BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Eventi in Toscana By Toscana Tascabile - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.eventiintoscana.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Eventi in Toscana By Toscana Tascabile
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231014T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231015T200000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20230326T062918Z
LAST-MODIFIED:20231013T102158Z
UID:290021-1697274000-1697400000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Firenze Flower Show - Firenze
DESCRIPTION:Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023\, per la prima volta\, edizione autunnale del Firenze Flower Show al Giardino Corsini. \nLa mostra mercato di piante rare e inconsuete si svolge infatti di consueto ad aprile e arriva quest’anno anche in versione autunnale\, portando il meglio del vivaismo e dell’artigianato italiano nel meraviglioso Giardino Corsini. \nCosa troviamo al Firenze Flower Show\nPiante da tutto il mondo\nCirca 70 espositori coloreranno e daranno vita a questo spettacolo naturalistico presentando le più rare e inconsuete varietà di piante derivanti da tutto il mondo\, e i prodotti artigianali più particolari vicini al tema “green”. \nIl percorso fiabesco che i visitatori potranno trovare passerà infatti per tutte le varietà botaniche più particolari\, introvabili e di qualità: si potrà passeggiare immersi da una vasta collezione di Orchidee e particolarissime specie di piante grasse\, l’una più singolare dell’altra. \nLa spettacolarità dell’evento proseguirà poi all’interno di un vero e proprio museo degli agrumi\, con esemplari tra i più rari e antichi e una ricchezza di profumi e colori che non passerà sicuramente inosservata. \nNon mancheranno ovviamente alberi da frutto\, una vasta collezione di graminacee ornamentali\, piante perenni\, ma anche di aceri giapponesi. \nE poi le particolarissime piante carnivore\, una vasta collezione di rose antiche e moderne e dei stravaganti kokedama. \nSpazio all’artigianato\nIl pubblico sarà coinvolto anche in un percorso che da sempre si intreccia con quello botanico\, molti gli artigiani di nicchia provenienti da ogni parte d’Italia\, ciascuno con la propria particolarità: dall’arredamento da giardino alla ceramica fino ai gioielli floreali\, prodotti in vimini e tanto altro. \nL’angolo enogastronomico e il cocktail bar\nCome in ogni edizione\, all’interno della manifestazione sarà allestito un angolo enogastronomico dove il pubblico potrà sostare e godere di deliziose primizie culinarie durante tutta la giornata. \nNon mancherà\, anche quest’anno\, un cocktail bar pronto a farvi degustare birre artigianali e drink floreali. \nLe iniziative per il pubblico\nPer il pubblico presente\, poi\, sarà impossibile annoiarsi grazie all’ampio ventaglio di attività collaterali gratuite che si susseguiranno per tutti i due giorni. \nGli esperti del settore metteranno al centro il giardinaggio di qualità e di conseguenza tutte le loro conoscenze in campo florovivaistico. \nMa non solo: tanti i corsi sull’intreccio del vimini\, sulla mise en place e sul mondo delle api. \nUn’occasione sia per i più esperti e appassionati del settore\, sia per i neofiti che non hanno ancora sviluppato il pollice verde di entrare in contatto con gli esperti e\, soprattutto\, imparare nuove tecniche e nozioni. \nAnche i più piccini potranno divertirsi con le tante attività gratuite a loro dedicate. \nOgni attività collaterale che si svolge all’interno della manifestazione è gratuita ed aperta a tutti\, previa iscrizione online sul sito ufficiale www.firenzeflowershow.com. \nOrario: 9-20\nAnche quest’anno con l’attiva partecipazione e collaborazione di tutte le istituzioni locali tra cui Comune di Firenze\, Regione Toscana\, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie\, Alimentari Ambientali e Forestali dell’Università di Firenze e numerosissime Associazioni e realtà fiorentine. \n\nFonte: Sito Firenze Flower Show
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/firenze-flower-show-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/03/Firenze-Flower-show.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20231014
DTEND;VALUE=DATE:20231016
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20221014T073123Z
LAST-MODIFIED:20231006T132329Z
UID:302740-1697241600-1697414399@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Giornate FAI d'autunno: i luoghi aperti in Toscana
DESCRIPTION:Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 tornano\, per l’12ª edizione\, le Giornate FAI d’Autunno. Il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano dedica ogni anno\, d’autunno\, al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. \nCome funzionano le Giornate FAI d’autunno\nSaranno proposte speciali visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in oltre 350 città d’Italia. Spesso posti inaccessibili o semplicemente insoliti\, originali\, curiosi\, poco conosciuti e valorizzati che raccontano storia e natura dell’Italia\, spaziando dall’archeologia all’architettura\, dall’arte all’artigianato\, dalla tradizione alla memoria\, dall’antico al moderno\, dalla città alla campagna. \nDai palazzi delle istituzioni alle architetture civili – ospedali\, carceri\, scuole e università\, e perfino porti – da chiese e conventi a dimore private\, ville e castelli\, da siti archeologici a moderni centri di ricerca\, dai borghi immersi nella natura a parchi\, giardini e orti in città\, dai villaggi operai ai laboratori artigianali e alle industrie del made in Italy. \nTutto questo\, e molto altro\, è il patrimonio culturale dell’Italia che il FAI svela al pubblico in due giorni di festa\, di divertimento\, ma anche di apprendimento e sensibilizzazione. \nCome partecipare\nAi partecipanti verrà suggerito un contributo a partire da 3 euro\, che andrà a sostegno della missione e dell’attività del FAI (l’elenco dei luoghi aperti e le modalità di partecipazione all’evento sono consultabili sul sito www.giornatefai.it). \nChi lo vorrà\, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure con l’iscrizione annuale\, sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento ad una quota agevolata. \nTra le aperture e gli itinerari più interessanti proposti in TOSCANA:\nFIRENZE\nPalazzo Capponi\, Comitato C.R.I. Firenze \nDa oltre un secolo la C.R.I. fiorentina ha sede Oltrarno\, nel quattrocentesco Palazzo Capponi\, in Borgo San Frediano. Il primo nucleo fu eretto per volontà di Bartolomeo Capponi (1408 – 1487)\, mentre seguirono nei secoli successivi ristrutturazioni e ampliamenti. I Capponi acquisirono anche l’edificio adiacente\, oggi sede del Comando Interregionale dell’Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza (anch’esso aperto per le Giornate FAI d’Autunno)\, e il palazzo rimase di proprietà della famiglia fino all’Ottocento\, quando fu acquistato da Giovanni Pucci\, camerlengo del Comune di Firenze\, e passò\, dopo la morte del di lui figlio Luigi\, al genero Winckler. Nel 1919 fu venduto al principe Raffaello Torrigiani di Scilla in qualità di presidente del Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana. Il cortile interno presenta su tre lati un elegante porticato\, sostenuto da snelle colonne terminanti in capitelli compositi\, su cui affaccia un aereo loggiato sovrastato da una trabeazione lignea. Gli ambienti del piano nobile rivelano un soffitto popolato da figure leggere e grottesche\, tra cui il piccolo “Tesoretto”\, stanza ovale degli armadi\, decorato da zoccolo a soffitto e mai visto\, con armadi a scomparsa\, che sarà possibile visitare in occasione delle Giornate FAI. Si conserva qui anche la Raccolta Museale della C.R.I. al femminile\, di stampo prevalentemente didattico e conservativo: espone materiali in uso nel secolo scorso\, utili per capire il contesto e i mezzi con cui si operava nelle emergenze sanitarie\, insieme gli attuali strumenti di intervento e a materiali riguardanti importanti figure femminili della storia della C.R.I. \nL’apertura avviene in collaborazione con la Croce Rossa Italiana\, nell’ambito di un accordo quadro con il FAI. \nVilla Kraft\, Comitato Regionale C.R.I. \nAttuale sede del Comitato Regionale Toscana e del Centro di Mobilitazione Tosco Emiliano della Croce Rossa Italiana\, Villa Kraft è un mirabile esempio di architettura residenziale ottocentesca in stile neo cinquecentesco\, costruita sulla collina di Careggi con un suggestivo affaccio panoramico. Luogo di soggiorno estivo di nobili famiglie e\, dagli anni ’30 del Novecento\, sede ideale per edificare dispensari per la cura della tubercolosi grazie alla salubrità dell’area\, alla ricchezza dei boschi e alla lontananza dalla città\, la residenza dopo numerosi passaggi di proprietà fu venduta nel 1920 a Gerardo Kraft\, noto imprenditore alberghiero di origine svizzera\, che ne fece l’abitazione di campagna. La Croce Rossa Italiana acquistò l’immobile nel 1946 per destinarlo a centro di prevenzione e recupero per le malattie polmonari\, in particolare dei bambini affetti da tubercolosi ossea\, e nel 1996 vi istituì la sede del Comitato Regionale della Toscana. Il pubblico delle Giornate FAI avrà accesso\, tra i vari ambienti\, anche alla sala operativa\, una stanza a disposizione delle infermiere con alcune locandine e bozzetti storici\, oltre ad alcune sale di rappresentanza al primo piano. La visita proseguirà con una passeggiata esterna che offre un’insolita visione panoramica di Firenze e si concluderà nella sezione del complesso ospedaliero riservata al Centro di Mobilitazione Tosco Emiliano\, corpo militare volontario\, che conserva una raccolta di uniformi\, fotografie\, quadri\, teche con copricapi\, stoviglie ospedaliere\, set da viaggio (anche porcellane Ginori)\, uniformi\, materiali relativi alla Prima guerra mondiale e manifesti divulgativi sulle pratiche mediche del quotidiano. Un focus è dedicato all’arruolamento di donne come dottoresse e farmaciste oltre che come infermiere\, tra le quali figura Maria Montessori. \nL’apertura avviene in collaborazione con la Croce Rossa Italiana\, nell’ambito di un accordo quadro con il FAI. \nCasa Capponi In San Frediano: Museo Storico Della Guardia Di Finanza \nCasa Capponi palazzo storico di Firenze sul Lungarno Soderini in Oltrarno\, zona ricca di gioielli architettonici\, botteghe di antiquariato e artigianato. Il prospetto principale si apre verso l’Arno; ad est l’edificio confina con la sede della Croce Rossa Italiana\, ad ovest con la Parrocchia di San Frediano in Cestello. Dal 1995 ospita la sede del Comando Interregionale dell’Italia Centro-Settentrionale della Guardia di Finanza e dal 2021 è allestita un’esposizione permanente che racconta l’esperienza della Real Guardia di Finanza del Granducato di ToscanaAlla fine del 1200 si costruirono\, tra la chiesa di San Frediano e la sponda dell’Arno\, alcune case con forse il nucleo originale della Casa Capponi. Nei primi decenni del 700 fu acquistata e ampliata dalla famiglia Spinelli. Nel 1769 il marchese Vincenzo Capponi\, nuovo proprietario ristruttura\, amplia con giardino all’italiana e appone il suo stemma araldico  visibile da Borgo San Frediano. Nel 1843 fu sede della Camera di Soprintendenza Comunitativa l’allora Catasto fino ai primi decenni del 900.Con il Fascismo fu Casa del Fascio \, alla fine della Seconda Guerra Mondiale diventa Casa del Popolo “Giacomo Matteotti”\,alla fine degli anni Settanta acquistato dal Demanio dopo restauro nel 1995 fu affidato alla Guardia di Finanza . \nBORGO SAN LORENZO \nVilla Pecori Giraldi – Chini Museo \nSin dal Settecento di proprietà della famiglia Giraldi\, la villa fu donata nel 1978 al Comune\, e dal 1999 a oggi è sede del Chini Museo\, dedicato alla celebre famiglia di ceramisti e decoratori di Borgo San Lorenzo\, che ai primi dell’Ottocento diedero avvio a un’importante manifattura distintasi fino al secolo successivo nell’artigianato artistico a livello internazionale. Circondata da un ampio parco di alberi secolari\, la villa si sviluppa su due piani e presenta una sobria facciata di gusto rinascimentale sormontata da una robusta torre merlata\, restaurata nel 1902. La decorazione interna ebbe inizio nella seconda metà dell’Ottocento e si contraddistingue per un forte recupero della cultura medievale\, caratterizzato dalla presenza di importanti inserti pittorici costituiti da stemmi e imprese araldiche di uomini\, ma soprattutto donne\, imparentate nel corso dei secoli con le famiglie Giraldi e Pecori. Furono qui attivi diversi membri della famiglia Chini\, da Leto a Galileo (1873-1956)\, tra i principali esponenti del Liberty italiano. Al nonno di Galileo e allo zio Pio sono da attribuire i decori vegetali e le grottesche degli ambienti al piano terra risalenti al 1854\, a Leto Chini molti stemmi di ispirazione medievale\, a Galileo il bellissimo San Giorgio che uccide il drago\, a Tito Chini\, figlio del cugino di Galileo\, i dipinti eseguiti in occasione del restauro che si rese necessario dopo il terremoto del 1919\, il caminetto piccolo e la decorazione di alcuni ambienti\, quali il vestibolo e il soffitto della scala elicoidale. La villa ospita inoltre al piano terra il Chini Contemporary\, una sezione dedicata all’arte contemporanea. \n  \n\nLIVORNO\nborgo di Suvereto \ntra le località più antiche della Val di Cornia. Le sue origini si rifanno all’epoca del crollo dell’Impero Romano quando\, per motivi di sicurezza\, le popolazioni costiere si trasferirono nelle zone collinari. La sua storia è legata inscindibilmente al forte carattere della popolazione\, che ha sempre mostrato originalità\, intraprendenza e amore verso il proprio paese\, doti grazie alle quali il borgo divenne nel 1201 il primo comune libero della maremma settentrionale.Non risultano notizie sull’esistenza di un castello a Suvereto prima del X secolo. Il primo documento dove si menzionano diverse corti e castelli tra cui appunto Suvereto si trovano su un documento del 973. Si sa però che la parte sommitale del borgo era precedentemente abitata\, dal ritrovamento nell’area della torre e del recinto di mura\, di buche di palo\, traccia di costruzioni in legno ormai completamente deperite.Le prime mura del castello di Suvereto erano solo nella parte sommitale detta la Rocca\, dove esisteva già una torre\, luogo di pertinenza del signore\, che in questa zona per diversi secoli faceva parte della famiglia Aldobrandeschi.L’itinerario consente di avere una panoramica della storia\, dello sviluppo urbanistico e della stratificazione architettonica del borgo. Dalle sue origini\, con la presenza della Chiesa di San Giusto risalente al 923\, fino al Coppaio\, edificato al posto di una vecchia costruzione a cavallo tra Settecento e Ottocento e alla chiesa di San Michele arcangelo\, oggi sede del Museo di Arte Sacra\, costruita nel 1881 dalla compagnia della Misericordia. \nCantina Petra \nApertura per Iscritti al FAI  \nPrima di essere una cantina\, Petra è un’oasi naturale che si estende su 300 ettari comprendendo la cintura delle Colline Metallifere\, il Parco di Montioni\, la Riserva Poggio Tre Cancelli e il Parco della Sterpaia. In questo ecosistema prende vita il sogno di Francesca Moretti e della sua famiglia. Petra è un’oasi naturale immersa nel territorio della Val di Cornia e e la cantina è un’architettura morbida\, rispettosa\, a basso impatto\, come la strada che dal grappolo conduce alla bottiglia.Il progetto della cantina risale al 1999-2000\, quando il Dr. Vittorio Moretti\, proprietario della tenuta\, incaricò l’architetto Mario Botta di realizzare un luogo che fosse al contempo efficiente per la produzione del vino e segno forte all’interno del paesaggio naturale.La cantina si presenta al visitatore con l’immagine di un cilindro di pietra sezionato con un piano inclinato parallelo alla collina e due corpi edilizi porticati ai lati.L’effetto frontale di questa costruzione con la presenza del cilindro di pietra centrale e della sua corona circolare impreziosita da una vegetazione\, che varia a seconda delle differenti stagioni\, si connota come un “fiore disegnato” per l’intera collina \n\nGROSSETO\nSCARLINO (GR) \nil Borgo  \nScarlino si trova sulle pendici del Monte d’Alma a 229 metri d’altezza e domina l’ampia vallata del Pecora a sud di Follonica e il mare Tirreno\, di fronte all’Isola d’Elba. Le prime testimonianze di un insediamento umano a Scarlino risalgono all’Età del Bronzo e poi al periodo etrusco. La prima menzione di Scarlino su fonti documentali risale al 973\, dove compare come possedimento degli Aldobrandeschi\, nel 1278 fu occupato dalla Repubblica di Pisa e dal 1399 divenne possesso degli Appiani di Piombino. \nChiesa di San Donato Convento e Chiesa degli agostiniani ostentò