPO VIGNATO 4tet “HARVESTING MIND”
FILIPPO VIGNATO trombone/GIOVANNI GUIDI piano/MATTIA MEGATELLI contrabbasso/ATTILA GYARFAS batteria
Dopo l’esordio da leader alla testa di un trio elettrico, Filippo Vignato – vincitore del Top Jazz 2016 come miglior nuovo talento italiano – si sposta nella dimensione acustica e riunisce nel suo nuovo quartetto alcuni tra i musicisti più sensibili e creativi della nuova generazione: Giovanni Guidi al pianoforte, Mattia Magatelli al contrabbasso e il batterista ungherese Attila Gyarfas. Il risultato è una musica luminosa, che prende vita dall’apparente contrasto tra una scrittura profondamente lirica e una naturale tensione verso l’improvvisazione astratta, dove convivono melodie di ampio respiro e vorticosi climax che riportano alle avanguardie europee del secolo scorso. Nel primo album della formazione‘Harvesting Minds’, uscito recentemente per Cam Jazz, emergono una nitida visione musicale e una profonda identità artistica che segnano un percorso coerente e in continua evoluzione.

sabato 9 dicembre
Evento Speciale
JESPER BODILSEN 5tet  “SANTA CLAUS IS COMING TO TOWN”
MAD MATHIAS voce, sax/NICO GORI clarinetti/ANTONIO ZAMBRINI piano/REGIN FUHLENDORF chitarra/JESPER BODILSEN contrabbasso
Se la tradizione americana ci ha regalato le più belle song natalizie, interpretate spesso da grandi jazzisti, anche la Danimarca, patria del leader, ha una grande storia di canzoni dedicate al Natale.  Dall’incontro di tre culture, americana, scandinava e italiana è nato il progetto e album “Santa Claus is Coming to Town” di Jesper Bodilsen, contrabbassista noto al pubblico italiano per le collaborazioni con Enrico Rava e Stefano Bollani (Danish Trio).  Un repertorio che mescola grandi classici del songbook americano (da let it Snow a Have Yourself a Merry Little Christmas) a brani popolari danesi e canzoni napoletane (da Quannno nascette Ninno a Mo’vene Natale di Renato Carosone). Questa la “strenna” che Pinocchio offre alla vigilia delle feste. Sul piatto “d’argento” la vellutata voce e il sax di Mads Mathias, i fuoriclasse Nico Gori, ai clarinetti, l’eclettico Antonio Zambrini al piano e Regin Fuhlendorf alla chitarra, diretti da uno dei più raffinati e originali contrabbassisti europei del momento.

sabato 16 dicembre
FABIO MORGERA NATURAL REVOLUTION ORCHESTRA
Presenta “New Birth”
FABIO MORGERA direzione/CLAUDIO GIOVAGNOLI sax/DARIO CECCHINI sax/LUCA SIGNORINI sax/FRANCESCO MACCIANTI piano/RICCARDO GALARDINI chitarra/CARLOTTA VETTORI flauto/MATTEO SPOLVERI tromba/GUIDO ZORN contrabbasso/ANDREA MELANI batteria/

Fabio Morgera e la sua Natural Revolution Orchestra, composta da alcuni dei migliori jazzisti toscani, presenta “New Birth”, disco uscito quest’anno  in allegato alla rivista Jazz it. Un album denso di “vita”, non solo perché registrato live in notturne e affollate session al Porto di Mare di Firenze, ma anche per aver coinciso con  il ritorno del trombettista in Italia, dopo trent’anni vissuti e “suonati” negli USA, un periodo di cambiamento e di “rinascita”, come suggerisce il titolo. Tanti i musicisti che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, oltre a coloro che militano stabilmente nell’orchestra, tra di essi anche il compianto sassofonista Nicola Maccianti, recentemente scomparso, al quale il leader dedica con affetto questo lavoro. Brani originali scritti e riarrangiati da Morgera per questa multiforme orchestra che si avvale della grande lezione di Butch Morris, l’inventore di quella rivoluzionaria tecnica di improvvisazione collettiva guidata, chiamata “Conduction”.

Dettagli

Inizio:
11 novembre 2017@0:00
Fine:
3 marzo@0:00
Categorie evento:
,
Evento Tipologia:

Organizzatore

Pinocchio Live Jazz: il programma completo
Telefono:
055.683388
Sito web:
http://www.pinocchiojazz.it 

Luogo

Circolo Vie Nuove
Viale Donato Giannotti, 13
Firenze, Toscana 50126 Italia
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Telefono:
055.683388
Sito web:
http://www.pinocchiojazz.it