5 e 6 settembre '09 UIF 2009: Underground Italian Festival (Prato)

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Titolo: UIF 2009: Underground Italian Festival
Data inizio: 2009-09-05
Data fine: 2009-09-06
UIF 2009:
web_MalfunkUnderground Italian Festival – Terza Edizione

5 E 6 SETTEMBRE 2009
piazza dell’ Università c/o Staz. Porta al Serraglio, Prato

Un progetto a cura di: Ass. Lovebuzzgroup & ShakeItaly

In collaborazione con:
Black Candy Records
Booking Alive Agency
Needream Entarteinment, dello staff del Nastro Azzurro Live Contest
UIF è un evento organizzato all’ interno di Universicittà

PRESENTAZIONE

Underground Italian Festival, due giorni all’ insegna del rock con Malfunk, Velvet Score, Thank You For the Drum Machine e molti altri, alla sua terza edizione, torna il 5 e il 6 settembre a Prato, in piazza dell’ università c/o staz. porta al serraglio.
Un evento di forte impatto che raccoglie diverse forme d’arte, concerti musicali, mostre fotografiche, esibizioni di artisti di strada, con l’ obiettivo di promuovere le arti emergenti e l’ arte metropolitana. Uno spettacolo che propone allo spettatore un vero e proprio “spaccato” della cultura underground italiana.
La manifestazione culturale, curata dall’ associazione LoveBuzzGroup di Pistoia, attiva nella promozione di eventi culturali, vede la partecipazione della web radio www.networkstudio5.com, che trasmetterà i concerti in diretta, www.radiogas.it e numerose associazioni culturali e di volontariato pratesi, quali l’ Ass. il Pentolone, Arteriosa Prato, Erba magazine, CartOne.
UIF 2009, reso possibile grazie al supporto tecnico del gruppo ShakeItaly, propone un cast di artisti e uno spettacolo di eccezione: headliner delle due serate di festival saranno i Velvet Score e i Malfunk, calcheranno il palco i Thank You For The Drum Machine e 8 saranno i gruppi emergenti ad esibirsi.
Ad aprire la rassegna musicale, la performance dei Push Back For, band di Reggio Emilia, a seguire i fiorentini Kill the Nice Guy, i Grenouille, gruppo emergente ma di grandi promesse di Milano e a concludere la prima serata i Velvet Score, band affermata con due album all’ attivo con l’ etichetta Black Candy e con distro già oltre l’ Europa.
La seconda serata vedrà salire sul palco band di casa come gli Stoner Kebab e i Mum Drinks Milk Again, i vincitori del Contest Nastro Azzurro di Cagliari Speedy Rocky, i Disquieted By con i loro suoni particolari rock’n’roll/garage, i Thank You For the Drum Machine, gruppo che ha calcato il palco del prestigioso Heineken Jammin’ Festival, in chiusura l’ alternative rock dei Malfunk.

Quale contenitore artistico il festival si prospetta come un occasione unica per ascoltare giovani promesse e artisti affermati, accomunati da uno spirito creativo, che offrono una musica in perfetta fusione con le altre arti della cultura alternativa.

IL PROGRAMMA
SABATO 5 SETTEMBRE:

(dalle 18:00 alle 00:00, Ingresso gratuito)
1 – KILL THE NICE GUY – Firenze
2 – PUSH BACK FOR – Reggio Emilia
3 – SPEEDY ROCKY – Cagliari
4 – THANK YOU FOR THE DRUM MACHINE – Arezzo
5 – VELVET SCORE – Firenze

DOMENICA 6 SETTEMBRE:

(dalle 18:00 alle 00:00, Ingresso gratuito)
1 – STONER KEBAB – Prato
2 – MUM DRINKS MILK AGAIN – Prato
3 – GRENOUILLE – Milano3
4 – DISQUIETED BY – Firenze
5 – MALFUNK – Prato

GLI ARTISTI
KILL THE NICE GUY

Kill The Nice Guy è un power trio indie rock formatosi a Firenze, nell’ottobre del 2003, composto da Marianna, chitarra e voce, Irene, basso e controcanto, e Neri, batteria. Il gruppo registra nel 2004 il primo demo autoprodotto contenente 5 brani. All’interno dell’album il brano “Be Honest”, viene premiato come miglior singolo un anno più tardi in occasione della Finale Nazione di Emergenza Festival, anno in cui il gruppo partecipa al Taubertal Festival di Rothenburg (D) come miglior band italiana e divide il palco con Mando Diao e Bad Religion. Nel 2007 i Kill The Nice Guy vengono premiati come band vincitrice della 19° edizione del Rock Contest. Hanno appena ultimato l’EP “This Is A Toy For A Child – This Is A Toy For A Man” prodotto dalla Indie Blax Records ed il videoclip del brano “Lula” realizzato da Graziano Staino.