per un pezzo una discreta ricchezza\, senza peraltro potersi sottrarre ad un lento ma inesorabile declino.Oratorio della santa croce la Crocifissione Sozzi Sabatini. Gli affreschi\, fino a poco tempo fa conosciuti in due frammenti raffiguranti uno le Marie dolenti e uno gli anziani del Paese\, fanno parte\, come è stato portato alla luce da poco\, di una grande crocifissione Palazzo Pretorio imponente edificio fu sede del Comune e del tribunale di Scarllino  durante il Medioevo. L’edificio figura già nel 1277\, nei documenti con i quali il comune di Pisa acquista i diritti signorili già appartenuti ai Conti Alberti\, come domus communis\, con la propria curia. Il Casello idraulico del Puntone fu realizzato nel 1905 su progetto di Tommaso Lamberti\, si presenta come una tipica costruzione che riflette l’eclettismo architettonico dei revival dei primi del Novecento. Interessante anche l’adiacente magazzino e la struttura del ponte a cateratte sul fiume Pecora. Dal 2009 ospita all’interno il. Il Museo del Portus Scabris che raccoglie i reperti emersi durante gli scavi subacquei effettuati in occasione della costruzione del porto turistico “Marina di Scarlino” \nTerra rossa e la sua Pirite \nlocalità il Puntone \nLungo il litorale di Scarlino\, all’inizio del sentiero panoramico che conduce alle bellissime Cala Martina e Cala Violina\, sorge un luogo magico: Terra Rossa\, un angolo di paradiso con una vista emozionante che dalle sue colonne di pietra e mattoni si perde fino all’Isola d’Elba. Qui\, verso la fine dell’Ottocento fu rinvenuto un giacimento di pirite tra i più grandi in Europa\, nelle colline a sud di Gavorrano. Questo minerale\, basilare per l’industria chimica\, era molto ricercato e quindi la neonata impresa dedita alla sua estrazione crebbe in poco tempo\, con un importante afflusso di minatori e operai in Maremma. L’industria metallifera rappresentò una delle più grandi risorse del XX secolo per la popolazione locale di Terra Rossa e del circostante territorio delle Colline Metallifere. Era il 1909 quando fu creata una linea di trasporto per condurre la pirite verso la stazione ferroviaria di Scarlino Scalo. Il primo carico della teleferica partì due anni dopo. Divenendo Scarlino di lì a poco uno dei maggiori capolinea minerari d’Europa\, il mezzo ferroviario non fu più sufficiente\, fu opportuno ricorrere alle navi. Accadde così che il terminal minerario nella lingua di terra chiamata Terra Rossa svolse un ruolo cruciale\, aprendo verso acque sufficientemente profonde che permettevano l’attracco a un pilone di cemento vicino alla riva. \n\nPISA\nMassimo Carmassi A Pisa: Il Restauro Del Teatro Verdi E “La Mattonaia” \nPisa\, quartiere San Francesco: qui si collocano due tra le principali opere dell’architetto Massimo Carmassi. Nel pieno centro storico della città\, in un contesto urbano fortemente stratificato\, si trovano il Teatro Giuseppe Verdi\, esempio paradigmatico di architettura teatrale ottocentesca\, ed il complesso di San Michele in Borgo\, che insiste sul retro dell’omonima chiesa\, in luogo dell’antico chiostro distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.Nel proprio periodo di dirigenza dell’ufficio progetti del Comune di Pisa\, Carmassi si dedica al recupero del retro di San Michele in Borgo: dopo numerose soluzioni progettuali sviluppate a partire dal 1974\, nel 1986 viene avviato il cantiere. Seppur mai concluso\, il complesso è oggi noto in tutto il mondo come caso paradigmatico di recupero urbano virtuoso. Pochi anni dopo\, tra il 1986 ed il 1989\, è la volta del restauro del Teatro Giuseppe Verdi\, costruito ad opera dell’architetto Andrea Scala tra il 1865 e il 1867. L’intervento\, che avviene sia all’interno che all’esterno\, è riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale come un esempio riuscito di integrazione tra antico e nuovo.Stesso quartiere\, due interventi sul tessuto preesistente con il medesimo intento di ricerca di equilibrio tra conservazione e reinterpretazione. Il restauro del Teatro Verdi\, meticoloso intervento di adeguamento alle nuove normative ed esigenze degli standard di sicurezza e degli spazi di servizio\, preserva le caratteristiche materiali e spaziali con tanta dedizione che si potrebbe compiere un lungo percorso all’interno del teatro senza trovare il minimo segno di intervento da parte dell’architetto. Carmassi\, nella profonda convinzione che il valore del teatro ottocentesco risieda nell’autenticità dei materiali e nell’integrità degli spazi principali\, raggiunge un elegante equilibrio tra conservazione pura e progettualità\, utilizzando materiali leggeri quali acciaio e vetro. Dal canto suo\, il complesso di San Michele in Borgo può essere considerato la massima espressione della ricerca di Massimo Carmassi sul tessuto urbano di Pisa e in particolar modo sulla tipologia della casa-torre: intrecciando un profondo dialogo con la storia della città\, applica le più moderne teorie accademiche del restauro\, curando i dettagli con un approccio artigianale. \n\nAREZZO\nCastiglion Fiorentino (Ar)\nIn occasione delle Giornate FAI di Autunno 2023\, la Delegazione FAI di Arezzo e Provincia propone un percorso inedito a Castiglion Fiorentino\, uno dei borghi più importanti della Valdichiana\, esempio di gestione secolare virtuosa delle valli che lo circondano. Per analizzare la storia del territorio\, i visitatori percorreranno un itinerario che comprenderà Piazza del Comune\, Piazza della Collegiata\, il Museo della Pieve di S. Giuliano\, la Chiesa e parte dell’ex monastero di S. Chiara e infine Piazza S. Francesco. Tra le bellezze da ammirare\, nell’anno in cui ricorrono i 500 anni dalla morte di Luca Signorelli\, merita una menzione l’opera Compianto sul Cristo Morto\, situata nella Cappella del Sacramento del Museo della Pieve di San Giuliano\, databile ai primi anni del Cinquecento. Inoltre\, in Piazza S. Francesco i partecipanti potranno visitare in esclusiva un appartamento di proprietà privata\, una stanza dipinta con soggetti risorgimentali\, unica nel suo genere a Castiglion Fiorentino. A guidare il pubblico nel percorso saranno delle guide d’eccezione: gli studenti dell’Istituto Superiore “Giovanni da Castiglione”\, appositamente formati per il ruolo di “Apprendisti Ciceroni” dei beni storico-artistici e paesaggistici della città e della sua campagna. In aggiunta\, domenica 15 ottobre alle ore 11 si svolgerà una camminata lungo il percorso degli antichi mulini e degli Ulivi/Val di Chio\, a partire dalla Chiesa dei Cappuccini. \n\nPISTOIA\nLAMPORECCHIO (Pt) \nAzienda Agricola la Dispensa \nUn’agricoltura Più Sostenibile: Racconti Dal Frantoio-  \nSulla via di Giugnano \, che collega San Baronto con Lamporecchio e Larciano snodandosi fra le tipiche colline del Montalbano\, si erge una grande colonica in pietra a tre piani che risale al 1700 e che un accurato restauro ha riportato all’ antica austera bellezza.\nImmersa nell’ombra scura dei lecci e del verde argenteo degli ulivi domina la pianura sottostante dove ben si distingue in lontananza la villa Rospigliosi di Spicchio a cui era collegata da una strada vicinale che passava dalla chiesa di San Baronto.Un tempo appartenuta alla nobile famiglia dei conti Manni\, che qui possedevano 47 poderi ed il castello di Carraia\, é ora sede de ” La Dispensa” \, di Stefano Spinelli\, azienda agricola che\, mutatis mutandis\, continua a pieno titolo la tradizione toscana delle vill-fattoria.In un contesto agricolo di circa 19 ettari costituito da 3.000 piante di olivo\, pascolo e bosco trovano un posto privilegiato la stalla e il frantoio.La stalla é stata ristrutturata tenendo in considerazione funzionalità e benessere animale ed ospita \, al momento\, circa 200 pecore di razza Assaf. Queste sono allevate per la produzione di latte seguendo una gestione che media modernità e tradizione. Il latte prodotto ( circa un l al giorno per capo ) viene trasformato in formaggio\, ricotta e yogurt nel caseificio situato al piano campagna del casolare.\nIl frantoio\, tecnologicamente dotato per produrre olio biologico sia da oliva intera che denocciolata\, é stato ricavato nel vecchio fienile. \nPONTE BUGGIANESE (Pt) \nChiesa di Ponte Buggianese \nPietro Annigoni: Cartoni E Affreschi\, Un Miracolo Inatteso \nGiunti nel piccolo centro storico di Ponte Buggianese per la vecchia strada che proviene da Chiesina\, dopo aver attraversato il ponte sulla Pescia\, il portico della seicentesca pieve di San Michele Arcangelo accoglie l’odierno visitatore. Un tempo offriva riparo ai viandanti di quelle terre strappate al Padule di Fucecchio\, ai pellegrini che si recavano a chieder grazie all’immagine miracolosa’ della Madonna del Buonconsiglio\, ancor oggi venerata sull’altare barocco situato nella cappella al termine della navata destra.Edificio costruito nei primi anni del 1500 dedicato a S. Giuseppe\, in origine era un piccolo oratorio\, ma con l’aumento della popolazione nel 1628 venne deciso di ristrutturarlo allargando la sua struttura e cambiando l’orientamento della facciata da mezzogiorno a ponente. Nella seconda metà dell’800 vennero effettuate anche altre modifiche. Nel 1643 venne concesso alla chiesa di Ponte Buggianese da parte del Vescovo di Pescia\, Mons. Ricci\, un Fonte Battesimale in pietra e marmo che attualmente si trova nel piccolo Museo parrocchiale vicino alla chiesa dato che venne spostato per far posto ad un affresco del Maestro Annigoni nel 1973.Nulla della facciata\, dal sobrio linguaggio bicromo con colonne tuscaniche e frontone in pietra serena\, lascia presagire dell’atmosfera interna: una volta entrati\, la coinvolgente declamatoria di Pietro Annigoni (1910-1988) svela\, come inatteso miracolo\, le verità di fede attraverso il suo più completo ciclo di affreschi\, eseguito fra il 1967 e il 1984. L’antefatto fu la rimozione\, nel 1959\, del vecchio organo dalla controfacciata della navata centrale: la parete\, rimasta desolatamente vuota fece sorgere il desiderio di una decorazione a fresco; il dibattito in parrocchia sull’artista a cui affidarla si concluse nel 1967 a favore di Pietro Annigoni\, pittore di fama mondiale ed ancorato ad una rigorosa figuratività\, tanto da essere il ritrattista ufficiale della famiglia reale inglese In esclusiva per gli iscritti FAI sarà accessibile anche la sacrestia\, generalmente non fruibile\, in cui si potranno ammirare le sinopie preparatorie degli affreschi di Annigoni. \nGiardino  privato Famiglia Tintori  \nVersi in Giardino \nIl giardino di Paola si trova all’estremità meridionale della provincia di Pistoia dove la campagna toscana si distende verso il Padule di Fucecchio\, un’area palustre di grande valore ambientale\, storico e paesaggistico. Interamente pianeggiante il giardino si inserisce nel contesto di campi e coltivazioni che lo circondano e che rappresentano la tradizionale vocazione rurale di Ponte Buggianese.Questo giardino rappresenta per la proprietaria una naturale evoluzione delle profonde radici rurali  delle generazioni che fin dall’800 si sono succedute: una casa colonica nel cuore della campagna toscana circondata da campi. Paola\, storica dell’arte con specializzazione in restauro di giardini storici\, ha voluto rispettare questo luogo e la sua storia. Ha scelto infatti di innalzare l’apparente umiltà di alcune essenze arboree verso una bellezza volta\, prima di tutto\, a suscitare armonia. Lo ha realizzato recuperando varietà dimenticate\, lasciando che quell’ambiente\, ed i suoi trascorsi\, le dettassero gli opportuni inserimenti ed accostamenti.Il giardino\, situato in aperta campagna\, è stato concepito come un prolungamento della abitazione\, ove vere e proprie “stanze a cielo aperto” dilatano lo spazio vivibile. Varcando il cancello inizia un viaggio\, una sinfonia di profumi e colori grazie alle essenze provenienti da vari angoli del mondo: dal Sud Africa Tulbaghia violacea\, dal Sud America salvie ornamentali\,  dall’estremo bacino mediterraneo Teucrium fructicans e Phlomis fruticosa oltre alle immancabili essenze di antica memoria quali rosmarino\, mirto\, alloro e melograno.La natura viene lasciata libera di esprimere la propria forza dando spazio a volumi e forme peculiari.\nIl giardino si intreccia con l’orto grazie ai flessuosi rami della rosa Sally Holmes’\, una rosa moderna creata nello scorso secolo\, associata ai profumi intensi delle aromatiche. In un piccolo angolo segreto sono raccolte erbacee primaverili; un luogo dove meditare e ammirare la natura poiché come sosteneva la famosa gardener Gertrude Jekyll\, lo scopo di un giardino è «fornire gioia e ristoro alla mente». \nSERRAVALLE PISTOIESE (PT) \nBorgo Di Serravalle Pistoiese \nIl Borgo di Serravalle rappresenta un luogo di confine tra la piana di Firenze-Prato-Pistoia e la Valdinievole\, motivo per cui nei secoli la sua posizione strategica è stata fondamentale per il suo sviluppo e quello della città di Pistoia. L’area è caratterizzata da zone collinari che vedono tra i suoi confini anche alcuni borghi medioevali quali Castellina\, Serravalle e Vinacciano.Il primo insediamento sulle colline era composto da due rocche\, dette di S. Maria e della Nievole\, rafforzate e fortificate dal Comune di Pistoia nel XII secolo per la sua posizione strategica. Il Castello ebbe un ruolo rilevante nelle contese tra Guelfi Bianchi e Neri fino a che nei primi anni del 1300 fu assediata e presa dai lucchesi\, che edificarono la Rocca Nuova. Successivamente il Borgo fu conquistato dal condottiero ghibellino Castruccio Castracani e dal 1351 il castello passò sotto il dominio fiorentino. Del castrum si parla in un antico inventario dei beni del comune di Pistoia datato intorno al 1380. Sotto Cosimo I de’ Medici fu sede della podesteria e nel 1866 divenne comune del Regno d’Italia.Il Borgo di Serravalle Pistoiese conserva ancora mura e torri che parlano dei primi insediamenti sulla collina. La Torre Barbarossa\, di cui è sconosciuta l’origine del nome\, fu realizzata in pietra calcarea bianca in conci regolari su base quadrata fino a 42m di altezza; essa fa parte delle costruzioni erette nel 1107 dalla città di Pistoia sul versante est del colle in direzione e in vista di Pistoia. La Rocca Nuova o Rocca di Castruccio invece risale al 1300 durante le lotte tra i Comuni di Pistoia e Lucca. Le chiese del Borgo\, dedicate a Santo Stefano e San Michele Arcangelo\, con le loro facciate in alberese risalgono all’epoca romanica\, sebbene presentino decorazioni di epoche successive. \n\nSIENA\nTORRITA DI SIENA (SI)\nIl borgo medievale di Torrita di Siena\nImmerso nelle campagne del sud della provincia di Siena\, il borgo è ben riconoscibile per il suo giro medievale di mura\, e mantiene al suo interno numerose testimonianze del suo passato nella piazza principale come nelle molte piccole chiese. Attestato per la prima volta nel 1037\, dal XIII secolo il Comune passò sotto l’influenza di Siena\, come baluardo strategico contro la vicina Montepulciano. Un tentativo di ribellione\, guidato da Tacco dei Pecorari e dal figlio Ghino\, il famoso brigante Ghino di Tacco di dantesca memoria\, fu stroncato nel 1285\, portando alla distruzione delle mura e degli edifici della città. Nel 1527 Siena inviò il suo architetto Baldassarre Peruzzi per ispezionare le fortificazioni ed elaborare una ristrutturazione delle difese della città in parte ancora oggi visibile. Racchiusa dalle sue mura\, più volte ricostruite nel corso dei secoli\, Torrita presenta un tessuto urbano particolarmente conservato. L’atmosfera del paese\, in cui si nota la cura e l’attenzione degli abitanti\, è senza tempo. Molte sono le emergenze architettoniche e artistiche presenti: dalla chiesa delle SS. Flora e Lucilla\, alla Cappella della Madonna delle Nevi\, al Teatro comunale degli Oscuri\, alle belle porta a Gavina e porta a Pago. Per l’occasione\, il Comune invita i visitatori a un inedito percorso all’interno di un rifugio della Seconda Guerra Mondiale\, restaurato e destinato a diventare museo\, e in un avveniristico orto verticale. \n\nPRATO\nOspedale Misericordia E Dolce: Patrimonio Storico Artistico Dell’antico Spedale. \n In Collaborazione Con Regione Toscana \nIl Vecchio Ospedale di Prato si trova nell’area sud-ovest delle Mura trecentesche cittadine fra il Bastione S. Giusto e Porta al Leone\, stretto fra il convento di San Niccolò e Santa Caterina in S. Pierino.È un complesso immobiliare di origine medievale al quale negli Anni Settanta del secolo scorso\, per la crescita della popolazione pratese fu aggiunto il “Nuovo Ospedale”\, moderna struttura in cemento armato da più di 1000 posti letto collegata allo storico “Misericordia e Dolce”. É stato abbattuto nel 2013 per il sorgere del Nuovo Ospedale S. Stefano\, che fa parte organica dei quattro nuovi ospedali toscani denominati H4.Questa demolizione ha permesso alla Città di non avere entro le Mura un ospedale incompatibile col SSN destinando l’area liberata a Parco Verde Urbano. Il Vecchio “Misericordia e Dolce” ha ripreso la sua fisionomia storica\, oggi utilizzata per uffici amministrativi e servizi territoriali senza ricovero.le caratteristiche storiche particolari che Prato in Toscana presentava già metà del Duecento. 