“Piano solo 2009”, il concerto di Giovanni Allevi a Empoli

Da mercoledì 25 febbraio 2009 parte la prevendita dei biglietti
L’evento nell’ambito della stagione concertistica del Centro studi musicali Ferruccio Busoni

Giovanni Allevi torna ad esibirsi con il pianoforte in Piano solo 2009 al teatro Excelsior di Empoli martedì 28 aprile, alle 21,15 nell’ambito della stagione concertistica del Centro studi musicali Ferruccio Busoni, come prima tappa toscana del suo tour internazionale che toccherà Londra, Tokyo, Pechino e New York. Da mercoledì 25 febbraio inizia la prevendita dei biglietti, presso il circuito regionale Box office (tel. 055210804), alla Libreria Rinascita a Empoli di via Ridolfi 53 (tel. 057172746), Campigli Dischi – Bonistalli, in piazza della Vittoria (tel. 057174056).
Un concerto che Allevi condurrà nella sua più intima e personale dimensione, dopo l’esperienza di “Evolution”, l’album di composizioni per Pianoforte e Orchestra Sinfonica, che lo ha visto protagonista anche nel ruolo di direttore della propria musica, e che ha avuto il suo trionfale epilogo nell’applauditissimo concerto di Natale 2008 che si è svolto al Senato della Repubblica Italiana. A testimonianza della solidità artistica conquistata dal compositore e pianista, saranno enti lirici e prestigiose Istituzioni culturali ad ospitare Piano Solo 2009.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito della stagione busoniana con la partecipazione dell’assessorato alla cultura, la collaborazione con la rassegna musicale “Chitarra e Oltre”, promossa dall’associazioni culturali “Arte e Arte” e “Mosaico”. Allevi è un’artista eclettico e geniale che non ha bisogno di presentazioni e che arricchisce il già vasto programma della stagione concertistica del Centro Busoni e della rassegna “Chitarra e oltre”.
Per informazioni sull’evento è possibile contattare il Centro studi Ferruccio Busoni in piazza della Vittoria, 16, telefono 0571 711122 oppure Arte e arte di Cecina (Livorno) al sito.

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Giovanni Allevi – biografia
Musicista di solidi studi accademici, Giovanni Allevi aggiunge al diploma in Pianoforte quello in Composizione, conseguiti entrambi col massimo dei voti. Completa la sua formazione culturale con una laurea in Filosofia conseguita, con Lode, con la tesi “Il Vuoto nella Fisica Contemporanea”.
A sei anni scopre la Turandot e l’ascolta tutti i giorni. Attraverso l’opera di Puccini inizia l’intenso lavoro di memorizzazione della musica dei grandi del passato: sinfonie, opere, concerti per Pianoforte e Orchestra.
A 21 anni inizia un’intensa attività di concertista classico ma presto decide di affiancare ai brani di repertorio, insieme a Chopin, Bach, Beethoven e Ravel, le proprie composizioni, destando sorpresa ed entusiasmo tra il pubblico. Il consenso ricevuto incoraggia Giovanni ad eseguire un repertorio interamente costituito da suoi brani, e di raccoglierli in seguito in un cd. Da quel momento, ha inizio la sua brillante e rapida ascesa. Al primo album “13dita”, seguiranno “Composizioni” (2003), “No Concept” (2005), “Joy” (2006), “Allevilive” (2007), per pianoforte solo. Nonostante l’agenda densa di impegni, proprio durante la trionfale tournèe “Allevilive” che registra in prevendita tutti sold-out, Giovanni continua giorno e notte a dedicarsi alle melodie che “lo vengono a trovare, questa volta nella forma dell’orchestra sinfonica”, dando vita alla realizzazione dell’album che segna la sua inevitabile evoluzione musicale verso le sonorità ampie della grande orchestra.
Nasce così l’album “EVOLUTION”, che vede per la prima volta Giovanni Allevi impegnato come direttore d’orchestra, oltre che come compositore e pianista, riportando in luce la figura del compositore direttore e interprete delle proprie opere. Alla pubblicazione dell’album segue l’ “EvolutionTour” che porta Giovanni Allevi, accompagnato dalla sua orchestra sinfonica, in oltre 25 concerti tutti sold out, a cui si aggiunge lo speciale concerto all’Auditorium della città Proibita di Pechino, il 22 agosto, durante la XXIX edizione dei Giochi Olimpici, dove Allevi si esibisce alla guida dalla China Philharmonic Orchestra.
Allevi si afferma così come un compositore di musica classica contemporanea il cui linguaggio affonda le radici nella tradizione musicale europea, aprendola alle sonorità dei nostri giorni.
La sua poetica offre una lettura nuova, estroversa e positiva del mondo contemporaneo, e ciò è testimoniato dal grande entusiasmo con cui è ovunque accolto dalle giovani generazioni.

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