8 Gennaio 2010 FLORENCE IS BURNING!!!! ALTER*NITE al VIPER (Firenze)

8 Gennaio 2010 FLORENCE IS BURNING!!!! ALTER*NITE al VIPER (Firenze)

ALTER*NITE
VIPER – Via Pistoiese/Via Lombardia FIRENZE

VENERDI’ 8 GENNAIO FLORENCE IS BURNING!!!!

http://www.facebook.com/event.php?eid=255712854668&index=1

ACRIMONIO (feat. Dakilo) Special guest: LA PRIMIERA in concerto

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THE HALF OF MARY in concerto

INGRESSO 7 EURO
5 euro dopo le 24

3 PISTE 3
Consorzi Hall: CONSORZIO DJ INDIPENDENTI – FERRY – STONE – RUSPA – GHIACCIOLI E BRANZINI – BALKAN FOLK AND R’N’ROLL

Inner City Jungle Hall: SHINJIN (GOLD) + DANEX (GOLD) + SCASSO (GOLD) – DRUM & BASS

Looney Moon Record Hall: live by: ASSALTJUNKIES (MIND EXPANSION) (Fi-Cesena) + DUST (LOONEYMOON) + PEACE-KA (MINDFUNK) (Cesena) + SONIK (INDIPENDENT) (Forlì) – DJ: FREEKYFRYCE (DARTFROG) – PSY-TRANCE – FULL ON

VisualPlay: AIRONE

ACRIMONIO

“A Firenze le tipe se la menano a dumila, pensan sempre a entrare in lista, poi gli tocca fa’ la fila; c’ho il pantalone a zampa, la firma sul golfino, per una so’ maranza, per l’altra, pottino!”. C’è uno che ha fotografato, con un rap in vernacolo, la vita notturna di Firenze, i suoi locali, e soprattutto l’atteggiamento delle ragazze: quelle alla moda, che guardano all’apparenza, ai vestiti firmati, che hanno l’occhio attento soprattutto al portafogli… altrui. “Dici che non vieni se non c’ho il Bmw Z3, poi vien fuori un c’hai una lira neanche te. Ti dai un tono, stai in difesa in attesa che la combini pesa per fare l’offesa…”. Insomma, l’abbiamo capito. Quel modo, abbastanza diffuso, di fare le preziose. E sotto la griffe, niente. Da qualche mese, questo pezzo – intitolato ‘A Firenze le tipe’ – è diventato un fenomeno sotterraneo. Una canzone che si passa di blog in blog, che si scarica da emule, su cui hanno montato vari video su Youtube. E passa parola, passa parola: arriva su Novaradio, e persino alle classifiche di Radio Dee Jay. Un fenomeno assoluto. Un fenomeno fiorentino. Un documento sulla superficialità, sul culto dell’apparenza, sulla trasformazione di Firenze da città dell’arte a città del niente ben vestito. “Ti porto da Giacosa a prendere la cioccolata harda, ora c’è Cavalli, vende giacche di leoparda…”. __”Non so se siamo di fronte a una manifestazione di disagio di ragazzi rimbalzati dalle ragazze o se sia solo un rap accattivante”, dice Ugo di Tullio, docente di Economia dei Beni e delle Attività culturali all’università di Firenze. “Sono strofe efficaci, sul piano della comunicazione. Raccolgono la tradizione dell’ironia fiorentina, applicata al presente, con le parole dell’oggi”.

“Forse mi vorresti come quelli del Gambrinus”, dice la canzone, che fa il nome di un noto locale; “vittime dal fashion, pischelli da playstation; vestiti tutto firme, la vita da nababbo, ma i soldi di chi sono? Della mamma e di’ babbo…” Già, perché c’è anche questo. Tutto il lusso, le spese. Quasi mai con soldi sudati e guadagnati in proprio, ma vivendo sulle economie dei genitori. E per finire, una sciabolata: “Io sono Biancaneve…. Vien via! Un tu’nn’eri di Pontassieve?”. L’autore di questo polemico, ma realistico ritratto del presente, però, rimaneva nell’ombra. Come si chiama? Si era parlato di un fantomatico “Barbasong”. Invece si chiama Acrimonio, nick di Andrea Aiazzi. La canzone pare sia stata scritta in dieci minuti di rabbia, dopo un approccio poco fortunato con una tipa. La canzone, passata agli amici intimi, finisce su Radio Dee Jay senza che lui ne sapesse niente. In realtà, Acrimonio non fa solo questo. Ha un altro progetto musicale, trip-hop in inglese, evocativo e malinconico, con il nome “Lux Departure”. Il riferimento è alla “dipartita” di Lux, l’ultima delle vergini suicide del film di Sofia Coppola. Una musica, insomma, che ricorda gli Air. Ma ciò che lo ha reso famoso, c’è poco da fare, è quel rap. E adesso, Acrimonio si fa anche vedere. Il primo “concerto” è un club fiorentino. E sta registrando il primo disco, con la Irma records. Chissà se ora le tipe di Firenze lo guarderanno con altri occhi. Più interessate alla sua anima, naturalmente.
Acrimonio, musicista di belle speranze, nell’estate del 2006 prende un “rimbalzo clamoroso” in Santo Spirito e torna a casa briaho borbottando “certo che a Firenze le tipe….”.
Accende il computer e in 10 minuti butta giu la prima versione di “a Firenze le tipe” (nome con cui è registrata SIAE)._Per poi completarla e perfezionarla gli servirà qualche giorno in più._Incapace di capire cosa ha fra le mani (se una cosa “ganza” o una “minchiata”) passa un cd agli amici intimi per un parere e tutti si “stiantano” dalle risate._Uno tra questi, preso dall’entusiasmo, lo passa in mp3 e ad un suo amico (”bravo furbo”) che in quanto “vispo come un totano” pensa bene di mandarlo a Nova Radio, dove il conduttore di un qualche programma, senza farsi domande, lo spara in heavy rotation._La canzone arriva fino a Radio Deejay sul programma Sciambola piazzandosi al terzo posto e dilaga su Emule e su internet._Il bello è che l’autore non ne sa proprio niente finchè una sera al Mud il proprietario di DJ MIX (negozio di dischi) si lamenta che “un sacco di gente mi chiede stokazzo di canzone sulle tipe”.
Dal momento che il Nostro si da una svegliata e capisce cosa succede, il pezzo è già in radio e su internet gira voce che sia firmato “Barbasong”, quindi tocca iscriversi a diecimila forum e rivendicarne la paternità postando la versione “ufficiale” e mettendola per il download libero come da programma._L’episodio porta Acrimonio a disinteressarsi delle altre caonzoni a tema, a favore del progetto principale “Acrimonio Sour”, di cui però deve a breve cambiare il nome in quanto inizia ad essere associato appunto alla canzone sulle tipe._“Acrimonio Sour” diventa così “Lux Departure” (tutto un altro genere, si tratta di trip-hop in inglese piuttosto malinconico) e va avanti fino a entrare in contatto con IRMA records, etichetta con la quale sta attualmente registrando il disco di esordio.
http://www.myspace.com/acrimonio

LA PRIMIERA
Linkz e Tiezzo (mcs) assieme a Charlie Dakilo (mc/producer) ed al satellite affiliato Ninja (mc/writer), da sempre orbitante nel medesimo campo gravitazionale. Qualcuno ha iniziato scrivendo rime al Miche, qualcuno col writing, qualcuno col progetto White Socks (“ci chiamavano così per via del calzino sul microfono, lo usavamo come filtro”)._“E’ stato un effetto domino di situazioni e di universi a farci incontrare” sostiene il quartetto del Campo di Marte.
Nel mezzo, tra gli esordi e la pubblicazione del primo lavoro “Unshittable”, ci sta l’hip hop ma anche la dnb, la formazione della prima Numa Crew, la partecipazione al contest capitolino Da Bomb nel 2008 (“siamo arrivati in finale poi.. vabbè lasciamo perdere..) e un numero imprecisato di serata a giro.
“La Primiera non vuol dire nulla. Ci interessava solo un nome che ricordasse il quattro. Il disco invece l’abbiamo chiamato così perchè non puoi dirci nulla, non puoi smerdarlo. E’ una raccolta di quello che abbiamo fatto in questi anni, ma siamo già in moto per registrare il prossimo. Come studio usiamo un ex scannatoio a Rifredi.”
La Primiera son ragazzi svegli, always on the move.
“Viviamo col preavviso di due settimane, a volte due ore. Dobbiamo essere sempre pronti perchè non puoi sapere quando ti capiteranno le occasioni. Come nel caso del nostro video “Supastep” che abbiamo girato a S. Salvi(regia: Bakamundo e Youreel). E’ stato tutto improvvisato! Però i risultati sono buoni, abbiamo fatto tutto bene e a caso che è un po’ il nostro motto!”
Sulla scena fiorentina, le impressioni sono simili a quanto già espresso dalla Tullo._“Non è che ce la tiriamo. E’ che proprio mancano i locali, mancano gli spazi di aggregazione che diano unione e visibilità alla scena ed agli artisti. Una cosa come il venerdì della Flog ad esempio, ma in chiave meno reggae e più hiphop. A questo proposito un saluto ed un ringraziamento ad A.N.D. di Novaradio che è uno dei pochi che si sbatte a dare visibilità a tutti.”
http://www.myspace.com/laprimiera

THE HALF OF MARY
http://www.facebook.com/event.php?eid=341979870011&index=1
Le forme del melodramma pop contemporaneo rivivono nel corpo di t h o m, limine alieno formato da Claudio Tosi alla voce, Andrea Alulli alle tastiere (Marco Parente, Andrea Chimenti, Massimo Fantoni etc.), Gionni Dall’orto al basso (Marco Parente, Paolo Benvegnù, Amore, etc.) Maurizio Sammicheli alla chitarra._Il brano disponibile su myspace, Iron Lungs, ha una notevole forza drammatica capace di sintetizzare molte influenze, dal minimalismo, al Jazz al soul fino al “pop” di Radiohead e Antony and the Johnsons. Se a questi ingredienti aggiungiamo il talento pianistico e compositivo di Andrea Alulli e la voce sorprendente e fuori dal comune di Claudio Tosi, il risultato non può lasciare indifferenti.
http://www.myspace.com/thehalfofmary

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a base di rock, frenchcore, drum & bass
Snakepit hall: puro rock’n’roll, Inner City Jungle Hall: il regno della drum & bass, Frenchcore Hall: la miglior frenchcore della penisola.

Prossimi appuntamenti:
15 gennaio HELLFIRE SOCIETY in concerto (Special guest from HOLLAND: AMARANTHA LABLANCHE + MAZTEK dj set – best italian D&B dj!!!
29 gennaio IMMANUEL CASTO in concerto + VAPOUR dj set – (36 hertz) (UK)
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ALTER*NITE lo trovi al VIPER Zona Piagge a Firenze

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