1) Con la costruzione del Castello svevo per volontà dell’Imperatore Federico II Hohenstaufen su iniziativa del figlio Federico d’Antiochia\, Vicario imperiale a Firenze\, la città assunse la denominazione precisa di “Terra di Prato”\,  2) Questa “Terra di Prato” si trova nel Centro Italia sulla Cassia Clodia al crocevia anche fluviale di differenti percorsi di pellegrinaggio est-ovest collegati alla via Francigena\, la diretttice nord-sud che incanalava verso Roma cospicue masse di migrazione religiosa. Per questo a Prato l’intenso transito dei pellegrini comportava l’inevitabile sosta di masse da da accogliere e curare. 3) La venerazione della Sacra Cintola di Maria\, conservata in Duomo già dal 1173\, oltre ad aumentare di più il traffico di gente\, comportava voti e oblazioni di pellegrini e fedeli da tutta Europa cristiana. Con la Bolla del 1297 il Sacro Cingolo viene riconosciuto ufficialmente da Papa Caetani\, Bonifacio VIII\, che concesse l’indulgenza plenaria a chiunque avesse fatto omaggio e offerte alla reliquia. \nITS “Tullio Buzzi” \nNato nel 1886 come Regia Scuola per le Industrie Tessili e Tintorie\, l’ITS “Tullio Buzzi” di Prato conserva ancora oggi nei laboratori macchine dell’epoca come un telaio o la carda per stracciare le stoffe\, vecchie bilance e alambicchi per i colori delle tintorie. Intitolata nel 1927 al primo direttore nonché docente della scuola Tullio Buzzi\, divenne una sede all’avanguardia per quantità e qualità di spazi e impianti\, tali da permettere persino l’istallazione al proprio interno di un “Museo della Filatura Cardata”. L’edificio\, in cemento armato e laterizi\, si sviluppa per 12.000 mq in quattro corpi principali\, ripartiti in vari nuclei\, razionalmente organizzati secondo le diverse destinazioni: direzione e amministrazione\, biblioteca\, insegnamenti teorici e pratici\, educazione fisica\, centro analisi\, settore igienico sanitario\, area espositiva museale. Gli studenti qui imparano le moderne tecniche di tessitura\, meccanica\, chimica\, automazione\, energia e informatica con lo sguardo rivolto anche ai loro aspetti storici (accanto al banco nelle aule si può trovare anche il telaio ottocentesco). L’apertura straordinaria durante le Giornate FAI permetterà non solo di visitare spazi solitamente non accessibili\, ma condurrà i visitatori in un percorso atto a mettere in luce gli aspetti storici e sociali dell’Istituto\, così ben calato nel contesto cittadino e le ragioni del suo forte legame con il mondo dell’industria: la scuola è infatti nota per aver formato la gran parte dei tecnici e imprenditori di Prato che hanno determinato il boom del distretto tessile e che continuano tuttora\, in periodi assai meno facili\, a tenere il timone di tante aziende. \nPalazzo Vaj – Monash University Prato Center  \nTra i palazzi più prestigiosi della città\, centro della vita commerciale\, culturale e professionale\, Palazzo Vaj sede dal 2001 è sede dell’unica sede europea dell’università australiana conosciuta come Monash University. Dimora gentilizia della famiglia Vaj dal XVIII secolo con giardino all’inglese (divenuto in tempi recenti un parcheggio e ora ripristinato ad area verde)\, è circondato da muri adornati da statue in pietra\, tra le quali spiccano due leoni e una riproduzione del David di Michelangelo\, tuttora conservate all’interno del Palazzo. L’edificio fu poi allargato con acquisizioni successive\, tra cui l’Oratorio di San Giorgio (con pitture di Luigi Catani). Il piano nobile fu locato per decenni all’antica Società dei Misoduli – il più illustre circolo di Prato – e completamente rivisitato dall’architetto Gamberini nel 1953 con arredi di design. Il riordino funzionale del secondo piano ha permesso la nascita nel 2010 del “Palazzo delle Professioni”\, aggregazione di otto ordini professionali operanti nel territorio pratese. Solitamente chiuso al pubblico\, in occasione delle giornate del FAI si potrà visitare il piano nobile con il salone Grollo\, la Sala Veneziana\, la Sala Giochi\, la Sala degli Specchi\, oltre alla terrazza panoramica prospiciente via Garibaldi e via Pugliesi. Sarà inoltre aperto al pubblico il giardino rinascimentale\, riportato al suo antico splendore dall’architetto paesaggista Paul Bangay grazie al contributo di Monash University e della stilista italo-australiana Carla Zampatti. Degno di nota fu il ritrovamento\, nel 1967\, di una serie di graffiti del 1400 raffiguranti favole e scene di vita cortese tipiche del periodo giocoso rinascimentale\, ora custoditi all’interno del museo di pittura murale nel complesso del Convento di San Domenico. \n\nLUCCA\nLUCCA (LU) \nGipsoteca Passaglia  \nConservata dal 1861 nell’ex Istituto d’Arte del centro storico di Lucca\, oggi Liceo Artistico Musicale Passaglia\, la Gipsoteca Passaglia nacque nel 1806 per volere di Elisa Bonaparte. Ospita più di 500 gessi tra gruppi\, statue\, bassorilievi\, ornati\, anatomie e dettagli di vario genere documentati da un archivio storico\, parte integrante del bene. Da sempre la storia della gipsoteca si intreccia con quella della scuola d’arte: l’inizio della raccolta risale al 1640\, anno di fondazione della Scuola di Disegno e Pittura di Pietro Paolini. Nel Settecento la scuola divenne Accademia Lucchese di pittura e disegno poi Istituto d’Arte dopo l’Unità d’Italia. Dal 1999 è stato avviato un processo di risistemazione\, restauro e promozione della Gipsoteca sotto la guida della Soprintendenza e nel 2003 venne allestita la Sala “Matteo Civitali”. La maggior parte dei calchi conservati nella gipsoteca sono tratti da opere classiche e rinascimentali. Poche le riproduzioni di ambito medievale. Per finalità didattiche e di prestigio al primo nucleo seicentesco si sono aggiunti altri gessi nel corso dei secoli\, tutti realizzati dai migliori formatori locali e nazionali. Dal 1745 al 1807 la collezione è incrementata dalla raccolta dell’antiquario Cristoforo Martini costituita da 175 pezzi molti dei quali tratti direttamente dagli originali e dal rilevante numero di gessi fatti arrivare da Parigi da Elisa Bonaparte Baciocchi\, tra cui il Gruppo del Laocoonte. Verso la metà del XIX secolo la gipsoteca si è arricchita di opere del primo rinascimento lucchese. Tra i calchi esposti si ricorda la copia del sarcofago di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia e il modello di un battente di una delle porte bronzee della facciata della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze\, opera di Augusto Passaglia (1837 – 1918). In occasione delle Giornate FAI\, un’esibizione musicale e una dimostrazione tecnica della formatura arricchiranno la visita. \nBORGO A MOZZANO \nIl paese di Rocca nel comune di Borgo a Mozzano\, sorge a 320 m. s. l. m.\, sulla sponda destra del fiume Serchio\, nell’omonima Valle\, a pochi km dal capoluogo Borgo a Mozzano e sulla antica via Clodia\, oggi via Matildica e del Volto Santo. Il paese di Rocca si richiama all’antica Rocca dei Suffredinghi\, ancora presente in alcuni resti\, e costituisce fin dall’antichità un luogo di passaggio importante lungo la direttiva di origine Romana che\, da Lucca\, conduceva a Luni. La posizione dominante e panoramica ne fece un luogo strategico di grande rilievoIl  Castello “de Mozano” risale al 1027\, feudo dei Suffredinghi\, signori di Anchiano e della Rocca\, oltre ai castelli in Garfagnana. La Rocca citata per la prima volta alla fine del XII secolo cui Castellani schierartisi ora con Pisa o Lucca che nel 1227 espugnò prima il castello di Anchiano e poi di Rocca chiamata “La Cacciata dei Soffredinghi”. La struttura perse di importanza e cadde in rovina; il torrione resistette qualche secolo dopo la “cacciata” fino al crollo definitivo;Oggi si osservano i resti del torrione ai piedi della cinta muraria del XII secolo. La chiesa è dedicata a Santa Maria Assunta è del 1122 e  ha al suo interno un reperto raro e prezioso: una copia autenticata della Sacra Sindone del 1635.L’abitato attuale conserva le caratteristiche del borgo medievale posto ai piedi della fortificazione a presidio della valle e della viabilità. Il nucleo abitativo mantiene il suo aspetto di impianto medievale\, con case in pietra grezza e tipici lastricati; alla sua sommità\, lo sperone roccioso con i resti della Rocca e l’adiacente chiesa dedicata a Santa Maria Assunta\, sorta semplicissima in stile romanico\, fu ampliata con due piccole navate laterali e poi rimaneggiata nei secoli successivi. \nCastello Di Nozzano \nsorge a pochi chilometri dalle Mura di Lucca\, alla sommità di un rilievo basso con una formazione geologica unica nella zona: la collina ebbe origine dalla spinta di materiale magmatico roccioso\, come è possibile osservare lungo il perimetro della Rocca alla sommità della collina. Il luogo è considerato di grande rilevanza già dai Romani\, che qui costruirono un avamposto militare; etimologicamente il nome “Nozzano” risale a “Noctianus”\, un proprietario terriero del luogo.Il Castello di Nozzano sorge su un rilievo che fin dall’antichità romana è stato scelto come avamposto militare e che\, nei secoli\, ha subito sostanziali trasformazioni. L’antico borgo sorse intorno all’anno Mille presso la Rocca\, che all’epoca era un “ricetto” recintato con una palizzata di legno\, al cui centro era collocata una torre di osservazione\, anch’essa di legno. Nel 1200 la rivalità tra Lucca e Pisa si inasprì\, il condottiero Castruccio Castracani decise di rafforzare la postazione\, sostituendo la costruzione in legno con quella in pietra\, che fu distrutta più volte e ricostruita infine dalla famiglia Guinigi.Il Castello fu molto amato dalla Grancontessa Matilde di Canossa\, che si fece costruire una dimora al suo interno.Il Castello presenta due sistemi difensivi\, posti su due livelli: una cinta muraria eretta lungo le pendici del colle\, che racchiudeva e difendeva tutto il borgo e contemplava al suo interno un pozzo per l’approvvigionamento della comunità\, scavato interamente nella pietra e profondo circa 70 m; il secondo livello era rappresentata dal “Cassero” o “Castello”\, dotato di due torri. La torre più alta\, “mastio” o “maschio” fornita di “caditoi” fori dai quali si lasciavano cadere pietre sul nemico in caso di assedio; la seconda torre detta “femmina” rappresentava un accesso secondario e protettivo ai camminamenti sopraelevati del Castello. Le abitazioni locate intorno al Cassero risalgono per la maggior parte al 1300. \nPIETRASANTA (LU) \nMuseo Dei Bozzetti \nIl Museo dei Bozzetti e il Chiostro di Sant’Agostino si ergono nel cuore dell’affascinante borgo di Pietrasanta\, all’interno di un antico complesso monastico. Questo gioiello culturale sorge ai piedi delle pittoresche Alpi Apuane\, abbracciando la bellezza naturale della zona. Il complesso monastico\, originariamente costruito nel XV secolo\, ha subito una trasformazione notevole per diventare il luogo d’arte e cultura che è oggi. Il Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” nasce nel 1984 ed è situato all’interno del complesso di Sant’AgostinoIl museo è ospitato nel cinquecentesco complesso monumentale di Sant’Agostino e offre una panoramica della scultura che va dal Novecento al periodo contemporaneo con opere di artisti come André Bloc\, Fernando Botero\, Antonio Bozzano\, Jean Michel Folon\, Gigi Guadagnucci\, Igor Mitoraj\, Giuliano Vangi e Gio’ Pomodoro.L’edificazione del complesso di Sant’Agostino ebbe principio intorno alla metà del XIV secolo per opera dei padri agostiniani che allora risiedevano in un piccolo romitorio stanziato nei pressi di Valdicastello.Nel 1357 si ha menzione della chiesa da parte del vescovo di Lucca; tuttavia\, la consacrazione ufficiale avvenne nel 1434Il complesso monumentale è costituito dalla chiesa\, il convento\, nel cui loggiato si trovano le 28 lunette impreziosite da affreschi\, realizzati nel XVII secolo dal pittore senese Astolfo Petrazzi\, rappresentanti episodi della vita di S. Agostino\, e infine dal campanile. La vicenda edilizia del complesso è stata lunga\, in particolare la sala del refettorio fu completata nella seconda metà del 500; gli affreschi del chiostro furono eseguiti nel 600 ed il campanile nel 700. La chiesa si presenta con una facciata a capanna in marmo bianco di Carrara\, scandita da lesene ed archi ciechi. Vi è un unico portale di ingresso\, sormontato da un architrave con lunetta. La loggetta superiore\, con archetti trilobati di sapore tardogotico\, è stata realizzata dalla famiglia dei Riccomanni nel 1431. L’interno\, semplice e austero\, ha una navata unica\, su tre livelli\, con copertura a capriate; sulle pareti laterali\, scandite dagli altari cinquecenteschi\, affiorano le tracce di decorazioni medievali ad affresco; opera questa\, forse\, del pittore Giovanni del Buondì. \nMASSA \nRifugio antiaereo della Martana          \nStrutture adibite alla protezione della popolazione civile e del personale militare da bombardamenti aerei nemici\, in Italia i rifugi antiaerei si sono sviluppati principalmente durante la seconda guerra mondiale\, quando i bombardamenti strategici sulle città avvenivano quotidianamente. Vennero creati maggiormente nei sotterranei dei palazzi ed erano indicati all’esterno da una R. Il Rifugio antiaereo della Martana\, situato nel centro storico della città di Massa\, è il più grande ricovero antiaereo costruito nella provincia\, capace di ospitare migliaia di persone. Venne realizzato in circa un anno di lavoro tra il 1942 e il 1943 da minatori veneti provenienti da Belluno. Dopo l’ordine di sfollamento della città emanato a settembre 1944 dal comando militare tedesco\, il rifugio fu occupato dalle truppe naziste che vi installarono cucine da campo\, acquartierandovi i propri soldati impegnati nel presidio della Linea Gotica. Dopo la fine della guerra il rifugio rimase chiuso per sessant’anni per essere recuperato solo nel 2006. Ripercorrere le fredde e spettrali gallerie del Rifugio Antiaereo della Martana è un’opportunità unica per comprendere lo stato d’animo in cui viveva la popolazione durante gli allarmi aerei; le fotografie e le video interviste proiettati all’inizio della visita raccontano l’esperienza della guerra da chi veramente l’ha sperimentata sulla propria pelle. \n\nMASSA CARRARA\nCARRARA\nAccademia di Belle Arti \nFondata ufficialmente il 26 settembre 1769 su volontà di Maria Teresa Cybo\, duchessa di Massa e principessa di Carrara\, l’Accademia venne creata con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle arti\, sostenendo al contempo l’industria e il commercio del marmo. Dal 1861\, con l’Unità d’Italia\, fu dotata di un regolamento ministeriale che ne stabiliva l’ordinamento e ne disciplinava le attività didattiche. Da allora vi transitarono generazioni di studenti\, molti dei quali apprezzati a livello internazionale come Carlo Finelli\, Pietro Fontana\, Pietro Tenerani\, Bernardo Raggi\, Giovanni Tacca\, Luigi Bienaimé\, Benedetto Cacciatori\, Carlo Chelli e altri ancora. Nel 1923 un regio decreto rifondò l’attuale Accademia con la sola Scuola di Scultura\, mentre nel 1969 si aggiunse la Scuola di Pittura\, nel 1978 quella di Scenografia e infine nel 1991 quella di Decorazione. In queste due Giornate d’Autunno l’Accademia offrirà al visitatore l’opportunità di ripercorrere le vicende della città di Carrara e delle famiglie che la governarono in un lungo arco di tempo tra il XII e il XIX. Attratti dalla necessità di disporre del marmo più pregiato presente nel territorio apuano\, scultori insigni come Antonio Canova fecero dono all’Accademia di “calchi” e “gessi”\, permettendo all’Istituto di dotarsi di una gipsoteca\, a oggi tra le più rifornite a livello nazionale e internazionale\, di una pinacoteca e di un teatro anatomico. Inoltre l’Accademia si è dotata nel tempo anche di una notevole collezione archeologica costituita da resti provenienti dagli scavi dell’antica città di Luni e dai ritrovamenti delle antiche cave romane del territorio\, ancora oggi visionabili all’interno del cortile dell’edificio principale. \n\nCLICCA QUI per l’elenco completo dei luoghi aperti in TOSCANA\, giorni e orari di visita e modalità di partecipazione\nIMPORTANTE: Verificare sul sito eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse \nLe Giornate FAI d’autunno sono animate e promosse dai Gruppi FAI Giovani\, con la partecipazione di tutte le Delegazioni\, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture diffusi e attivi in tutta Italia.
