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‘Ytalia’: la nuova mostra al Forte Belvedere – Firenze


Via di San Leonardo, 1 - Firenze

2 giugno

-

1 ottobre 2017

Forte belvedere-min

‘Ytalia. Energia Pensiero Bellezza. Tutto è connesso’ è la nuova mostra collettiva sull’arte italiana contemporanea ospitata al Forte Belvedere di Firenze dal 2 giugno al  1° ottobre 2017

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LAlighiero Boetti, Strumento musicale, 1970-90, Fotografia di Paolo Mussat Sartor su indicazioni dell'artistaa mostra, promossa dal Comune di Firenze con l’ideazione e la direzione artistica di Sergio Risaliti, è organizzata dal Mus.e.  Dopo le grandi retrospettive monografiche di Giuseppe Penone, Antony Gormley e Jan Fabre, l’esposizione avrà il suo fulcro nella superba cornice di Forte di Belvedere, ormai palcoscenico dell’arte internazionale, e accoglierà le opere di dodici artisti che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali e che sono stati, in molti casi, protagonisti assoluti – se non pionieri – del contemporaneo, e le cui opere sono esposte e collezionate nei grandi musei del mondo: Mario Merz (1925-2003),  Giovanni Anselmo (1934), Jannis Kounellis (1936-2017), Luciano Fabro (1936-2007), Alighiero Boetti (1940-1994), Giulio Paolini (1940), Gino De Dominicis (1947-1998), Remo Salvadori (1947), Mimmo Paladino (1948), Marco Bagnoli (1949), Nunzio (1954), Domenico Bianchi ( 1955).  Una costellazione che include nei suoi ampi confini tre generazioni artistiche, dalle neo-avanguardie al post-moderno e oltre.

Mimmo Paladino- Dormienti, installazione Fonte delle Fate, Poggibonsi, 2000L’esposizione inoltre, per marcare il rapporto delle opere con il tempo presente, la storia passata, gli ambienti e i manufatti più antichi, avrà delle appendici nei più importanti edifici pubblici e museali della città: Palazzo Vecchio e le Gallerie degli Uffizi, Santa Croce e il Museo Marino Marini, il Giardino di Boboli e il Museo Novecento.

Circa un centinaio di opere, esposte in alcuni dei luoghi simbolo del nostro patrimonio, luoghi conosciuti, frequentati e ammirati ogni giorno da migliaia di persone di nazionalità diversa. L’idea di base è quella di dare vita a un vero e proprio museo del contemporaneo diffuso nel centro storico della città tra interno ed esterno, tra medioevo e rinascimento, tra musei e giardini, cappelle funerarie e spazi della vita politica, gallerie e studioli, chiostri e cripte, per dare continuità nella dialettica di forme e concetti alla comune koinè figurativa, quella che si è affermata entro i confini italiani nel corso di molti secoli.

Firenze, in questo caso, rafforza con Ytalia la sua immagine di città della contemporaneità dell’arte che assieme agli artisti riflette sulla storia civile e sul patrimonio artistico, sui grandi lasciati culturali del passato, sulla società attuale, sulla permanenza dei miti e delle favole, sui comuni archetipi e le differenti tradizioni iconografiche, sullo scambio tra artigianato e arte, tra le arti e le scienze, tra scienza sacra e antropologia.

Tre parole chiave – energia, pensiero, bellezza – fungono da orientamento nella ricerca dei comuni valori formali, tra assonanze e differenze concettuali, tecniche e dei materiali linguistici ed extra-linguistici. Elemento saliente è la convinzione che ognuno di questi artisti operi in una tensione di finito e infinito, con la convinzione di unire terra e cielo, dimensione antropologica e metafisica, vita e morte, conscio e inconscio, e che ogni momento o livello del processo immaginativo e creativo sia connesso nella forma, e in essa tutto si risolva compiutamente, attraverso una complessa dialettica di energia e pensiero, di mente e corporeità, di percezione terrena e intuizione trascendentale.

Tensione e dialettica che si placa, però, e si sigilla in quell’irriproducibile risultato che è la bellezza formale compiuta, dove “tutto è connesso”, materia e spirito, visibile e invisibile. Bellezza che tutto dice e spiega, convoca ed evoca; bellezza come orizzonte di partenza e di approdo, dentro e fuori del tempo storico e della cronaca.

 A Forte di Belvedere, su uno dei bastioni affacciato sulla città, il pubblico scoprirà Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, eccezionalmente prestato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, dove l’opera è conservata ormai da alcuni anni. Si tratta di uno scheletro di dimensioni monumentali (24 metri circa), che, allineato idealmente con la cupola di Santa Maria del Fiore, proietta immediatamente ogni umana considerazione e percezione nei confini infiniti della natura cosmica e dello spirito divino, dell’eternità e dell’immortalità. Immagine di un tempo ancora più remoto di ogni nostro passato, già in connessione con un futuro avvenire, a cui gli artisti di Ytalia guardano ripartendo dalle esperienze del nostro passato, tra umanesimo, rinascimento e moderno.

 In occasione di Ytalia, è stato chiesto ad alcuni artisti di realizzare opere site-specific, che andranno a dialogare con il contesto che le ospita.

***

YTALIA

Energia Pensiero Bellezza. Tutto è connesso.

Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Gino De Dominicis, Remo Salvadori, Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi

Firenze, Forte di Belvedere

2 giugno – 1 ottobre 2017

Ideazione e direzione artistica

Sergio Risaliti

Mostra promossa dal Comune di Firenze

In collaborazione con

Gallerie degli Uffizi, Opera di Santa Croce, Museo Marino Marini

Organizzazione

Mus.e

Sedi espositive

Forte di Belvedere, Palazzo Vecchio, Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi, Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Complesso monumentale di Santa Croce, Museo Marino Marini, Museo Novecento.

Dettagli

Inizio:
2 giugno@8:00
Fine:
1 ottobre@17:00
Categorie evento:
,
Evento Tipologia:
, , ,

Organizzatore

Mus.e
Telefono:
055-2768224 055-2768558

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Si

Luogo

Forte Belvedere
Via di San Leonardo, 1
Firenze, Toscana 50125 Italia
+ Google Map:
Telefono:
055.2768224 - 055.2768558
Sito web:
http://www.musefirenze.it