BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Eventi in Toscana By Toscana Tascabile - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Eventi in Toscana By Toscana Tascabile
X-ORIGINAL-URL:https://www.eventiintoscana.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Eventi in Toscana By Toscana Tascabile
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250102T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261231T235900
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20241025T132350Z
LAST-MODIFIED:20260508T093233Z
UID:302804-1735776000-1798761540@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Le Mostre d'arte a Firenze e provincia
DESCRIPTION:Fino al 10 maggio\nBelle Époque. Tra eleganza e rivoluzione femminile\nLa Sala Oro del Teatro della Pergola accoglie 12 abiti\, unici e preziosi\, interamente realizzati a mano\, frutto di un intenso lavoro di ricerca storica e artigianale. Condotta a partire dal 2025 presso i laboratori sartoriali di Manifatture Digitali Cinema Prato con la collaborazione della Fondazione Teatro della Toscana e il suo Laboratorio d’Arte\, l’impresa ha coinvolto 150 partecipanti per 360 ore di lavoro. Il progetto curato da Elena Bianchini e Luigi Formicola mette in mostra quella trasformazione radicale che attraversò la moda all’inizio del Novecento. La rivoluzione coinvolse 3 aspetti: la struttura\, che dalla rigidità dei corsetti passò a un forma libera che seguiva il corpo anziché costringerlo; il gusto\, segnato dall’orientalismo\, dall’eco dei Ballets Russes e dall’amore per il gesto teatrale; infine le stoffe\, con le trasparenze dello chiffon\, le tensioni del taffetà e la densità del velluto. Alla base c’è la seta\, di cui è composto ognuno di questi tessuti\, fibra capace di dialogare con la luce. Ed ecco drappeggi fluidi\, linee verticali\, volumi morbidi e mobili che accompagnano il passo\, tessuti che scivolano\, avvolgono\, rivelano. Nel riflesso dorato di una stampa\, nella trasparenza di uno chiffon\, nel peso calibrato di una perla di vetro\, riaffiora l’idea di una donna finalmente libera di abitare il proprio corpo – e di esibirlo – con consapevolezza scenica\, nella grande rappresentazione della modernità. \nOrario: visibile in occasione di spettacoli\, concerti e visite guidate per i possessori del biglietto. \nTeatro della Pergola – Via della Pergola\, 12 – Firenze \nInfo: 055.0763333 – www.teatrodellatoscana.it \n\nFino all’11 maggio\nSpinello Aretino: il Trittico restaurato\nIl trittico di Spinello Aretino raffigurante la ‘Madonna col Bambino in trono e quattro angeli fra i santi Paolino vescovo\, Giovanni Battista\, Andrea\, Matteo’\, con i Profeti Geremia e Mosè nei tondi superiori\, è tornato a splendere nella Galleria dell’Accademia di Firenze dopo un importante intervento di restauro avviato nel novembre 2024 e appena concluso\, accompagnato da una completa campagna di indagini diagnostiche. All’interno dell’esposizione\, a cura di Elvira Altiero ed Eleonora Pucci\, un video racconta la storia conservativa del dipinto e le diverse fasi dell’intervento\, svolto sotto la direzione di Elvira Altiero ed Eleonora Pucci. Spinello di Luca\, noto come Spinello Aretino (1350-1410)\, fu tra i protagonisti della pittura toscana tardo medievale\, contribuendo al rinnovamento del linguaggio figurativo del suo tempo. Il trittico\, un dipinto su tavola a fondo oro\, firmato e datato 1391\, fu commissionato dal mercante lucchese Paolino di Simonino di Bonagiunta per l’oratorio di Sant’Andrea a Lucca: i santi raffigurati nei pannelli laterali rendono omaggio a Sant’Andrea\, titolare della chiesa\, e ai nomi del donatore e dei suoi fratelli. Fu realizzato da Spinello in un periodo di frequenti spostamenti dell’artista tra le città di Lucca\, Pisa e Firenze e costituisce un punto fermo per la ricostruzione della carriera del pittore. \nOrario: tutti i giorni 8.15-18.50\, chiuso lunedì. \nGalleria dell’Accademia – Via Ricasoli\, 58/60 – Firenze \nInfo: 055.0987100 – www.galleriaaccademiafirenze.it \n\nFino al 15 maggio\nLuci d’alta quota. Lettera di un amore di quarant’anni su pellicola\nUna personale dedicata al fotografo Zhang Chaoyin\, figura di riferimento della fotografia paesaggistica e documentaria contemporanea in Asia\, è ospite dell’Edificio B12 di Manifattura Tabacchi\, progetto di rigenerazione urbana dove architettura\, innovazione e cultura si incontrano. La mostra riunisce circa 60 opere realizzate da Chaoyin nel corso di quattro decenni di esplorazioni tra altopiani\, ghiacciai\, formazioni geologiche e comunità umane. Il percorso espositivo si sviluppa come un dialogo tra uomo e paesaggio\, tempo e memoria\, luce e materia\, offrendo al pubblico una riflessione sul tempo profondo e sulla fragilità degli ecosistemi d’alta quota. All’interno dell’esposizione sono presenti anche alcune opere di Zhang Yuxiao\, che introducono uno sguardo generazionale complementare\, ampliando la riflessione tra esperienza e contemporaneità. Padre e figlio\, il confronto tra le due pratiche restituisce la complessità del paesaggio himalayano come spazio fisico e simbolico. La mostra stabilisce così un ideale asse culturale tra le Alpi e l’Himalaya\, tra Europa e Asia. Realizzata in collaborazione con Aria Art Gallery e con il supporto di Manifattura Tabacchi\, l’esposizione è a cura di Guoyin Jiang e coordinata da Massimo Listri. \nIngresso libero. Orario: da martedì a venerdì 15-19.30\, sabato 12.30-19.30\, domenica e lunedì chiuso. \nManifattura Tabacchi – Spazio B12 – Via delle Cascine\, 35 – Firenze \nInfo: 055.0620103 – www.manifatturatabacchi.com \n\nFino al 15 maggio\nL’ultima Cena. Da Leonardo a Ghirlandaio a Cavallini\nNel cuore della città\, il Museo de’ Medici diretto da Samuele Lastrucci accoglie un nuovo e significativo capitolo nel dialogo tra arte e spiritualità\, ospitando nel refettorio dell’ex monastero di Santa Maria degli Angeli – che conserva l’Ultima Cena di Ridolfo Ghirlandaio – l’Ultima Cena in bronzo di Sauro Cavallini\, affiancata dal disegno preparatorio del 1979\, da materiali d’archivio e dal dipinto ‘Ecce Homo’. L’opera esposta è il più grande dei tre bozzetti conservati presso il Centro Studi Cavallini e rappresenta una tappa fondamentale di un progetto monumentale del maestro: una scultura di dimensioni imponenti\, attualmente in gesso e acciaio a grandezza naturale (14 x 6\,5 metri)\, realizzato tra il 1988 e il 1992\, e ancora oggi in attesa di finanziamento per la fusione in bronzo e la sua definitiva collocazione. L’esposizione rinnova il confronto tra epoche e linguaggi mettendo in relazione la misura rinascimentale di Ridolfo del Ghirlandaio e Leonardo da Vinci con la visione universale e profondamente contemporanea di Sauro Cavallini (La Spezia 1927 – Fiesole 2016). Per sottolineare tali relazioni sarà esposta una selezione di calcoragrafie cinquecentesche raffiguranti il cenacolo vinciano presenti in volumi della biblioteca del Museo de’ Medici. La mostra è a cura di Maria Anna Di Pede\, direttore del Centro Studi Sauro Cavallini. \nOrario: tutti i giorni 10-18. \nMuseo de’ Medici – Ex Monastero degli Angeli – Via degli Alfani\, 39 – Firenze \nInfo: 055.7098284 – museodemedici@gmail.com \n\nFino al 17 maggio\nBau Bau Baby\nNel vivo del quartiere di Sant’Ambrogio a Firenze è aperto da marzo il locale Bagasseria\, nuovo studio d’arte e spazio espositivo del pittore fiorentino Samuele Alfani (classe 1985)\, un ‘atelier d’arte’ interattivo e accessibile a tutti. Già dal nome\, che in catalano significa ‘casa di prostituzione’\, il luogo si manifesta come una sfida e intende recuperare un approccio del fare e del fruire dell’arte che non sia filtrato o asincrono\, bensì diretto e contemporaneo. Per inaugurare lo spazio è stata scelta la mostra ‘Bau Bau Baby’\, dedicata al cane Aurora conosciuta da tutti come Pippi\, che gli amici artisti intendono ricordare con un saluto a quattro mesi esatti dalla scomparsa. L’esposizione è a cura di Luigi Presicce e Anna Capolupo\, con testi di Francesco Lauretta e Anna Capolupo. L’allestimento\, che elenca bel 33 artisti\, non vuole essere semplicemente una mostra\, ma un primo esempio della convivenza tra pratica individuale e apertura collettiva\, capace di connettere artisti e pubblico \nIngresso libero. Orario: solo su appuntamento. \nBagasseria – Via dell’Agnolo\, 25/r – Firenze \nInfo: bagasseria@gmail.com \n\nFino al 17 maggio\nIn Verso. Frammenti narrativi\nIl tempo\, il sacro e l’identità sono le tre direttrici lungo cui si sviluppa la nuova mostra di Oliviero Rainaldi\, organizzata da Exponent nelle sale storiche del Palazzo Pretorio di Certaldo per cura di Beatrice Audrito e Davide Sarchioni. Il progetto riunisce oltre trenta opere tra lavori storici e recenti – alcuni inediti – offrendo uno spaccato significativo di una ricerca capace di far convivere classicismo e modernità in un linguaggio essenziale e riconoscibile. Tra gli artisti della sua generazione che più hanno indagato il tema del sacro\, il pescarese Rainaldi (classe 1956) rielabora i repertori iconografici della tradizione in una visione contemporanea: le immagini vengono sottratte alla narrazione per tornare a una dimensione primaria\, quasi originaria. Nel continuo passaggio tra pittura e scultura\, pieno e vuoto\, corpo e ombra\, il sacro non è mai didascalico ma profondamente umano\, attraversato da fragilità e attesa. Le iconografie cristiane\, private della loro funzione narrativa\, diventano presenze simboliche essenziali. In questo contesto si innesta anche il tema dell’identità\, intesa come processo. Le figure di Rainaldi non affermano ma interrogano\, come nei lavori più recenti dove la forma si frammenta e si apre\, mettendo in discussione l’idea di compiutezza. L’opera diventa così traccia\, passaggio e luogo di trasformazione. \nOrario: dal lunedì al venerdì 10-13 e 14.30-16.30\, sabato e domenica (10-13 e 14.30-17.30); dall’1 aprile tutti i giorni 10-13 e 14.30-19\, chiuso il martedì. \nPalazzo Pretorio – Piazzetta del Vicariato\, 4 – Certaldo \nInfo: 0571.661219 – www.comune.certaldo.fi.it – www.visitcertaldo.com \n\nFino al 24 maggio\nAltissimu\, onnipotente\, bon Signore\n‘Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a San Francesco d’Assisi | 1226 – 2026’ è il titolo completo della mostra che vede raccolte nella suggestiva sala della Pinacoteca di Pontormo della Certosa di Firenze le opere di Serena Nono e Nicola Golea ispirate alla composizione poetica del Poverello di Assisi. A 800 anni di distanza\, “Il cantico delle creature” di Francesco d’Assisi è ancora fonte di ispirazione ma l’esposizione vuole essere anche un omaggio alla presenza di San Francesco a Firenze\, documentata almeno quattro volte fra il 1211 e il 1221. Di fatto\, l’originalità di questa mostra è nel comprendere quelle grandi mistiche\, Caterina da Siena\, Brigida di Svezia\, Margherita da Cortona\, Angela da Foligno\, Chiara d’Assisi e la vibrante voce di Simone Weil\, che sulla scia di Francesco sembrano aprire quella sapienza\, tesa verso Dio\, che manca al nostro tempo. Serena Nono e Nicola Golea dipingono ritratti\, figure\, paesaggi. Serena dipinge soprattutto figure e ritratti\, talvolta con un senso mistico\, e si è occupata molto di arte sacra. Ha dipinto paesaggi soprattutto lagunari\, veneziani. Nicola nei suoi paesaggi esprime la meraviglia per la grandiosità della natura\, nei suoi ritratti invece riesce ad esprimere l’interiorità delle persone ritratte e i segni che la vita imprime sui volti. \nIngresso gratuito. Orario: dal martedì al sabato 10-12 e 15-18\, domenica 15-18. \nCertosa di Firenze – Via della Certosa\, 1 – loc. Galluzzo – Firenze \nInfo: 055 2047729 – www.certosadifirenze.it \n\nFino al 29 maggio\nMARIO CEROLI. Mito e materia\nNella sede fiorentina del Lungarno\, Tornabuoni Arte presenta la prima antologica dedicata al maestro Mario Ceroli (Castel Frentano – Chieti\, 1979) allestita in Italia dalla galleria. L’esposizione ripercorre le tappe principali della carriera di Ceroli\, protagonista della scena artistica romana\, dagli anni Sessanta al 2000\, artista poliedrico che ha superato i confini tradizionali dell’opera d’arte\, esplorando l’interazione tra scultura\, pittura\, architettura e teatro. La mostra riunisce quaranta opere – tra sculture e installazioni\, insieme alle classiche ‘silhouettes’ in legno\, materiale prediletto