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/giornate-fai-dautunno-i-luoghi-aperti-in-toscana
CATEGORIES:arezzo,Feste e Folklore,Firenze,Grosseto,Livorno,Lucca,Massa e Carrara,Pisa,Pistoia,Prato,Siena
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/10/386590608_721612413331159_1165210532541643352_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231013T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231015T210000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220929T082235Z
LAST-MODIFIED:20231009T144640Z
UID:302358-1697191200-1697403600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Boccaccesca - Certaldo (Firenze)
DESCRIPTION:Dal 13 al 15 ottobre 2023 è in arrivo a Certaldo Boccaccesca\, la rassegna di prodotti e piaceri del gusto ad ingresso libero che giunge quest’anno alla sua 25ª edizione. \nLe strade del borgo di Certaldo saranno un tripudio di colori\, dove i visitatori potranno confrontarsi e scoprire sapori e saperi di qualità; l’armonia del gusto si fonderà con le note provenienti dagli strumenti dei musici presenti lungo le vie. \nLo streetfood di Boccaccesca\nAncora una volta sarà protagonista lo street food\, realizzato nel Paese Basso da operatori locali e in Certaldo Alto si svolgerà il tradizionale mercato delle eccellenze enogastronomiche; accompagnato da artisti\, cuochi e tante esperienze indimenticabili. \nOsteria di Boccaccesca\nInsieme al Mercato di Boccaccesca non mancherà l’Osteria di Boccaccesca a cura del Comitato degli abitanti di Certaldo Alto e l’Enoteca di Boccaccesca\, dove si potranno degustare le eccellenze toscane con uno sguardo a vini di altre regioni e si svolgerà nella consueta location della chiesa dei Santi Tommaso e Prospero. \nGli appuntamenti di Boccaccesca\n>> Clicca qui per scoprire il programma nel dettaglio \nLa manifestazione prevede un programma denso di appuntamenti ad ingresso libero\, che coinvolgeranno sia il Borgo basso sia il cuore medioevale di Certaldo Alto. \nAttesa\, anche\, per il momento in cui i cuochi scenderanno in Piazza e si avvicenderanno ai fornelli con piatti che rappresentano ciò che di meglio il territorio può offrire. \nNon mancheranno interessanti novità che\, in questa 25° edizione\, potranno far crescere ulteriormente la manifestazione ed elevare il suo apprezzamento verso il pubblico. Un’importante novità riguarda l’allestimento di un punto food in Piazza SS Annunziata. \nVerranno ospitati\, nuovamente\, i gemellaggi del Comune di Certaldo che saranno presenti sulla terrazza Calindri. Si ricorda che il gemellaggio con la città giapponese di Karramaci compie\, nel 2023\, 40 anni. Oltre al Giappone\, insieme a rappresentanti di Arbin in Cina con cui il Comune di Certaldo ha avviato una collaborazione\, saranno presenti le Marche ed il comune di Puhoi (Moldavia). \nPrevisto inoltre un intrattenimento musicale\, sia nella parte alta che bassa\, durante tutto il periodo della manifestazione. Boccaccesca è sapori\, ma anche musica e colori. \nIl Premio Boccaccesca\, che si svolgerà nel Cortile di Palazzo Pretorio\, verrà assegnato\, come da tradizione\, ad un personaggio che ha dato lustro alla Toscana. \nBoccaccesca pensa anche ai bambini\, a loro sarà infatti dedicata la rassegna “Oggi cucino io”. Qui i piccoli saranno guidati da un cuoco nella realizzazione di un piatto. Ed inoltre\, in Piazza Boccaccio sarà allestita un’area giochi per bambini con gonfiabili ed altre piccole attrazioni.  \nLa storia di Boccaccesca\nBoccaccesca nasce nel 1999 con la sentita necessità di far conoscere il territorio attraverso i suoi prodotti agroalimentari ed artigianali\, promuovere i presidi Slow Food (dei quali fa parte la cipolla di Certaldo) e tutta la produzione locale. Ed\, è stata la prima manifestazione\, 25 anni fa\, a parlare di cucina\, di Cuochi e di cooking show. \nSul suo palcoscenico si sono cimentati i migliori Gran Cuochi del panorama nazionale ed ha rappresentato un trampolino di lancio per giovani che\, in seguito\, si sono rivelati grandi professionisti. \n\nInfo \nPagina Facebook \nEvento
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/boccaccesca-certaldo-firenze-4
CATEGORIES:Firenze,Rassegne e Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/boccaccesca-certaldo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231013T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231015T200000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20230328T074604Z
LAST-MODIFIED:20231012T133655Z
UID:302319-1697191200-1697400000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:ARTour del Gusto Toscano - Firenze
DESCRIPTION:Da venerdì 13 a domenica 15 ottobre in Piazza Strozzi a Firenze torna l’appuntamento con ARTour del Gusto Toscano\, la mostra mercato dei prodotti dell’artigianato alimentare toscano di qualità. \nProtagonisti 21 espositori con le loro eccellenze produttive del panorama toscano: salumi\, formaggi\, vino\, verdure\, cioccolata\, biscotti\, birra\, tartufi\, olio\, pasticceria\, caffè\, miele\, pasta fresca\, sughi  per arrivare al prelibato “oro rosso”\, lo zafferano purissimo in fili. \nMa non solo\, in esposizione e vendita anche accessori per la tavola in legno e ceramica. \nSi potranno assaggiare tutte le specialità e compiere un lungo viaggio nella tradizione di una delle regioni\, la Toscana\, regina dell’enogastronomia italiana e internazionale. \nChi farà compere avrà inoltre diritto alla riduzione del prezzo di ingresso a “Anish Kapoor. Untrue Unreal” la mostra in cartellone a Palazzo Strozzi grazie alla convenzione stretta dall’associazione degli artigiani e la Fondazione. \nUna grande mostra dedicata al celebre maestro che ha rivoluzionato l’idea di scultura nell’arte contemporanea. \nARTour è organizzata da CNA Firenze Metropolitana\, con il patrocinio del Comune di Firenze e il contributo di Enegan. \nOrario: \n10-20 \n\nInfo: Pagina Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/artour-del-gusto-toscano-piazza-strozzi-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/03/Artour-del-gusto-toscano-Firenze.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231013T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231015T193000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20230427T130639Z
LAST-MODIFIED:20231013T101208Z
UID:306861-1697189400-1697398200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Mercatino regionale piemontese - Firenze
DESCRIPTION:Da venerdì 13 a domenica 15 ottobre 2023 appuntamento al Piazzale Michelangelo di Firenze con il Mercatino Regionale Piemontese. \nSi tratta di una fiera itinerante delle eccellenze enogastronomiche piemontesi. \nOrari:\ndalle ore 09:30 alle ore 19:30 \n\nInfo: www.mercatinoregionalepiemontese.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/mercatino-regionale-piemontese-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/04/Firenze-Mercatino-regionale-Piemontese.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231012T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231022T230000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20221006T084125Z
LAST-MODIFIED:20231016T103904Z
UID:302624-1697139000-1698015600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Sagra del tortello - Compiobbi (Fiesole\, Firenze)
DESCRIPTION:Dal 12 al 15 e dal 19 al 22 ottobre 2023 al Circolo La Pace di Compiobbi torna la Sagra del tortello. \nLo stand gastronomico apre la sera a cena alle 19.30. \nOltre al tortello potremo assaggiare specialità alla brace\, piatti del ristorante e pizzeria. \nManifestazione al coperto. \nConsigliata la prenotazione: 055.6593671 \n\nInfo: Pagina Facebook 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/sagra-del-tortello-compiobbi-fiesole-firenze-2
CATEGORIES:Firenze,Rassegne e Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/10/Sagra-tortello-compiobbi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231011T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240508T190000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20211004T140034Z
LAST-MODIFIED:20231009T102054Z
UID:293040-1697045400-1715194800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Leggere per non dimenticare. Tutto il programma - Biblioteca delle Oblate\, Firenze
DESCRIPTION:Da ottobre 2023 a maggio 2024 torna alla Biblioteca delle Oblate di Firenze il ciclo di incontri curato da Anna Benedetti Leggere per non dimenticare\, quest’anno alla 29ª stagione. \n\n\n\nGli incontri si svolgono alle ore 17.30 presso la Sala Storica Dino Campana della Biblioteca delle Oblate di Firenze. \n\n\n\nLa partecipazione è gratuita  ma essendo i posti limitati è consigliata la prenotazione tramite la piattaforma online dedicata nel sito della Biblioteca delle Oblate. \nTutti gli incontri sono visibili tramite diretta streaming a cura della Biblioteca delle Oblate e in differita\, il giorno dopo\, sul sito o sul gruppo Facebook Leggerepernondimenticare o anche sul canale Youtube di Leggerepernondimenticare \nProgramma Leggere per non dimenticare 2023/ 2024: prossimi incontri\n\n\n\n\n\n\n\nOTTOBRE 2023\nvenerdi 6 ottobre\nXXIX STAGIONE DI LEGGERE PER NON DIMENTICARE\nConferenza stampa di presentazione\nPresentatore: Alessia BETTINI\nPresso la Sala Stampa Macconi di Palazzo Vecchio si è svolta alle ore 12.00 la presentazione della XXIX Stagione di Leggere per non dimenticare.\nVideo e immagini incontro\nArticolo sul Corriere Fiorentino\nArticolo su La Nazione\nArticolo su la Repubblica \n\n\nmercoledi 11 ottobre\nADRIANO PROSPERI\nInquisizioni (Quodlibet\, 2023)\nPresentatore: Massimo BUCCIANTINI\nIn questo libro sono raccolti alcuni scritti dedicati alla storia dell’Inquisizione ecclesiastica e a vicende tratte da ricerche nei suoi archivi che hanno portato a compimento il processo storico della cancellazione finale di una plurisecolare antitesi fra il tribunale dell’Inquisizione e il tribunale della Storia.\nNotizie biobibliografiche\nPrenotazione posto in Biblioteca\nVideo e immagini incontro \n\nmercoledi 18 ottobre\nMAURIZIO CASIRAGHI\nSempre più soli. Il pianeta alle soglie della sesta estinzione (il Mulino\, 2023)\nPresentatori: Duccio CAVALIERI e Tommaso FATTORI\nLa crisi di una certa parte della biodiversità è purtroppo un dato di fatto. Il libro si dipana intorno all’origine\, alla natura e alle implicazioni di tale biodiversità. Ci chiede quali siano le implicazioni nella nostra vita e se il destino che ci attende sia ineluttabile.\nNotizie biobibliografiche\nPrenotazione posto in Biblioteca\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 25 ottobre\nALESSIO LEGA\nL’anarchia in 100 canti (Mimesis edizioni\, 2023)\nPresentatore: Piero CIPRIANO\nCanzone per canzone\, Alessio Lega ricostruisce la connessione con i fatti storici e narra i personaggi quotidiani e incredibili che sconfissero il fascismo e la guerra e ci donarono libertà e pace.\nNotizie biobibliografiche\nPrenotazione posto in Biblioteca\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nNOVEMBRE 2023\nmercoledi 8 novembre\nGIORGIO CARAVALE\nSenza intellettuali. Politica e cultura in Italia negli ultimi trent’anni. (Laterza\, 2023)\nPresentatore: Sandra BONSANTI\nUn ampio dettaglio di nomi\, vicende\, esempi e spigolature riempie il vuoto lasciato dalla scomparsa dalla scena pubblico-politica degli uomini e donne di cultura\, un tempo autorevoli indicatori di rotte da seguire. Con una vena di nostalgia per quel tempo\, Caravale non lamenta l’assenza di buona cultura\, ma appunto di intellettuali\, come dice il titolo.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 15 novembre\nAGNESE PINI\nUn autunno d’agosto. L’eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d’amore mentre la guerra torna a fare paura (Chiarelettere\, 2023)\nPresentatori: Anna DOLFI e Dario NARDELLA\nIl racconto di una delle tragiche stragi dimenticate del nazifascismo\, quella di San Terenzo Monti nell’agosto del 1944. Il libro coniuga storia personale e storia di tutti: la bisnonna dell’autrice morì nella strage\, e Agnese è cresciuta con i racconti di sua nonna che ha sempre dato la responsabilità dell’eccidio ai partigiani che uccisero i 16 soldati tedeschi\, dando il destro ai nazisti per la terribile azione di rappresaglia.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 22 novembre\nMICHELE CILIBERTO – NUOVE PROSPETTIVE SU GIORDANO BRUNO\nPresentatore: Massimo CACCIARI\nMichele CILIBERTO «Academico di nulla Academia». Sette studi su Giordano Bruno (Edizioni della Normale\, 2023)\nEugenio GARIN Giordano Bruno (a cura di Laura Carotti con saggio introduttivo di Michele Ciliberto) (Edizioni della Normale\, 2023)\nUna approfondita indagine della vita di Giordano Bruno dagli anni della formazione alla morte sul rogo – in cui si intrecciano dimensione biografica e dimensione filosofica\, storia della cultura  e del pensiero\,  una personalità che assurge a indimenticabile archetipo di una concezione più complessa della modernità.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 29 novembre\nGASPARE POLIZZI\nCorporeità e natura in Leopardi (Mimesis\, 2023)\nPresentatore: Antonio PRETE\nGli aspetti centrali del pensiero leopardiano desunti dall’intera produzione poetica\, letteraria e filosofica di Leopardi: la riflessione sull’infinito e sull’indefinito\, i nessi tra malinconia\, conoscenza e rimembranza\, le dinamiche del sogno e dell’immaginazione\, il tema religioso\, la lettura disincantata delle vicende moderne delle nazioni\, il suo rapporto con Vico e il vichismo\, la presenza della Luna e la visione cosmica.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nDICEMBRE 2023\n mercoledi 06 dicembre\nLORENZO PREGLIASCO\nIl paese che siamo (Mondadori\, 2023)\nPresentatore: Fabio GALATI\nUn viaggio alla riscoperta delle più importanti trasformazioni sociali e culturali dell’Italia.  Un racconto coinvolgente e ricco di spunti di riflessione\, che ci mostra come siamo diventati il paese che siamo.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 13 dicembre\nGUIDO TONELLI\nMateria. La magnifica illusione (Feltrinelli\, 2023)\nPresentatore: Pier Andrea MANDÒ\nUn libro che cerca risposte alle nuove domande emerse dalle ricerche più recenti. Tonelli ci guida in un nuovo e sorprendente viaggio nell’attualità della scienza contemporanea che permetterà al lettore di guardare all’universo\, e forse anche a se stesso\, con occhi nuovi.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nGENNAIO 2024\nmercoledi 10 gennaio\nGUSTAVO ZAGREBELSKY\nLa lezione (Einaudi\, 2023)\nPresentatore: Vivetta VIVARELLI\nL’autore muove le sue considerazioni ricordando che uno dei significati del greco λέγειν\, dal quale provengono lectio e lezione\, rimanda all’idea di raccogliere\, radunare\, mettere assieme. Le parole\, dette e ascoltate a lezione\, a cosa servono? E in cosa dovrebbe consistere una lezione? In particolare\, Zagrebelsky si (e ci) chiede se esista una contrapposizione fra il trasmettere e lo scoprire\, o se queste due dimensioni possano (o forse debbano) coesistere all’interno di una lezione.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nvenerdi 12 gennaio\nPIERO RUZZANTE (con Antonio Martini)\nL’acqua non ha memoria. Storia salvata del disastro del Vajont (UTET\, 2023)\nPresentatore: Pancho PARDI\nSono trascorsi 60 anni da questo disastro\, ma quella immane tragedia rimane impressa nella memoria di tutti come una strage che si poteva evitare. Una ricerca dell’autore dove emergono notizie clamorose sul prima e sul dopo\, che dimostrano come i rapporti di dipendenza tra gli scienziati e il potere siano rimasti inalterati.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 17 gennaio\nLAMBERTO MAFFEI\nSolo i folli cambieranno il mondo. Arte e pazzia (il Mulino\, 2023)\nPresentatore: Ilaria ULIVELLI\nAlbert Einstein diceva che «solo coloro che sono abbastanza folli da poter pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero». L’ autore ci accompagna nel mondo dell’arte e del cervello. Attraverso il racconto di artisti folli\, ci mostra come la creatività può salvare il mondo fornendo un punto di vista diverso\, ma al tempo stesso vero e diretto. La follia non è irrazionalità ma può essere considerata una forma di pensiero eccentrico\, capace di nuove interpretazioni\, nuovi modi di vedere e nuovi modi di cogliere il mondo.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 24 gennaio – GIORNO DELLA MEMORIA\nPIERO STEFANI\nLa parola a loro. Dialoghi e testi teatrali sul razzismo\, deportazioni e Shoah (La Giuntina\, 2023)\nLetture di brani a cura degli studenti del Liceo Classico Alberti-Dante\nLa Shoah rimane un passaggio fondamentale perché ha messo a nudo la natura umana. La sua memoria riguarda\, quindi\, il nostro presente e il nostro futuro e non solo il nostro passato. Il libro affronta un ampio ventaglio di argomenti: dai grandi temi di natura etica e politica al ruolo svolto da alcune indimenticabili figure femminili\, dalle vicende di bambini e ragazzi ebrei e non ebrei alla testimonianza di armeni e rom e ad altre forme di deportazione.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 31 gennaio\nVITTORIO LINGIARDI\nL’ombelico del sogno. Un viaggio onirico (Einaudi\, 2023)\nPresentatori: Stefania NICASI e Maria PONSI\n«Ogni sogno ha un ombelico attraverso il quale è congiunto all’ignoto»\, scriveva Freud piú di un secolo fa. Da questo ombelico misterioso\, che dà il titolo al suo libro\, l’autore inizia un viaggio onirico e poetico tra divinazione\, psicoanalisi e neuroscienze. Perché «la verità non sta in un solo sogno\, ma in molti sogni». Non sappiamo a cosa servono\, ma servono; e non resistiamo al bisogno di raccontarli. Sarà che siamo fatti della loro sostanza.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nFEBBRAIO 2024\nmercoledi 7 febbraio\nENRICO DEAGLIO\nIl depistaggio perfetto (Utet\, 2023)\nQuando succede qualcosa di veramente grave\, nel nostro paese\, c’è la certezza che qualcuno di coloro che dovrebbero cercare i colpevoli li sta nascondendo. L’autore parte dalla strage di via D’Amelio per raccontare uno dei meccanismi più oscuri del potere.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 14 febbraio\nANTONIO PRETE\nCarte d’amore (Bollati Boringhieri\, 2022)\nPresentatore: Laura BARILE\nIl libro costruisce una mappa fitta di epifanie letterarie amorose\, a tratti tenere\, a volte urlanti\, da Goethe a Cormac McCarthy\, da Dante\, Catullo\, Flaubert a Canova\, Tiziano\, Klimt. Tracciando un percorso nella dimensione del desiderio\, un movimento che si sviluppa tra storie e figure\, seduzioni e gelosie\, passioni e tradimenti.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 21 febbraio\nMATTEO B. BIANCHI\nLa vita di chi resta (Mondadori\, 2023)\nPresentatore: Fulvio PALOSCIA\nLa vita di chi resta affronta il tema\, delicato e dolorosissimo\, di chi perde qualcuno che ama per suicidio\, una storia privata e sconvolgente per cui ha cercato le parole e la giusta distanza da più di vent’anni.