Cosa c’è di bello al cinema

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La Principessa delle Amazzoni della DC Comics (Wonder Woman), i bagnini più potenti del mondo (Baywatch), la trasposizione del capolavoro di Guy de Maupassant (Una vita – Une vie) e la commedia dei fratelli Duplass con Anna Kendrick (Tavolo 19)… Cosa andrete a vedere questa settimana?

Wonder Woman

wonder woman_250x371Regia di Patty Jenkins. Scritto da Jason Fuchs. Cast: Gal Gadot, Robin Wright, Chris Pine, David Thewlis, Connie Nielsen, Elena Anaya, Lucy Davis, Ewen Bremner, Danny Huston, Saïd Taghmaoui, Eleanor Matsuura, Lisa Loven Kongsli, Doutzen Kroes, Florence Kasumba.

Trama Nata Diana di Themyscira, principessa delle amazzoni, e cresciuta su un’isola paradisiaca al riparo dal mondo esterno, fin da bambina la futura Wonder Woman (Gal Gadot) è stata protetta dalle attenzioni di sua madre, la regina Hippolyta (Connie Nielsen), e del suo popolo. Ma ciò non significa che non abbia dovuto affrontare prove durissime. Il faticoso allenamento tradizionale per diventare una combattente invincibile, per lei è stato cinque, dieci volte più aspro di quello di qualsiasi altra giovane amazzone, eppure le ha permesso di scoprire le sue doti nascoste, abilità innate fuori del comune persino su un’isola di grandi guerriere. I poteri la investono di una responsabilità che sconfina dal suo piccolo regno e l’arrivo del pilota americano Steve Trevor (Chris Pine), costretto a un atterraggio di emergenza sulle coste di Themyscira, la mette di fronte a una verità che non può ignorare: tra gli uomini imperversa un atroce conflitto mondiale e Diana è decisa a intervenire. Cresciuta con lo spauracchio della storia di Ares, di come il dio della Guerra ha corrotto gli uomini, di come fosse responsabilità delle Amazzoni distruggere lui e tutto ciò che rappresenta, che la loro missione era di portare pace e amore tra gli uomini, Diana è convinta di poter fermare la minaccia, al fianco dell’uomo appena conosciuto, e così lascia la sua casa per la prima volta nella vita, diretta verso il mondo degli uomini di cui ha sentito parlare soltanto nelle fiabe. Armata di scudo, spada, lazo e tiara, sbarca nella Londra del 1918, dove assume l’identità di Diana Prince e viene a patti con gli stretti tailleur militari dell’epoca. Alla fine della farsa, la principessa delle amazzoni si trasformerà nella supereroina Wonder Woman, per sconfiggere il perfido villain Doctor Poison (Elena Anaya), dottoressa assoldata dall’esercito tedesco per sviluppare micidiali composti chimici, e porre fine alla sanguinosa guerra. Al fianco della statuaria guerriera, per aiutarla a orientarsi prima nella vecchia e polverosa capitale inglese, poi nell’oscura campagna belga, ci sarà l’affidabile e capace segretaria di Trevor, Etta Candy (Lucy Davis), giovane risoluta ed esempio di donna moderna (per il 1918); e la coppia di soldati reietti composta dall’artista della truffa Sameer (Saïd Taghmaoui) e dall’ex cecchino rissoso Charlie (Ewen Bremner). L’attore Danny Huston, invece, interpreta il grande cattivo del film, il maniacale Generale Ludendorff, cuore di tenebra e vero burattinaio di Poison.


Baywatch

baywatch_250x370Regia di Seth Gordon. Scritto da Damian Shannon, Mark Swift. Cast: Dwayne Johnson, Zac Efron, Alexandra Daddario, Priyanka Chopra, Hannibal Buress, Kelly Rohrbach, Ilfenesh Hadera, Jon Bass, Pamela Anderson, Ana Flavia Gavlak, Brandon Larracuente, David Hasselhoff, Rob Huebel, Yahya Abdul-Mateen II, Jack Kesy, Oscar Nuñez, Clem Cheung.

Trama Il film basato sulla fortunata serie televisiva anni novanta con David Hasselhoff e Pamela Anderson ripropone le corse al ralenti sulla spiaggia, gli iconici salvagenti rossi e i salvataggi a cavallo di moto d’acqua, in salsa comica e demenziale e per la prima volta sul grande schermo. I guardaspiaggia di Baywatch, lontani dall’essere soltanto un trionfo di bikini e pettorali, si spingono dove nessun altro bagnino osa farlo, compiono i salvataggi più estremi, le imprese più eroiche e arrivano a improvvisarsi poliziotti per sventare il complotto criminale che minaccia la baia. Il caposquadra Mitch Buchannon (Dwayne Johnson), impegnato ad addestrare le giovani reclute, tra cui il nuotatore medagliato Matt Brody (Zac Efron) e la razionale Summer Quinn (Alexandra Daddario), trascina gli aspiranti bagnini in una lunga serie di folli indagini, che alla fine porteranno a Victoria Leeds (Priyanka Chopra), proprietaria dell’esclusivo Huntley Club, sospettata di usare la sua attività come copertura per traffici di droga e omicidi. Tra nuove gag e omaggi alla serie originale, i Baywatch si preparono al salvataggio più impegnativo della loro carriera.