dall’artista – significative del suo percorso\, caratterizzato da una grande libertà immaginativa e dalla sua ricerca creativa. Realizzate tra gli anni Ottanta e i primi anni Novanta\, si trovano qui una serie di opere in tavolato ligneo (pino di Russia)\, con protagonisti gli eroi del mito greco e i guerrieri\, in particolare i cicli ispirati ai celebri Bronzi di Riace. Nel percorso espositivo figura anche ‘Eleusi’ (1979)\, immagine di forte suggestione che evoca i Grandi Misteri Eleusini\, e ‘Gloria eterna ai caduti per la pittura’ (1972)\, che elenca ironicamente i nomi di critici d’arte\, collezionisti e mercanti. Più recenti ‘Le talebane’ (2022)\, due sculture in legno di grande forza evocativa originate da suggestioni di cronaca politica. \nIngresso libero. Orario: dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19\, chiuso sabato e domenica. \nTornabuoni Arte – Lungarno Benvenuto Cellini\, 3 – Firenze \nInfo: 055.6812697 – www.tornabuoniarte.com \n\nFino al 30 maggio\nFarsi forma. Il restauro di cinque vasi etruschi del Museo Guarnacci di Volterra\nPer la rassegna ‘Caring for Art. Restauri in mostra’\, promossa dall’Opificio delle Pietre Dure per far conoscere il lavoro degli 11 settori di restauro dell’Istituto fiorentino\, ecco la presentazione del restauro – appena concluso – di cinque vasi etruschi del Museo archeologico ‘Mario Guarnacci’ di Volterra. Tutti gli oggetti esposti provengono dalle necropoli ellenistiche di Volterra e sono ascrivibili a due diverse produzioni etrusche del IV-III sec. a.C.: la ceramica a vernice nera appartenente al ‘Gruppo di Malacena’ e la ceramica etrusca a figure rosse. La prima classe è rappresentata da due magnifici crateri a calice di particolare pregio per la vernice nero-bluastra lucente e per le raffinate decorazioni plastiche. Tra i vasi a figure rosse sono stati selezionati una interessante ‘kylix’ attribuita al ‘Maestro dei Tondi’\, la cui produzione – inizialmente ritenuta chiusina – è oggi dagli studiosi più convintamente assegnata ad ambito volterrano\, una ’kelebeì (tipica forma etrusca) del ‘Gruppo Volaterrae’ ed una ‘oinochoe’ la cui decorazione figurata mostra chiaramente influssi dalle coeve produzioni campane. Il restauro è stato iniziato dalle studentesse della Scuola di Alta Formazione dell’OPD e l’intervento è stato ultimato dalle restauratrici del Settore materiali ceramici\, plastici e vitrei con il restauro completo dei vasi\, le integrazioni plastiche e il ritocco pittorico. \nOrario: dal lunedì al sabato 8.15-14\, chiuso domenica. \nMuseo dell’Opificio delle Pietre Dure – Via degli Alfani\, 78 – Firenze \nInfo: 055.2651323 – www.opificiodellepietredure.cultura.gov.it \n\nFino al 30 maggio\nABISSI\nCrumb Gallery presenta una personale di Arianna Fioratti Loreto\, nata a New York e  laureata ad Harvard\, artista che dopo aver iniziato a disegnare tessuti per importanti aziende di New York e aver avviato un’attività di designer di mobili per l’infanzia\, ha affinato l’antica tecnica del disegno a inchiostro su carta a tema zoologico esponendo a New York\, Berlino\, Londra e alla Specola di Firenze. In mostra una serie di opere a china su carta che danno vita a un universo animale trasformato in visione. Al centro di questo progetto\, troviamo pesci e creature marine sottoposte a un processo di metamorfosi. Il metodo minuzioso su superfici\, texture e dettagli porta le forme a perdere la loro immediatezza naturalistica\, aprendo a una dimensione ambigua\, sospesa\, fino ad assumere una qualità fantastica. In questo contesto\, l’interesse per il mondo animale si intreccia con suggestioni provenienti dai bestiari medievali e da un immaginario scientifico rielaborato. Le opere nascono da una pratica lenta e rigorosa: i grandi campi neri\, ad esempio\, sono costruiti interamente a mano\, attraverso una fitta stratificazione di segni da cui emergono le figure in bianco. Il tratto si configura così come un processo di accumulo e immersione\, in cui il tempo – a volte anche 11 mesi per la realizzazione di un grande disegno – è elemento costitutivo dell’immagine. \nIngresso libero. Orario: giovedì\, venerdì e sabato 16-19 o su appuntamento. \nCrumb Gallery – Via San Gallo\, 191/r – Firenze \nInfo: 347.3681894 – www.crumbgallery.com \n\nFino al 31 maggio\nNelle foreste di Borneo. Viaggio di Odoardo Beccari nelle terre del Ragià Bianco\nAl Museo La Specola (Aula Multifunzionale\, piano terra) una esposizione curata da Lorenzo Cecchi\, Anna Donatelli\, Stefano Di Natale e Chiara Nepi\, celebra la figura di Odoardo Beccari (1843-1920)\, naturalista fiorentino e figura di spicco della cultura scientifica italiana. Nel 160° anniversario del suo primo viaggio in Borneo\, il Museo di Storia Naturale di Firenze\, che custodisce i lasciti più preziosi del suo lavoro\, rende omaggio a Beccari con una mostra dedicata alla sua impresa\, iniziata quando aveva solo 22 anni. In tre anni il ricercatore percorse in lungo e in largo la giungla del Sarawak registrando dati\, raccogliendo migliaia di reperti scientifici ed entrando in profondo contatto con la natura e con le comunità indigene di questi luoghi inesplorati. Reperti originali\, fotografie inedite e immagini spettacolari del Borneo contemporaneo guidano il visitatore in un viaggio tra scienza\, avventura e memoria\, sulle tracce di un giovane esploratore che seppe trasformare la curiosità in conoscenza e che oggi ci ricorda la straordinaria ricchezza di quelle foreste ma anche la loro estrema fragilità. La mostra rientra nel calendario di eventi per i 250 anni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze. \nOrario: tutti i giorni 9-17\, chiuso lunedì. \nMuseo di Storia Naturale – La Specola – Via Romana\, 17 – Firenze \nInfo: 055.2756444 – www.sma.unifi.it \n\nFino al 7 giugno \nToulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque\nUn viaggio nel cuore del Museo degli Innocenti\, per immergersi nella Parigi di fine ‘800 con il genio di Toulouse-Lautrec (1864-1901)\, tra le figure più significative dell’arte del tardo Ottocento: uno dei maggiori post-impressionisti e il primo artista pubblicitario. Oltre 170 opere dell’artista francese\, provenienti da Amburgo e da Alby\, saranno affiancate da arredi\, manufatti e materiali d’epoca\, opere di altri grandi artisti coevi e molto altro\, per un vero e proprio viaggio nel tempo\, nel cuore di Montmartre fin de siècle\, tra i colori accesi dei manifesti e l’atmosfera frenetica dei caffè-concerto. Un invito a perdersi nella magia notturna di Parigi\, tra ballerine\, poeti e sognatori. Con il patrocinio del Comune di Firenze\, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia ancora una volta al fianco del Museo degli Innocenti\, in collaborazione con Cristoforo\, l’Ernst Barlach Museumsgesellschaft Hamburg e BridgeconsultingPro\, è curata dal Dr. Jürgen Doppelstein e vede Gabriele Accornero come project manager della Collezione. \nOrario: tutti i giorni 9.30-19. \nIstituto degli Innocenti – Piazza della SS.Annunziata\, 12 – Firenze \nInfo: 055.20371 – www.museodeglinnocenti.it \n\nFino al 14 giugno\nIcone di potere e bellezza\nIl Museo Archeologico di Firenze ospita una mostra che analizza lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione\, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione\, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid\, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino\, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee\, riuniti attorno a quattro teste di bronzo dorato a grandezza naturale: tre ritratti imperiali provenienti dal Museo di Santa Giulia a Brescia\, gestito dalla Fondazione Brescia Musei\, e una testa di Venere dalle antiche collezioni granducali. In particolare\, si potranno ammirare medaglioni e monete (aurei\, sesterzi\, denari\, assi) che veicolavano il ritratto imperiale come simbolo e garanzia della continuità del potere\, ma anche gemme\, anelli e collane d’oro\, destinati a un uso ‘privato’\, ma non meno ricco di significato simbolico\, e una splendida testa d’aquila a grandezza naturale\, simbolo della maestà di Giove. Il percorso espositivo prende in esame il periodo tra la fine del II secolo d.C. e il III secolo d.C. quando la crisi delle successioni e della gestione stessa dell’Impero rese evidente la necessità di un ripensamento della comunicazione. La rassegna s’inserisce nel quadro di una collaborazione con la Fondazione Brescia Musei. \nOrario: lunedì\, martedì\, mercoledì\, venerdì\, sabato\, prima domenica del mese e festivi: 8.30-14\, giovedì 13.30-19. \nMuseo Archeologico Nazionale – Via della Colonna\, 38 – Firenze  \nInfo: 055.23575 – 055.294883 – museitoscana.cultura.gov.it \n\nFino al 14 giugno\nAstra Codex\nL’Istituto de’ Bardi di Firenze prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del ‘saper fare’ ospitando una mostra dell’artista tessile Daniele Davitti (Firenze\, 1986)\, diplomato al Polimoda: un allestimento che unisce naturalmente maestria tecnica\, immaginazione e memoria storica. L’esposizione\, a cura di Lavinia Pini\, si presenta come un affascinante compendio astrologico: dodici pannelli dedicati ai segni zodiacali\, che non vengono rappresentati attraverso i loro simboli tradizionali\, ma reinterpretati a partire da opere d’arte e dettagli architettonici presenti a Firenze\, trasformati in figure antropomorfe di straordinaria forza visiva. Ciascun pannello è interamente ricamato a mano con fili bianchi e dorati su tessuti d’epoca tinti in rosa antico dalle artigiane Valentina e Laura Fiorini del laboratorio Ratafià. Perle di fiume\, micro perle di vetro e cristalli esaltano la ricchezza dei dettagli. Davitti combina i punti caratteristici del suo stile – punto pieno\, raso\, cordoncino\, nodi francesi – in composizioni minuziose che trasformano il tessuto in un vero medium narrativo e sensoriale. Oltre ai dodici pannelli\, il percorso espositivo dedica una sala al processo creativo: una selezione di disegni preparatori di Davitti permette di seguire l’evoluzione delle figure dall’idea al ricamo\, mentre un video del making-of diretto da Lapo Quagli documenta il lavoro dell’artista e le tecniche impiegate nella realizzazione delle opere. \nOrario: su appuntamento. \nIstituto de’ Bardi – Palazzo Capponi – Via de’ Michelozzi\, 2 – Firenze \nInfo: 055.0736028 – www.istitutodebardi.org \n\nFino al 20 giugno\nGrappoli di EnoArte®\nIl Museo ‘Giuliano Ghelli’ di San Casciano V.P.\, allestito dal 1989 all’interno della chiesa di Santa Maria del Gesù\, ospita la mostra della pittrice Elisabetta Rogai\, un allestimento che segna la prima personale dell’artista nel museo sancascianese e presenta circa 40 opere\, molte delle quali inedite\, allestite nella sezione di arte contemporanea dedicata a Giuliano Ghelli. Elemento distintivo del lavoro della fiorentina Rogai è l’utilizzo del vino come materia pittorica\, una tecnica originale che l’ha resa famosa in tutto in mondo e che unisce arte e territorio\, valorizzando uno dei simboli più rappresentativi del Chianti. Le opere raccontano un percorso artistico e personale in cui la tradizione vitivinicola si intreccia con la ricerca espressiva contemporanea. La formula segreta e innovativa con cui Rogai tratta il vino (registrata ufficialmente nel 2011) lo rende in grado di aderire ai supporti più vari: dalle normali tele al tessuto denim e alle lastre di marmo\, suo ultimo e innovativo esperimento – presente anche in questa mostra – che tanto successo ha avuto la scorsa estate nella mostra a Forte dei Marmi. Il vino assume colori con tonalità diverse a seconda delle caratteristiche dei vini e dei tipi di vitigni utilizzati e nelle opere viene anche mescolato a colori a olio. Celebre per le performances in cui dipinge dal vivo\, l’artista è stata anche ospite al recente Vinitaly di Verona. \nOrario: lunedì 9-13\, martedì\, giovedì e venerdì 15-19\, sabato e domenica 10-13 e 16-19\, chiuso mercoledì. \nMuseo ‘Giuliano Ghelli’ – Via Roma\, 37 – San Casciano Val di Pesa \nInfo: 055.8256385 – www.chiantivaldarno.it/museo-ghelli-san-casciano \n\nFino al 21 giugno\nALFREDO PIRRI | Quello che avanza\nSi inaugura con la performance site – specific di Alfredo Pirri il nuovo spazio Polytropon Arts Centre a San Francisco di Pelago (Pontassieve)\, situato in un ex complesso industriale lungo il fiume Sieve. L’opera dell’artista cosentino (classe 1957) abita gli