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nvenerdi 23 febbraio\nFERRUCCIO PASTORE\nMigramorfosi. Apertura o declino (Einaudi\, 2023)\nPresentatore: Tommaso FATTORI\nLa metamorfosi che i primi arrivi di massa avevano innescato sul finire del secolo scorso è rimasta incompiuta. La politica è impantanata da anni in uno sterile gioco delle parti; ogni serio progetto di riforma è stato abbandonato\, emergenzialismo e improvvisazione dominano.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 28 febbraio\nROSSANA ROSSANDA (introduzione e cura di Franco MORETTI)\nVolti di un secolo. Il novecento in 52 ritratti (Einaudi\, 2023)\nPresentatore: Pancho PARDI\nIl Novecento è stato uno sconcertante contenitore di conflitti\, di ideologie\, di idee e di impegno. Tra le pagine di questo libro emerge il coinvolgimento e l’appartenenza a quel secolo dell’autrice che ha creduto nella memoria e ricorda\, mentre escono di scena\, personaggi noti a tutti e amici cari noti soprattutto a lei.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nMARZO 2024\nmercoledi 6 marzo\nSILVIO GARATTINI\nPrevenzione è rivoluzione. Per vivere meglio e più a lungo (il Mulino\, 2023)\nPresentatore: Stefano GRIFONI\nPrevenzione è lotta alle disuguaglianze\, a cominciare da quelle economiche; prevenzione è anche cura dell’ambiente: contrasto alla perdita di biodiversità\, all’inquinamento\, agli allevamenti intensivi; prevenzione è educazione\, scolastica e universitaria; è risparmio per il Sistema Sanitario Nazionale\, in favore di maggiori risorse per una salute accessibile e gratuita per tutti.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 13 marzo\nALBERTO ROLLO\nIl grande cielo. Educazione sentimentale di un escursionista (Ponte alle Grazie\, 2023)\nPresentatore: Margherita GHILARDI\nLa storia di un uomo che ha sempre sentito il camminare ‘in salita’ come un’avventura nutrendo l’immaginazione e il sentimento. È un’avventura: quella del ‘guardare in sù’\, della conquista del cielo a cui siamo appoggiati più di quanto non siamo appoggiati sulla terra; di come le forme ci accompagnano in quel moto ascensionale\, di prato in roccia\, di bosco in pietraia\, di malga in solitudine. Che cosa sia un sentiero\, lo si sa quando se ne perdono le tracce.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 20 marzo\nDUCCIO DEMETRIO\nNel silenzio degli addii (Mimesis\, 2023)\nPresentatore: Stefania BOLLETTI\nAttraverso una visione problematica degli addii anche ineluttabili\, il saggio analizza ed evoca come tali i momenti esistenziali che\, per un verso\, se non possono che rivelarsi esperienze infauste e talvolta traumatiche; per l’altro\, irrompono nella nostra vita dando origine a cambiamenti\, a svolte\, a incontri e a rivelazioni interiori imprevedibili. Non prive di una loro bellezza e grandezza umana.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nvenerdi 22 marzo\nENRICO GALIANO\nGeografia di un dolore perfetto (Garzanti\, 2023)\nPresentatore: Fulvio PALOSCIA\nUn romanzo che indaga il rapporto più antico\, autentico e complicato: quello tra figlio e genitore. Un romanzo che pone una domanda che va dritta al cuore: quando si smette di essere figli? C’è un giorno\, un momento\, una linea che si supera e poi non si è più figlio di qualcuno\, ma solo un uomo o una donna?\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 27 marzo\nCARMEN LASORELLA\nVera. e gli schiavi del terzo millennio (Marietti1820\, 2023)\nPresentatori: Alessia BETTINI e Michele ROSSI\nUn’attivista per i diritti umani\, che si ritrova a lottare contro la criminalità che dilaga a scapito di chi è costretto a migrare. Si moltiplicano le voci\, si avvicendano le generazioni\, ci sono alleati e nemici a latitudini diverse\, si intersecano complicità e narrazioni distorte. Il calvario dei migranti\, vulnerabili e invisibili nella loro umanità.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nAPRILE 2024\nmercoledi 3 aprile\nGIANNI BARBACETTO\nUna storia italiana (Chiarelettere\, 2023)\nPresentatore: Pancho PARDI\nL’autore placa il fragore che circonda ogni atto della storia umana\, imprenditoriale e politica di Berlusconi\, e una dopo l’altra ripercorre ordinatamente\, accanto alle vicende note\, quelle sconosciute\, dimenticate\, sottovalutate\, e talvolta oscure\, che lo hanno visto protagonista.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\n mercoledi 10 aprile\nFRANCO MARCOALDI\nIn breve. Incontri\, idiosincrasie\, illuminazioni (La nave di Teseo\, 2023)\nPresentatore: Tomaso MONTANARI\nUn sorprendente lessico necessario\, fatto di voci fulminanti che disegnano un breviario letterario\, un manuale di sopravvivenza al conformismo del pensiero. Attraverso un dialogo serrato con amici vecchie nuovi\, con libri famosi e dimenticati\, con animali\, film\, alberi\, quadri\, foto\, serie televisive\, facendo leva sull’ironia e un rinnovato sguardo critico sulla realtà.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 17 aprile\nGABRIELLA CARAMORE\nL’età grande. Riflessioni sulla vecchiaia (Garzanti\, 2023)\nPresentatore: Sergio GIVONE\nNel contemplare lo scorrere inesorabile dei giorni l’autrice guarda al passato senza cedere alle lusinghe della nostalgia\, e riconosce nel presente il momento di rispondere a domande per troppo tempo eluse. In un percorso illuminato da una grazia che incanta\, riscopre così l’importanza del desiderio e la grandezza di sentirsi vivi anche quando ormai s’insinua la consapevolezza della fine.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nmercoledi 24 aprile\nPAOLO DI PAOLO\nRomanzo senza umani (Feltrinelli\, 2023)\nPresentatore: Ernestina PELLEGRINI\nIl protagonista del libro vuole mettersi al riparo dagli effetti di una serie di “incidenti emotivi” – così li chiama – che lui stesso ha provocato. È ripiombato nella vita di persone che non vedeva da tempo\, pretendendo di riannodare fili interrotti\, di avere risposte fuori tempo massimo. Prova a rientrare nel presente\, con tutta l’ansia e la fatica che richiedono i gesti semplici. Uno in particolare può fare la differenza. È la fine di un viaggio fitto di rivelazioni. È l’inizio del disgelo.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro \n\nMAGGIO 2024\nmercoledi 8 maggio\nLUCIANO CANFORA – Eric Hobswabm\nMarx e i suoi scolari (Stilo editrice\, 2023)\nPresentatore: Michele CILIBERTO\nLa riflessione di Hobsbawm sulla figura e sul pensiero di Marx preceduta da una ricerca di Luciano Canfora incentrata sulle indicazioni politiche operative lanciate in modo discontinuo da Marx durante la sua lunga militanza\, e soprattutto durante il lungo esilio.\nNotizie biobibliografiche\nImmagini incontro\nAudio-video incontro\n \n\nFonti: Sito web
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/leggere-per-non-dimenticare-tutto-il-programma-biblioteca-delle-oblate-firenze
CATEGORIES:Firenze,Mostra d'Arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2021/10/Leggere-per-non-dimenticare-Firenze-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231008T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231008T190000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220928T125450Z
LAST-MODIFIED:20231002T153558Z
UID:302342-1696762800-1696791600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Calenzano 1325. Assedio al Castello - Calenzano Alto (Firenze)
DESCRIPTION:Domenica 8 ottobre 2023 nel borgo di Calenzano Alto si svolge la 2ª edizione della festa medievale Calenzano 1325. Assedio al Castello. \nIl borgo di Calenzano Alto farà un salto nel tempo fino ad arrivare al Trecento\, precisamente il 𝟏𝟑𝟐𝟓 quando le truppe del condottiero  Castruccio Castracani cercarono di conquistare l’antico borgo calenzanese. \nOrario: 11-19 \nProgramma Calenzano 1325. Assedio al Castello\nIl programma prevede l’apertura della manifestazione al Castello alle ore 11\, la partenza del corteo storico con figuranti e sbandieratori da piazza Vittorio Veneto e l’arrivo in piazza San Niccolò alle ore 12. Qui ci sarà lo spettacolo degli Alfieri e Musici della Valmarina e a seguire l’apertura delle taverne per il pranzo\, in piazza e nel Giardino. \nAlle ore 15 spettacolo con musiche\, balli medievali e trampolieri con “Novus Amor”\, Messer Lurinetto e Are Arte\, alle ore 15.30 “La Corte in Giostra” spettacolo a cura di Memento Ridi; alle ore 16.30 Messer Lurinetto presenta la rievocazione “Assedio al Castello” con tutte le Compagnie d’armi. A seguire “Il ritmo\, la forza la grazia” spettacolo di danze\, percussioni e duelli con l’ensemble di Monteriggioni\, alle ore 18.30 “Lumina et Incanta” spettacolo di danze\, fachirismo e fuoco a cura di Arte Are. Alle ore 19 la chiusura con il Gran Cerimoniere e tutte le Compagnie. \nPer tutta la giornata ci saranno artisti\, figuranti e musici itineranti nelle vie del Castello\, oltre a mercanti e artigiani al lavoro; accampamenti militari\, armi storiche\, giochi a tema per bambini. \nIl Museo del Figurino Storico sarà aperto per la giornata con visite guidate e sarà possibile visitare la Torre. \n>>Clicca QUI per il programma completo e la mappa dell’evento<<\nBiglietti\nI biglietti per Calenzano 1325. Assedio al Castello saranno acquistabili in prevendita nel circuito TicketOne (https://www.ticketone.it/artist/calenzano/) e sul posto presso le due biglietterie\, alle porte di ingresso del Castello. \nI biglietti sono gratuiti per i bambini fino ai 6 anni\, ridotti fino ai 12 anni (4 euro)\, interi dai 12 anni (6 euro). Biglietto ridotto a 4 euro per soci Coop e soci ATC. Per info 0550502161 e segreteria@atccalenzano.it \nL’evento è organizzato dal Comune di Calenzano in collaborazione con Agresto – Associazione Culturale Medievale e ATC Calenzano. \n\nInfo: Pagina Facebook ATC Calenzano \nEvento Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/calenzano-1325-assedio-al-castello-calenzano-alto-firenze
CATEGORIES:Feste e Folklore,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/Calenzano-1325.-Assedio-al-Castello-Calenzano-Firenze.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231007T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231008T200000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20221006T084828Z
LAST-MODIFIED:20231006T085155Z
UID:302628-1696690800-1696795200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Unica. Eccellenza al femminile - Palazzo delle Esposizioni\, Empoli (Firenze)
DESCRIPTION:Sabato 7 e domenica 8 ottobre 2023 al Palazzo delle Esposizioni di Empoli si svolge Unica. Eccellenza al femminile. \nLa mostra mercato tutta dedicata al mondo femminile in cui troveremo stand artigianali\, cosmetica naturale\, abbigliamento\, moda\, tempo libero e tanto ancora. \nE non mancheranno esibizioni\, truccabimbi per tutti. \nIngresso gratuito. \nOrari:\nSabato ore 15.00/20.00\nDomenica ore 10.00/20.00\n>>Clicca QUI per il programma completo di Unica ad Empoli\n\n\nInfo: \nEvento Facebook \nPagina Facebook \n\n 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/unica-eccellenza-al-femminile-palazzo-delle-esposizioni-empoli-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/10/357404683_310535521311605_2090376453089594351_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231007T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231015T233000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220927T143503Z
LAST-MODIFIED:20231020T101614Z
UID:302274-1696672800-1697412600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Fiera di Scandicci - Scandicci (Firenze)
DESCRIPTION:Dal 7 al 15 ottobre 2023 torna nella forma e dimensione consueta l’appuntamento con la Fiera di Scandicci\, una delle manifestazioni fieristiche di più antica tradizione. \nNel centro della città di Scandicci torna dunque a vivere il grande villaggio fatto di stand e occasioni\, un grande mercato all’aperto che propone di tutto: dagli articoli per la casa all’arredamento\, dalle auto alle macchine agricole\, dall’abbigliamento alle idee regalo. \nLa fiera\nGiunta ormai alla 157° edizione\, da quel lontano 1866 i tempi sono cambiati e Scandicci Fiera si confronta oggi con temi di fondamentale importanza che per questa edizione segneranno un’importante svolta. Sarà dunque più di prima una fiera all’impronta della sostenibilità\, della sicurezza e dell’inclusività. \nMa il suo DNA non cambierà\, tutto il bello di Scandicci Fiera continuerà ad appassionare tutti i visitatori.\nUna vastissima area espositiva che accoglie stand provenienti da tutta Italia\, un’offerta merceologica che soddisfa tutti i gusti e tutte le esigenze. E\, come sempre\, un ricco programma di eventi e gli appuntamenti tradizionali\, come il giorno del Fierone con il suo grande mercato per le vie della città\, e i fuochi pirotecnici di chiusura. \nCosa troviamo alla Fiera di Scandicci:\nIn particolare\, l’area dedicata all’arredo negli anni è cresciuta fino a diventare il più grande appuntamento del settore del mobile della Toscana. \nCome sempre la parte del leone la faranno le aree dedicate al cibo\, con il grande spazio espositivo denominato “La Bottega dei sapori”. Ci saranno specialità da tutto il mondo e tante proposte di somministrazione\, dalle pizzerie e paninerie ai ristoranti per tutti i gusti. \nTra le novità di questa edizione un area eventi all’interno del padiglione Casa e Arredo denominata “Fatto\, Scritto e Mangiato”. \nQui per tutta la durata della manifestazione si alterneranno cuochi (in collaborazione con l’Unione Cuochi della Toscana)\, presentazione di libri (in collaborazione con la Libreria Rinascita Ubik di Sesto Fiorentino)\, degustazioni a cura delle aziende enogastronomiche presenti in Fiera\, tra cui per la prima volta un offerta dedicata al senza glutine e incontri con tecnici e specialisti del settore arredo casa.  \nSarà più grande l’area dedicata allo street food mentre un’occasione di relax sarà data dal Giardino di Legnaia\, il luogo progettato dal Consorzio di Legnaia con spazi verdi e sedute. \nA proposito di verde continua l’impegno della Fiera per limitare l’impatto sull’ambiente e anche quest’anno\, grazie al contributo delle aziende espositrici e degli organizzatori\, saranno raccolti fondi per la realizzazione di un bosco nel Comune di Scandicci.  \nRicco come sempre il programma di eventi a cura dell’Amministrazione Comunale di Scandicci\, l’occasione anche per dare il giusto risalto alle tante realtà del mondo della cultura\, dell’associazionismo e dello sport che operano sul territorio e anche qui una novità con lo spazio realizzato insieme al MITA dedicato alla innovazione\, alla formazione\, al lavoro e allo sviluppo della città.  \n>> Programma completo al link : https://www.scandiccifiera.it/programma \nOrario:\nIngresso libero\n\n\n\n\nDal lunedì al venerdì\n\n\ndalle 16:00 alle 24:00\n\n\n\n\n\n\nGiovedì\, sabato e domenica\n\n\ndalle 10:00 alle 24:00\n\n\n\n\n\n\nDomenica 15 ottobre\n\n\ndalle 10:00 alle 22:00\n\n\n\n\n\nInfo \nPagina Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/fiera-di-scandicci-scandicci-firenze-3
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/scandicci-fiera.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231007T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231008T190000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220927T082924Z
LAST-MODIFIED:20231006T100700Z
UID:302261-1696672800-1696791600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Fiera Internazionale della Ceramica - Piazza Santa Croce\, Firenze
DESCRIPTION:Sabato 7 e domenica 8 ottobre 2023 Firenze ritorna capitale per la XXIV edizione della Fiera Internazionale della Ceramica che si svolge in Piazza Santa Croce a  Firenze . \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa manifestazione\, organizzata dall’Associazione Arte della Ceramica e La Fierucola APS\, offrirà non solo un’opportunità di vendita\, ma anche l’occasione di potersi immergere nel mondo della ceramica. Saranno infatti organizzate varie iniziative come laboratori didattici per bambini\, momenti dimostrativi di lavoro e incontri dedicati a metodi di cotture ceramiche complesse\, in particolare sulla cottura in forni a legna.  \nGli artigiani-artisti\nSaranno 90 gli artigiani-artisti della ceramica contemporanea provenienti da tutta Europa\, che rappresentano sia esperti del settore che nuove promesse.  \nTra questi\, spicca la presenza dell’artista valdarnese Marco Bonechi\, pluripremiato per le sue sculture in terracotta. Il talentuoso francese Yvon Gauchot  che presenterà le sue creazioni in “terre vernisee\,” una tecnica di ceramica invetriata che conferisce un aspetto vetroso ai manufatti. L’inglese Robert Cross del Gabbiano Studio Pottery\, il quale esporrà ceramiche grès cotte in forno a legna e a gas\, oggetti unici per l’arredamento della casa e del giardino.  \nSarà presente anche la Scuola della Ceramica di Vietri sul mare (Salerno). Una realtà molto importante per la formazione dei giovani ceramisti\, che presenterà i manufatti degli allievi.  \nLa manifestazione presenterà una vasta gamma di materiali ceramici come maiolica\, porcellana\, raku\, grès cotto a legna\, cotto a riduzione\, shino\, smalti di cenere e smalti a lustro\, declinati in oggetti d’uso quotidiano\, opere d’arte\, sculture\, gioielli e molto altro. \nNon solo Italia\nOltre alle presenze italiane\, quest’anno vedremo anche Slovenia\, Polonia e Francia. Ognuna portatrice di culture e tecniche di lavorazione diverse.  \nLaboratori e non solo\nLa fiera offrirà inoltre laboratori di manipolazione dell’argilla per bambini e altre attività ricreative guidate da maestri ceramisti.  \nI laboratori si svolgeranno sia il sabato che la domenica in orario 10\,30-12\,30 e 16-18\, \nPer prenotare scrivere una mail a fieradellaceramica@gmail.com inserendo il numero di candidati ed il telefono.  \nAll’interno della piazza\, sarà possibile scoprire anche stand di enogastronomia biologica.  \nIn occasione della manifestazione l’associazione Arte della Ceramica lancia il nuovo sito www.artedellaceramica.net   \nEvento speciale pre-fiera \nIl 6 ottobre inoltre\, prima dell’apertura ufficiale della fiera\, presso la sede di Artex in via Giano della Bella 21\, la Scuola Regionale di Ceramica Vietrese si presenterà con un evento speciale che vedrà la partecipazione di Armida Filippelli\, assessore regionale campano alla formazione professionale\, del sindaco di Vietri sul mare Giovanni De Simone e di Daniele Benincasa\, assessore alla Ceramica. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nInfo \n fieradellaceramica@gmail.com / Tel. (+39 3477416184);  \ninfo@lafierucola.org  www.lafierucola.org.
