Presenta sul palco per la seconda notte la danza del ventre di Gaia Scuderi
Il sarcasmo alla livornese di Claudio Marmugi
La musica live di Simone Baldini Tosi
E naturalmente Alessandro Capasso, Annalisa di Stefano, Pierluigi Gorini
e Otel Ballet Show
Tris d’assi questo Sabato notte in casa Otel.
Aspettando il grande party di compleanno di questa Domenica, nel corso del quale protagonista assoluto sarà l’ospite speciale Giovanni Vernia alias Jonny Groove (direttamente dal palco di Zelig), prosegue il weekend del Ristotheatre con un’altra serata scoppiettante. Il palinsesto infatti propone come nell’ambito di Fancy Flair la comicità di stampo livornese di Claudio Marmugi ((direttamente da Zelig e Colorado Café), tutto il fascino della danza orientale di Gaia Scuderi e la musica live di Simone Baldini Tosi. A cornice di tutto sempre presente l’energia di Alessandro Capasso, Annalisa di Stefano e Pierluigi Gorini.
A seguire musica per tutti i gusti spaziando dagli ultimi successi happy-house agli evergreen ’70-’80-’90.
Continua inoltre il viaggio di Otel nell’arte con “Osservatorio delle Arti”, la rassegna mensile curata dal Prof. Carlo Franza arrivata alla sua quinta esposizione.
La mostra allestita nel salone “Euterpe e Bacco” di Otel metterà in cornice fino al 12 giugno con il titolo “La Malinconia degli accenti” preziosi racconti murali di Federica D’Amato, vera promessa e icona del nuovo svolgersi dell’arte italiana ed europea.
La pittura di Federica D’Amato ritrae cieli colorati, spazi intermittenti, germinazioni di parole, scampoli del mondo vegetale, atmosfere che circondano e avvolgono l’oggetto. La traccia fisica, sensibile, si perde e si colora di mistero, oltre il pittorico e il decorativo.
All’inaugurazione di questo sabato (h19,00) interverranno oltre allo storico dell’Arte Contemporanea Carlo Franza e l’artista (che firmerà i cataloghi) anche numerosi intellettuali e critici d’arte.
BIOGRAFIE ARTISTI:
GAIA SCUDERI
Gaia Scuderi, danzatrice e coreografa, nel 1990 approda alla danza medio-orientale con Kassim Bayatly e Roberta Bongini, sua madre. Studia lirica e piano (Scuola Vito Frazzi) e recitazione (T. Bernardi e L. Martelli) percussioni con Kassim Bayatly. Si perfeziona con lo studio del modern jazz con Rosanna Brocanello, modern con Daniel Tinazzi, danza classica con Angela Mugnai, flamenco con Laura Torricini e Claudio Javarone. Dal 1994 insegna e si esibisce in festival teatrali di livello internazionale e mondiale, in televisione sia nazionale che privata, e partecipa a spettacoli di vario genere data la sua versatilità artistica in qualità di danzatrice: spettacoli teatrali, opere liriche, concerti di musica classica, sacra, etnica, video clip musicali. Tiene regolarmente stage in tutta italia e oltre. Dal 2004 cura la direzione artistica della sezione di danza orientale presso l’Opus Ballet; collabora attivamente in spettacoli con musicisti quali Jamal Ouassini e Stefano Maurizi.
Si avvicina alla danza nel 1981 presso lo studio Faggioni e attraverso la tecnica classica con Antonietta Daviso (Perfomance Studio e Scuola Daria Collin di Firenze), proseguendo con la tecnica Graham con Susan Sentler e danza contemporanea con Marinella Salerno.