PUSH BACK FOR
I Push Back For nascono nel “lontano” 2007 e vedono come frontman: Massimo “The Quiff” Mappa, bassista da sempre e chitarrista per contratto, Alessandro “Alecs” Costoli, chitarrista da sempre e bassista per contratto, e Samuel “Samu” Di Giovanni, batterista per contratto. La loro musica è definita dagli stessi componenti della band heavyrock/alternativo, un genere noise melodico un po’ vintage, ma non amano associarsi ad un unico genere. Tra Maggio ed Aprile 2008 hanno registrato il loro primo demo ” What Is This ? ” totalmente autoprodotto, composto da 5 pezzi. A Gennaio 2009 hanno iniziato le registrazioni per il loro primo vero CD in studio.

SPEEDY ROCKY
Si conoscono da una vita (almeno 10 anni) e da sempre coltivano la stessa passione per la musica. Ma solo dall’estate del 2008 hanno deciso di creare il progetto Speedy Rocky. Si chiamano Mirko “Gast1” Masala, Marco Xaxa e Paolo Pani, in ordine: batteria, chitarra, basso e voce, e vengono da Cagliari, per la precisione da Quartu Sant’ Elena. I loro pezzi sono stati composti mescolando i generi a loro affini in qualcosa di personale e particolarmente sentito. Un miscuglio rock and roll punk minimale, con influenze stoner e rock anni Settanta.

THANK YOU FOR THE DRUM MACHINE
I Thank You For The Drum Machine sono una formazione aretina nata nel novembre 2006. Nonostante la loro giovane storia si sono fatti subito notare per aver raggiunto la finale al contest dell’ Heineken Jammin’ Festival e per aver suonato al CMJ Music & Film
Marathon di New York.
Il progetto TYFTDM nasce dalle ceneri del gruppo garage-rock The Subjects, band in attività dal 2002. Ai vecchi componenti del gruppo si è unito il batterista di estrazione funk-soul Riccardo Paffetti e proprio questo connubio tra differenti stili ha dato vita ad una delle formazioni musicali più interessanti di questi ultimi tempi.
Nel 2007 dopo numerosi lives la band ha prodotto un Ep dal titolo omonimo contenente 6 tracce inedite più una ghost track. L’ electro-rock della band, composta da Riccardo Paffetti, batteria, Riccardo Sensi, chitarra, Gabriele Giovannini, basso, Nicola Violetti, chitarra e voce, è molto vicino a quello di band come i Soulwax, un po’ new-wave, ma con ampi rimandi all’Indie-brit-sound contemporaneo, simile a quello dei Blod Red Shoes ad esempio.

VELVET SCORE
Velvet Score nascono nel 1999. Dopo un anno speso ad affinare la tecnica e a trovare la giusta intesa, i quattro giovanissimi ragazzi toscani (provengono da Sesto Fiorentino), Martino Mugnai, batteria, Marco Giusti, chitarra, tastiera e voce, Emanuele Braca, basso e voce, Leopoldo Giachetti, chitarra, tastiera e voce, giungono alla registrazione del loro primo demo. Nonostante i pochi mezzi a disposizione, dopo un faticoso lavoro in studio vede la luce “Little things of this world” primo EP interamente autoprodotto.
I suoni della band rimangono in continua evoluzione grazie a nuovi strumenti, nuove idee e collaborazioni con musicisti di formazione più classica: prende così vita “Danmark.sept.’02”, secondo EP, anch’esso autoprodotto. Ed è proprio verso la fine del 2003 che la band viene contattata dall’etichetta fiorentina Black Candy records per la quale esce intorno nel mese di aprile 2004 il loro primo album che ha come titolo “Youth” e che condensa al meglio il lavoro svolto dal gruppo nei suoi primi anni di vita.

STONER KEBAB
Nati nel settembre 2004 a Prato, gli Stoner Kebab, pubblicano il loro primo EP “Charter Zero” l’anno seguente per la Dufresne Records, e già in questo caso spicca il marchio di fabbrica della band, un suono grumoso e stordente, sempre saturo ed ampiamente psichedelico. Passano un paio d’anni prima della nuova release, ventiquattro mesi spesi a suonare in giro per l’Italia, oltrepassando a volte i confini nazionali. L’evoluzione è notevole e la troviamo tutta in “Imber Vulgi”, il loro secondo album sempre per Dufresne, un disco che mette in chiaro le qualità della band toscana. Si accorge di loro Adam Kriney, della Colour Sound Recordings e membro della strepitosa band newyorkese La Otracina, che farà uscire un LP in cui verrà inserito un brano della band.
Di recente il gruppo è entrato a far parte della “famiglia” Cynic Lab, validissima etichetta bolognese che ha prodotto, tra gli altri, Dead Elephant e Morkobot, e presto uscirà con il suo terzo disco.

MUM DRINKS MILK AGAIN
Un giorno Luca in motorino si è scontrato frontalmente contro l’ auto di Michele. Ovviamente hanno deciso di suonare insieme. Mum Drinks Milk Again è un progetto nato a Prato, che subito ha riscontrato un interesse particolare, nonostante l’Italia non sia un luogo fertile per il panorama musicale underground. A parte qualche passaggio punk, i due componenti della band, Luca, batteria e controcanti e Michele, chitarra e voce, offrono suoni con riff psichedelici tipici dello stoner rock.
Dopo un intenso 2007 di lavoro il duo si presenta al pubblico solo nel marzo 2008. Raggiunge le finali di Italia Wave e suona all’Heineken Jammin Festival e Nel Nome del Rock Festival.

GRENOUILLE
Chitarre acide e impietose, una ritmica scolpita nel cemento, le stazioni della metropolitana e le storie di chi vi sale con la pece nel cuore e un fiammifero in tasca. Figli illegittimi dei Sonic Youth e degli Alice in Chains, sono i Grenouille, band lombarda, composta da Marco Bugatti, chitarra e voce, Giuseppe Magnelli, chitarra e controcanto, Davide Borin, basso, Andrea Caristo, batteria. Acuti, spigolosi, scomodi, profondi, acidi, il genere che propongono è un noise rock coinvolgente. La band si presenta sul mercato, a novembre del 2008, con “Saltando Dentro Al Fuoco”, il loro album d’ esordio. Sebbene il nome Grenouille deriva dal protagonista del romanzo Il profumo, a cui i Nirvana di In Utero hanno dedicato un brano, l’ album non c’entra nulla con gli anni ’90 di Seattle, e neanche con la Francia settecentesca narrata da Süskind.

DISQUIETED BY
Nati nel 2000 da un idea di David (ex-nativist) e Boa (ex-mrs fletcher), Tommaso (dei To the ansaphone) e Gatsu, nell’estate 2001 i Disquieted By registrano un cd demo chiamato “Difference ways to score”. La band di Firenze inizia con una vena hardcore simile ai Grade e passano poi ad un rock più aggressivo. Dopo un cambio di line-up acquistano una struttura più solida con David alla voce, Tommaso alla batteria, Giovanni e Cola alle chitarre e Sonny al basso.

MALFUNK
I Malfunk nascono nel 1993 a Firenze con due degli attuali componenti: Fefo Forconi, di ritorno dalla sua esperienza decennale negli USA, dove aveva militato in bands del calibro dei Riddom Method di Ziggy Marley, e Ugo Nativi, batterista già noto perché ex BandaBardò. I primi suoni dei Malfunk risuonano dell’hard funk dei Birdmen of Alcatraz, ultima band americana in cui ha suonato Forconi. Dopo qualche assestamento di formazione, pubblicano nel gennaio 1995 il loro primo lavoro autoprodotto “Sound of The Soul”, distribuito dalla Flying Records e cantato interamente in inglese. Nel 1997, che vede l’ingresso in formazione del cantante Marco Cocci, esce il loro secondo lavoro “Tempi Supplementari” (distr. Audioglobe) interamente cantato in italiano e che li impegnerà in oltre 180 date in tutta Italia, partecipando anche a trasmissioni televisive come Roxy Bar e Territorio Match Music.
I Malfunk pubblicano in dicembre il loro terzo cd dal titolo “Malfunk” (Baracca & Burattini/Edel) che consolida e riafferma il sound proposto negli album precedenti e nelle centinaia di concerti tenuti in tutta Italia. Dopo anni di fragore ad alto potenziale e un nuovo assetto della band, Marco Cocci (voce), Fefo Forconi (chitarra), Ugo Nativi (batteria), Enrico Amendolia (basso), nasce un nuovo periodo di espressione di cui le prime tracce si vedranno nel successivo doppio cd dal titolo “Fuori e dentro” (edel). Questo nuovo esperimento produrrà un sound profondo ed espressivo che servirà a gettere le basi del nuovo progetto Malfunk dal nome “RANDAGI” (About Rock) che vedrà la luce nel gennaio 2007.

Associazione culturale Lovebuzzgroup
Via del Malallevo n.15,
CAP 51100 Pistoia.
Tel. +39.327.0142351
Fax. 0573.545853
E-mail: info@lovebuzzgroup.it

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