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/fiera-internazionale-della-ceramica-piazza-santa-croce-firenze-2
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/cartolina-a6-fronte.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20231007
DTEND;VALUE=DATE:20231008
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20211111T094258Z
LAST-MODIFIED:20231011T075542Z
UID:294201-1696636800-1696723199@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Giornata nazionale dei Locali Storici d'Italia - Toscana
DESCRIPTION:Sabato 7 ottobre 2023 torna anche in Toscana la Giornata Nazionale dei locali storici d’Italia. \nPorte aperte al pubblico per partecipare agli eventi e visite guidate. Ma anche per gustare menù speciali\, ricette famose e altre prelibatezze. \nLocali storici aperti in Toscana 2023\nFirenze\nGrand Hotel Minerva \nHotel Bernini Palace \nPisa\nRistorante Poldino\, immerso nella tenuta di San Rossore \nRoyal Victoria Hotel \nMontalcino \nCaffè Fiaschetteria Italiana 1888 \nMontepulciano\nRistorante Pasticceria  Caffè Poliziano \n>>Esplora le iniziative al link https://giornatanazionale2023.localistorici.it/toscana/ \nInoltre in tutti i locali storici sarà possibile ritirare gratuitamente la cartolina da collezione realizzata da Giulio Priano\, che ha vinto il Concorso Illustra la Storia indetto dall’Associazione Locali Storici d’Italia in collaborazione con lo IED\, Istituto Europeo di Design \n\nInfo \n 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/giornata-nazionale-dei-locali-storici-ditalia-gli-eventi-in-toscana
CATEGORIES:Feste e Folklore,Firenze,Pisa,Siena
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2021/11/365390565_1032864887945178_2315496877588086224_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231005T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231022T230000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20230503T103548Z
LAST-MODIFIED:20231009T152753Z
UID:302465-1696534200-1698015600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Sagra della bistecca e del fungo porcino - Certaldo (Firenze)
DESCRIPTION:Dal 5 all’8\, dal 13 al 15 e dal 20 al 22 ottobre 2023 appuntamento a Certaldo con la Sagra della bistecca e del fungo porcino. \nLa sagra\, giunta alla XXIV° Edizione\, si svolge presso il Centro Polivalente Comunale( davanti alla Piscina Fiammetta). \nIl menù propone gli storici piatti della sagra\, a base di carne e fungo porcino. \nPrenotazioni: 353.4470120 \n\nInfo: Pagina Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/sagra-della-bistecca-e-del-fungo-porcino-certaldo-firenze
CATEGORIES:Firenze,Rassegne e Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/05/Certaldo-Sagra-della-bistecca-e-del-fungo-porcino.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20231002
DTEND;VALUE=DATE:20231008
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220912T103255Z
LAST-MODIFIED:20231002T094418Z
UID:302024-1696204800-1696723199@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Festa dell'uva - Impruneta (Firenze)
DESCRIPTION:Inizia domenica 27 agosto 2023 la Festa dell’Uva a Impruneta\, per concludersi il 7 ottobre 2023 con la cena del rione vincitore. \nStoria\nNata nel 1926 come esibizione agricola dei prodotti delle fattorie del paese\, all’inizio degli anni ’30 i quattro rioni storici del paese si affiancarono nella competizione alle fattorie\, le quali lasciarono definitivamente spazio alle contrade alla ripresa della manifestazione nel 1950\, dopo la pausa bellica iniziata nel 1938. La Festa dell’Uva di Impruneta è la più antica festa dell’Uva d’Italia e rappresenta uno spettacolo in grado di richiamare ogni anno migliaia di persone in piazza Buondelmonti\, nel cuore del paese. Dal 2003 i rioni si sono riuniti nell’Ente Festa dell’Uva\, che gestisce la Festa e ne coordina l’organizzazione. \nProgramma completo Festa dell’Uva 2023:\nDOMENICA 27 AGOSTO \nOre 09:00 – Primo Trofeo dell’Uva. Gara ciclistica esordienti 1° e 2° anno organizzata da “SSD Sancascianese Ciclismo”. \nAppuntamenti settembre\nDOMENICA 3  \nOre 11:45 – Benedizione delle bandiere rionali presso la Basilica di Santa Maria All’Impruneta. Presiede Mons. Luigi Oropallo. \nSABATO 9  \nOre 17:00 – Inaugurazione della targa commemorativa dedicata a Ferdinando Paolieri presso quella che fu la sua abitazione in via Monte di Sant’Antonio. Organizzata da “Associazione culturale Ferdinando Paolieri”. \nOre 20:00 – Tradizionale Cena dei Quattro Rioni in Piazza Buondelmonti. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA presso le sedi rionali e negozi associati. Musica dal vivo\, a cura di “Sali al Pozzo” del Circolo San Giuseppe di Impruneta. \nDOMENICA 10  \nOre 11:00 – Inaugurazione della mostra personale di pittura del Maestro Salvatore Magazzini presso il “Museo della Festa dell’Uva” in Piazza Buondelmonti. Verranno esposte al pubblico la 38° Etichetta D’Autore dipinta dal Maestro Magazzini e la coppa in cotto imprunetino che andrà al rione vincitore della 97° edizione della Festa dell’Uva. Premio realizzato dall’artigiano Andrea Pesci della fornace Pesci Giorgio e Figli. \nDalla mattina alla sera\, in Piazza Buondelmonti “Mangiasano”\, mercatino biologico (spazio antistante il Palazzo Comunale). Inoltre “Mini Mercatino dei Ragazzi Rionali” organizzato dall’associazione “La Barazzina” e ancora “Mercato di collezionismo\, artigianato ed enogastronomico” a cura della Proloco “Pro Impruneta”. Per l’occasione i negozi del “Centro Commerciale Naturale di Impruneta” rimarranno aperti. \nSABATO 16  \nOre 11:00 – Loggiati del Pellegrino: “Ceramiche e fornaci nel paese del Cotto: un progetto di archeologia pubblica a Impruneta” \nPoliambulatorio della Misericordia di Impruneta\, via della Fonte: “Torneo di solidarietà rionale”: giornate di Donazione del Sangue organizzate dal Gruppo Fratres di Impruneta in collaborazione con i Rioni. \nDOMENICA 17  \nOre 08:30 – Piazza Buondelmonti “Rally Impruneta Historic”. Rievocazione del Rally di Impruneta\, a 50 anni dalla prima edizione\, con auto d’epoca. \n5ª Estemporanea di Pittura “I Colori dell’Uva” organizzata da “Associazioneculturale “Ferdinando Paolieri”. \nPoliambulatorio della Misericordia di Impruneta\, via della Fonte: “Torneo di solidarietà rionale”: giornate di Donazione del Sangue organizzate dal Gruppo Fratres di Impruneta in collaborazione con i Rioni. \nDalla mattina alla sera\, in Piazza Buondelmonti “Mercato di collezionismo\, artigianato ed enogastronomico” a cura della Proloco “Pro Impruneta”. \nSABATO 23  \nOre 19:00 – Piazza Buondelmonti\, benedizione ed inaugurazione della nuova ambulanza donata alla Misericordia di Impruneta con il contributo dei quatto Rioni\, dei volontari\, della cittadinanza\, del Banco Fiorentino e delle aziende del territorio. \nSABATO 30  \nOre 19\,00-23\,30 – Prove generali della Festa dell’Uva in Piazza Buondelmonti. Ingresso gratuito. \nAppuntamenti Ottobre\nDOMENICA 1 \n97° FESTA DELL’UVA \nPiazza Buondelmonti \nOre 14:30 – Esibizione della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Impruneta. \nA seguire\, alle ore 15:00 – Saluti del Presidente dell’Ente Festa dell’Uva di Impruneta Filippo Venturi e del Sindaco del Comune di Impruneta Riccardo Lazzerini. \nOre 15:30 – Sfilata/Spettacolo dei quattro Rioni: \nFornaci\, Pallò\, Sant’Antonio\, Sante Marie. \nA seguire premiazioni di \n– 42° “Vetrina dell’Uva” – concorso tra i commercianti del Paese per la vetrina più bella ispirata all’uva. \n– Gara di solidarietà fra i Rioni per le Donazioni di Sangue \n– Rione Vincente \nCollocazione della Bandiera del Rione vincente sul balcone del Comune \nLUNEDI’  2  \nOre 20:30 – L’Ente Festa dell’Uva di Impruneta come riconoscimento a tutti coloro che si sono impegnati per la realizzazione della Festa offre il “Brindisi delle Camiciole” in Piazza Buondelmonti. \nSABATO 7  \nOre 20:00 – Cena in piazzaBuondelmonti del Rione vincitore della 97° Festa dell’Uva \n\nInfo: info@festadelluvaimpruneta.it (possono essere prenotati i biglietti tribune per i residenti fuori dalla Provincia di Firenze\, nominali ed assegnati in spazi appositi decisi dall’organizzazione). \nPagina Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/festa-delluva-impruneta-firenze-3
CATEGORIES:Feste e Folklore,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/festa-delluva-impruneta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231001T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231031T210000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20231002T064720Z
LAST-MODIFIED:20231002T064720Z
UID:309720-1696194000-1698786000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Nuova stagione al Teatro Puccini - Firenze
DESCRIPTION:Lunedì 9 ottobre il Puccini alza il sipario della Stagione (sempre ore 21) con ‘VajontS 2023’\, un’azione corale di teatro civile che si svolgerà contemporaneamente in oltre cento luoghi in Europa\, per ricordare la tragedia del Vajont a 60 anni di distanza. Un racconto\, cento racconti ‘di acqua e di futuro’ curato da Marco Paolini con la collaborazione di Marco Martinelli e la regia di Lorenzo Degl’Innocenti. \nGiovedì 26 ecco Anna Meacci\, Daniela Morozzi e Chiara Riondino in ‘Il corpo\, primo studio’\, uno spettacolo nato da un’idea di Riccardo Nencini e diretto da Matteo Marsan. In scena le vite di Velia\, Anna\, Julja e Margherita\, quattro donne che hanno legato il proprio destino ai loro uomini: Matteotti\, Turati\, Gramsci e Mussolini. \nLa programmazione di ottobre prosegue il 27 e il 28 con ‘Io\, mai niente con nessuno avevo fatto’\, scritto e diretto da Joele Anastasi\, una creazione Vuccirìa Teatro. È la storia di due cugini cresciuti come fratelli che tentano di combattere il loro destino in un paesino nella Sicilia degli anni ‘80: lei vorrebbe lasciare l’isola\, lui vorrebbe amare liberamente un altro uomo. \nDomenica 29\, alle 16.45\, ecco ‘Stenterello nell’isola dei pirati’\, il primo spettacolo della rassegna per famiglie ‘Per grandi e Puccini’ (sempre ore 16.45). La Stagione prosegue fino a maggio con molti altri appuntamenti che vedono in scena a novembre Ascanio Celestini\, Giorgio Pasotti. \nA dicembre e gennaio ecco ‘NatAle & Franz Show’\, Lucia Poli e Pino Strabioli\, Paola Minaccioni\, Paolo Handel. Chiuderà la stagione Teresa Mannino con ‘Il giaguaro mi guarda storto’ (dal 9 al 14 aprile). Fino alla fine di ottobre prosegue la campagna abbonamenti \nInfo: 055.362067
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/nuova-stagione-al-teatro-puccini-firenze
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/10/teatro-puccini.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231001T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231031T210000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20231002T064121Z
LAST-MODIFIED:20231002T064121Z
UID:309715-1696194000-1698786000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Festival a Firenze - Luoghi vari
DESCRIPTION:Fabbrica Europa \n \nSi chiude ad ottobre la XXX edizione di Fabbrica Europa\, il festival dedicato alle arti performative\, che domenica 1\, alle 18\, al PARC propone ‘Promenade’\, un documentario sonoro sul Parco delle Cascine realizzato da Valerio Vigliar\, e alle 21\, al Teatro Cantiere Florida\, ‘Sonja’\, tratto da ‘Zio Vania’ di Anton Cechov\, con la Compagnia Tardito/Rendina. \nMartedì 3 la Compagnia Xe presenta ‘Variazioni su Giona’\, ispirato dal Libro di Giona (ore 19\, Teatro Florida)\, mentre il 4 si prosegue con due ‘soli’ di giovani coreografi francesi in un’unica serata\, alla Palazzina Reale: alle 21 Leïla Ka in ‘Se faire la belle’\, a seguire ‘Comme un symbole’ di Alexandre Fandard. \nGiovedì 5\, al Florida\, ecco ’S.H.A.M.A.N.E.S’\, l’ultima creazione di Anne Paceo dedicata alle pratiche animiste (ore 21)\, mentre venerdì 6\, alle 21\, al Florida arriva Dhafer Youssef insieme al chitarrista Eivind Aarset. \nSabato 7 ottobre\, alle 19\, ecco al PARC ‘Future tradizioni’\, un progetto dedicato alle musiche tradizionali italiane\, mentre alle 21 al Florida la Compagnia Komoco si esibisce in ‘Ima’\, creazione di Sofia Nappi\, in replica anche domenica 8 alle 18. \nInfo: 055.2638480 – www.fabbricaeuropa.net \n\n50 giorni di Cinema \nDal 5 ottobre al 12 dicembre torna\, tra il cinema La Compagnia e altre sale fiorentine\, ‘50 Giorni di Cinema a Firenze’\, la kermesse di Fondazione Sistema Toscana che raccoglie 9 festival di cinema internazionale con oltre 150 film in anteprima. Il ‘FánHuā Chinese Film Festival’ apre il cartellone di ottobre (vedi sotto)\, che prosegue con ‘Middle East Now’\, ‘Florence Queer Festival’ e ‘France Odeon’ (28 ottobre-1 novembre). \nA novembre ecco ‘Festival del Popoli. Festival Internazionale del Film Documentario’ (dal 4 al 12)\, ‘Lo Schermo dell’arte Film Festival’ (dal 15 al 19)\, infine il ‘Festival Internazionale di Cinema e Donne’ (dal 24 al 26). A chiudere la ‘50 Giorni’ troviamo ‘River to River Florence Indian Film Festival’\, dal 7 al 12 dicembre. \nInfo: 055.268451 – www.cinemalacompagnia.it \n\nFánHuā Chinese Film Festival \n \nDa giovedì 5 a domenica 8 ottobre\, al cinema La Compagnia e in altri luoghi della città\, torna per la sua terza edizione il ‘FánHuā Chinese Film Festival’. Quattro giorni dedicati al meglio della cinematografia cinese contemporanea\, tra incontri\, proiezioni\, eventi\, ospiti ed iniziative collaterali. \nIn programma anche iniziative per conoscere meglio la Cina di oggi\, la sua cultura e le tradizioni\, tra cui un laboratorio dedicato al Tai Chi e al Qi Gong dell’Acqua\, oltre ad una tradizionale cerimonia del tè con degustazione. \nInfo: 055.5385702 – www.fanhuafestival.com
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/festival-a-firenze-luoghi-vari
CATEGORIES:Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/10/teatro_unsplash_roblaughter.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231001T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231031T210000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20231002T063345Z
LAST-MODIFIED:20231002T063345Z
UID:309710-1696194000-1698786000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Stagioni teatrali a Firenze - Luoghi vari
DESCRIPTION:Teatro Niccolini \n \nIl teatro fiorentino ospita sabato 28 ottobre (ore 21) una prima assoluta a ingresso libero: ‘Le streghe della patria (Dramma giocoso in tre atti ed un epilogo)’ di Jean Masf\, acronimo di Musicisti Anonimi Senza Frontiere. Sotto la direzione di Giacomo Benedetti\, si esibisce un gruppo di cantanti professionisti di valore\, alcuni emergenti\, altri con carriere già prestigiose. \nInfo: 055.0946404 – www.teatroniccolini.com \n\nCertosa del Galluzzo \nIn occasione del quinto centenario dell’arrivo della peste a Firenze\, la comunità di San Leolino della Certosa ha chiesto alla Compagnia Lombardi-Tiezzi di ripresentare un loro grande spettacolo: ‘Felicità turbate’ (in scena il 21 ottobre alle ore 21). \nL’opera\, che esordì al Maggio Musicale Fiorentino del 1995\, è un ‘concerto per voce’ basato sul testo che Mario Luzi scrisse\, dietro richiesta di Federico Tiezzi\, sulla figura del grande pittore manierista Jacopo Carucci\, detto ‘il Pontormo’\, che alla Certosa trovò rifugio durante l’epidemia. Il geniale artista fiorentino emerge dagli scritti di Vasari come un uomo solitario\, sfuggente e crepuscolare\, quasi in bilico tra storia e leggenda. \nIl concerto per sette voci è curato da Tiezzi\, Lombardi ed altri attori\, accompagnati e sostenuti dal quartetto d’archi dell’Orchestra Sinfonica Florentia negli spazi della sala della Pinacoteca della Certosa. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. \nInfo: 055.2049226 – www.certosadifirenze.it \n\nTeatro di Cestello \n \nLa nuova Stagione del Teatro di Cestello si apre con ‘E se ci incontrassimo ieri?’\, un musical inedito che intreccia i successi della musica italiana con un’insolita storia d’amore (dal 6 all’8 ottobre). Dal 13 al 15 ottobre ecco ‘Innocenti’\, lo spettacolo conclusivo del Corso di Teatro Fiorentino\, mentre dal 20 al 22 è il turno di Francesca Nunzi e Marco Predieri nel nuovo spettacolo ‘La governante di Cavour’. \nIl 27 c’è ‘Tuo Amore’\, con la regia di Andrea Yuki Parigi\, una storia vera tratta dagli scritti di donne affette da glioblastoma multiforme. La programmazione di ottobre si chiude il 28 e 29 con ‘Il colloquio’\, commedia sulle assurdità del mondo del lavoro oggi. Inizio spettacoli ore 20.45\, la domenica ore 16.45. \nInfo: 055.294609 – www.teatrocestello.it \n\nTuscany Hall \nAl Tuscany Hall venerdì 13 ottobre arriva Francesco Cicchella con ‘Bis!’\, un one man show esilarante dove il giovane comico propone i suoi cavalli di battaglia\, come le parodie di Ultimo e Achille Lauro\, oltre a performance inedite. Mercoledì 25 è invece il turno di ‘RED SOX’\, l’attesissimo nuovo tour di Luca Ravenna\, uno spettacolo comico che vede un importante contributo dalla cultura americana e che riconferma Ravenna lo stand-up comedian dei record. \nIl Tuscany Hall propone ad ottobre anche due appuntamenti di musica pop. Inizio spettacoli alle 21. \nInfo: 055.6504112 – www.tuscanyhall.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/stagioni-teatrali-a-firenze-luoghi-vari-2
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/10/teatro_unsplash_kilyansockalingum.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231001T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231031T210000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20231001T195451Z
LAST-MODIFIED:20231001T195451Z
UID:309683-1696194000-1698786000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Appuntamenti pop a Firenze - Luoghi vari
