6 rapper e 6 dialetti contro divisioni e razzismo (capitanati dal pisano Manu PHL)

0
0
manu-phl

La musica, e in particolare il rap, come elemento di unione fra i popoli, in questo caso fra regioni e dialetti.

GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=W4RyU9sWfF4&list=PLerVoWEd0phwKzMUJH_fweKC-GxeoM4Da&index=1

Da quest’idea nasce Globalocale, il nuovo singolo del rapper toscano Manu PHL, che chiama a raccolta i colleghi Herman Medrano (Veneto), Dek Ill Ceesa (Friuli), Mattune (Salento), Pietro Squoti (Roma) e Janahdan (Molise), per un brano che diverte con l’alternanza di dialetti, ma che al contempo lancia anche un messaggio ben preciso: è necessario amare la propria terra, le proprie tradizioni, la propria cultura, ma conoscendo e rispettando le culture altrui. Un messaggio estremamente attuale e importante in tempi di migrazioni, di Brexit, di muri, in tempi in cui xenofobia e razzismo danno vita a populismi inquietanti.

Il singolo è accompagnato da un “selfie stick video”, che gioca con l’attuale mania dei selfie: ogni rapper si è ripreso da solo nel proprio “habitat”, ottenendo così una carrellata di cartoline da posti diversissimi del Belpaese.

“Vivila locale, ma pensala globale, diversi nel dialetto ma il concetto è sempre uguale. Non ti fare abbindolare da chi vuole separare, da chi dice che se non sei come lui non sei normale”

Manu PHL, al secolo Emanuele Flandoli, pisano, non è nuovo a sperimentazioni col vernacolo: nel 2010 la sua Jente di Toscana era diventata una hit virale sul web (raggiungendo la Top10 di Youtube Italia con centinaia di migliaia di views). Ma con Globalocale ha alzato il tiro: “Jente di Toscana era un pezzo divertente e mi ha fatto molto piacere il successo che ha avuto, ma non mi piaceva che alcuni usassero il pezzo per denigrare i dialetti e le culture di altre regioni italiane. Il mio messaggio non era quello, io amo la Toscana ma amo anche scoprire l’altro” 

Il brano è inserito nel suo nuovo disco, Stonato (ascoltabile su www.manuphl.bandcamp.com), in cui mescola rap, soul, pop, indie in una miscela variopinta che ben rappresenta il tema centrale dell’album: la diversità, intesa come valore.

Dall’album è già stato estratto un altro singolo, Stonato, in collaborazione con Caparezza.

POST A COMMENT.