Si è esibita in tutta italia: teatro Verdi (FI), teatro Puccini FI), Teatro studio (Scandicci – FI), teatro Limonaia di Villa Strozzi (FI), teatro di Rifredi (FI), teatro municipale di Reggio Emilia, teatro stabile di Potenza, teatro comunale di Buccine, teatro del Popolo Colle val D’Elsa, Abbazia di San Galgano, festival Altro di Lerici, festival Musica dal mondo Marina di Camerota, festival Roscigno in danza a Roscigno, festival Scenaria Pesaro, festival storia delle mille e una notte (FI), Festival internazionale Emmas Olbia in collaborazione con Peter Gabriel, Festival internazionale Castel del monte Andria, festival internazionale di Pompei Classico Pompeiano (teatro arena degli scavi), teatro Dams Bologna festival Dams, teatro comunale di Urbino festival mondiale del teatro delle università e molti altri…In Germania c/o il municipio di Haildeberg mostra internazionale d’arte. A Bruxelles c/o il centro culturale arabo. In Lussemburgo c/o mostra d’arte. In Spagna c/o Parafoil innaugurazione del nuovo palazzetto dello sport. A Tortosa c/o festival internazionale del teatro. In Siria a Damasco c/o festival mondiale del teatro teatro comunale dell’Opera.
CLAUDIO MARMUGI
Classe ‘73, comico, regista e insegnante teatrale, Claudio inizia la carriera artistica nel 1989 come videomaker e, contemporaneamente, come autore di testi e vignette per il giornale satirico ‘Il Vernacoliere – LivornoCronaca’. Dopo essersi dato al teatro serio in diverse Compagnie, dal 1999 si dedica interamente al cabaret approdando nel 2002 a Zelig, e partecipando negli anni 2004 e 2006 rispettivamente a “Zelig Off” e “Zelig Circus”. Ragioniere pentito, si laurea in Lettere Moderne all’Università di Pisa con una tesi intitolata “Meccanismi del Cinema Comico Demenziale Americano”, dirige nel frattempo svariati cortometraggi e spettacoli teatrali, pubblica un libro comico (“Puoi essere di Parigi, puoi essere di New York… Ma Tanto non sei di Livorno!”) ed infine scrive e partecipa a molte trasmissioni televisive.
Il suo spettacolo nasce da una semplice insoddisfazione globale. Monologhista arrabbiato, ha scelto un unico, piccolo, insignificante bersaglio: tutta la Cultura di Massa. Un monologo ‘fiume’ su come noi, tutti giorni, subiamo le influenze dei media per essere sempre alla moda e di tendenza. Uno spettacolo buffo e irriverente, per ridere e in parte anche riflettere.
SIMONE BALDINI TOSI
Diplomato in violino presso il conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, Simone matura un’ampia esperienza nel campo della musica e dell’arte. A 16 anni è leader della band hardrock progressivo “Midian”, dove suona le tastiere, la chitarra, il violino e duetta vocalmente. Contemporaneamente si occupa di musica colta e minimalista assieme al compositore contemporaneo Lorenzo Brusci. Dopo essersi cimentato in diversi campi quali poesia e recitazione (si è esibito in diversi paesi d’Europa), crea le musiche per uno spettacolo teatrale a Dublino. Nel 1998 partecipa all’Accademia di Sanremo e arriva fra i dodici finalisti. Nel 2002 vince la XIII edizione del Festival di San Marino con il brano “Non mi credere”. Nel 2003 con “Una parola” vince il concorso per voci nuove “VOCIDOMANI” ripreso dalle telecamere di ALL MUSIC. Nel 2005 è primo al concorso SANREMOROCK sezione Cantautori con la canzone “Balla con me” e, nello stesso anno, arriva nuovamente ad essere fra i 12 finalisti dell’accademia di SANREMOLAB. Nel 2006 Simone presenta nei Teatri Toscani il Progetto “Leggera Sinfonia” e successivamente produce “S(u)ono solo le mie canzoni”, il suo primo cd: 10 canzoni inedite con chitarra e voce.