DESCRIPTION:Mandela Forum \n \nQuattro date (concerti ore 21)\, tre grandi protagonisti della musica italiana e internazionale nell’ottobre del Mandela Forum. A partire dai Pooh che torneranno live anche a Firenze per un doppio appuntamento del loro ‘Amici x sempre live 2023’. Alla data di sabato 14 ottobre\, sold out\, si è aggiunta infatti anche quella di domenica 15. \nTra i protagonisti indiscussi della musica italiana – in oltre 50 anni di carriera hanno superato i 100 milioni di dischi venduti ottenendo premi e riconoscimenti – i Pooh (oggi Roby Facchinetti\, Dodi Battaglia\, Red Canzian e Riccardo Fogli) porteranno sul palco del Mandela Forum i brani tratti da ‘Amicixsempre 2023’ oltre che le hit storiche come tra le altre ‘Dammi solo un minuto’\, ‘Piccola Katy’\, ‘Uomini soli’ e ‘Tanta voglia di lei’. \nE dopo i Pooh un altro grande protagonista della musica italiana: Luciano Ligabue. Il cantautore emiliano – in tour in tutta Italia a partire da inizio ottobre – sarà sul palco del Mandela Forum martedì 17 per presentare il nuovo album di inediti ‘Dedicato a noi’\, uscito a settembre e anticipato dai singoli ‘Riderai’ e ‘Una canzone senza tempo’. \nSarà ovviamente l’occasione anche per ascoltare e cantare tutti i suoi più grandi successi. L’ultimo appuntamento di ottobre del Mandela Forum è sabato 21 con Hauser. L’artista croato – violoncellista\, visual artist e membro fondatore dei 2Cellos – sarà in Italia per quattro tappe del suo primo tour mondiale da solista dal titolo ‘Rebel with a Cello’. \nInfo: 055.678841 – www.mandelaforum.it \n\nTeatro Verdi \nC’è anche un appuntamento musicale nel cartellone di ottobre del Teatro Verdi: giovedì 19 arrivano a Firenze Francesco Renga e Nek\, insieme in tour nelle principali città italiane per presentare il nuovo progetto discografico ‘RengaNek’\, il primo album di inediti realizzato insieme dai due artisti. \nL’album contiene undici brani\, tra i quali i singoli ‘Il solito lido’\, ‘Inspiegabile’ e ‘L’infinito più o meno’. Quest’ultimo è un brano emozionante e profondo che affronta il tema della paternità in tutte le sue sfumature e in cui Renga e Nek lasciano il posto a Francesco e Filippo. Il concerto è il recupero delle date del 30 maggio 2021\, 6 dicembre 2021 e 22 ottobre 2022. \nInfo: 055.212320 – www.teatroverdifirenze.it \n\nTuscany Hall \n \nDoppio appuntamento musicale (concerti ore 21) nell’ottobre del Tuscany Hall di Firenze. Si parte martedì 3 con ‘The music of Hans Zimmer’\, una serata dedicata ai più grandi successi del compositore tedesco Hans Zimmer che saranno eseguiti sul palco del Tuscany Hall dall’orchestra sinfonica di Kiev Lords of the sound diretta da Shahrokh Fathizadeh. Nel programma le musiche di Dune\, Spider Man 2\, The Lone Ranger\, Sherlock Holmes\, Wonder Woman\, Pearl Harbor\, L’uomo d’acciaio\, Inception\, Spirit\, Mission Impossible\, Il gladiatore\, Il cavaliere oscuro\, Interstellar\, Pirati dei Caraibi e Il re leone. \nVenerdì 20 arrivano a Firenze i Negrita: dopo un lungo tour acustico nei teatri\, la band aretina torna live in elettrico nei club per un nuovo tour che\, partito a fine settembre\, toccherà moltissime città italiane e in cui saranno proposti i brani cult del loro repertorio come ‘Mama Maé’\, ‘Rotolando verso sud’\, ‘Gioia Infinita’ e ‘Magnolia’. \nInfo: 055.6504112 – www.tuscanyhall.it \n\nViper Theatre \n \nÈ un cartellone ricco di appuntamenti (concerti ore 21.30) quello di ottobre al Viper Theatre di Firenze. Si parte venerdì 13 con The Magnetics: capitanati da Olly Riva\, proporranno un live tra jamaican ska\, reggae\, rocksteady e soul. \nSabato 14 ecco il musicista australiano Benjamin Stanford\, conosciuto come Dub Fx\, con il suo ‘Infinite reflection tour’. \nMercoledì 18 sul palco del Viper ci sarà Angelina Mango\, in tour nelle principali città italiane con il suo ‘Voglia di vivere tour’. \nVenerdì 20 è in programma una serata speciale dedicata a Lucio Battisti con Lato B e ‘Il Canzoniere di Lucio Battisti’\, un progetto di Leo Pari\, Gianluca De Rubertis\, Dario Ciffo e Lino Gitto. \nGli appuntamenti del Viper proseguono poi sabato 21 con il cantautore Giuse The Lizia e il suo ‘Crush Club tour’ e martedì 31 con il rapper romano Il Tre e il suo ‘Club tour 2023’. \nInfo: 055.0195912 – www.viperclub.eu \n\nMusicus Concentus \nAl via la 7ª edizione di ‘A Jazz Supreme’\, per la direzione artistica di Simone Graziano e Fernando Fanutti. Il 13 ottobre (ore 21.15) l’apertura della Sala Vanni è affidata a Naomi Berrill\, violoncellista polistrumentista e cantautrice Irlandese che presenta ‘Inish’\, l’album realizzato col chitarrista Lorenzo Pellegrini e col batterista/violoncellista Andrea Beniati. Apre il concerto Lorenzo Simoni\, ottimo sassofonista (classe ’98). \nVenerdì 20 (21.15) live di Evita Polidoro Nerovivo\, giovane batterista e cantante al suo primo progetto da leader. Molto attiva nel panorama jazz rock/pop\, suona con Enrico Rava (‘Fearless Five’)\, nel quartetto di Dee Dee Bridgewater e con Francesca Michielin. In apertura: Irene Lovato & Edoardo Cian. \nVenerdì 27 (21.15) Dave Douglas Gifts Trio Live. Il trombettista e compositore Dave Douglas\, con Rafq Bhatia (chitarra) e Ian Chang (batteria)\, presenta il suo progetto ispirato alla vita e alla musica di Charles Lloyd\, esplorando il suo fascino per la musica di Billy Strayhorn. Apre Edoardo Ferri\, talentuoso chitarrista Jazz\, classe 2002. \nInfo: 055.287347 – www.musicusconcentus.com
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/appuntamenti-pop-a-firenze-luoghi-vari
CATEGORIES:Firenze,Jazz e contemporanea,Musica e festival,Pop Rock
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/10/rock_concerto_pixabay.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231001T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231031T210000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20231001T192718Z
LAST-MODIFIED:20231001T192718Z
UID:309675-1696194000-1698786000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Il cartellone di Music Pool - Regione
DESCRIPTION:Un cartellone denso di eventi quello di Music Pool in partenza a ottobre\, tra collaborazioni pluriennali\, come quelle con il ‘November Jazz’ di Prato e ‘H/EARTHbeat Festival’ di Firenze\, e il neonato ‘Connetto Festival’ di Poggibonsi\, un progetto di residenza artistica\, concerti ed eventi a cura di Mag Collective\, Fondazione Elsa e Toscana Produzione Musica. \nConnetto Festival \nLa 1° edizione del Festival si apre mercoledì 4 e giovedì 5 al Teatro Politeama di Poggibonsi\, con musicisti d’eccellenza di provenienze diverse\, riuniti in una produzione di musica originale. Si esibiscono: Giulia Galliani\, Camilla Battaglia\, Giovanni Benvenuti\, Andrea Glockner\, Andrea Mucciarelli\, Gabrio Baldacci\, Matteo Benedetti\, Andrea Beninati e Evita Polidoro. \nVenerdì 6 (ore 19)\, si inaugura la mostra di Vittoria Bagnoli – Cristina Nigi con un talk di presentazione con aperitivo e poi DJ Set. A seguire alle 21.30 il concerto della cantautrice polistrumentista Valeria Sturba. \nSabato 7 ore 21.30 ‘Young Shouts’\, concerto ispirato alle traditional folk songs afroamericane\, con Silvia Bolognesi (contrabbasso)\, Emanuele Marsico (tromba)\, Attilio Sepe (sax) e il Sergio Bolognesi (batteria). \nDomenica 8 si chiude con Matteo Addabbo Organ Trio\, con Addabbo all’organo hammond\, Andrea Bucciarelli alla chitarra e Simone Brilli alla batteria. \n\nH/EARTHbeat Festival \nIl 21 a Firenze alla Manifattura Tabacchi\, con il concerto della stella del desert blues Bombino\, parte la 2° edizione di ‘H/EARTHbeat’\, per un viaggio nella world music sotto la direzione artistica di Enrico Romero. \nIl 22 ottobre un doppio evento speciale al Teatro Puccini\, col Trio guidato da uno dei più autorevoli musicisti della world music Riccardo Tesi\, con Francesco Savoretti e Vieri Sturlini e\, a seguire\, Maria Mazzotta con la sua voce\, apprezzata in tutta Europa\, dalle sonorità del sud Italia e le cadenze balcaniche. \nIl 27 c/o lo spazio culturale ‘InStabile’\, live di Chouk Bwa & The Angströmers dove produzioni dub e rimo haitiano si uniscono. Il festival propone quindici concerti itineranti in diversi luoghi della città fino al 10 dicembre\, acquistabili in un unico abbonamento. \n\nNovember Jazz \nMartedì 31 inizia il ‘November Jazz’ al ridotto del Teatro Politeama a Prato\, con un eccezionale duo: l’italiano Vince Abbracciante\, talento della fisarmonica\, e il sassofonista-flautista argentino Javier Girotto che regalano al pubblico “nuovi ponti tra il jazz\, il folclore\, il tango”\, improvvisazione libera e scrittura neoclassica. \nIl Festival si chiuderà il 28 novembre. \nInfo: 055.240397
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/il-cartellone-di-music-pool-regione
CATEGORIES:Firenze,Musica e festival,Prato
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/10/music-pool.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231001T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231031T210000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20230804T180321Z
LAST-MODIFIED:20231001T201548Z
UID:309016-1696194000-1698786000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Musica classica a Firenze - Luoghi vari
DESCRIPTION:Amici della Musica \n \nAperta a settembre prosegue nel mese di ottobre la nuova Stagione Concertistica per la seconda volta sotto la guida del maestro Andrea Lucchesini. Il cartellone propone un totale di 67 concerti\, di cui cinquanta all’interno della Stagione e diciassette suddivisi tra Fortissimissimo Firenze Festival e Fortissimissimo Metropolitano. \nNel corso della stagione concertistica si alternano i due cicli tematici ‘Ritratti’ e ‘Musica &…’\, che esplorano percorsi d’ascolto meno consueti\, e proseguono anche i concerti di ‘Solopiano’ con la partecipazione dei più noti maestri della tastiera. \nIl concerto inaugurale si tiene sabato 14 ottobre al Teatro della Pergola con l’Orchestra Giovanile Italiana guidata da Gábor Takács-Nagy e la partecipazione della pianista solista Anna Geniushene. In programma il ‘Concerto per pianoforte n.1’ e la ‘Quarta Sinfonia’ di Čajkovskij. \n\nIl 21 si esibiscono Daniel Lozakovich al violino e David Fray al pianoforte nelle musiche di Bach\, Schubert e Schumann\nIl 22 il Trio Metamorphosi presenta ‘Beethoven in Vermont’ per il ciclo ‘Musica &… Teatro’\nIl 28 per il ciclo ‘Solopiano’ si esibisce la pianista Marie-Ange Nguci nelle musiche di Chopin e nella ‘Kreisleriana op.16’ di Schumann\n\nChiude il mese il 29 l’appuntamento con il ciclo ‘Ritratti’ interpretato dalla compositrice Francesca Verunelli in compagnia del MDI Ensemble. Per questo ciclo compositori viventi mettono in dialogo le loro composizioni con le opere del passato. \nA ottobre proseguono e si concludono anche i concerti nell’ambito del ‘Fortissimissimo Firenze Festival’: \n\nil 2 con Jakob Noah Mancinelli alle percussioni;\nil 3 con Mattia Pagliani al violino e Mari Fujino al pianoforte;\nil 5 Marina Margheri al violoncello e Matteo Bogazzi al piano;\nil 6 in compagnia del Quartetto Leonardo e l’8 ‘Musica Isola. Tre progetti per un performer elettroacustico in solo’ con Effe Effe\, Daniele Carcassi e Luca Perciballi in live electronics.\n\nPer il ‘Fortissimissimo Metropolitano’ si parte l’1 ottobre a Empoli con il Quartetto Ixia e Amedeo Verniani al contrabbasso. Sabato 7 a Figline si esibiscono le fisarmoniche del Conservatorio di Firenze e l’8 è il turno del pianista Matteo Cabras. \nInfine per gli appuntamenti di ‘Contrappunti di stagione’ il 27 ottobre Pietro De Maria si esibisce al pianoforte nelle musiche di Malipiero\, Campogrande e Brahms. Seguiranno nei prossimi mesi quattro concerti legati al nuovo progetto ‘Oltre il tempo’ e due concerti a novembre e febbraio nel Teatro Comunale Garibaldi di Figline. \nInfo: 055.609012 – 055.0763333 – www.amicimusicafirenze.it \n\nOrchestra Toscana Classica \n \nAppuntamento unico il 4 ottobre\, giorno di San Francesco e ‘giornata per la pace\, per la fraternità e il dialogo fra le religioni’. Alle ore 21 nella Basilica di Santa Croce: l’ORT diretta da Tito Ceccherini e accompagnata dal Coro del Maggio e dalla voce di Mathilde Barthélémy\, si esibisce nelle musiche di Domenico Stella\, Giuseppe Verdi e nella prima esecuzione assoluta di ‘Del Folle Amore’ di Alessandro Solbiati (commissione Ort e Maggio). \nIn programma ad ottobre anche gli appuntamenti di ‘Musica Diffusa’\, la rassegna gratuita di concerti nei quartieri fiorentini realizzata in collaborazione con Caritas e Cesvot. \n\nIl 1 ottobre (ore 17) troviamo nella Casa Santa Matilde del Quartiere 5 il Chorda Quartet che omaggia Mozart\nIl 7 (ore 17 e ore 21) l’Ort si esibisce nella ’Sinfonia n.8’ di Beethoven all’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche al Parco delle Cascine (ore 17 e ore 21)\nChiudono il mese il 19 all’Affratellamento nel Quartiere 3 (ore 21) gli Ottoni e Percussioni dell’ORT con musiche di Morricone & Piazzolla\n\nDopo la tournée in Portogallo\, l’Ort torna con l’opera al Teatro Verdi di Pisa\, dove apre la Stagione con il ‘Barbiere di Siviglia’. \nBisogna attendere invece il 4 novembre per il concerto di apertura della Stagione\, in compagnia dell’Orchestra Giovanile Italiana. Sul podio troviamo Markus Stenz con la partecipazione della mezzosoprano Sophie Harmsen nella ‘Sinfonia n. 4 in sol maggiore’ di Mahler. \nSono 53 in totale i concerti in programma: 14 al Verdi di Firenze\, trenta in Toscana e nove in Italia. Nel cartellone troviamo pilastri della musica come\, tra gli altri\, la ‘Sinfonia Jupiter’ di Mozart\, ’Imperatore’ e tre sinfonie di Beethoven e il ‘Concerto per violino’ di Mendelssohn. In scena giovani interpreti e grandi ritorni come quello del direttore onorario James Conlon. Non manca il direttore principale Diego Ceretta. \nInfo: 340.3944830 – www.toscanaclassica.com \n\nTeatro del Maggio \n \nCominciata a settembre\, prosegue fino a dicembre la prima parte della programmazione al Teatro del Maggio\, sempre nell’Auditorium. Cuore di questa stagione autunnale è il ‘Ciclo Beethoven-Honegger e l’Europa’ che vede sul podio il direttore principale Daniele Gatti per cinque serate con due date per ogni concerto. \nIl 6 ottobre (con replica il 7) è il turno del ‘Concerto n.2’ per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore op.19 con Enrico Pace al pianoforte come solista. \nIl 13 e il 14 al pianoforte troviamo invece Pietro De Maria con la ‘Sinfonia n.3’ di Honegger e a seguire il ‘Concerto n.4’ in sol maggiore op.58 di Beethoven. \nMentre il 4 ottobre in programma un concerto in collaborazione con l’Ort presso la Basilica di Santa Croce con il Coro del Maggio nella nuova composizione in prima assoluta di Alessandro Solbiati. \nDal 1 ottobre fino al 17 dicembre invece parte il nuovo progetto ‘C’è Musica & Musica’ che propone otto concerti per famiglie. Il titolo della rassegna è un omaggio al grande compositore Luciano Berio\, nel ventennale della sua scomparsa. \nQuesto mese il 1 va in scena ‘Il carnevale degli animali’ di Saint-Saëns; l’8 la ‘Storia di Babar\, l’elefantino’ di Poulenc; il 15 ‘Guida del giovane all’orchestra’ di Benjamin Britten e il 29 ‘Pierino e il lupo’ di Prokof’ev. \nInfo: 055.2779309 – 055.2001278 – www.maggiofiorentino.com \n\nAccademia delle Arti del Disegno \n \nContinuano fino a dicembre i concerti della rassegna che presenta all’Accademia le trentadue Sonate per pianoforte di Beethoven\, appuntamento il primo martedì di ogni mese alle ore 17.30 a ingresso libero. I concerti sono introdotti di volta in volta da un celebre musicologo e interpretati da giovani pianisti delle Scuole di Pianoforte del Conservatorio di Musica ‘Luigi Cherubini’. \nIl 3 ottobre introduce Francesco Antonioni e si esibiscono Francesco Santini nella ‘Sonata n. 2’ in la maggiore\, Marco Meacci nella ‘Sonatina’\, Matilde De Crescenzo nella ’Sonata n.10’ in sol maggiore e Fabio Pratesi in ‘La tempesta’. \nIl 7 novembre spetta a Francesco Ermini Polacci la presentazione della ‘Sonata n. 29’ in si bemolle maggiore che sarà interpretata da Alessio Masi. \nInfine il 5 dicembre Claudio Martini presenta il concerto eseguito da Marta Rossetti Snaidero\, Jacopo D’Ambra e Aurora Bosco. \nInfo: 055.219642 – www.aadfi.it \n\nA.Gi.Mus. \nRiparte dal 15 ottobre ‘Careggi in Musica’\, la stagione di concerti nell’ospedale di Careggi che quest’anno festeggia la sua 25ª edizione. \nDomenica 15 si esibisce nell’Aula Magna il duo formato da Luca Provenzani al violoncello e Fabiana Barbini al pianoforte nelle musiche di Bach\, Beethoven e Brahms. \nIl 22 spazio al canto con il duo mezzosoprano e pianoforte formato rispettivamente da Edita Randova e Sarka Knizetova nelle musiche di Mozart\, Dvorak\, Franck\, Leoncavallo e Mascagni. \nMentre il 29 sarà la volta del soprano Giusy Miriam Pompilio e Luciano Pompilio alla chitarra. \nI concerti iniziano alle ore 10.30. \nIl mese di ottobre inaugura anche il progetto ‘Abbracciando i Suoni’: una nuova iniziativa dell’Autunno Fiorentino che propone laboratori e concerti in collaborazione con le cooperative e gli enti del terzo settore del territorio per valorizzare la musica come strumento per il benessere della persona. \nInfo: 055.580906 – www.agimusfirenze.it \n\nSuoni Riflessi \nIn partenza dal 1 ottobre fino al 25 novembre nella Sala Vanni la 21ª edizione del ‘Festival di musica classica e contaminazioni fra generi’ diretto dal flautista Mario Ancillotti. \nDomenica 1 alle ore 18 la presentazione del festival sarà seguita dalle musiche del Sirius Accordio Trio: un insieme di fisarmoniche che si esibisce nelle musiche di Bánkövi\, Makkonen\, Schnittke\, Semenov\, Hakola. \nL’8 in scena ‘Impurissima Foemina’\, uno spettacolo sonoro eseguito da sette musicisti per ricordare la storia di Caterina Medici da Droni condannata a morte per stregoneria. \nIl 15 nel centenario della sua nascita si tiene il concerto ‘Calvino e la Luna’. Nell’esibizione i testi dello scrittore selezionati dagli allievi del laboratorio teatrale dell’Istituto Gobetti-Volta si intrecciano con le musiche di Debussy\, Sciarrino\, Schumann\, Schoenberg\, Maderna e Shostakovich. \nIl 22 è il turno di ‘Au-dessus de l’obscuritè’\, una composizione originale del clarinettista Louis Sclavis e un progetto di Résonance Contemporaine che coinvolge artisti portatori di disabilità. \nIl 29 la serata è dedicata a ‘Schubert e il testamento finale’ con Enrico Dindo al violoncello e il Quartetto Alioth. Le esibizioni sono precedute il giorno prima da un incontro introduttivo. \nInfo: 055.699223 – www.suoniriflessi.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/musica-classica-a-firenze-luoghi-vari-2
CATEGORIES:Classica,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/08/classica_spartito_pixabay.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20231001
DTEND;VALUE=DATE:20231002
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20230929T131228Z
LAST-MODIFIED:20230929T131228Z
UID:309661-1696118400-1696204799@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Svuota la cantina- Villa Il Palagio\, Campi Bisenzio (Firenze)
DESCRIPTION:Torna lo “svuota la cantina” nel pratone addicente alla Villa il Palagio della Misericordia di Campi Bisenzio. \nTutte le prime Domeniche di Aprile\, Maggio\, Giugno\, Luglio\, Settembre e Ottobre 200 bancarelle vi aspettano con tutto di più… \nSul posto anche un punto ristoro messo a disposizione dalla Misericordia per espositori e visitatori per l’intera giornata. \nÈ possibile iscriversi per le date ancora disponibili compilando la richiesta di partecipazione raggiungibile a questo Link. \n\nInfo \n\n055.891111\n\n \nsvuotalacantina@misecampi.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/svuota-la-cantina-villa-il-palagio-campi-bisenzio-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/09/SVUOTA-LA-CANTINA.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230929T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231001T200000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220914T134211Z
LAST-MODIFIED:20230928T082449Z
UID:302151-1695999600-1696190400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Tutto Sposi - Fortezza da Basso\, Firenze
