La Grande Madre

Un ciclo di incontri sul tema della donna e sulla sua divina femminilità, quale dea della fertilità
Il culto di una Grande Madre quale dea della fertilità e della vita ha accompagnato l’umanità sin dai primordi. Nel corso dei millenni la divinità femminile ha assunto molteplici aspetti, sempre però ha incarnato la vita nella sua polarità maschile e femminile. Già durante l’età della pietra monumenti giganteschi, templi e idoli femminili in gran numero annunciavano il potere della Magna Mater che governava nel segno della luna e controllava la vita, il crescere e il calare delle maree, il ciclo di morte e rinascita.
Il femminile, il corpo, la generazione della vita, il potere delle donne sono temi che interessano non solo la ricerca ma che condizionano profondamente anche il nostro presente.
L’archetipo del femminile permane nel tempo nella sua straordinaria interezza e perfezione anche se non sempre svelato. La nostra identità, l0idea che abbiamo di noi stessi è infatti condizionata da un immaginario collettivo formatosi in un processo durato millenni, dove il forte valore del femminile, inteso in termini sia sacrali che sociali, è stato vinto, depotenziato e segregato, cosicché ormai le donne hanno perso il contatto con la propria natura profonda. L’archetipo della Madre riemerge però sempre nei momenti di profondi rivolgimenti epocali e soprattutto mantiene inalterata una sua straordinaria vivacità nelle manifestazioni artistiche di tutti i tempi.

LA SCHEDA
Dal 29 marzo al 4 maggio
Coordinamento generale: Maria Teresa Tosi, Museo Marino Marini
Comitato scientifico e coordinamento organizzativo: Annamaria Iacuzzi, Cristina Taddei, Artemisia Associazione Culturale; Ambra Tuci, Fondazione Marino Marini; Cristina Tuci, CGIL coordinamento donne.
Partecipano: Syusy Bladi, attrice; Sandra Schiassi, Armonie Ass.di donne, Bologna; Manuela Trinci, psicoterapeuta e saggista; Zoé Gruni, artista; Ave Poli, astrologa; Maria Cangioli, ostetrica; Jacobe Cassigoli, artista; Elisabetta Landi, storica dell’arte; Lucia Fiaschi, direttore casa-museo Venturino Venturi; Orio odori, musicista.
Sede: Piccolo Teatro Mauro Bolognini, Pistoia via del Presto, 5. Museo Marino Marini – Palazzo del Tau, Pistoioa Corso Silvano fedi, 30.
Info 0573 30285 fmarini@dada.it

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