Caricamento Eventi

« Tutti Eventi

Art Garden – Giardino dell’Orticoltura, Firenze


5 giugno

-

31 luglio 2019

art garden firenze

Tutti i mercoledì dell’estate fino al 31 luglio (e quest’anno ci son oanche alcune date speciali il giovedì) l’Associazione Heyart cura la rassegna Artgarden presso il Giardino dell’ArteCultura di Firenze.

La rassegna Artgarden nasce dall’idea di impreziosire il Giardino dell’Orticoltura attraverso un connubio di suoni, colori e immagini, una contaminazione acustica e visiva per permettere l’incontro tra ambiente naturale e opera d’arte.

 

Calendario di Giugno:

11 Giugno

Ore 18.30 “Animali”, workshop creativo di olio con la spatola Un metodo di pittura abbastanza versatile ed affascinante è quello che richiede l’utilizzo della spatola. La resa ottenuta tramite questa tecnica di pittura è sicuramente di notevole effetto. Le immagini che si ricavano dipingendo con la spatola riescono infatti ad assumere una speciale corposità e profondità. Questa esperienza è rivolta a tutti (principianti e dilettanti). I partecipanti apprenderanno la tecnica d’olio con la spatola su tela facendo un piccolo quadro. Dopo una breve introduzione teorica e pratica, ogni partecipante potrà dipingere un soggetto di natura: fiori, piante oppure animali. Non c’è niente più bello che giocare con i colori e le spatole! Ore 20 e ore 21 Performance “La storia di” a cura di Serena La Grotta, Giulia Anastasio e Giuditta Macaluso La storia di è una narrazione che unisce poesia e movimento. E’ un racconto che parla della vita di un bambino che cresce e diventa un ragazzo, poi un uomo. La storia di una trasformazione che ha il sapore delle emozioni infantili, della consapevolezza di un adolescente e della spinta al cambiamento di un uomo adulto. La performance nasce dalla lettura in gruppo della produzione poetica dell’artista Oleg Dell’amore, dalla quale sono emerse immagini interiori e temi centrali della vita che hanno successivamente ispirato il collettivo artistico nella creazione di questo intrecciarsi di forme d’arte (poesia e danza). La storia di vuole essere il primo studio di una collaborazione artistica. Crediti artistici: Coreografia di Serena La Grotta, Giulia Anastasio e Giuditta Macaluso Poesia di Oleg Dell’amore Interpretazione di Serena La Grotta, Giulia Anastasio e Giuditta Macaluso

19 Giugno

ore 18.30 “Disegnare semplice, non è proprio semplice!” workshop di disegno, a cura di Rubina Barbieri. Stage di disegno a mano libera in cui vengono fornite alcune nozioni per imparare a semplificare gli elementi ed i tratti dell’illustrazione (concentrandosi sul primo piano del viso). I partecipanti sceglieranno poi un elemento con cui rappresentarsi (aggiungendo un dettaglio stilistico, enfatizzando una parte del corpo, inserendo un elemento decorativo) e personalizzeranno la loro creazione. ore 18.30 Stampa fresca fatta in casa : La Botanica Parallela Workshop di tecniche di stampa con materiali del quotidiano, a cura di Veruska Ceruolo Al posto della lastra metallica utilizzata nella tecnica dell’acquaforte, incideremo su tetrapak. In fase di stampa useremo una pressa alternativa che possiamo trovare nelle nostre case… In questo laboratorio lavoreremo su illustrazioni a tema botanico. Come punto di partenza useremo la botanica parallela di leo lionni e il codex seraphinus. Ogni partecipante potrà portarsi a casa la propria opera stampata e la matrice prodotta. Potete portare delle confezioni di tetrapak pulite e asciutte se volete! Attenzione! Ci si sporca le mani! Per info e prenotazioni :info.heyart@gmail.com Ore 20 .30 Kita Cinta Indonesia, danza tradizionale indonesiana della comunità Minahasa La danza Kabasaran è una danza tradizionale indonesiana della comunità Minahasa della provincia del Nord Sulawesi. Nasceva come danza propiziatoria che i guerrieri ballavano prima delle battaglie, per questo motivo è, di solito, interpretata da ballerini maschi che indossano abiti da guerra e armi come spade, lance e scudi. Oggi, la danza Kabasaran è diventata abbastanza popolare nelle cerimonie ed è simbolo di accoglienza negli eventi culturali. Nella performance, i ballerini sono guidati da un leader e lo spettacolo si suddivide in tre momenti: – Cakalele: simboleggia la battaglia. I danzatori eseguono movimenti che richiamano l’inseguimento e il combattimento; – Kemoyak: simboleggia le armi. Qui i ballerini danzano con le spade e il leader canta un poema propiziatorio; – Lalaya’an: è il momento finale nel quale i danzatori ballano liberamente e allegramente. Lo spettacolo sarà accompagnato da un tradizionale strumento musicale chiamato Pa’wasalen e da cinque Kolintang, una fila di piccoli gong disposti orizzontalmente che funzionano melodicamente, accompagnati da gong e tamburi più grandi e sospesi. La performance è realizzata da un collettivo di artisti che, con il supporto del Governo dell’Indonesia, stanno girando l’Italia e l’Europa in quelle città nelle quali le comunità di indonesiani è più forte per promuovere le proprie tradizioni e stimolare un processo di scambi culturali in tutto il mondo. In Italia, si esibiscono solo a Roma e Firenze.