spazi del centro con un intervento architettonico e poetico creato per questa occasione e prende forma come ‘residuo attivo’\, ovvero ciò che rimane dopo un processo ma che\, proprio per questo\, continua a generare senso. L’installazione si compone di una serie di cianotipie\, tecnica storicamente legata alla registrazione della luce che Pirri utilizza come strumento di riflessione sulla conservazione e l’alterazione dell’immagine. Il suo blu intenso trattiene lo sguardo e lo cattura. È il colore di una memoria che ha rinunciato alla forma compiuta per farsi traccia e impronta. Dei 144 fogli realizzati da Pirri\, 130 documentano fasi di lavorazione e materiali residui\, mentre 14 sono ottenuti tramite l’impressione diretta di piume esposte ai raggi UV. Le immagini oscillano tra riconoscibilità e asrazione\, evocando forme vegetali. In dialogo ideale con le cianotipie sono le opere della serie ‘ARIE’ realizzate con piume\, pigmenti\, plexiglas e cristallo: fotogrammi immobili di un movimento invisibile \nIngresso gratuito. Orario: da giovedì a domenica 12-20\, altri giorni su appuntamento. \nPolytropon Arts Centre – Via del Molino\, 21 – loc. San Francesco – Pelago \nInfo: valeria@polytropon-arts.org – www.polytropon-arts.org \n\nFino al 21 giugno\nPost Fata Resurgam\n‘I restauri dell’Archivio storico di Scarperia’ – come dice il sottotitolo –  sono al centro di questa mostra curata dalla Biblioteca Comunale e della Pro Loco di Scarperia nelle sale del Palazzo dei Vicari. Da oltre 500 anni a Scarperia è sempre stato presente un rappresentante dello Stato che tra i suoi compiti aveva quello di ordinare e conservare le scritture pubbliche: grazie all’infinita catena di notai\, cancelliere e funzionari l’Archivio del Vicariato del Mugello è giunto fino ai giorni nostri. Ma anche se nel suo complesso l’Archivio gode di buona salute\, in tutti questi secoli ci sono stati documenti\, singoli pezzi\, che non hanno superato la prova del tempo\, rimanendo danneggiati\, a volte al punto tale da non poter più essere consultati per evitare ulteriori danni. Da molti anni però\, e con impegno costante\, è stato portato avanti un importante lavoro di recupero attraverso il restauro dei documenti malmessi\, restituendo alla popolazione il proprio patrimonio culturale. Un’operazione complessa\, frutto degli approfonditi studi sviluppati dopo l’Alluvione del 1966 e ancora in evoluzione\, che uniscono il mondo umanistico a quello scientifico. La mostra è un percorso nel dietro le quinte del lavoro archivistico per guardare alle carte con un occhio diverso\, quello che si occupa di tutela\, conservazione e tradizione nel futuro. \nIngresso libero. Orario: lunedì\, giovedì\, venerdì\, sabato\, domenica e festivi 10-13 e 14.30-18.30\, chiuso martedì e mercoledì. \nPalazzo dei Vicari – Piazza dei Vicari – Scarperia \nInfo: 055.8468165 – 353.4364738 – www.prolocoscarperia.it \n\nFino al 24 luglio\nRaccontare il mondo. Donne\, letteratura e infanzia al Vieusseux\nPer celebrare i centocinquanta anni dalla nascita di Laura Orvieto (Milano\, 7 marzo 1876 – Firenze\, 9 maggio 1953) scrittrice di alcuni testi cardine della letteratura per ragazzi\, e per sottolineare la centralità di una produzione letteraria troppo spesso relegata a ‘sottocategoria’\, il Gabinetto Vieusseux presenta\, presso l’Archivio Contemporaneo ‘Alessandro Bonsanti’\, una mostra a cura di Elisa Martini e Benedetta Gallerini. Al centro la figura di Laura Orvieto\, autrice di libri celeberrimi come “Storie della storia del mondo” e “Leo e Lia”\, ma accanto a lei riemergono nomi di scrittrici che\, con le loro storie e racconti\, hanno ‘fatto gli italiani’. Laura Orvieto\, le donne e la letteratura per l’infanzia: autrici complesse che segnano un’epoca con le loro opere ricche di magia\, illustrazioni e colori\, ma non per questo sorelle minori di quelle destinate agli adulti. Non è un caso che questi testi siano costellati da bellissime illustrazioni\, come ad esempio quelle di Ezio Anichini che ha illustrato quasi la totalità dei libri di Laura Orvieto o quelle di Duilio Cambellotti o Aleardo Terzi per i libri di Térésah. Questa mostra è un’occasione unica per scoprire e ri-scoprire il fantastico e il meraviglioso di questa letteratura dimenticata. L’Archivio contemporaneo del Vieusseux in Palazzo Corsini Suarez\, possiede un vasto Fondo della famiglia Orvieto\, che include la ricostruzione di tre stanze dell’appartamento in cui era custodita la biblioteca di Adolfo Orvieto. \nOrario: lunedì\, martedì e venerdì 9-13\, mercoledì e giovedì 9-17.30\, chiuso sabato e domenica. \nArchivio contemporaneo ‘Alessandro Bonsanti’ – Via Maggio\, 42 – Firenze \nInfo: 055.290131 – www.vieusseux.it \n\nFino al 2 agosto\nThere Are Other Fish In The Sea\nLa Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Hillary Merkus Recordati presentano una nuova installazione site-specific per il Cortile di Palazzo Strozzi realizzata da SUPERFLEX\, collettivo danese riconosciuto a livello internazionale per opere e progetti che ripensano il ruolo dell’arte in relazione a dinamiche sociali\, economiche e ambientali del nostro tempo. L’installazione è prodotta in collaborazione con Kunsthal Spritten (Aalborg\, Danimarca)\, che ospiterà l’opera in una versione rinnovata in occasione della sua inaugurazione nel 2027. A cura di Arturo Galansino\, direttore della Fondazione Strozzi\, l’installazione instaura un dialogo suggestivo e inatteso con l’architettura rinascimentale del Cortile. Prefigurando un futuro in cui l’innalzamento del livello dei mari altererà irreversibilmente la vita dell’uomo\, ‘There Are Other Fish In The Sea’ (‘Ci sono altri pesci nel mare’) propone un progetto di ”architettura interspecie” che invita i visitatori a immaginare nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani. Nel sessantesimo anniversario della devastante alluvione del 1966 a Firenze\, il Cortile diventa il punto di partenza per promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l’ambiente\, mettendo in discussione la tradizionale centralità attribuita all’essere umano. \nIngresso libero. Orario: tutti i giorni 10-20\, giovedì fino alle 23. \nPalazzo Strozzi – Piazza Strozzi- Firenze \nInfo: 055.2645155 – www.palazzostrozzi.org \n\nFino al 23 agosto\nRothko a Firenze\nLa Fondazione Palazzo Strozzi presenta una delle più grandi mostre mai dedicate in Italia a Mark Rothko (Lettonia 1903 – New York\, 1970)\, indiscusso maestro dell’arte moderna americana. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna\, l’evento è un progetto concepito appositamente per Palazzo Strozzi ed esplora come Rothko traduca in pittura la tensione tra misura classica e libertà espressiva\, dando vita attraverso il colore a una nuova percezione dello spazio che oltrepassa la bidimensionalità della tela. In mostra oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e da musei come il MoMA e il Metropolitan di New York\, la Tate di Londra\, il Centre Pompidou di Parigi e la National Gallery di Washington. Il percorso espositivo è cronologico e ripercorre l’intera carriera di Rothko: dagli anni ’30 e ’40\, caratterizzati da opere figurative e in dialogo con i linguaggi dell’Espressionismo e del Surrealismo\, fino agli anni ’50 e ’60\, che si distinguono per le celebri tele astratte create attraverso ampie campiture cromatiche capaci di coinvolgere lo spettatore attraverso un vocabolario intriso di spiritualità e poesia. Da Palazzo Strozzi il progetto si estende coinvolgendo due luoghi particolarmente cari all’artista: il Museo di San Marco\, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico\, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana progettato da Michelangelo. \nOrario: tutti i giorni 10-20\, giovedì 10-23. \nPalazzo Strozzi – Piazza Strozzi – Firenze \nInfo: 055.2645155 – www.palazzostrozzi.org\n \n\nFino al 25 agosto\nFirenze Déco. Atmosfere degli anni Venti\nPalazzo Medici Riccardi ospita una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E\, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo\, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate\, moda\, design\, teatro e arti decorative. Ceramiche\, vetri\, arredi\, gioielli\, tessuti\, abiti\, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti\, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.\nDal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini\, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale fino alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio e agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino\, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio immersivo nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città. \nOrario: tutti i giorni 9-19\, chiuso mercoledì. \nPalazzo Medici Riccardi – Via Cavour\, 3 – Firenze \nInfo: 055.2760552 – www.palazzomediciriccardi.it \n\nFino al 13 settembre\nBaselitz. AVANTI!\nIl Museo Novecento di Firenze presenta una grande mostra dedicata a uno dei protagonisti dell’arte contemporanea\, curata da Sergio Risaliti e realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista\, un progetto espositivo di ampio respiro che mette al centro una dimensione fondamentale e spesso meno esplorata della pratica di Georg Baselitz: l’incisione. Distribuita sui tre piani del museo\, la mostra riunisce circa 170 opere\, tra stampe\, dipinti e sculture\, restituendo la complessità e la radicalità di una ricerca che attraversa oltre sessant’anni di lavoro\, la varietà dei temi affrontati e la sua idea di arte come rasformazione e gesto sovversivo\, lontano da ogni forma di armonia rassicurante. Nato nel 1938 in Germania come Hans-Georg Kern e cresciuto tra le rovine della Seconda guerra mondiale\, Baselitz fa della distruzione una matrice fondante della propria opera. Celebre il suo rovesciamento delle immagini\, atto simbolico e concettuale che destabilizza la visione. La mostra mette inoltre in luce il legame profondo tra l’artista e Firenze: borsista di Villa Romana nel 1965\, Baselitz entra in contatto con l’arte anticlassica ed espressionista del Cinquecento italiano\, in particolare con Rosso Fiorentino\, Domenico Beccafumi e Jacopo da Pontormo\, riuscendo così a demolire la tradizione figurativa per rigenerarla dalle sue stesse ceneri. \nOrario: tutti i giorni 11-20\, chiuso giovedì. \nMuseo Novecento – Piazza Santa Maria Novella\, 10 – Firenze \nInfo: 055.286132 – www.museonovecento.it \n\nFino al 20 settembre\nCento opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione. Da Morandi a Vedova\nUna mostra realizzata dal Museo Novecento di Firenze in collaborazione con CAMBIO Centro Culturale di Castelfiorentino e dedicata alla collezione dei musei civici fiorentini. Cento opere per attraversare uno dei momenti più complessi e fertili dell’arte italiana del Novecento\, seguendo lo sguardo appassionato e indipendente di Alberto Della Ragione\, che questa collezione mise insieme a partire dal 1931 dopo una visita alla Quadriennale di Roma\, orientando le sue scelte prima verso gli artisti più riconosciuti e poi\, con sempre maggiore decisione\, verso figure meno allineate\, spesso trascurate dal sistema ufficiale del Regime. Nasce così una raccolta coerente e insieme sorprendente\, premiata già nel 1941 e capace ancora oggi di restituire la complessità di una stagione attraversata da tensioni\, ritorni alla tradizione e spinte sperimentali: una collezione che Della Ragione donò nel 1970 al Comune di Firenze e che poi ha trovato casa al Museo Novecento. Il progetto espositivo\, curato da Sergio Risaliti e Eva Francioli\, seleziona temi e immagini e ricostruisce\, attraverso 100 opere\, molte delle quali non visibili da tempo\, un paesaggio culturale stratificato\, dominato da una prevalenza del linguaggio figurativo ma aperto a incursioni sperimentali dove brillano i nomi di Morandi\, Marino Marini\, Mario Sironi\, Guttuso… fino a Emilio Vedova e Giorgio de Chirico. \nOrario: tutti i giorni 10-13 e 16-19\, chiuso lunedì. \nCAMBIO Centro Culturale – Via Giacomo Matteotti – Castelfiorentino basso \nInfo: 0571.1657080 – www.cambiocentroculturale.it \n\nFino al 30 settembre\nMichelangelo verso il mito. Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi\nLa Fondazione Casa Buonarroti presenta un’esposizione curata da Cristina Acidini (presidente della Fondazione) e Alessandro Cecchi (direttore) che riporta al centro dell’attenzione uno dei dipinti più significativi della Galleria buonarrotiana\, al primo piano del palazzo\, dopo un importante restauro. Si tratta della ‘Collocazione del busto di Michelangelo sulla tomba di Santa Croce’ (1618-1620) del pittore fiorentino Tiberio Titi (1573-1627)\, che fa parte della decorazione del soffitto della Galleria e del programma celebrativo ideato da Michelangelo Buonarroti il Giovane per onorare il grande antenato. Il dipinto raffigura la collocazione del busto marmoreo di Michelangelo sulla sua sepoltura nella Basilica di Santa Croce\, avvenuta nel 1574. Il restauro – sostenuto dai Friends of Florence\, attraverso il dono di Donna Malin e realizzato dai restauratori Elizabeth Wicks e Lorenzo Conti – ha restituito al dipinto la sua brillantezza cromatica e ha permesso di approfondire la tecnica pittorica di Titi attraverso indagini diagnostiche e analisi scientifiche dei pigmenti. La rimozione delle vernici ingiallite e degli strati di sporco ha riportato alla luce dettagli finora nascosti\, tra cui la firma dell’artista. Attraverso dipinti\, documenti d’archivio e materiali preparatori – tra cui il bozzetto di Titi\, acquistato dalla Fondazione a fine Novecento\, e i fogli autografi con l’invenzione del soggetto e i pagamenti per l’opera – il pubblico può seguire la nascita del progetto artistico. \nOrario: tutti i giorni 10-16.30\, chiuso martedì. \nCasa Buonarroti – Via Ghibellina\, 70 – Firenze \nInfo: 055.241752 – www.casabuonarroti.it \n\nFino al 4 ottobre\nOttone Rosai. Poeta innanzitutto\nCirca 70 opere del maestro Ottone Rosai\, tanto amato a Firenze quanto poco noto al di fuori\, prendono posto su due piani del Museo Novecento in una mostra dal taglio particolare curata da Sergio Risaliti. La mostra prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai al Comune di Firenze e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione (base su cui è nato il Museo Novecento)\, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti\, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze\, 1895 – Ivrea\, 1957)\, restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. Fra i dipinti del Lascito\, provenienti dallo studio del Maestro\, spicca una lunga serie di ritratti di letterati e artisti suoi contemporanei e amici\, mentre dalla Raccolta Della Ragione emergono i ‘ritratti’ del paesaggio fiorentino\, le stradine\, le colline\, i monumenti\, la celeberrima via di San Leonardo\, dove Rosai aveva il suo studio. Completa l’esposizione una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Vieusseux\, Archivio Contemporaneo A.Bonsanti. La mostra è un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz\, grande estimatore di Rosai e protagonista di un’altra mostra al Museo Novecento. \nOrario: tutti i giorni 11-20\, chiuso giovedì. \nMuseo Novecento – Piazza Santa Maria Novella\, 10 – Firenze \nInfo: 055.286132 – www.museonovecento.it \n\n7 maggio – 12 ottobre\nOPEN \n‘L’Istituto Universitario Europeo apre alla città un nuovo spazio espositivo dove arte e ricerca dialogano’: è questo il sottotitolo della mostra collettiva allestita a Palazzo Buontalenti per cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli\, un evento che celebra i 50 anni dell’istituzione europea di Fiesole. La mostra stabilisce un paradigma di impegno civico e restituisce alla città un nuovo spazio espositivo all’interno di Palazzo Buontalenti – già sede della Fonderia medicea e poi Corte d’Appello – ospitando una mostra inusuale in cui scienza e immaginazione si uniscono. Ponendo le opere di diversi artisti contemporanei in dialogo con la ricerca dell’alunna EUI Johanna Gautier-Morin dal titolo “Measuring the Invisible Economy”\, l’esposizione esplora la vita economica nelle sue forme produttive\, riproduttive e distruttive. Il percorso abita l’intero complesso: dal giardino\, che accoglie l’insegna luminosa di Riccardo Previdi\, le pratiche botaniche di Leone Contini e l’opera sonora di Gautier-Morin e Pierre Chastel\, alle sale interne\, dove dialogano la fragilità dei corpi di Berlinde De Bruyckere\, le narrazioni speculative di Agnieszka  Polska e Eglė Budvytytė e la piazza di co-creazione allestita da Elena Mazzi. L’esperienza si arricchisce ulteriormente nel cortile centrale grazie a ‘Giardini Sonori’ con le musiche di Andrea Portera e a un monumentale ‘visual mapping’ sulle facciate del Buontalenti a cura di Vincenzo Capalbo. \nOrario: lunedì e sabato pomeriggio. \nPalazzo Buontalenti – Via Cavour\, 53/57 – Firenze \nInfo: 055.46851 – 055.4686319 – www.eui.eu \n\n7 maggio – 18 ottobre\nFirenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi\nVilla Bardini ospita un viaggio fotografico che attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi – patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura – ripercorre tre decenni di storia fiorentina. L’esposizione\, promossa da Fondazione CR Firenze e Archivio Foto Locchi\, a cura di Giovanna Uzzani\, intende restituire non solo immagini ma anche un ritratto dell’identità fiorentina. Gli anni Cinquanta emergono come periodo mondano e ottimista\, quando Firenze diventa passerella internazionale. Gli anni Sessanta appaiono più intensi e drammatici\, segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili. Infine\, gli anni Settanta che narrano una città dove la fiaba fiorentina sfuma in una nuova complessità urbana e culturale. Parallelamente\, la mostra mette in luce l’importanza di questa agenzia fotografica\, nata nel 1924 come ‘Foto Locchi – Studio d’arte e tecnica fotografica’ grazie a Tullio Locchi\, già apprezzato fotoreporter di guerra e ritrattista della famiglia reale. A causa dell’improvvisa morte di Tullio\, Foto Locchi dal 1926 è rilevata dai suoi più stretti collaboratori e sotto la direzione di Silvano Corcos diviene l’agenzia fotografica ufficiale della città. La mostra\, articolata in dieci sezioni tematiche\, raccoglie una selezione di 150 opere fotografiche tra le 300 mila digitalizzate di un archivio che a seguito delle recenti acquisizioni (Archivio Foto Levi\, Archivio Italfotogieffe\, Archivio Foto Bazzechi) conserva oltre 5 milioni di scatti. \nOrario: tutti i giorni 10-19.30\, giovedì 10-21.30\, chiuso lunedì. \nVilla Bardini – Costa San Giorgio\, 2 – Firenze \nInfo: 334.6824744 – www.villabardini.it \n\n8 maggio – 30 luglio\nUlrich Egger. La solitudine dell’architettura\nLa galleria Il Ponte prosegue la stagione espositiva con una monografica dedicata a Ulrich Egger (Bolzano\, 1959)\, artista del quale vengono presentate fotosculture dai primi anni Duemila ad oggi. La mostra\, a cura di  Pietro Gaglianò\, si dipana nei due piani dello spazio attraverso una selezione di lavori di medie – grandi dimensioni in cui paesaggi industriali e urbani\, costruzioni\, interni e facciate in stato di abbandono sono i protagonisti soggetto del leitmotiv dell’interpretazione e della rappresentazione della caducità del mondo urbano. I suoi lavori sono un ‘mash up’ di immagini e materiali industriali\, avvalendosi tecnicamente dell’acciaio\, del ferro\, del legno\, del vetro unitamente alla fotografia. La serie ‘Impatto urbano’ (stampa fotografica su Dibond con cornice in alluminio\, o ferro e legno)\, ‘Belvedere’ (stampa fotografica su tela\, nylon e ferro)\, ‘Convivenza’ (su Dibond\, carta da parati\, neon e ferro)\, ‘Die dritte Haut’ (su PVC\, ferro e vernice a olio)\, ‘Hotel Principe’ (su forex\, intonaco e ferro)\, ‘Sotterraneo’ (su MDF\, grafite e ferro)\, sono scenari – per citarne alcuni – dei lavori presentati in mostra che coinvolgono lo spettatore alla presenza di queste tracce evidenti di edifici\, di case piene di ricordi in essi rappresentati\, a ‘rivivere’ storie che nonostante tutto continuano a sopravvivere. \nIngresso libero. Orario: dal lunedì al venerdì 10-13 e 15-19\, sabato su appuntamento. \nGalleria Il Ponte – Via di Mezzo\, 42/b – Firenze \nInfo: 055.240617 – www.galleriailponte.com \n\n28 maggio – 30 giugno\nEssere Cappiello\nL’Accademia Cappiello di Firenze celebra i 70 anni di attività\, raccontando il proprio ruolo nella formazione. Fondata nel 1956 da Gastone Canessa\, pittore e pubblicista\, l’Accademia nasce nel segno della grafica\, della comunicazione e del dialogo tra cultura visiva e professione. Oggi parte di Hdemy Group\, polo formativo attivo nei settori del design e delle industrie creative\, continua a custodire una propria identità precisa\, profondamente legata a Firenze e alla sua tradizione culturale. Al centro una selezione di oltre sessanta lavori dell’Accademia – tra progetti innovativi\, documenti d’Archivio e video – dialogano con alcune opere e manifesti d’epoca di Leonetto Cappiello (1875 – 1942)\, da cui l’istituzione fiorentina prende il nome. Un artista che ha saputo anticipare molti dei temi ancora centrali nella comunicazione visiva contemporanea: l’immediatezza del segno\, la riconoscibilità dell’immagine\, il rapporto tra arte\, pubblicità e costruzione simbolica del brand. Curata da Eleonora Sassoli e Simone Nannipieri\, in collaborazione con Associazione Leonetto Cappiello e Galleria d’Arte Athena di Livorno\, la mostra supera una dimensione puramente celebrativa per configurarsi come percorso culturale e occasione di confronto. La dimensione didattica non è separata dall’impianto espositivo\, ma ne diventa parte integrante\, suggerendo che il sapere visivo si costruisce attraverso pratiche di riattivazione più che di conservazione. \nIngresso libero. Orario: tutti i giorni 14-18\, chiuso sabato e domenica. \nAccademia Cappiello – Viale Michelangelo\, 19 – Firenze \nInfo: 055.6813211 – www.accademia-cappiello.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/mostre-a-firenze
CATEGORIES:Firenze,Mostra d'Arte,Mostre,Mostre d'Arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2022/10/FIRENZE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251001T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260524T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20250731T175051Z
LAST-MODIFIED:20260430T133213Z
UID:319678-1759352400-1779665400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro della Toscana
DESCRIPTION:Si chiude a maggio con gli ultimi spettacoli in scena nei tre spazi della Fondazione ‘Altri Sguardi’\, la stagione 2025/26 del Teatro della Toscana con la direzione artistica di Stefano Massini. Al Teatro della Pergola si susseguono due opere del grande teatro internazionale. L’8 e il 9 Thomas Ostermeier dirige Anna Schudt e Jörg Hartmann nella commedia ‘Changes’ di Maja Zade\, che racconta la storia di una coppia costretta a scontrarsi con i drammi della vita quotidiana. Il 23 e il 24 ecco ‘The Seer’\, firmato dal regista e giornalista svizzero Milo Rau\, maestro del teatro documentario. Un lavoro basato su testimonianze reali con protagonista Ursina Lardi (Leone d’Argento alla Biennale Teatro 2025) nei panni di una fotoreporter di guerra\, per indagare cosa accade quando l’orrore e la violenza attaccano il nostro mondo. Non manca la visita guidata negli spazi segreti del teatro e fino al 10 maggio prosegue la mostra di costumi ‘Belle Époque. Tra eleganza e rivoluzione femminile’. Al Nuovo Rifredi Scena Aperta sono tre i titoli in cartellone\, oltre agli appuntamenti con ‘Walking Thérapie’ in programma dal 26 maggio. Dal 5 al 9 Riccardo Goretti\, Gioia Salvatori e Simona Senzacqua interpretano ‘Straordinari – cantata per la fine del mese’\, indagando con sguardo comico e amaro il mondo del lavoro oggi. A seguire due serate con Sotterraneo. Il 17 il collettivo porta in scena ‘Talk Show Polaroid’\, il suo lavoro al confine tra divulgazione e spettacolo dal vivo che vede ospite la giornalista Cecilia Sala\, mentre il 22 e il 23 propone ’Dj Show’\, una performance che fa ballare il pubblico all’interno della drammaturgia. Al Teatro Era di Pontedera ci sono Elio Germano e Teho Teardo in ‘La guerra com’è’\, dall’opera di Gino Strada (l’8 e il 9)\, e l’evento speciale ‘E l’Ape disse alla Vespa: “Sì\, ciao”’\, di e con Stefano Massini\, dedicato alla Piaggio (ingresso libero su prenotazione). Spettacoli ore 21\, la domenica ore 16. \n\nInfo: 055.22641 – www.teatrodellatoscana.it \n 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-della-toscana-2
CATEGORIES:Firenze,Pisa,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-10-01-165605.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251003T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260529T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251126T113213Z
LAST-MODIFIED:20260424T171258Z
UID:321598-1759525200-1780097400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro delle Arti\, Lastra a Signa
DESCRIPTION:Al Teatro delle Arti si apre a maggio la rassegna ‘AmaTeatro’\, dedicata al teatro amatoriale e alle realtà locali. Sei spettacoli portano in scena storie di comunità e vita quotidiana. Si parte l’8 maggio con ‘I Pizzi’hore’ della Compagnia La Ginestra\, segue il 15 ‘Una questione delicata’ della Compagnia Monterappoli. Il 16 tocca a ‘Quel certo non so che’ della Compagnia Marcignana\, mentre il 22 c’è ‘Nonne Squillo’ della Compagnia Il Pontormo. Il 23 è in programma ‘Fichi d’India e Girasoli’ della Compagnia La Martinicca\, chiude la serie il 29 maggio la Compagnia Vaso di Pandora con ‘La Brocca Rotta’. \n\n\nInfo: 055.8720058 – teatropopolaredarte.it\n\n  \n 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-delle-arti-lastra-a-signa-2
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-26-alle-12.30.37.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251006T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260526T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251126T110616Z
LAST-MODIFIED:20260424T093117Z
UID:321560-1759784400-1779838200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro Cartiere Carrara\, Firenze
DESCRIPTION:Proseguono a maggio i concerti al Teatro Cartiere Carrara di Firenze\, con cinque live imperdibili. Lunedì 4\, reduce dalla kermesse sanremese\, c’è Levante con ‘Dell’amore – Tour’\, un live rinnovato con le sue canzoni più amate e i nuovi brani come ‘Sei tu’\, ‘Mai Mai’ e ‘Niente da dire’. Mercoledì 6 fa tappa Ermal Meta che\, con il suo brano ‘Stella Stellina’\, ha raccontato la guerra e commosso i milioni di spettatori dell’ultimo Festival di Sanremo\, nel suo perfetto stile di cantautore sensibile e raffinato. Nel suo live propone anche i suoi tantissimi successi per emozionare e condividere col pubblico i suoi pensieri. Mercoledì 20 arriva Tredici Pietro che\, grazie alla sua prima volta con il papà Gianni Morandi a Sanremo\, è arrivato anche ad un pubblico più ‘datato’. Presenta ‘Uomo che Cade’\, inserita nella riedizione di ‘Non Guardare + Giù’\, con un arrangiamento dal groove raffinato. Venerdì 22 i Tiromancino di Federico Zampaglione presentano ‘Quando Meno Me Lo Aspetto’ con un quartetto d’archi e una scaletta di inediti e classici\, come ‘La descrizione di un attimo’ e ‘Due destini’. Il 26 chiude Michele Zarrillo\, cantautore sensibile dell’indimenticabile ‘L’elefante e la farfalla’ che compie 30 anni. Un live denso di successi come ‘Una rosa blu’\, ‘La notte dei pensieri’ e ‘Cinque giorni’\, in un’atmosfera soft che vale la pena concedersi. \n_______________________________________________________________________ \nInfo: 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-cartiere-carrara-firenze-10
CATEGORIES:Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/11/Ermal-Meta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251011T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260524T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251127T174218Z
LAST-MODIFIED:20260327T182858Z
UID:321784-1760216400-1779665400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro di Cestello\, Firenze
DESCRIPTION:Tre grandi classici del teatro vanno in scena questo mese al Cestello (ore 20.45). Si parte il 3 con ‘Confusioni’ di Alan Ayckbourn: cinque scene di vita inglese per indagare l’essenza dei rapporti umani. Dal 10 al 12 e dal 17 al 19 è il turno del successo senza tempo ‘Arsenico e vecchi merletti’ di Kesselring\, mentre il 23 va in scena ‘La strana coppia’\, l’irresistibile piece di Neil Simon che vede due amici incompatibili vivere sotto lo stesso tetto. \n\nInfo: 055.294609 – www.teatrocestello.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-di-cestello-firenze-5
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/11/teatro-di-cestello.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260512T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251126T103921Z
LAST-MODIFIED:20260424T091944Z
UID:321555-1760562000-1778628600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Mandela Forum\, Firenze
DESCRIPTION:Proseguono i concerti al Mandela Forum di Firenze che si conferma tappa fissa dei migliori live del momento. Domenica 26 aprile tutti in fila per ‘C’era Un Ragazzo – Gianni Morandi Story’\, il tour dell’intramontabile ragazzo che va ancora a 100 all’ora e che da oltre 65 anni riesce ad unire un pubblico di tutte le età\, grazie alla sua capacità di rinnovarsi senza tradire la sua natura artistica. Imperdibile. Martedì 28 aprile Tommaso Paradiso\, dopo l’esibizione sul palco dell’Ariston\, arriva a Firenze col suo tour per presentare dal vivo il brano sanremese ‘I Romantici’ e quelli del suo ultimo LP ‘Casa Paradiso’.  A maggio tre appuntamenti da non perdere: Sabato 2 arriva Annalisa che\, dopo il trionfo di ‘Capitolo I’ con un successo straordinario di pubblico\, torna a sorprendere i fan con il ‘Capitolo II – Ma Noi Siamo Fuoco’\, il tour dell’LP ‘Ma io sono fuoco’ già nella Top100 delle vendite 2025. Domenica 3 sul palco sale Elisa fresca vincitrice del Green Guardians\, il prestigioso premio internazionale di ‘IQ Magazine’ per il suo impegno nella sostenibilità ambientale. La cantautrice firma il suo ritorno nei palasport\, atteso da 7 anni\, con un live eccezionale nel quale incanta con i suoi successi un intero pubblico\, che canta insieme a lei dall’inizio alla fine dello show. Martedì 12 chiude gli appuntamenti di maggio il rapper Shiva che\, dopo il successo del tour ‘Angels&Demons’ e dell’evento ‘Smg-One Night Only’ con Sfera Ebbasta\, arriva col suo tour per presentare LP ‘Vangelo’\, anticipato dal singolo ‘Take 6’ già nelle Top in streaming. \n_______________________________________________________________________ \nInfo: 055.678841 – www.mandelaforum.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/mandela-forum-firenze-4
CATEGORIES:Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/11/Elisa-in-concerto-Date-info-e-biglietti-Tour-Palasport-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260525T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251128T082946Z
LAST-MODIFIED:20260327T182636Z
UID:321865-1760562000-1779751800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro Cartiere Carrara\, Firenze
DESCRIPTION:Aprile al Cartiere Carrara inizia con ‘K-pop music’\, un tributo live all’universo delle serie coreane (il 2 e il 3). Il 4 lo show ‘L’ultimo abbraccio’ vede sul palco il medium Andrea Gallozzoli\, mentre l’8 torna il musical ‘Sicuramente amici’\, per riflettere ancora su guerra e discriminazione. Il 15 c’è il talk ‘Vuoi?’ con Igor Sinibaldi\, una lezione su come inseguire i propri desideri senza compromessi; a seguire ecco Pierpaolo Spollon in ‘La paternità spiegata malissimo’ (il 16) e ‘Emozioni’\, un viaggio nei brani di Battisti e Mogol (il 17). Il 23 spazio alle colonne sonore de ‘Il Signore degli Anelli’\, ‘Lo Hobbit’ e ‘Gli Anelli del Potere’ (ore 17) e alle composizioni di Hans Zimmer eseguite dalla Hollywood Film Orchestra (ore 20). Si chiude il 29 con Francesco Cicchella nello show ‘Tante belle cose’. Tanti i concerti. \n\nInfo: 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-cartiere-carrara-firenze-11
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/11/Immagine-2025-03-28-210601-e1764318570474.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251019T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260517T170000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251001T131655Z
LAST-MODIFIED:20260117T163111Z
UID:320487-1760860800-1779037200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro di Fiesole\, Fiesole
DESCRIPTION:La stagione del Teatro di Fiesole prosegue a dicembre e gennaio tanti spettacoli da non perdere. Lunedì 8 dicembre i Pupi di Stac porteranno ‘La bella addormentata nel bosco’\, mentre dall’11 al 14 ci sarà Gaia Nanni con ‘La notte dei bambini’. Martedì 16 dicembre spazio al concerto natalizio del coro gospel ‘The pilgrims’\, mentre dal 26 al 31 andrà in scena ‘La meccanica della gelosia’. Il mese di gennaio\, a partire da venerdì 9 e fino al 1 febbraio\, sarà invece caratterizzato dalla messa in scena dello spettacolo ‘La cena dei cretini’ della Kitchen Company. \n__________________________________________________________________________\n\nInfo: 055.210804 – www.teatrodifiesole.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-di-fiesole-fiesole-3
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/10/Schermata-2025-10-01-alle-15.15.02.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251024T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260519T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20250731T194315Z
LAST-MODIFIED:20260430T133633Z
UID:319682-1761339600-1779233400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro Verdi\, Firenze
DESCRIPTION:Il palco del Teatro Verdi di Firenze accoglie a maggio quattro spettacoli\, che chiudono la stagione 2025/26 insieme a due titoli in trasferta al Puccini e al Teatro di Fiesole. Apre il mese Roberta Bruzzone con ‘Amami da morire’\, in cui la criminologa indaga la psiche dei ragazzi che diventano carnefici (venerdì 8). Dal 16 al 19 la compagnia di ballerini-illusionisti Momix\, conosciuta in tutto il mondo\, porta in scena la danza con la creazione di Moses Pendleton ‘Botanica Season 2’\, ispirata alla Natura. A seguire arriva Giorgio Panariello con nuove date del suo ultimo irresistibile show ‘E se domani…’ (24\, 28 e 29 maggio). Il 25 e il 26 ecco Paolo Ruffini affiancato dagli attori con disabilità della Comagnia Mayor Von Frinzius nell’irriverente show ‘Din Don Down – Alla ricerca di D(io)’\, che ha già conquistato il pubblico in numerosi teatri d’Italia. Il 28 al Teatro Puccini torna ‘Caveman. L’uomo delle caverne’ con Maurizio Colombi\, il testo dedicato al rapporto uomo-donna più famoso al mondo\, con otto stagioni di repliche tutte sold-out. Dal 5 al 24 maggio il Teatro di Fiesole ospita The Kitchen Company con ‘Provaci ancora Sam’: per la regia di Massimo Chiesa\, la prima pièce teatrale di Woody Allen con protagonista un 29enne affetto da fobia sociale. Due i concerti di musica pop. \n\nInfo: 055.212320 – www.teatroverdifirenze.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-verdi-firenze-8
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-03-28-192652.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251108T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260515T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251127T182043Z
LAST-MODIFIED:20260128T171528Z
UID:321798-1762635600-1778887800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro Corsini\, Barberino di Mugello
DESCRIPTION:Parità di genere\, ambiente\, economia\, linguaggio e memoria collettiva sono le tematiche al centro de ‘Il teatro che ci ri-guarda’\, la stagione del Teatro Corsini\, a cura di Catalyst\, che prosegue fino a maggio esplorando il nostro presente. Il mese di febbraio (ore 21) si inizia sotto il segno del musical con ‘Alice nel Paese delle meraviglie’ portato in scena dalla Compagnia delle Formiche (7 e 8 febbraio). Il 12 assistiamo a ‘Gli innamorati’\, capolavoro di Goldoni con adattamento e regia di Roberto Valerio\, mentre il 21 per la rassegna ‘Young Adult’ arriva ‘Ilva Football Club’\, un lavoro in cui la storia dell’acciaieria italiana s’intreccia alle vicende di una squadra sportiva. Per i più piccoli ecco ‘Luna e zenzero’\, sull’amicizia (il 15)\, e ‘Smile – un sorriso e forse una lacrima’\, un omaggio alla poesia (il 22). \n\nInfo: 055.841237 – www.catalyst.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/barberino-di-mugello-teatro-corsini
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/11/Immagine-2025-11-27-191834.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260630T170000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260127T173731Z
LAST-MODIFIED:20260430T133843Z
UID:322598-1770451200-1782838800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Cantieri Goldonetta\, Firenze