OSSERVATORIO DELLE ARTI – n° QUATTRO/BIS
Indagine sull’Arte Europea Progetto Artistico Internazionale ideato e diretto da Carlo Franza
presenta
Sabato 21 Febbraio h 19,00
“LA MALINCONIA DEGLI ACCENTI”
di FEDERICA D’AMATO
CURATORE
Prof. Carlo Franza
Storico dell’Arte e Critico
Dal 21 febbraio fino al 12 giugno
Dal giovedì alla domenica, ad Eventi
OTEL RISTOTHEATRE – SALONE EUTERPE E BACCO
Continua inoltre il viaggio di Otel nell’arte con “Osservatorio delle Arti”, la rassegna mensile curata dal Prof. Carlo Franza arrivata alla sua quinta esposizione.
Con “Osservatorio delle Arti” si vuole proporre una palpabile analisi di gusti e segnali culturali che artisti italiani e stranieri articolano con linguaggi colti e attraverso preziose testimonianze.
La mostra allestita nel salone “Euterpe e Bacco” di Otel mette in cornice fino al 12 giugno con il titolo “ LA MALINCONIA DEGLI ACCENTI ” preziosi racconti murali di Federica D’Amato, vera promessa e icona del nuovo svolgersi dell’arte italiana ed europea.
La pittura di Federica D’Amato ritrae cieli colorati, spazi intermittenti, germinazioni di parole, scampoli del mondo vegetale, atmosfere che circondano e avvolgono l’oggetto. La traccia fisica, sensibile, si perde e si colora di mistero, oltre il pittorico e il decorativo. Cacciatrice instancabile di immagini, corpi, analogie, inventrice di insospettabili rapporti e raccordi tra cose, Federica D’Amato giunge ora alla sua piena stagione dei simboli con forte impegno e con maggior dono di poesia. Tutto è tramato da echi sia d’arte rinascimentale che da fondamentali riferimenti dell’arte contemporanea americana.
All’inaugurazione ci sarà una prolusione dell’illustre Storico dell’Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza curatore della mostra, la presenza dell’ Artista che firmerà i cataloghi, personalizzandoli, e la partecipazione di intellettuali.
Cenni biografici dell’artista
Federica D’Amato è nata a Milano nel 1963. Ha vissuto per trent’anni a Firenze dove ha frequentato il Liceo Artistico e gli studi di Architettura. Ha esposto con personali e collettive in Italia e all’estero (Milano, Firenze, Crema, Shangai, Prato, Mantova, ecc. ). E’ candidata alla XXI edizione del Premio delle Arti Premio della Cultura. Di lei ha scritto l’illustre Storico dell’Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza, che l’ha invitata anche alla V Mostra “San Rocco nell’Arte” che si terrà nell’agosto 2009 a Gagliano del Capo e alla prestigiosissima Rassegna “Gli Splendori del tempio” con il fior fiore dell’arte italiana contemporanea e che avrà luogo nelle Antiche Cantine del Bramante a Loreto, nell’estate 2009.
Cenni biografici del Curatore
Carlo Franza, nato ad Alessano nel 1949, è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Critico d’Arte. E’ vissuto a Roma dal 1959 al 1980 dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Filosofia e Sociologia). Si è laureato con Giulio Carlo Argan di cui è stato allievo e Assistente . Dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università estere. Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di Milano. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci critici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a Il Giornale di Indro Montanelli, oggi a Libero fondato e diretto da Vittorio Feltri. E’ fondatore e direttore del MIMAC della Fondazione Don Tonino Bello. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998 e il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000, del quale è oggi presidente di Giuria.
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Domenica 22 Febbraio
OTEL festeggia il suo 4° compleanno con un ospite speciale di ZELIG
Ore 19:30 sul palco nel corso dell’Aperishow
GIOVANNI VERNIA alias “Jonny Groove”
Direttamente dal grande successo televisivo di Zelig (“Gilez”)
ESSIAMONOI…ESSIAMONOI…
L’ultimo arrivato dei tormentoni di Zelig, il “Ti stimo fratello” di Jonny Groove, arriva all’Otel.