DESCRIPTION:Da venerdì 29 a domenica 1 ottobre 2023 arriva la 30ª edizione di Tutto Sposi alla Fortezza da Basso di Firenze. \nTre giorni dedicati alla scoperta del mondo del wedding con ingresso gratuito. \nTutto Sposi è\, ancora una volta\, pronto a offrire ispirazione e soluzioni per le coppie che stanno pianificando il loro giorno speciale. Questo appuntamento\, imperdibile per tutti gli amanti del wedding\, offre una vasta esposizione di servizi e prodotti per il grande giorno. Dagli abiti da sposa alle agenzie di viaggio\, dai fotografi ai fioristi\, dalle bomboniere al catering e molto altro. Tutto Sposi ha tutto ciò che serve per organizzare il vostro matrimonio da sogno a 360°. \nProgramma Tutto Sposi 2023\nVenerdì 29 settembre\nLa giornata di apertura dell’evento di venerdì 29 settembre sarà un mix di emozioni e stile a partire dalle 15\, quando le porte si apriranno per accogliere i visitatori. \nAlle 17\, il momento dell’inaugurazione ufficiale per il taglio del nastro\, seguito da un brindisi di benvenuto offerto da Villa Cesi Resort. \nDalle 18 il via alle sfilate con “Couture Premiere\,”\, in passerella le straordinarie creazioni fatte a mano da giovani stilisti italiani. L’inaugurazione continuerà trasformandosi in un vivace after-party\, con una degustazione di una selezione di vini rossi delle Langhe\, gentilmente forniti da Cantine PAITIN e Le Tre Cantine. \nSabato 30 settembre\nLa seconda giornata  di sabato sarà un’autentica celebrazione dell’eleganza e del matrimonio\, anticipando tutto ciò che gli sposi possono desiderare. \nNel pomeriggio\, tra le sfilate previste\, spicca quella della fiorentina maison ‘L’atelier dei sogni’\, con le sue creazioni da sogno. \nDomenica 1 ottobre\nLa giornata di chiusura di domenica 1 ottobre vede altri appuntamenti imperdibili. Tra questi da segnarsi le collezioni di Pronovias con le sue “Spose di Mori\,” e “Rocchini Cerimonia\,”. \n>>Per il programma completo e aggiornato CLICCA QUI<<\nNovità di questa edizione\nSarà inoltre presente lo stand del Comune di Firenze per illustrare ai futuri sposi i luoghi più affascinanti della città in cui è possibile celebrare il matrimonio. \nAltra novità di quest’anno è la fantastica opportunità di noleggiare un taxi londinese. Simbolo di eleganza britannica\, che offre un’esperienza indimenticabile\, aggiungendo un tocco di stile e originalità\, per ogni matrimonio. \nIn questa edizione\, tra le auto in esposizione\,  sarà esposta la Cadillac che i Maneskin hanno utilizzato nel loro recente matrimonio simbolico. \nDa non perdere l’opportunità di partecipare al concorso “Raccontare la tua proposta di nozze” iscrivendosi sul sito. Una delle proposte sarà omaggiata da BB Fragance con un POMME D’AMBRE\, un monile portaprofumo unico nel suo genere. \nInfine\, una proposta interessante riguarda il noleggio SEBACH\, offrendo bagni di lusso per eventi e cerimonie. Grazie a SEBACH\, l’organizzazione di eventi diventa ancora più agevole. \n\n\n\n\n\n\nOrari\n\n\n\n\n\n\n\n\nVenerdì 29 settembre 15.00 – 20.00 \nSabato 30 settembre 10.30 – 20.00 \nDomenica 1 ottobre 10.30 – 20.00 \n  \n\n\nBiglietti scaricabili dal sito tuttosposifirenze.it/biglietti/ \n\nInfo \nPagina Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/tutto-sposi-fortezza-da-basso-firenze-2
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/tuttosposi2023.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230929T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231001T193000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220908T074108Z
LAST-MODIFIED:20231011T075619Z
UID:301939-1695978000-1696188600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Mostra mercato autunnale di piante e fiori - Giardino dell'Orticoltura\, Firenze
DESCRIPTION:Da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre 2023\, si terrà presso il Giardino dell’Orticoltura a Firenze\, la Mostra Mercato Autunnale di piante e fiori. \nL’evento  è a cura della Società Toscana di Orticultura. \nLa manifestazione prevede\, oltre all’area mostra-mercato\, un vasto programma culturale composto da laboratori\, seminari\, conferenze\, presentazioni di libri e performance aperti alla cittadinanza e gratuiti. \nL’iniziativa ospita oltre 75 espositori e vivaisti specializzati nel settore del florovivaismo\, dell’orticoltura\, della frutticoltura\, della conservazione di semi\, e inoltre dell’arredo esterno e da giardino\, editoria e accessori. \n La manifestazione sarà ad 𝗜𝗡𝗚𝗥𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗢 𝗘 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢 \n\nInfo \ncorsi@societatoscanaorticultura.it  – Tel. 3349909642 \n\nEvento Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/mostra-mercato-autunnale-di-piante-e-fiori-giardino-dellorticoltura-firenze-2
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/MOSTRA-MERCATO-AUTUNNALE-PIANTE-E-FIORI-fIRENZE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230928T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231001T230000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220901T150242Z
LAST-MODIFIED:20230925T093048Z
UID:301795-1695927600-1696201200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Cipolla di Certaldo in sagra - Certaldo Alto (Firenze)
DESCRIPTION:Da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre 2023 continua la Cipolla di Certaldo in sagra\, giunta ad una nuova edizione. \nPresso il centro polivalente A. Caponnetto\, in zona piscina\,  il Consorzio Produttori Agricoli di Certaldo\, in collaborazione con ASEV e con il patrocinio del Comune di Certaldo\, organizza questa iniziativa per valorizzare il prodotto tipico certaldese\, celebrato oltre i suoi confini fin dai tempi di Giovanni Boccaccio\, che ne parlò già nel Decameron. \nTutte le sere appuntamento a cena. \nDomenica 24  settembre inoltre si terrà il “Pranzo con i contadini”\, mentre domenica 1 ottobre il pranzo con l’accademia della cultura Italiana. \nPer informazioni e prenotazioni (da un minimo di 8 persone) si possono contattare i numeri 342 5644500 o 329 2443993. \n>>Locandina ufficiale QUI<<\n\nInfo: Pagina Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/cipolla-di-certaldo-in-sagra-certaldo-alto-firenze
CATEGORIES:Firenze,Rassegne e Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/cCipolla-di-certaldo-in-sagra.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230925
DTEND;VALUE=DATE:20230930
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20230918T170024Z
LAST-MODIFIED:20230925T134936Z
UID:309554-1695600000-1696031999@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Etruschi a Sesto - Sesto Fiorentino (Firenze)
DESCRIPTION:Per festeggiare la Giornata degli Etruschi\, celebrata ogni 27 agosto\, la Pro Loco di Sesto Fiorentino propone anche quest’anno e per tutto il mese di settembre visite\, laboratori\, mostre e incontri dedicati al mondo degli etruschi ed al patrimonio archeologico del territorio sestese. \nL’evento è in collaborazione con il Ministero della Cultura e con il Comune di Sesto Fiorentino\, e grazie all’aiuto e al contributo di varie realtà locali. \nProgramma prossimi appuntamenti Etruschi a Sesto Fiorentino\nDomenica 24 Settembre\nGiardini di Via Pilade Biondi – Dalle ore 15.00 alle 18.00\nRIEVOCAZIONE ETRUSCA\nAttività didattico educative\, laboratori sulla civiltà etrusca per bambini e famiglie\nA cura dell’Associazione Antichi Popoli\nMerenda offerta dalla Sezione soci Sesto Fiorentino – Calenzano di Unicoop Firenze\nPrenotazione a: prolocosesto@gmail.com \n  \nLunedì 25 Settembre\nBiblioteca Ernesto Ragionieri – Ore 17.00\nTetti di tegole e mura di fango\nLaboratorio didattico per bambini: realizzazione del modellino di una dimora etrusca in cartone e materiali di recupero. Da 6 a 8 anni. A cura di Valter Fattorini\nIngresso gratuito. Prenotazione obbligatoria su www.bibliosestoragazzi.it/eventi oppure tel. 0554496851 \n  \nGiovedì 28 Settembre\nBiblioteca Ernesto Ragionieri – Ore 17.00\nGrifi e sfingi\nLaboratorio di incisione in gesso per riprodurre i mostri della Montagnola e di altri siti etruschi. Da 9 a 12 anni. A cura di Valter Fattorini\nIngresso gratuito. Prenotazione obbligatoria su www.bibliosestoragazzi.it/eventi oppure tel. 0554496851 \n  \nGiovedì 28 Settembre\nBiblioteca Ernesto Ragionieri – Ore 18.00\nLa carta archeologica di Sesto Fiorentino: un obiettivo del POC \nIllustrazione del lavoro svolto dagli archeologi nell’ambito del Piano Urbanistico Comunale finalizzato alla conservazione del patrimonio archeologico e alla sua valorizzazione. \nIntervengono:\nDamiano Sforzi\, Assessore all’Urbanistica\nLorenzo Venturini\, Dirigente sviluppo del territorio\nValentina Leonini\, Funzionario Archeologo SABAP\nChiara Marcotulli\, Responsabile del gruppo di lavoro incaricato per l’elaborazione della componente archeologica del POC\nPartecipano i tecnici archeologi progettisti del POC \nIngresso libero \n  \nVenerdì 29 Settembre\nBiblioteca Ernesto Ragionieri – Ore 16.30\nArcheologia svelata a Sesto Fiorentino\nMomenti di vita nella piana prima\, durante e dopo gli Etruschi \nInaugurazione della mostra di reperti delle principali fasi della lunghissima storia della piana: Preistoria\, età del Ferro\, età Etrusca\, età Romana. Particolare rilievo è riservato al corredo della tomba della Montagnola. \nIdeazione e cura:\nValentina Leonini – Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato\nBarbara Arbeid – Museo Archeologico Nazionale di Firenze\nIngresso gratuito. Prenotazione obbligatoria su www.bibliosestoragazzi.it/eventi oppure tel. 0554496851 \n\nInfo \nPagina Facebook  \nSito Web Pro Loco
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/etruschi-a-sesto-sesto-fiorentino-firenze
CATEGORIES:Feste e Folklore,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2023/09/etruschi-a-sesto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230924T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230924T233000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220731T142848Z
LAST-MODIFIED:20230918T102239Z
UID:300977-1695578400-1695598200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Aperitivi sui merli- Palazzo dei Vicari\, Scarperia (Firenze)
DESCRIPTION:Fino al 24 settembre 2023 tornano i tanto attesi Aperitivi sui Merli del Palazzo dei Vicari a Scarperia\, Firenze. \nIl programma prevede una breve visita guidata alle sale o alle mostre in corso nel Palazzo dei Vicari e a seguire un aperitivo con stuzzichini sulla suggestiva torre del cassero dei rinnovati camminamenti. \nUna location imperdibile per  gustare un fresco aperitivo in uno dei borghi più belli d’Italia\, ed ammirare lo splendido panorama di Scarperia dall’alto dei camminamenti di ronda del Palazzo all’ora del tramonto. \nCome sempre sarà possibile scegliere tra due turni\, quello delle 18:30 e quello delle 19:30. Il prezzo complessivo è di € 15\,00 a persona. \nDate Aperitivi sui merli a Scarperia 2023 \nSettembre: Venerdì 15 e domenica 24  (turni anticipati alle ore 18 e alle ore 19) \n\nInfo e prenotazioni \nchiamando lo 055-8468165 \nsolo WhatsApp al 353-4364738 \nscrivendo a informazioni@prolocoscarperia.it \ndi persona presso l’ufficio Pro Loco Scarperia nel Palazzo dei Vicari a piano terra
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/aperitivi-sui-merli-palazzo-dei-vicari-scarperia-firenze
CATEGORIES:Firenze,Rassegne e Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/07/aperitivi-sui-merli-Scarperia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230923T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230924T233000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220927T152438Z
LAST-MODIFIED:20231011T075642Z
UID:302295-1695465000-1695598200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Artigianato d'autore - Villa Caruso di Bellosguardo\, Lastra a Signa (Firenze)
DESCRIPTION:Sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 Strana.mente Events  propone Artigianato d’autore\, mostra mercato di alto artigianato\, presso la Villa Caruso di Bellosguardo a Lastra a Signa. \nL’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Lastra a Signa. \nCosa ci aspetta\nAppuntamento immancabile di fine estate che consente di scoprire un luogo meraviglioso come Villa Caruso\, il suo parco monumentale e il Museo Enrico Caruso dedicato al famoso tenore un tempo proprietario della villa. \nNegli splendidi ambienti della villa e nel giardino all’italiana vi aspettano eccellenze artigiane del made in Italy e street trucks selezionati per trascorrere due piacevoli giornate di shopping e relax. \nUn viaggio attraverso collezioni di alto profilo di gioielli\, abbigliamento e accessori dalla cifra caratteristica\, articoli di profumeria e cosmesi\, raffinate decorazioni per la casa\, complementi d’arredo e prodotti enogastronomici di alta qualità. \nNon solo artigianato…\nPer la sezione Arte e Cultura avrete la possibilità di partecipare alla visita guidata al Museo Enrico Caruso. \nNegli spazi riservati agli eventi collaterali un’area dedicata al piacere di sé\, tra “Armocromia e consigli di bellezza” con un percorso guidato dalla consulente d’immagine Benedetta Baccani per scoprire la vostra palette e brillare in ogni occasione. \nInoltre\, sarà presente come ospite alla manifestazione l’Associazione Voa Voa! Onlus Amici di Sofia. \nSaranno inoltre adibite delle zone relax per godere al meglio della manifestazione. \nPer tutta la durata dell’evento nell’area food gli Street Trucks delizieranno il vostro palato dalla colazione all’aperitivo serale. \nINGRESSO LIBERO \nOrari\n10:30- 24 \n\n\n\nInfo \nSito Web Villa Caruso \nPagina Facebook Strana.mente Events
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/artigianato-dautore-villa-di-lilliano-bagno-a-ripoli-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/artigianato-dautore.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230923T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230924T200000
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220905T140042Z
LAST-MODIFIED:20231011T075648Z
UID:301866-1695459600-1695585600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Fiera del disco\, fumetti e vintage - Firenze
DESCRIPTION:Sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 in Piazza dei Ciompi a Firenze torna la Fiera del disco\, fumetti e vintage. \nPotremo trovare dischi in vinile i cd di tutti i generi\, fumetti da collezione\, abbigliamento\, borse e bijoux e oggettistica vintage anche di grandi firme. \nE ancora\, giocattoli e introvabili oggetti di modernariato e\, caratteristica della fiera\, anche esperti a cui vendere direttamente (o semplicemente cui richiedere una valutazione) i propri vecchi dischi e fumetti. \nOrario: entrambi i giorni 9-20:00.  \n\nInfo: \ninfo@fumettiedintorni.it – Tel. 348 4410579 \nPagina Facebook
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/fiera-del-disco-fumetti-e-vintage-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/Immagine-2023-09-13-101453.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230923
DTEND;VALUE=DATE:20230925
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20210920T123155Z
LAST-MODIFIED:20231011T075714Z
UID:292365-1695427200-1695599999@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:FiorinFiera - Sesto Fiorentino (Firenze)
DESCRIPTION:Sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 torna FiorinFiera a Sesto Fiorentino. \nDue giorni da non perdere con espositori del settore e vivaisti provenienti da tutta la Regione. Novità di stagione\, attrezzature da giardino\, piante e fiori per colorare il centro storico di Sesto Fiorentino. \nNon mancherà una zona dedicata al mercato delle aziende agricole e dei prodotti a km0 ed un mercatino che animerà anche Via Verdi. \nInoltre\, confermata per la due giorni anche la collaborazione con CNA Firenze che in Piazza Vittorio Veneto proporrà le eccellenze artigiane del territorio fiorentino nel mercato “ArteFacendo”. \nTra le novità di questa edizione di fine estate una splendida infiorata in Piazza Ginori\, una mostra fotografica e un’estemporanea di pittura. \nFiorinfiera è organizzato da Periscopio Comunicazione in collaborazione con il Comune di Sesto Fiorentino\, la Pro Loco di Sesto Fiorentino\, l’associazione Sesto Sotto Casa\, Confesercenti Firenze ed il contributo del Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa. \n>>Clicca QUI per la locandina ufficiale di FiorinFiera 2023<<
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/fiorinfiera-sesto-fiorentino-firenze
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2021/09/Fiori-in-fiera-sesto-fiorentino.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230923
DTEND;VALUE=DATE:20230924
DTSTAMP:20260831T013819
CREATED:20220909T072725Z
LAST-MODIFIED:20231011T075717Z
UID:301981-1695427200-1695513599@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Carro Matto - Firenze
DESCRIPTION:Sabato 23 settembre 2023 appuntamento a Firenze con il Carro Matto. \nC’è una tradizione che affonda nelle pieghe della Firenze trecentesca che ancora profuma di campagna e di vino appena spillato dalle botti: il carro matto. \nFin dai tempi più antichi il vino che scorreva nelle taverne fiorentine proveniva in buona parte dalla zona del Chianti. \nDa tutto il Chianti\, carri ricolmi di fiaschi di vino\, giungevano in città per riempire i bicchieri dei fiorentini. \nQuesta consuetudine era così radicata e importante da diventare un appuntamento irrinunciabile che augurava il buon auspicio. \nGià ai tempi della Repubblica fiorentina\, ogni 29 settembre\, un carro proveniente dalla Rufina\, portava in piazza Signoria circa duemila fiaschi di vino per essere benedetto nella chiesa di San Carlo dei Lombardi (via dei Calzaiuoli) e poi bevuto alla salute di tutti i fiorentini. \nQuesto carro era denominato “matto”. Forse perché per impilare e trasportare migliaia di fiaschi\, nelle accidentate stradine di campagna\, ci voleva un certa lucida follia o forse perché una volta giunto in piazza ci si dava a folli feste. \nQuesta tradizione è ancora viva e vegeta e ogni anno si perpetua con una rievocazione che parte dalla Rufina e si conclude a Palazzo Vecchio. \nIl Corteo Storico della Repubblica Fiorentina parte dal Palagio di Parte Guelfa e si unisce al Carro Matto\, trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina\, in piazza Duomo; insieme raggiungono il Sagrato del Duomo\, dove avviene la benedizione del Carro e l’offerta del vino all’autorità religiosa. \nLa stessa offerta viene fatta anche nella Chiesa di San Carlo. \nPoi il Corteo si reca in piazza della Signoria\, dove gli sbandieratori si esibiscono davanti ad un folto pubblico e il vino viene offerto alle autorità civili. \n\nInfo \nComune di Firenze
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/carro-matto-firenze
CATEGORIES:Feste e Folklore,Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/09/Carro-Matto-Firenze.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR