Cosa c’è di bello al cinema

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Dopo Spiderman: Homecoming (che sta prevedibilmente sbancando il botteghino) questa settimana esce l’altro blockbuster dell’estate 2017: The War – Il Pianeta delle Scimmie, il terzo e ultimo capitolo del prequel/reboot della saga, l’ultima battaglia tra le scimmie guidate da Cesare e gli esseri umani sopravvissuti alla pandemia di Febbre Simian. Se di scimmie e di guerre non ne volete sapere, allora potete fare un pensierino a Black Butterfly, protagonisti Antonio Banderas e Jonathan Rhys Meyers, a Cane Mangia Cane, thriller criminalesco/black comedy con Nicolas Cage e Willem Defoe, o all’horror Wish Upon.

The War – Il Pianeta delle Scimmie

the war il pianeta delle scimmieRegia di Matt Reeves. Scritto da Mark Bomback, Matt Reeves. Cast: Andy Serkis, Woody Harrelson, Judy Greer, Steve Zahn, Ty Olsson, Aleks Paunovic, Terry Notary, Sara Canning, Max Lloyd-Jones, Karin Konoval, Alessandro Juliani, Amiah Miller, Gabriel Chavarria, Michael Adamthwaite, Timothy Webber, James Pizzinato, Lauro Chartrand, Rhys Williams, Dean Redman, Charles Wickman.

In The War – Il Pianeta delle scimmie lo scontro fra scimmie e uomini è ormai inevitabile. Le prime sono riunite intorno a Cesare (Andy Serkis), protagonista anche di questo terzo film della saga reboot. Condottiero giusto e malinconico, Cesare abbandona presto l’idea di raggiungere la pace con la fazione nemica e, per vendicare le perdite subite dai suoi, dichiara guerra alla razza umana. Di fronte a lui si dispiegano gli squadroni corazzati dello spietato “Colonnello” interpretato da Woody Harrelson. Quest’ultimo si rifiuta di cedere il pianeta ai primati e al grido di “siamo l’inizio e la fine”, marcia con sue le truppe per distruggerli tutti. Un pugno di scimmie si addentra in una landa innevata alla ricerca di un misterioso fortino, dove si nasconde qualcuno che potrà determinare l’esito del conflitto, le sorti delle due specie e il destino di tutto il pianeta.  Al centro di The War – Il Pianeta delle Scimmie non c’è solo il racconto dell’ineluttabile battaglia che si prepara tra scimmie ed esseri umani, c’è anche la storia dell’oscuro conflitto interno in cui si dibatte Cesare, che comincia ad avere dubbi su i suoi principi come scimmia e inizia a perdere le speranze di una pssobile pacificazione con gli esseri umani che lo hanno ferito nel modo più profondo possibile. Via via che il terrore della guerra si diffonde nel cuore della sua famiglia, Cesare si trova in guerra sia con gli esseri umani, che con se stesso per la rabbia incontenibile causata dalle sofferenze a cui ha assistito e a cui deve cedere il passo per una nuova visione necessaria a far progredire la sua specie e portarla fuori dal caos.

Cosa se ne dice Alla critica il film è piaciuto molto, in particolare per le interpretazioni dei protagonisti (soprattutto quella di Serkis), la regia, gli effetti speciali, la fotografia e la complessità morale della storia. Su Rotten Tomatoes il film ha un approval rating del 94% basato su 298 recensioni, con una media voto di 8.2 su 10. Sul sito si legge che “The War – Il Pianeta delle Scimmie unisce effetti speciali mozzafiato a una storia potente e commovente, regalando un finale da vero blockbuster a questa trilogia reboot”. Su Metacritic il film ha ottenuto un punteggio di 83 su 100 calcolato sulle recensioni scritte da 48 critici, che si traduce in “universal acclaim”. Nel sondaggio tra il pubblico realizzato da CinemaScore (che chiede a chi ha visto il film di dargli un voto che vada da un massimo di A+ a un minimo di F), il film si è guadagnato una media voto di A-, eguagliando così i due precendenti capitoli.


Black Butterfly

black butterflyRegia di Brian Goodman. Scritto da Justin Stanley. Cast: Jonathan Rhys Meyers, Piper Perabo, Antonio Banderas, Abel Ferrara, Nicholas Aaron, Vincent Riotta, Nathalie Rapti Gomez, Katie Mcgovern, Randall Paul, Charles Gaines.

Black Butterfly, diretto da Brian Goodman, racconta una storia piena di mistero, con protagonisti uno scrittore sull’orlo della bancarotta e un serial killer che arriva per sconvolgere una tranquilla cittadina di campagna. Paul (Antonio Banderas) è uno sceneggiatore che non riesce a scrivere nulla da quando la moglie lo ha lasciato, quattro anni prima. È costretto a vendere la sua vecchia casa colonica nel bosco per sostentarsi, ma nessuno sembra interessato a comprarla. Quando invita la sua agente immobiliare, Laura (Piper Perabo), a uscire insieme per un appuntamento, mentre sta andando ad incontrarla in un piccolo ristorante del posto, taglia la strada a un camionista su un ripido tornante di montagna, e per poco non uccide entrambi. Il camionista lo segue al ristorante e cerca la lite con lui, aggredendolo, dopo che Laura se ne sarà andata per incontrare un altro cliente. A salvare Paul è l’intervento di Jack (Jonathan Rhys Meyers), un vagabondo seduto al bancone, che ha la meglio sul camionista e gli sussurra qualcosa all’orecchio che lo fa scappare via per lo spavento. Per ripagare Jack dell’aiuto, Paul lo invita a stare a casa sua per la notte e lui accetta. I due vanno molto d’accordo, tanto che che Paul gli permette di restare quanto vuole, in cambio di piccole riparazioni che devono essere fatte in casa. Jack sembra molto interessato alla vita di Paul e finisce per suggerigli di scrivere una storia sulla loro esperienza insieme. Il racconto diventa quasi un’ossessione per Jack e quando Paul cerca di uscire di casa per vedere di nuovo Laura, il misterioso vagabondo si rifiuta di farlo andare via fino a quando la storia non sarà finita. Per assicurarsi la collaborzione di Paul, Jack distrugge il suo cellulare, gli ruba le chiavi dell’auto e getta via persino tutti i suoi liquori per farlo restare lucido mentre scrive. Il comportamento di Jack diventa sempre più aggressivo, ed è implicito che lui sia in realtà il serial killer che la polizia locale sta cercando. Quando, in maniera inaspettata, Laura va da Paul per vedere come sta, Jack prende in ostaggio anche lei…

Cosa se ne dice Su Rotten Tomatoes Black Butterfly ha un aprroval rating del 50% basato su 16 recensione e una media voto del 4.8 su 10 (insomma, andate a vederlo se a casa non avete il condizionatore e volete passare un paio d’ore al fresco). Su Metacritic il film ha un punteggio medio di 43 su 100 calcolato sulle recensione di 7 ctitici, ossia “mixed or average reviews”.


Cane Mangia Cane

cane mangia caneRegia di Paul Schrader. Scritto da Paul Schrader, Matthew Wilder. Cast: Nicolas Cage, Willem Dafoe, Christopher Matthew Cook, Louisa Krause, Paul Schrader, Magi Avila, Omar J. Dorsey, Reynaldo Gallegos, Louis Perez.

Tre criminali appena usciti di prigione si preparano ad affrontare l’ultimo colpo della loro sfortunata carriera, dopo il quale li aspetta forse una vita normale oppure un’affanosa fuga alle Hawaii. Protagonisti di Cane mangia cane sono Troy (Nicolas Cage), mente geniale e stratega della banda, in cerca di una vita semplice e onesta, lontana dal crimine; Diesel (Christopher Matthew Cook), non più così attratto dalla monotona vita provinciale al fianco di una moglie apprensiva e petulante; e l’imprevedibile Mad Dog (Willem Dafoe), assassino a briglia sciolta, con una vera vocazione sanguinaria. Troy trascina i vecchi compagni in una missione rischiosa ma con infinite possibilità di guadagno: il rapimento di un bambino per conto di un potente signore della droga. Le complicazioni però non tardano ad arrivare e il terzetto di rapitori viene coinvolto in una serie di sparatorie, agguati, inseguimenti, che rischiano di intralciare i loro piani.

Cosa se ne dice I cinefili tra voi conosceranno Paul Schrader come lo sceneggiatore di Taxi Driver, Toro Scatenato, l’Ultima Tentazione di Cristo e American Gigolò (di quest’ultimo fu anche il regista). I più cinefili tra voi sapranno che Schrader è un autore (che stia alla scrivania a scrivere o dietro alla macchina da presa a dirigere) difficile da definire e giudicare, perché attraversa stili e generi con una certa frequenza, perché alterna straordinarie intuizioni a incredibili confusioni, perché ancora corre rischi artistici nonostante 70anni suonati e una incredibile carriera alle spalle, perché spesso è radicale al limite dell’estremismo. In Cane Mangia Cane c’è tutto Schrader, in parti uguali genio e sregolatezza. Se volete saperne di più sul film, vi consiglio la recensione di Glenn Kenny sul The New York Times e quella di John Patterson sul The Guardian. Se invece volete conoscere meglio Paul Schrader, leggete questa bella intervista/profilo.


Wish Upon

wish uponRegia di John R. Leonetti. Scritto da Barbara Marshall. Cast: Joey King, Sherilyn Fenn, Elisabeth Rohm, Ryan Phillippe, Shannon Purser, Sydney Park, Ki Hong Lee, Alice Lee, Raegan Revord.

In Wish Upon una ragazzina smarrita, vittima di bullismo e con una tragica storia alle spalle, usa un carillon magico per vendicarsi dei compagni di scuola che l’hanno isolata, derisa e maltrattata. Cresciuta con suo padre, segnata dal suicidio della madre, Claire Shannon (Joey King) è diventata un’adolescente solitaria e taciturna. La timidezza paralizzante, unita all’imbarazzante apprensione del signor Shannon, la rendono bersaglio preferito delle angherie dei coetanei ma invisibile agli occhi del ragazzo che le piace. Quando una sera suo padre le regala una vecchia scatola musicale con strane iscrizioni cinesi incise sopra, Claire scopre di avere a disposizione sette desideri per sfogare il rancore verso i prepotenti che l’hanno tormentata. Sedotta dal fascino malvagio dell’oggetto, la ragazza esprime i desideri che le sono concessi, incurante delle terribili conseguenze.

Cosa se ne dice Qui andiamo male, malissimo. Su Rotten Tomatoes il film si è guadagnato un approval rating del 21% basato su 43 recensione, per una media voto di 3.7 su 10. Sul sito si legge che “Wish Upon non è spaventoso né originale, ma i suoi fondamentali difetti come horror potrebbero farlo diventare interessante per gli amanti del genere”. Su Metacritic, il film ha un punteggio di 30 su 100 ricavato dalle recensioni di 22 critici (“generally unfavorable reviews”). Nel sondaggio effettuato da CinemaScore, il film ha ottenuto un voto medio di C.

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