Sul palco Giovanni Vernia – Jonny Groove, il comico che nell’ultima edizione si è consacrato come uno dei personaggi più divertenti del programma. La sua interpretazione mette in scena un discotecaro incallito, con poco sale nella zucca, una cadenza vagamente bergamasca e tanto movimento di bacino, convinto che Bisio (splendida spalla, come al solito) sia in realtà il suo mito Alba – Dj Albertino. Mitico, unico, insuperabile Giovanni Vernia rappresenta in modo ironico ed intelligente il classico personaggio tamarro da discoteca. Il risultato è esilarante.
Giovanni Vernia nasce a Genova ad agosto del 1973. Lì vive e siccome è un giovanotto “che è studente che studia che si deve prendere una laura” (cfr. Totò Peppino e la Malafemmina) si Laurea in Ingegneria Elettronica col massimo dei voti. A gennaio del 2000 decide che Genova è bella, ha il mare, ma gli sta stretta e si trasferisce in cerca di fortuna e di nebbia a Milano. Trova un lavoro in una grossa società di consulenza americana e un monolocale in zona Bonola, e non consiglia entrambi a nessuno. Acquista una pluriennale esperienza in Comunicazione e Marketing Online ma Giovanni ha un’unica passione: far ridere.
Così, invece che limitarsi a raccontare barzellette ai colleghi agli aperitivi (e la tentazione è forte, perché a Milano abbondano sia gli uni che gli altri) decide un giorno di iscriversi ad una scuola di teatro. E’ qui che ha la prova di avere per davvero un’innata verve comica che decide di approfondire maggiormente iscrivendosi alla Scuola Teatrale di Improvvisazione Comica Teatribù.
Nel frattempo scrive e comincia a testare nei laboratori di cabaret milanesi le sue idee. In questo periodo partecipa attivamente al laboratorio Barrios (Ex Scaldasole). Nel frattempo studia con Manuel J. Serantes teatro comico e costruzione della maschera comica.
Agli inizi del 2007, assecondato dall’amico e collega Pablo Scarpelli, con cui Giovanni fa alcuni stage di improvvisazione teatrale, comincia a costruire e a far crescere uno dei suoi personaggi più riusciti: Jonny Groove.
Jonny Groove nasce dall’attenta osservazione di Giovanni della vita notturna milanese, ibizenca e del panorama della musica house in generale, vissuti per passione in prima persona. Jonny Groove è un ragazzo innamorato follemente della discoteca, non usa droghe o alcool, la sua unica droga sono la musica e il ballo da cui è un po’ “rintronato”. E’ una meravigliosa, innovativa e divertentissima parodia del mondo della notte con la quale Giovanni Vernia approda poco dopo ai laboratori Zelig On The Road di Verona e Rimini. Qui il personaggio ha modo di crescere ulteriormente per arrivare a far parte, a giugno 2008, del cast della trasmissione Zelig Off.
Caratterista e monologhista, Giovanni Vernia porta in scena il frutto di un’attenta e vivace osservazione della realtà. La forte presenza scenica e le ottime doti attoriali lo portano a realizzare pezzi di assoluto pregio artistico.
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.giovannivernia.it
Guarda i video di Giovanni Vernia a Zelig:
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.youtube.com/watch?v=RI2c1GHuJI8
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.youtube.com/watch?v=bjhTEXs-MMI
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.youtube.com/watch?v=L2ay1tulLxY
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.youtube.com/watch?v=OZgcPXV3xQU
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.youtube.com/watch?v=3u5aZ9iST3M
. : OTEL Ristotheatre : .
Aperto Venerdì-Sabato-Domenica
via Generale Dalla chiesa, 9
50136 – Firenze
Info-Prenotazioni: 055.650791
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Visita anche:
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://it.youtube.com/watch?v=Jk9v_5dXiUU (OTEL SHOW & RISTOTHEATRE)
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://it.youtube.com/watch?v=iYJldcSBYm0 (OTEL SHOW & DISCOTECA)
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://it.youtube.com/watch?v=ZXi1WXFQL38 (SALE CONGRESSI)






















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