20 Giugno

Ore 18.30 Drawing in the Garden, a cura di Francesca Papazissis Lascia la tua impronta creativa insieme ad altri artisti e dai libero sfogo alla tua fantasia. Un pannello dallo spazio bianco può diventare una tela collettiva, sempre alla maniera Drawing Days! Ma cosa sono i Drawing Days? Hai la possibilità di provare cose nuove . Diamo gli strumenti, attraverso metodi non convenzionali, per liberare il tuo artista interiore, ma soprattutto è un punto d’incontro, dove si può imparare da altri artisti disegnando insieme . E’ aperto a tutti, professionisti, autodidatti, aspiranti illustratori o artisti affermati. E’ un modo per incontrare nuove persone, ispirarci e creare un punto di connessione con altri. Senza pensare alle scadenze, senza pensare al livello di abilità, ma disegnare per il puro piacere di farlo! Molte volte veniamo folgorati dall’ispirazione semplicemente perché ci sentiamo rilassati e lasciamo che la mente si liberi. Ore 20.30 e 21. 30 WALK, RUN DANCE, KinesisContemporary Dance Company WALK, RUN DANCE è una performance site-specific per il giardino dell’orticoltura di Firenze della Kinesis Contemporary Dance Company, curata dal suo direttore artistico e coreografo residente Angelo Egarese. Il tutto si basa sull’ascolto e sulla connessione visiva e corporale. Un lavoro in cui i danzatori si mettono a nudo e riscoprono il sentirsi l’uno con l’altro, trasmettendo al pubblico un senso di armonia. Una performance delicata ma allo stesso tempo forte, in cui non c’è porsi un limite, ma uno stare insieme. Ricerca tra spazio e massa nel movimento, tra camminate, corse e… danza.

26 Giugno

ore 18.30 “Disegnare semplice, non è proprio semplice!” workshop di disegno, a cura di Rubina Barbieri. Stage di disegno a mano libera in cui vengono fornite alcune nozioni per imparare a semplificare gli elementi ed i tratti dell’illustrazione (concentrandosi sul primo piano del viso). I partecipanti sceglieranno poi un elemento con cui rappresentarsi (aggiungendo un dettaglio stilistico, enfatizzando una parte del corpo, inserendo un elemento decorativo) e personalizzeranno la loro creazione. ore 18.30 Stampa fresca fatta in casa : Il Bestiario fantastico Workshop di tecniche di stampa con materiali del quotidiano, a cura di Veruska Ceruolo Al posto della lastra metallica utilizzata nella tecnica dell’acquaforte, incideremo su tetrapak. In fase di stampa useremo una pressa alternativa che possiamo trovare nelle nostre case…Il questo laboratorio lavoreremo sul tema dei bestiari medievali. Ogni partecipante potrà portarsi a casa la propria opera stampata e la matrice prodotta. Potete portare delle confezioni di tetrapak pulite e asciutte se volete! Attenzione! Ci si sporca le mani! Per info e prenotazioni :info.heyart@gmail.com Ore 20.00 – 21.00 Studio sulla Luna Studio sulla Luna è il work in progress di un’indagine corporea sul significato di “andare sulla Luna” ovvero il generare un moto di ascesa alla Luna e del significato di cui quest’ascesa si investe una volta calpestato nuovamente il suolo terrestre. Il tempo è il perno: scandisce l’era ed è potente da lasciare indietro o da trascinare lungo il suo percorso e viaggio. D’ispirazione è stata la visione della storica diretta Rai del 1969 de “L’uomo sulla Luna”: qualcosa di grande sta accadendo, come reagisce il mondo dinnanzi a ciò, quale eco produrrà su di esso? Crediti artistici: Coreografia di Serena La Grotta Consulenza artistica di Giulia Anastasio e Micol Gualfetti Poesia e voce di Oleg Dell’amore Danzatrici: Giuditta Macaluso, Giulia Anastasio, Serena La Grotta. Musica: Isolated System di Muse, Europe of the rain di Max Richter, frasi tratte dal “Discorso all’umanità” de Il Grande Dittatore.