DESCRIPTION:Prosegue a maggio con due eventi a CanGo – Cantieri Goldonetta la prima parte de ‘La democrazia del corpo 2026’\, la rassegna diretta da Virgilio Sieni che porta la danza contemporanea a Firenze e nel territorio con performance\, spettacoli\, progetti\, incontri e workshop. Il 4 e il 5 maggio (ore 20) la neonata compagnia VS1\, con artisti under 25\, debutta in prima assoluta con ‘Sulle montagne c’è libertà’ di Jari Boldrini\, un’opera-indagine sulle vette come luoghi che espongono ed interrogano. Segue ‘La terra non può fare a meno del cielo’\, creazione tra danza e teatro della coreografa Julie Ann Anzilotti che esplora l’anelito all’evoluzione spirituale dell’uomo (giovedì 7 ore 20 e venerdì 8 ore 19). Il calendario si chiude a giugno con altre due esibizioni inedite. \n\nInfo: 055.2280525 – www.virgiliosieni.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/cantieri-goldonetta-firenze-2
CATEGORIES:Danza,Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/01/Immagine-2026-01-27-182649.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260314T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T200000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260318T154010Z
LAST-MODIFIED:20260401T112249Z
UID:323731-1773482400-1787515200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Rothko a Firenze\, Firenze
DESCRIPTION:La Fondazione Palazzo Strozzi presenta una delle più grandi mostre mai dedicate in Italia a Mark Rothko (Lettonia 1903 – New York\, 1970)\, indiscusso maestro dell’arte moderna americana. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna\, l’evento è un progetto concepito appositamente per Palazzo Strozzi ed esplora come Rothko traduca in pittura la tensione tra misura classica e libertà espressiva\, dando vita attraverso il colore a una nuova percezione dello spazio che oltrepassa la bidimensionalità della tela. In mostra oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e da musei come il MoMA e il Metropolitan di New York\, la Tate di Londra\, il Centre Pompidou di Parigi e la National Gallery di Washington. Il percorso espositivo è cronologico e ripercorre l’intera carriera di Rothko: dagli anni ’30 e ’40\, caratterizzati da opere figurative e in dialogo con i linguaggi dell’Espressionismo e del Surrealismo\, fino agli anni ’50 e ’60\, che si distinguono per le celebri tele astratte create attraverso ampie campiture cromatiche capaci di coinvolgere lo spettatore attraverso un vocabolario intriso di spiritualità e poesia. Da Palazzo Strozzi il progetto si estende coinvolgendo due luoghi particolarmente cari all’artista: il Museo di San Marco\, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico\, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana progettato da Michelangelo. \nOrario: tutti i giorni 10-20\, giovedì 10-23. \nPalazzo Strozzi – Piazza Strozzi – Firenze \nInfo: 055.2645155 – www.palazzostrozzi.org
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/rothko-a-firenze-firenze
CATEGORIES:Firenze,Mostra d'Arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/03/Mark-Rothko_No.3-No.13_MoMA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260325T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260913T200000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260331T143140Z
LAST-MODIFIED:20260331T143214Z
UID:324262-1774436400-1789329600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Baselitz. AVANTI!\, Firenze
DESCRIPTION:Il Museo Novecento di Firenze presenta una grande mostra dedicata a uno dei protagonisti dell’arte contemporanea\, curata da Sergio Risaliti e realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista\, un progetto espositivo di ampio respiro che mette al centro una dimensione fondamentale e spesso meno esplorata della pratica di Georg Baselitz: l’incisione. Distribuita sui tre piani del museo\, la mostra riunisce circa 170 opere\, tra stampe\, dipinti e sculture\, restituendo la complessità e la radicalità di una ricerca che attraversa oltre sessant’anni di lavoro\, la varietà dei temi affrontati e la sua idea di arte come rasformazione e gesto sovversivo\, lontano da ogni forma di armonia rassicurante. Nato nel 1938 in Germania come Hans-Georg Kern e cresciuto tra le rovine della Seconda guerra mondiale\, Baselitz fa della distruzione una matrice fondante della propria opera. Celebre il suo rovesciamento delle immagini\, atto simbolico e concettuale che destabilizza la visione. La mostra mette inoltre in luce il legame profondo tra l’artista e Firenze: borsista di Villa Romana nel 1965\, Baselitz entra in contatto con l’arte anticlassica ed espressionista del Cinquecento italiano\, in particolare con Rosso Fiorentino\, Domenico Beccafumi e Jacopo da Pontormo\, riuscendo così a demolire la tradizione figurativa per rigenerarla dalle sue stesse ceneri. \nOrario: tutti i giorni 11-20\, chiuso giovedì. \nMuseo Novecento – Piazza Santa Maria Novella\, 10 – Firenze \nInfo: 055.286132 – www.museonovecento.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/baselitz-avanti-firenze
CATEGORIES:Firenze,Mostra d'Arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/03/SAVE-THE-DATE_BASELITZ-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260402T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260825T190000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260401T113102Z
LAST-MODIFIED:20260510T095507Z
UID:324277-1775120400-1787684400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti\, Firenze
DESCRIPTION:Palazzo Medici Riccardi ospita una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E\, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo\, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate\, moda\, design\, teatro e arti decorative. Ceramiche\, vetri\, arredi\, gioielli\, tessuti\, abiti\, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti\, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.\nDal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini\, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale fino alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio e agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino\, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio immersivo nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città. \nOrario: tutti i giorni 9-19\, chiuso mercoledì. \nPalazzo Medici Riccardi – Via Cavour\, 3 – Firenze \nInfo: 055.2760552 – www.palazzomediciriccardi.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/firenze-deco-atmosfere-degli-anni-venti-firenze
CATEGORIES:Firenze,Mostra d'Arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/invito-stampa-firenze-deco-copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260404T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260630T170000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260325T100018Z
LAST-MODIFIED:20260325T100018Z
UID:323848-1775289600-1782838800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Il Museo Impossibile\, Firenze
DESCRIPTION:Dopo il successo di Padova\, Genova\, Torino e Milano\, si apre sabato 4 aprile nel centro di Firenze il Museo Impossibile (via Gino Capponi\, 4)\, uno spazio totalmente interattivo dove il visitatore ha l’occasione di vivere intensamente oltre 50 attrazioni uniche: 50 installazioni tutte da scoprire\, che invitano il pubblico a mettere alla prova i propri sensi e scoprire i segreti della percezione umana. L’esperienza abbraccia il mondo degli inganni ottici a 360° e comprende: uno spazio dedicato ai grandi classici delle illusioni visive\, come la spettacolare Stanza di Ames e il Paradosso di Archimede; tecnologie innovative come il Green screen\, che rende il visitatore protagonista di celebri quadri d’arte e scenografie incredibili; la realtà virtuale\, attraverso cui vivere in prima persona esperienze adrenaliche; l’arte grafica 3d\, che offre set spettacolari in grado di trasformare la realtà e scattare foto surreali; la stanza dell’urlometro\, per approfondire le curiosità scientifiche del suono e al tempo stesso dare libero sfogo alla potenza del proprio urlo; originali rompicapo e stimoli creativi\, per mettersi alla prova e interagire con gli inganni percettivi. Particolare attenzione è dedicata al mondo della scuola attraverso il metodo dell’edutainment\, che consente di imparare divertendosi. Un viaggio tra sogno e realtà che permette di scattare selfie ‘impossibili’. \n___________________________________________________________________ \nInfo: 327.0296759 – www.ilmuseoimpossibile.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/il-museo-impossibile-firenze
CATEGORIES:Firenze,Incontri
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-25-alle-10.57.51.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260404T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260930T190000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260320T154128Z
LAST-MODIFIED:20260403T143939Z
UID:323748-1775296800-1790794800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Il Museo Impossibile\, Firenze
DESCRIPTION:Il Museo Impossibile arriva a Firenze con apertura ufficiale fissata per sabato 4 aprile\, portando in città un format innovativo già sperimentato in altre realtà italiane. La sede fiorentina si trova in via G. Capponi 4\, in zona centrale nei pressi di piazza SS. Annunziata\, rendendolo facilmente accessibile sia ai residenti che ai turisti. Si tratta di una mostra immersiva e interattiva che supera il concetto tradizionale di museo: non più semplice esposizione di opere da osservare\, ma un’esperienza da vivere in prima persona. Il percorso è costruito attorno a illusioni ottiche\, installazioni 3D e ambientazioni surreali\, progettate per mettere in discussione la percezione della realtà e coinvolgere attivamente il visitatore. Il cuore del progetto è proprio l’interazione: il pubblico può entrare fisicamente nelle scenografie\, partecipare a giochi percettivi e scattare fotografie spettacolari in contesti ‘impossibili’. Questo approccio rende la visita dinamica e divertente\, trasformandola in un’esperienza ludica e condivisibile\, particolarmente adatta a famiglie\, giovani e gruppi di amici. \nDopo il successo a Padova\, Milano\, Genova e Torino anche Firenze potrà godere della incredibile proposta del Museo Impossibile che offre un’esperienza strabiliante sul mondo degli inganni ottici a 360°: \n– uno spazio dedicato ai grandi classici delle illusioni visive\, come la spettacolare Stanza di Ames\, il Paradosso di Archimede e le affascinanti illusioni prospettiche proposte in una chiave  originale e moderna; \n– le più innovative tecnologie che permettono di entrare davvero “dentro l’illusione “\, come il Green screen\, che rende il visitatore protagonista di celebri quadri d’arte e scenografie incredibili \n– la realtà virtuale\, attraverso cui vivere in prima persona esperienze adrenaliche; \n– l’arte grafica 3d\, che offre set spettacolari in grado di trasformare la realtà e scattare foto surreali; \n– la stanza dell’urlometro\, per approfondire le curiosità scientifiche del suono e al tempo stesso dare libero sfogo alla potenza del proprio urlo; \n– originali rompicapo e stimoli creativi\, per mettersi alla prova e interagire con gli inganni percettivi. \nParticolare attenzione è dedicata al mondo della scuola. Il museo infatti segue il metodo dell’edutainment\, un approccio ormai consolidato nel mondo delle esposizioni\, che unisce apprendimento ad intrattenimento e consente di imparare divertendosi. Le visite guidate dedicate agli studenti propongono di esplorare il rapporto tra scienza\, percezione e tecnologia\, per comprendere in modo coinvolgente come nascono gli inganni della mente e quali principi scientifici si nascondono dietro ogni esperienza. Il Museo Impossibile si inserisce nel panorama delle nuove forme di intrattenimento culturale\, dove arte\, tecnologia e socialità si fondono. L’obiettivo non è solo stupire\, ma anche stimolare curiosità e immaginazione\, offrendo un viaggio sensoriale che rompe le regole della logica e della prospettiva. In questo senso\, ogni installazione diventa un piccolo esperimento visivo capace di sorprendere e divertire. \nDal punto di vista organizzativo\, il museo sarà aperto tutti i giorni con orario indicativo 10-19 (ultimo ingresso intorno alle 18)\, permettendo una fruizione flessibile e accessibile. L’apertura del Museo Impossibile rappresenta una novità significativa per Firenze: un luogo dove arte e intrattenimento si incontrano\, dando vita a un’esperienza immersiva a 360 gradi. Più che un museo tradizionale\, è uno spazio di scoperta e meraviglia\, in cui il visitatore diventa protagonista e la realtà si trasforma in gioco. \n\nInfo: 327.0296759 – www.ilmuseoimpossibile.it \n  \n \n  \n \n  \n \n  \n \n  \n \n  \n \n  \n \n 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/museo-impossibile-firenze
CATEGORIES:Firenze,Mostra d'Arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/03/MUSEO-IMPOSSIBILE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260412T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260517T170000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260325T092419Z
LAST-MODIFIED:20260424T170344Z
UID:323816-1775980800-1779037200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro Manzoni\, Calenzano
DESCRIPTION:Al Teatro Manzoni domenica 26 aprile spazio a ‘Rainbow – Memorie da una storia vera’\, di e con Francesco Rivieccio\, che ci riporta alla Seconda Guerra Mondiale. Tre appuntamenti per la chiusura della stagione. Domenica 3 va in scena ‘Basta solo che questa notte frinisca’ di e con Riccardo Canzini: una notte d’estate a Bologna in cui la scomparsa di un amico costringe il protagonista a confrontarsi con paura e crescita. Il 10 maggio arriva ‘Boxeur’ di Maura Pettorruso\, con Stefano Pietro Detassis: uno spettacolo intenso e ironico tra sogni\, riscatto e impegno civile\, premiato in numerosi festival. Domenica 17 maggio si chiude con ‘Sergio’ di e con Francesca Sarteanesi\, monologo intimo e brillante che racconta frammenti di vita quotidiana. \n\nInfo: 055.9367579 – www.teatromanzonicalenzano.it \n____________________________________________________________________________________________\nInfo: 055.9367579 – www.teatromanzonicalenzano.it 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-manzoni-calenzano-3
CATEGORIES:Firenze,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-25-alle-10.22.36.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260414T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T200000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260420T152429Z
LAST-MODIFIED:20260420T152707Z
UID:324376-1776160800-1785700800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:There Are Other Fish In The Sea\, Firenze
DESCRIPTION:La Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Hillary Merkus Recordati presentano una nuova installazione site-specific per il Cortile di Palazzo Strozzi realizzata da SUPERFLEX\, collettivo danese riconosciuto a livello internazionale per opere e progetti che ripensano il ruolo dell’arte in relazione a dinamiche sociali\, economiche e ambientali del nostro tempo. L’installazione è prodotta in collaborazione con Kunsthal Spritten (Aalborg\, Danimarca)\, che ospiterà l’opera in una versione rinnovata in occasione della sua inaugurazione nel 2027. A cura di Arturo Galansino\, direttore della Fondazione Strozzi\, l’installazione instaura un dialogo suggestivo e inatteso con l’architettura rinascimentale del Cortile. Prefigurando un futuro in cui l’innalzamento del livello dei mari altererà irreversibilmente la vita dell’uomo\, ‘There Are Other Fish In The Sea’ (‘Ci sono altri pesci nel mare’) propone un progetto di ”architettura interspecie” che invita i visitatori a immaginare nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani. Nel sessantesimo anniversario della devastante alluvione del 1966 a Firenze\, il Cortile diventa il punto di partenza per promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l’ambiente\, mettendo in discussione la tradizionale centralità attribuita all’essere umano. \nIngresso libero. Orario: tutti i giorni 10-20\, giovedì fino alle 23. \nPalazzo Strozzi – Piazza Strozzi – Firenze \nInfo: 055.2645155 – www.palazzostrozzi.org
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/there-are-other-fish-in-the-sea-firenze
CATEGORIES:Firenze,Mostra d'Arte
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/Superflex-palazzo-strozzi-photoElaBialkowskaOKNOstudio-copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260424T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260611T220000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260325T155612Z
LAST-MODIFIED:20260424T110525Z
UID:323896-1777017600-1781215200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Musicus Concentus\, Firenze
DESCRIPTION:Mercoledì 8 maggio in Sala Vanni ultimo live per ‘Disconnect <Code>’\, con Frankie & Kelman Duran nell’unica data italiana per presentare l’LP ‘McArthur’\, dove la voce di Frankie dialoga con le ritmiche di Kelman. Per ‘Tradizione in Movimento’ : sabato 24 aprile il cantautore/produttore Filippo Gatti (chitarra) presenta l’LP ‘Viaggio Sentimentale’\, con Riccardo Sinigallia (piano)\, che unisce folk\, poesia e introspezione. Giovedì 14 maggio Dimartino\, famosissimo con Colapesce nel tormentone ‘Una musica leggera’\, torna solista chitarra e voce e presenta l’LP ‘L’improbabile piena dell’Oreto’. Venerdì 15 maggio Steven Brown\, storico leader dei Tuxedomoon\, chiude il calendario in Sala Vanni presentando il suo album ‘This Very World’. Al Museo dell’Opera del Duomo\, per la rassegna ‘I Poeti del Piano Solo’\, giovedì 21 maggio c’è il pianista francese Baptiste Trotignon\, una delle voci più originali del jazz-piano europeo. Giovedì 11 giugno il frontman de Lo Stato Sociale Lodo Guenzi è ospite di ‘Indieretta Show’\, il salotto di Francesco ‘Maestro’ Pellegrini\, coi suoi brani più belli. \n_______________________________________________________________________ \nInfo: 055.287347- www.musicusconcentus.com
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/musicus-concentus-firenze-8
CATEGORIES:Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo_Musicus_2022.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260426T233000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260528T210000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260223T135414Z
LAST-MODIFIED:20260424T101654Z
UID:323462-1777246200-1780002000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Mixité\, Firenze
DESCRIPTION:Prosegue fino al 28 maggio la 5ª edizione della rassegna ‘Mixitè – Suoni e voci di culture antiche e attuali’ di Toscana Produzione Musica\, con la direzione di Maurizio Busìa e Francesco Mariotti. Concerti sempre di domenica\, al PARC – Performing Arts Research Centre delle Cascine. Domenica 26 aprile c’è ‘Postcards from Italy’ coi fratelli Nicolò (violino) e Simone (organo) Bottasso\, in una performance che intreccia musica dal vivo\, visual e voci popolari\, e trasforma alcuni film muti\, restaurati dall’Eye Filmmuseum di Amsterdam\, in un’esperienza audiovisiva immersiva.  Domenica 3 maggio c’è il duo Gnut-Alessandro D’Alessandro\, un cantautore e il pioniere dell’elettronica applicata all’organetto\, con un repertorio di canzoni napoletane fra Peppino di Capri\, Pino Daniele e Carosone. Il 10 maggio c’è Enji Erkhem. La compositrice reinterpreta canti della tradizione mongola e propone ‘Sonor’ il suo LP di inediti. Il 17 c’è Marta Del Grandi\, cantautrice jazz che presenta l’LP ‘Dream Life’. Il 24 Nicholas Remondino\, con percussioni varie\, propone improvvisazione\, songwriting e sound-art; poi Massimo Silviero presenta il suo LP ‘Hìeratico’. Il 28 chiude Nist-Nah\, l’ensemble ibrido di gamelan e percussioni\, guidato dal batterista Will Guthrie\, con Charles Dubois\, Paula Escobar\, Irina Leach\, Sven Michel\, Julien Ouvrard\, Ellen Pelè. \n_______________________________________________________________________ \nInfo: 055.8899260 – www.toscanaproduzionemusica.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/mixite-firenze-3
CATEGORIES:Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/02/Toscana-produzione-musica.it_.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260429T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260531T210000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260222T101530Z
LAST-MODIFIED:20260425T084022Z
UID:323407-1777496400-1780261200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Orchestra da Camera\, Firenze
DESCRIPTION:Fitto il programma della 46ª Stagione concertistica dell’Orchestra da Camera Fiorentina\, anche fuori Firenze. Il primo ciclo\, diretto da Vanessa Benelli\, tocca Arezzo il 29 aprile\, Lucca il 30 e Firenze il 2 maggio con Rossini\, Mendelssohn e Beethoven. ‘Mostly Mozart’\, con Francesco D’Arcangelo e Costantino Catena\, è a Pisa l’8 e nella sede di Santo Stefano al Ponte il 10\, con una prima assoluta di S.Galanti e due pagine di Mozart. Il 15 alla Certosa di Calci\, il 17 a Villa Guinigi a Lucca e il 18 al Teatro Nazionale di Firenze Giuseppe Lanzetta dirige un programma con una prima assoluta di E.Dolfi\, la Sinfonia n. 4 ‘Italiana’ di Mendelssohn e il ‘Triplo concerto’ di Beethoven. Il 23 all’Auditorium Rogers di Scandicci\, il 24 a Lucca e il 25 a Santo Stefano al Ponte\, Levy Davide dirige Antonio Di Cristofano tra Mascagni\, Schumann e la ‘Sinfonia n. 38 – Praga’ di Mozart. Chiude il 29 a Pisa\, il 30 a Lucca e il 31 a Firenze con Piero Romano e musiche di Beethoven e Brahms. \n_________________________________________________________________________________________ \nInfo: 055.783374 – 333.7883225 – www.orchestradacamerafiorentina.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/orchestra-da-camera-firenze-2
CATEGORIES:arezzo,Classica,Firenze,Lucca,Musica e festival,Pisa
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/02/f7215fdd2cd8a04a7bbffa7b17a5038b.jpg.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260501T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260524T193000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260423T143857Z
LAST-MODIFIED:20260423T144441Z
UID:324500-1777629600-1779651000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Fashion in Flair\, Lucca
DESCRIPTION:Dal 1 al 3 maggio il Real Collegio di Lucca ospita Fashion in Flair\, elegante mostra-mercato dedicata all’alto artigianato e alla creatività del Made in Italy. Per tre giorni gli storici chiostri e le sale del complesso nel centro di Lucca si trasformano in un raffinato spazio espositivo dove artigiani\, designer e creatori presentano collezioni originali e pezzi unici. Il pubblico potrà scoprire abiti sartoriali\, gioielli e bijoux artigianali\, accessori moda\, profumi\, cosmetici naturali\, oggetti di design e complementi per la casa\, tutti realizzati con materiali selezionati e lavorazioni di qualità. L’appuntamento raddoppia con Fashion in Flair – Spring Sales\, il 23 e 24 maggio alle Serre Torrigiani di Firenze con ingresso libero. In un suggestivo giardino nascosto\, due giornate celebrano creazioni autentiche tra eleganza e atmosfera senza tempo. Orari: dalle 10 alle 19.30. \n\nInfo: 0583.494543 – www.fashioninflair.com \n 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/fashion-in-flair-lucca-5
CATEGORIES:Fiere e Mercatini,Firenze,Lucca
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/fashion-in-flair.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260501T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260531T233000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260424T102526Z
LAST-MODIFIED:20260424T102526Z
UID:324714-1777636800-1780270200@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:InCanto\, Sesto Fiorentino
DESCRIPTION:Il 1° maggio si apre la 31ª edizione di ‘InCanto’\, la rassegna del canto di tradizione che quest’anno coincide con i 60 anni dell’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino. Dalle ore 12.00 per tutto il giorno sul palco salgono: Banda Putiferio\, Coro di Canto Popolare di Cecina\, Coro I Giorni Cantati\, Riccardo Dodi\, Daniele Goldoni\, Le Cantore (A.Batoni\, Lisetta Luchini e Chiara Riondino) e Ginevra Di Marco con Francesco Magnelli\, Andrea Salvadori e P.Gulli. Sabato 16 (ore 17.30) Claudia Bartoli presenta il suo libro “La rabbia\, la dignità\, il coraggio. Tre racconti sul lavoro”. Alle 21.15 chiude il concerto di Banda Popolare dell’Emilia Rossa. Sabato 30 c’è Fucksia\, la band italo-brasiliana transfemminista e queer\, con M.Oliboni\, M.Stano e P.Pellegrini. Domenica 31 è dedicata ai canti di tradizione orale: alle 17.30 i curatori Alessandro Portelli e Susanna Cerboni con Stefano Arrighetti presentano il racconto ‘Ballate. Tra politica\, musica e letteratura’ dedicato a Giovanna Marini; poi concerto del Trio a Modo. \n_______________________________________________________________________ \nInfo: 055.4211901 – www.iedm.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/incanto-sesto-fiorentino-3
