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Festival dello Spettatore – Arezzo e luoghi vari in provincia di Arezzo

29 Settembre 2022 - 02 Ottobre 2022 ore 23:59

Da giovedì 29 settembre via alla 7ª edizione del Festival dello Spettatore, ideato e promosso dalla Rete Teatrale Aretina.

Il Festival ha come caratteristica principale quella di focalizzare l’attenzione sul pubblico e sarà centrato quest’anno sul nostro rapporto con il TEMPO. 

Programma Festival dello Spettatore:

Giovedì 29 settembre

Il festival si aprirà giovedì 29, alla libreria Feltrinelli di Arezzo, con “Pensieri disordinati sul bambino interiore”, incontro con Roberto Frabetti e Renzo Boldrini (ore 15:00).

Seguirà, alle ore 17:00, la presentazione del libro “Giacomo Verde. Attraversamenti tra teatro e video”, di Anna Maria Monteverdi.

Al termine il pullman dello spettatore (ore 19:00) porterà il pubblico al Teatro Le Fornaci di Terranuova Bracciolini per l’anteprima del nuovo spettacolo di Daniele Bartolini “The Revolution is us”.

Incrociando “Porno Teo Kolossal” di Pier Paolo Pasolini con “La Rivoluzione siamo noi” di Joseph Beuys, questa esperienza interattiva porta gli spettatori ad assumere un ruolo co-autoriale.

Articolata in due tempi, il primo direttamente da casa dei partecipanti e il secondo attraverso il tessuto urbano, questa opera esperienziale induce e provoca gli spettatori a diventare agenti di rivoluzione.

Venerdì 30 settembre

Venerdì 30, alle ore 17,30, presso il Teatro Pietro Aretino di Arezzo, Umberto Galimberti, con un’introduzione di Sonia Antinori, terrà una conferenza dal titolo “Le Figure del Tempo”.

A seguire, il pullman dello spettatore (ore 20:00) raggiungerà il Teatro Verdi di Monte San Savino dove la compagnia Macondo presenterà in prima nazionale “I manoscritti non bruciano”.

“Il Maestro e Margherita” di Bulgakov, da cui è tratto lo spettacolo, contiene in sé, profeticamente, tutte le sfide del contemporaneo, quelle che caratterizzano il presente, che, come in ogni opera d’arte immortale e senza tempo, arrivano al nostro io più profondo seguendo strade invisibili.

Quanto può costare la ricerca del proprio ruolo nella società? Quanta arroganza si rivela nel credersi indiscutibilmente dalla parte dei giusti? E quanta paura esiste nel prendere una decisione che porti fuori dal consenso comune?

Scritto e diretto da Alessandra Chieli, lo spettacolo è prodotto da Teatro Macondo, C.A.P.I. Consorzio Altre Produzioni Indipendenti e Teatro di Anghiari, con la collaborazione e il supporto dell’Istituto di Cultura e Lingua Russa di Roma, con il supporto del Festival dello Spettatore 2022 di Arezzo. 

Sabato 1 ottobre

Nella giornata di sabato, 1 ottobre, alle 14,30, torna l’attesissimo appuntamento della Reunion degli spettatori d’Italia, con gruppi di spettatori aderenti a progetti di formazione e coinvolgimento del pubblico che si incontreranno ad Arezzo, sia in forma virtuale sia dal vivo, per condividere motivazioni, desideri, visioni del pubblico a teatro.

Saranno tre (ore 17,30, alle 18,30 e alle 19,30) le repliche di “Miss Lala al Circo Fernando / In a room”, spettacolo di danza con Marigia Maggipinto.

Ideata da Chiara Frigo, Miss Lala al Circo Fernando è una performance che vede come protagonista Marigia Maggipinto, storica interprete della compagnia del Tanztheater di Wuppertal.

Agli spettatori, che si avventureranno in uno spazio intimo, sarà offerta una scelta di foto, un archivio vivente dal quale attingere frammenti, memorie, aneddoti, una replica a New York che non si può dimenticare e altre suggestioni.

Lo chapiteau di Miss Lala è una dimora calda, accogliente, in cui gli ospiti saranno seduti attorno a un tavolo imbandito di foto e di scritti, sintesi del viaggio di un’interprete rara e preziosa, tutta da riscoprire, tra danza, teatro e narrazione, votata a decollare in un “numero di alto equilibrismo”.

In base alla scelta istintiva delle persone, Marigia comporrà un racconto in tempo reale, in cui a tratti riemerge la sua danza, non per commemorare l’esperienza con Pina Bausch ma per rivivere e condividere, ad ogni diversa sollecitazione, quel bagaglio di esperienza artistica e umana. 

Natale in casa Cupiello, spettacolo per attore cum figuris, di Teatri Associati di Napoli sarà in scena alle ore 21,15 al Teatro Petrarca di Arezzo.

Una messinscena non convenzionale che vede un unico attore, Luca Saccoia, interagire con sette pupazzi realizzati dallo scenografo Tiziano Fario autore dell’intera scenografia e animati da un gruppo di manovratori costituito ad hoc per il progetto e coordinato da Irene Vecchia attraverso un laboratorio di formazione aperto ai giovani del territorio, svoltosi con il sostegno della Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della rassegna “Quartieri di Vita” 2020.