Una vita – Une vie

3UV_Poster_stampa100x140Regia di Stéphane Brizé. Scritto da Stéphane Brizé, Florence Vignon. Cast: Judith Chemla, Jean-Pierre Darroussin, Swann Arlaud, Yolande Moreau, Olivier Perrier, Clotilde Hesme, Alain Beigel, Finnegan Oldfield.

Trama Tratto dal primo romanzo di Guy de Maupassant, Una vita, Une Vie segue le vicende di una giovane aristocratica di nome Jeanne, nell’intero arco della sua esistenza. Appena uscita da un collegio religioso della Normandia nel 1819, Jeanne (Judith Chemla) riempie le sue giornate di sogni adolescenziali e innocue fantasie sul futuro, alimentando un’indole di per sé infantile e una visione del mondo pura e innocente. Più tardi, anche quello sbocciato come fragile amore platonico per l’affascinante Julien de Lamare (Swann Arlaud), visconte locale e abbiente proprietario terriero, si trasforma in una concreta promessa di matrimonio. Ma l’infedeltà incallita dell’uomo, e i modi gretti e meschini che rivolge alla moglie, condannano Jeanne a una realtà di miseria e infelicità, lontana dalle aspettative maturate durante la giovinezza normanna e con l’unica consolazione della compagnia del cagionevole figlio Paul a lenire la sofferenza delle giornate. Il rampollo di casa Lamare cresce circondato dalle attenzioni della madre finché, conosciuta l’indipendenza del collegio, non si lascia corrompere anche lui come il padre dalle tentazioni di una vita dissoluta, segnata da debiti di gioco e amori occasionali. Più interessato al denaro che ai rapporti affettivi, è l’ennesima delusione in una vita funestata dal dolore. Eppure, il temperamento spensierato di un tempo sembra essere ancora sepolto sotto la fredda disillusione degli anni, pronto a venir fuori al minimo accenno di gioia.


Tavolo 19

tavolo 19_250x369Regia di Jeffrey Blitz. Scritto da Jay Duplass, Mark Duplass. Cast: Anna Kendrick, Craig Robinson, June Squibb, Lisa Kudrow, Stephen Merchant, Tony Revolori, Wyatt Russell, Charles Green, Amanda Crew, Margo Martindale, Jay Klaitz, Andrew Daly, Maria Thayer, Andy Blitz, Becky Ann Baker.

Trama Se la disposizione dei tavoli a un matrimonio risponde a rigide gerarchie parentali, con qualche gradita eccezione per amici e colleghi, i coperti apparecchiati frettolosamente nell’angolo a fondo sala dicono molto sui commensali ai quali sono destinati. Così la giovane Eloise McGarry (Anna Kendrick) percorre l’intera sala verso il Tavolo 19 come diretta al patibolo, consapevole che la sedia vuota al tavolo degli indesiderati ha il suo nome scritto sopra. L’ex damigella d’onore, sollevata dall’incarico dopo essere stata scaricata con un sms dal fratello della sposa, decide di presentarsi comunque alle nozze per affrontare di persona l’uomo che le ha spezzato il cuore. Lontana dal tavolo dei novelli sposi, esclusa dal vivo dei festeggiamenti, Eloise è sul punto di pentirsi della scelta avventata, ma proverà a dare un senso alla giornata scoprendo nei cinque compagni di sventura un eterogeneo gruppo di supporto. Il primo a presentarsi, in un’impacciata prova di corteggiamento, è il giovanissimo Renzo Eckberg (Tony Revolori), figlio di amici di famiglia e in quell’età in cui si ha un unico pensiero fisso: le ragazze, anche se non sa ancora bene come approcciarsi a loro. Jerry Kepp (Craig Robinson), trascinato all’evento dalla moglie Bina (Lisa Kudrow), proverà a dispensare consigli, nonostante il suo matrimonio stia lentamente colando a picco. L’ex galeotto Walter (Stephen Merchant), unico componente della famiglia al tavolo dei reietti, fantastica ingenuamente di essere riaccolto nel nucleo a braccia aperte. Mentre la vecchia tata della sposa Jo Flanagan (June Squibb) continua a dirsi ottimista sulle sorprese che il pranzo di nozze può ancora riservare. La compagnia sgangherata proverà a mettere ordine, nelle poche ore rimaste, alla confusione in cui versa la vita di ognuno.

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