CATEGORIES:Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/incanto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260501T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260529T210000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260425T083230Z
LAST-MODIFIED:20260425T083230Z
UID:324795-1777669200-1780088400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Baroque Festival\, Firenze
DESCRIPTION:Dal 1° maggio al 26 giugno torna il Baroque Festival Florence\, 11ª edizione della rassegna organizzata da Konzert Opera Florence tra l’Auditorium di Santa Croce\, Santa Felicita e il Museo Galileo. Si apre il 1° con ‘Francia\, Italia e Germania: sacro e profano’\, con Angelo Goffredi e Federico Del Sordo; il 3 segue ‘Splendori del Barocco Polacco’ con Baroque Lumina; l’8 I Bassifondi Ensemble propongono ‘…E simili persone col tamburello o con lo colascione’; il 15 va in scena ‘Apoteosi del contrappunto’ con Alessandro Scarlatti e Baroque Lumina; il 22 Marius Bartoccini è protagonista di ‘Eleganza e virtuosismo tra Venezia e Napoli’; il 27 è la volta di ‘Musica sulle parole della Firenze medicea’ con l’Ensemble del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio ‘Cherubini’; il 29 chiude ‘Suoni di festa’ con Antonio Frigè e Gabriele Cassone. \n_________________________________________________________________________________________ \nInfo: 375.8914223 – www.konzertoperaflorence.eu 
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/baroque-festival-firenze
CATEGORIES:Classica,Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/1196628-Sala-Capitolare-Santa-Felicita-1-rd00o7f97bwwyg4ln43p5piqazoqsov06rzx97toco.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260503T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260531T200000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251019T144934Z
LAST-MODIFIED:20260425T075543Z
UID:320665-1777827600-1780257600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Teatro del Maggio\, Firenze
DESCRIPTION:Tra opera\, concerti e appuntamenti cameristici\, il Festival del Maggio Musicale Fiorentino riunisce in questo mese alcuni dei passaggi più attesi del cartellone. Al centro della programmazione c’è il nuovo allestimento di ‘Un ballo in maschera’ di Giuseppe Verdi\, in scena dal 12 al 24 maggio in Sala Grande\, con la direzione di Emmanuel Tjeknavorian e la regia di Valentina Carrasco. Accanto al titolo verdiano\, l’intenso calendario sinfonico si apre il 3 maggio con Michele Mariotti sul podio e Andrea Lucchesini al pianoforte\, tra il ‘Concerto n. 1’ di Čajkovskij e la ‘Sinfonia n. 9 – Dal nuovo mondo’ di Dvořák. Il 16 maggio Myung-Whun Chung dirige la ‘Sinfonia n. 5’ di Mahler; il 23 Dmitry Sinkovski\, direttore e violinista\, è protagonista di un programma fra Borodin\, Vivaldi e Rimskij-Korsakov; il 24 Antonio Pappano guida l’Orchestra Giovanile Italiana con Alexander Lonquich nel ‘Concerto n. 1’ di Brahms e nella ‘Sinfonia n. 5’ di Šostakovič; il 28 Philippe Jordan sale sul podio con Jan Lisiecki per un concerto sinfonico che accosta Beethoven e Bruckner. Continuano anche gli appuntamenti di ‘Maggio Aperto’\, in collaborazione con gli Amici della Musica (pag. 12) e altre istituzioni musicali cittadine. Il 5 maggio è in programma l’Aviv Quartet con ‘Beethoven 199’\, il 6 il G.A.M.O. con ‘Ottagoni e onde”\, il 9 il Quartet Integra ancora con ‘Beethoven 199’\, il 13 L’Homme Armé con ‘Dolcezze amarissime’\, il 14 l’Accademia Bartolomeo Cristofori – ABC con Roberto Prosseda al fortepiano\, il 19 ancora l’ABC con Olga Pashchenko al fortepiano\, il 21 il Quartetto Noûs in ‘Beethoven 199’ e il 26 di nuovo l’ABC con Wolfgang Brunner al fortepiano. Il 30 maggio il Festival collabora inoltre con il Conservatorio ‘Cherubini’ \, mentre il 31 maggio è in programma il concerto con Dayner Tafur-Díaz e l’Orchestra Giovanile Italiana. \n_________________________________________________________________________________________ \nInfo: 055.2779309 – www.maggiofiorentino.com
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/teatro-del-maggio-firenze-7
CATEGORIES:Classica,Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/10/Myung-Whun-Chung.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260505T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260516T170000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260423T111933Z
LAST-MODIFIED:20260423T111933Z
UID:324404-1777968000-1778950800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:I Convegni di Santo Spirito: Umanesimo \, Firenze
DESCRIPTION:Prosegue fino a giugno la nuova edizione dei Convegni\, dedicata quest’anno all’Umanesimo\, nel solco della tradizione culturale e spirituale nata nel convento fiorentino alla fine del Trecento. Il 5 maggio lo storico dell’arte Francesco Suppa terrà la conferenza ‘Semi di umanesimo in Santo Spirito. Gli agostiniani e le arti da Simone Fidati a Luigi Marsili’. L’8 maggio presentazione del volume di Robert Francis Prevost\, Papa Leone XIV\, occasione di riflessione sui temi ecclesiali e culturali contemporanei. Il 12 maggio incontro dedicato al Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Il 14 maggio Donatella Pagliacci interviene sul tema ‘Viviamo bene e i tempi saranno buoni (Sermo 311): la buona cittadinanza e la buona politica secondo Agostino’. Dal 14 al 16 maggio il Centro Studi Internazionale Papa Leone XIV promuove un workshop dedicato al tema della povertà. \nInfo: 055.210030 – www.basilicasantospirito.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/i-convegni-di-santo-spirito-umanesimo-firenze
CATEGORIES:Firenze,Incontri
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-23-alle-13.18.21.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260505T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260521T200000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251019T152041Z
LAST-MODIFIED:20260425T081623Z
UID:320670-1778011200-1779393600@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Amici della Musica\, Firenze
DESCRIPTION:Gli Amici della Musica proseguono la loro attività collaborando alla sezione ‘Maggio Aperto’ del Festival del Maggio Musicale Fiorentino (pag. 11)\, con gli ultimi tre appuntamenti di ‘Beethoven 199’\, l’integrale dei Quartetti d’archi di Beethoven nella Sala Coro del Teatro del Maggio. Si esibiranno l’Aviv Quartet (5 maggio\, ore 20\, con il ‘Quartetto n. 5 in la maggiore’\, op. 18\, il ‘Quartetto n. 6 in si bemolle maggiore’\, op. 18  e il ‘Quartetto n. 15 in la minore’\, op. 132); il Quartet Integra (9 maggio\, ore 16\, con il ‘Quartetto n. 2 in sol maggiore\, op. 18’\, il ‘Quartetto n. 3 in re maggiore’\, op. 18 e il ‘Quartetto n. 9 in do maggiore’\, op. 59 ‘Razumowsky’) e il Quartetto Noûs (21 maggio\, ore 20\, con il ‘Quartetto n. 12 in mi bemolle maggiore’\, op. 127\, il ‘Quartetto n. 11 in fa minore’\, op. 95\, il ‘Quartetto n. 16 in fa maggiore’\, op. 135). \n_________________________________________________________________________________________ \nInfo: 055.607440 – www.amicimusicafirenze.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/amici-della-musica-firenze-6
CATEGORIES:Classica,Firenze,Musica e festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/06/amici-della-musica.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260521T170000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260423T112319Z
LAST-MODIFIED:20260423T112319Z
UID:324410-1778140800-1779382800@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Brevissime. Lezioni di storia delle arti\, Firenze
DESCRIPTION:La stagione primaverile del ciclo a cura di Centro Di Edizioni si chiude con tre incontri\, sempre al Museo Bardini alle ore 18.45. Il titolo di quest’anno è ‘Rottura. Momenti\, figure e materiali che hanno deviato il corso della storia’. Il 7 maggio l’avvocatessa e storica americana Michèle K.Spike con ‘Tre donne per Firenze’ ci racconta il ruolo decisivo di tre donne nella storia di Firenze: Matilde di Canossa\, Maria di Nazareth e Anna Maria Luisa de’ Medici. Giovedì 16 aprile arriva l’archeologo\, già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze\, Mario Iozzo con ‘Uno squarcio di luce nuova: Fidia e l’arte partenonica – la nascita del classico’. Chiude il ciclo Alessandro Morandotti (UniTorino) che ci spiega ‘Caravaggio e la nascita di una nuova tradizione figurativa’. I biglietti sono acquistabili sono online. \nInfo e pren.: 055.2342666 – www.brevissime.org
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/brevissime-lezioni-di-storia-delle-arti-firenze-4
CATEGORIES:Firenze,Incontri
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-23-alle-13.22.26.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260524T110000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20251019T144354Z
LAST-MODIFIED:20260425T080923Z
UID:320663-1778187600-1779620400@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Orchestra della Toscana
DESCRIPTION:A maggio l’Orchestra della Toscana si muove tra il ritorno del direttore principale Diego Ceretta e i due appuntamenti fiorentini de ‘I Luoghi dell’Ascolto’\, in programma il 10 e il 24 maggio nei Cenacoli rinascimentali. Il primo concerto è in calendario il 7 maggio al Teatro Verdi di Firenze\, l’8 al Teatro dei Rozzi di Siena\, il 9 al Teatro Garibaldi di Figline\, l’11 al Teatro Comunale di Ferrara e il 12 al Teatro Verdi di Pisa\, con Emilio Checchini al clarinetto e Umberto Codecà al fagotto: in programma il ‘Langsamer Satz’ di Webern\, il ‘Duetto-Concertino’ di Richard Strauss e la ‘Sinfonia n. 1’ op. 11 di Mendelssohn. Il secondo appuntamento è previsto il 19 maggio al Teatro degli Animosi di Carrara e il 20 al Teatro Verdi di Firenze\, con Silvia Careddu al flauto\, per la prima esecuzione assoluta di ‘Ad Lucem’ di Matteo Rubini\, commissione della Fondazione ORT\, accanto al ‘Concerto per flauto e orchestra’ di Ibert e alla ‘Sinfonia n. 2’ op. 73 di Brahms. Il 10 maggio al Cenacolo del Fuligno e il 24 maggio al Cenacolo di Ognissanti tornano invece ‘I Luoghi dell’Ascolto’\, la rassegna che porta i musicisti dell’ORT nei Cenacoli rinascimentali fiorentini e trasforma l’ascolto in un’esperienza più raccolta e ravvicinata. In programma due diversi itinerari cameristici: Mozart e Beethoven nel primo appuntamento ‘Tra le righe’ con il Sestetto dell’Ort; Berio\, Rota\, Puccini e Verdi nel secondo\, con ‘Fiati in opera’ e il Quintetto a fiati. \n_________________________________________________________________________________________ \nInfo: 055.2340710 – www.orchestradellatoscana.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/orchestra-della-toscana-5
CATEGORIES:Classica,Firenze,Massa e Carrara,Musica e festival,Pisa,Siena
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2025/10/IN-ALTO_San-Salvi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260529T170000
DTSTAMP:20260511T134928
CREATED:20260423T113235Z
LAST-MODIFIED:20260423T113235Z
UID:324419-1778227200-1780074000@www.eventiintoscana.it
SUMMARY:Firenze\, la Toscana\, l’Oriente\, Firenze
DESCRIPTION:Si chiude la terza serie di ‘Cattedra Uffizi’\, ospitata nel Salone della Biblioteca Magliabechiana del museo e curata quest’anno dallo storico Franco Cardini. Lezioni (il venerdì alle ore 16.45) che gettano un ponte tra Occidente e Oriente analizzando il ruolo di Firenze nello sviluppo e diffusione della cultura orientalistica in Italia – e non solo –  nel corso dei secoli. Ultime conversazioni: l’8 maggio ‘Il Rinascimento e le collezioni medicee; venerdì 15 ‘Alcuni esempi. Tessuti\, tappeti\, ceramiche\, suppellettili\, abiti’’; venerdì 22 ‘Alcuni esempi. Alla ‘damaschina’. Armi e metalli’\, con cenni sulle collezioni presenti in alcuni musei fiorentini come Bargello\, Stibbert e Bardini. Si conclude il 29  maggio con ‘Dai Medici agli Asburgo-Lorena al Regno Sabaudo alla Repubblica’. Ingresso libero. \nInfo: 055.294883 – www.uffizi.it
URL:https://www.eventiintoscana.it/evento/firenze-la-toscana-loriente-firenze-2
CATEGORIES:Firenze,Incontri
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.eventiintoscana.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-23-alle-13.31.33.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR