A r c a P u c c i n i – musica per combinazione e concerto di piazza

Istituti Raggruppati e la città – Festa al Palazzo 2008
domenica 28 settembre 2008
Palazzo Puccini, via del Can Bianco 13 Piazzetta Santo Stefano, Pistoia
A r c a P u c c i n i
musica per combinazione e concerto di piazza
ore 20.00. Palazzo Puccini. Musica per combinazione nelle sale tra il Can
Bianco e la Vignaccia. Performance di Ararat Gulp, Baby Blue,
Gioacchino Turù & Vanessa Vermouth, Riccardo Gorone, Wassilij
Kropotkin, Pentolino’s Orchestra, Piet Mondrian, S.U.S.
ore 22.00. Piazzetta Santo Stefano. The Zen Circus in concerto
“Che viviamo in un mondo finito, è chiaro e lampante
ma non per questo smetto di agitarmi…”
Ingresso libero
Cinque stanze vuote. Otto band. Quindici minuti che si possono chiamare
concerto. Autunno a palazzo. “Arca russa” di Aleksandr Sokurov. Camminare
perdendosi guidati da musiche viste da vicino.
Poi gli Zen Circus. Appino, Ufo, Karim, da Pisa. Incontenibili, incendiari,
professionisti, cialtroni, teatranti, onesti, intransigenti, menefreghisti, timidi, sporchi.
Canzone e punk senza neanche l’intenzione del precetto.
Cosa si fa con una mezza dozzina di stanze vuote, di pareti antiche e
decorazioni già incluse nella Storia, recuperate al presente in attesa di individuarne un
futuro idoneo? Disinvoltura: la spinta della spregiudicatezza e la voglia irresistibile di
curiosare e rimettere in discussione sono più forti dell’ansia reverenziale. Tanto da
aprire la strada a un tentativo singolare: non lasciare sull’uscio l’autunno alle porte, ma
farlo entrare e permettergli di attraversare il palazzo.

Tra le 20 e le 22.30 otto giovani formazioni toscane, scelte tra le più intelligenti
e non leziose tra chi oggi si aggira nel bosco fitto (e oltremodo frequentato) della
musica indipendente, sono i punti fermi di un percorso attraverso il pianterreno di
Palazzo Puccini: otto piccoli concerti/performance di 15 minuti, confezionati
ad hoc e ricontestualizzati in una passeggiata in penombra nell'”Arca Puccini”, per
giocare a evocare lo sconcertante tragitto in piano-sequenza del film “Arca russa”: una
ricognizione malinconica (discrepante ma mai illogica, solo apparentemente
inconcludente) attraverso i reali motivi dell’arte.
Alle 22.30 si apre l’ultima porta su piazzetta Santo Stefano e comincia il
concerto degli Zen Circus. Una specie di piccola liberazione dedicata a chi sa cosa
significa avere vent’anni e inondare di senso il vuoto retorico dell’aneddotica rock
suffragandolo con circostanze di vita vera. Appino (chitarra, voce), Ufo (basso), Karim
Qqru (batteria), dalla vicina Pisa, suonano per la prima volta a Pistoia. Nel frattempo
hanno inciso dischi su nastri da un pollice anche quando sarebbe stato giusto lasciare il
lavoro a un computer, hanno onorato più di 400 concerti facendo sprecare definizioni a
chi li voleva punk, a chi li scambiava per beceri canzonettari, a chi li viveva come tre
busker di provincia. Loro hanno una storia; si aggirano da dieci anni senza patenti di
indie rocker, senza aver frequentato accademie di punk rock, senza tingersi di divismo,
senza predicare questa o quella verità e accettando applausi e pesci in faccia: un circo
zen che pensa e canta in quattro lingue (italiano, inglese, francese, serbo), alla faccia
di chi li bistrattava e di chi, oggi, si strappa i capelli e grida come un pazzo ai loro
concerti. Incontenibili, incendiari, professionisti, cialtroni, teatranti, onesti, intransigenti,
menefreghisti, timidi, sporchi. Quest’anno, con l’album “Villa Inferno”, han fatto il botto:
Brian Ritchie dei Violent Femmes, per loro il totem di sempre, si propone come
produttore e quarto membro della banda, e i tre pisanacci, increduli, aprono le braccia.
Si guadagnano passaggi su MTV e catturano l’attenzione anche dei media più distratti:
s’è innescata l’ennesima reazione a catena del rock’n’roll…
Per gli Istituti Raggruppati, da sempre attenti osservatori e indagatori delle
connessioni presenti sul tessuto sociale pistoiese, il progetto musicale di “Arca Puccini”
suggerisce anche l’apertura di un canale di comunicazione che, via mail o tramite
MySpace, restituisca un’immagine delle aspettative, delle idee, delle proposte dei
giovani e degli adolescenti pistoiesi. Chiunque voglia mettere in gioco consigli, dubbi,
riflessioni (o semplicemente lasciare una piccola traccia di sé) è più che benvenuto, e
può contattare l’indirizzo arcapuccini@gmail.com o visitare
www.myspace.com/arcapuccini.

In caso di pioggia il concerto degli Zen Circus si terrà all’interno di Palazzo Puccini.
Palazzo Puccini e piazzetta S. Stefano si trovano nel centro storico di Pistoia, a
pochi passi da piazza del Duomo.
Come arrivare: autostrada A11, uscita Pistoia. Dopo il casello prendere a destra
(direzione Vinci). Seguire le indicazioni per il centro e l’ospedale. Posteggiare al
parcheggio Resistenza, oppure proseguire lungo piazza della Resistenza e posteggiare
al parcheggio Cellini. Da piazza della Resistenza percorrere a piedi via Ducceschi,
imboccare via Nemoreto e proseguire a sinistra in via della Vignaccia.
“Arca Puccini” è realizzata dagli Istituti Raggruppati di Pistoia con il patrocinio di
Comune di Pistoia e Provincia di Pistoia.
Info: 328.56.50.156 myspace.com/arcapuccini arcapuccini@gmail.com

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