31 ottobre Flamenco Libre (Pisa)

flamenco

31 ottobre si esibirà il grande maestro Juan Lorenzo con la sua compagnia “Flamenco Libre”  Stazione  Leopolda di Pisa,.

Lo spettacolo sarà ospite della importante manifestazione dolciaria “Dolcemente”, evento di rilievo nazionale in cui partecipano i migliori artigiani del cioccolato toscano e non solo.

Juan Lorenzo: chitarra
Federico Pietroni: chitarra
Pilar Carmona: baile, palmas, castañuela

Juan Lorenzo, chitarrista flamenco, si è ormai guadagnato un posto privilegiato nel panorama concertistico europeo. In vent’anni di attività, ha tenuto 2000 concerti, collaborando con alcune delle figure più prestigiose del flamenco internazionale (i chitarristi José Luis Postigo, Victor Monge “Serranito”, Manitas de Plata, Merengue de Corboba, Oscar Herrero, i cantaores José de la Tomasa, Carmen Sanchez, Feliz de Lola e Javier Hidalgo, i bailaores José Greco, Antonio Marquez, Joaquin Grilo, “El Junco”, Juan Ortega, Joaquin Ruiz, Miguel Angel Espino e Carmen Reina).
Frequenti, inoltre, le sue collaborazioni con artisti pop, tra cui Andrea Bocelli, Mario Reyes dei Gipsy Kings, Jethro Tull, Tony Esposito, Gianni Morandi, Al di Meola, Pino Daniele.

Nel 1996 ha fondato la propria compagnia “Flamenco Libre“, con cui si è esibito in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Svizzera, Ex Juogoslavia, Tunisia, continuando parallelamente l’attività come solista, in duo col chitarrista classico Flavio Sala e con orchestra in tutta Europa, Stati Uniti e Russia. Nel 1997 partecipa alla registrazione del video “La Feria de Abril” in una delle più importanti istituzioni di arte flamenca, la “Fundacion Cristina Heeren” di Siviglia, da cui partirà il tour europeo. Da sempre particolarmente attento alla didattica flamenca, ha pubblicato numerosi saggi su riviste di settore, libri e metodi sulla chitarra flamenca, oltre a diverse incisioni discografiche, distribuite in Europa, Stati Uniti e Giappone. Innumerevoli sono i suoi corsi e masters in importanti centri musicali (Conservatorio Santa Cecilia di Roma, il “Cherubini” di Firenze, ecc…). Suona su chitarre Hermanos Conde (Spagna) e Camillo Perrella (Italia).

“Flamenco Libre” è il desiderio di eliminare qualsiasi frontiera, limite, divario, proprio come è successo per le differenti culture che animano il flamenco. La crescita ha bisogno di tutte le forme, dal flamenco antico, al moderno, dal mondo arabo a quello Andaluso, dal sud americano al mediterraneo, poiché tutte le autentiche espressioni artistiche costituiscono il buon cammino dell’umanità.


Per info:
www.flamencolibre.it www.stazione57.com

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