Lo spettacolo, fedele al testo di Eduardo, evoca le vicende della famiglia Cupiello, aprendo uno squarcio dentro l’immaginario e la memoria di ogni spettatore.

Un sogno che prende vita attraverso il teatro di figura nel quale l’attore s’immerge riemergendone come “Tommasino” che, dopo aver detto il fatidico “sì” a suo padre, rivive e fa rivivere quel “Natale” che ci accompagna da 90 anni. 

Domenica 2 ottobre

Domenica 2 ottobre, ultimo giorno del festival, si aprirà (ore 11, Il Prato) con “Cappuccetto rosso nel bosco”, di Zaches Teatro, spettacolo immersivo per parchi, giardini, chiostri per famiglie e bambini dai 4 anni scritto e diretto da Luana Gramegna.

Un parco, un giardino o un chiostro si trasformano in uno spazio teatrale liminale, tra il reale e l’onirico, grazie alla forza immaginifica del teatro di figura, della danza e della musica dal vivo.

Attorno al pubblico immerso nel bosco, si muovono, appaiono e scompaiono i personaggi della fiaba di Cappuccetto Rosso dando vita alla famosa storia della bambina e del lupo, dove le note della viola si intrecciano alla narrazione di una bizzarra cantastorie che guida gli spettatori lungo il dipanarsi della storia. 

In un connubio di vari linguaggi artistici si incontrano narrazione, danza, teatro di figura e musica dal vivo dando vita a un delicato equilibrio che ha il dono di immergere spettatori grandi e piccoli nella celebre vicenda.

Sempre alle 11, da Piazza San Domenico, partirà Le donne di Shakespeare, spettacolo itinerante in palazzi storici e corti interne, con termine alle 16. Ideato da Chiara Renzi/rumorBianc(O) con la drammaturgia di Camilla Mattiuzzo.

L’evento, che vede il contributo di Fondazione CR Firenze, con il sostegno di Fondazione Guido d’Arezzo in compartecipazione con CESVOT, porterà il pubblico alla scoperta di micro spettacoli in luoghi di particolare interesse aretini.

I monologhi, di drammaturgia originale ispirata alle figure femminili più famose di Shakespeare (Lady Macbeth, Desdemona, Giulietta, Ofelia), saranno preceduti da una breve ouverture di musica dal vivo e da una mini visita guidata condotta da guide professioniste dell’associazione Centro Guide Arezzo.

Al termine dello spettacolo verrà offerto un calice di vino in collaborazione con Strada del Vino Terre di Arezzo. 

Il festival proseguirà all’aperto, in piazza San Jacopo, con lo spettacolo 100%Paccottiglia (ore 17), uno spettacolo clownesco in cui il mondo del circo rivive in chiave parodistica grazie a due autentici cialtroni: Frank Duro e Gustavo Leumann.

Rifiutati dal “Nouve- au Cirque” e radiati dal circo classico, ai due eccentrici figuri non resta che creare il proprio circo: il Circo Pacco. Nel tentativo di allestire il loro spettacolo cercano con ogni mezzo di guadagnarsi il centro della scena e accattivarsi il pubblico.

A costo di prevaricarsi l’uno con l’altro si sfidano a colpi di numeri al limite della cialtroneria tra piogge di pop-corn, magia comica, sequenze di giocoleria e acrobatica eccentrica. Ogni tentativo di stupire il pubblico cade nel fallimento e in un continuo gioco clown. 

La compagnia Circo Paccö è formata da Alessandro Galletti e Francesco Garuti. I due giovani artisti si diplomano alla Performing Art University di Torino, presso l’Atelier di Teatro Fisico di Philip Radice.

La visual comedy, il non verbale e il teatro fisico, tipici dell’approccio lecoquiano, caratterizzano il linguaggio espressivo della compagnia che fa rivivere le figure clownesche archetipe del Bianco e dell’Augusto con giochi e conflitti conditi da magia comica, slap-stick, improvvisazione, giocoleria e acrobatica eccentrica.

Con lo spettacolo Paccottiglia hanno girato le maggiori piazze italiane, i festival internazionali di teatro di strada e partecipato al progetto Zelig Street. 

Concluderà tutto la proiezione (ore 21,15, Cinema Eden) di Natale in casa Cupiello, film di e con Eduardo De Filippo del 1977.

Il programma completo su  festivaldellospettatore.it


INFO FESTIVAL

segreteria@reteteatralearetina.it

tel. 331 7880087

Il Festival dello spettatore è ideato e promosso dalla Rete Teatrale Aretina con il sostegno e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Toscana e del Comune di Arezzo, con il contributo di Fondazione CR Firenze e in collaborazione con Fondazione Guido D’Arezzo, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cooperativa Progetto 5, Murmuris e RAT – Residenze Artistiche della Toscana, nonché con il contributo di Unicoop Firenze.

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Dettagli

Inizio:
29 Settembre
Fine:
2 Ottobre
Categorie Evento:
,
Sito web:
https://festival.spettatorierranti.it/programma/
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