20 ottobre Ascanio Celestini Casa del popolo (Grassina-Fi)
La campagna nazionale per fermare il razzismo promossa dall’Arci prosegue in questo autunno con un partner d’eccezione come Ascanio Celestini, e la collaborazione della Casa Editrice Feltrinelli.
‘Il Razzismo è una Brutta Storia’ vuole essere uno spettacolo teatrale di forte impegno civile, e purtroppo ha già prodotto alcuni preoccupanti effetti: nella notte che precedeva l’anteprima soldout a Viterbo, lo scorso 25 settembre, i militanti di Casa Pound hanno colpito, riempiendo i muri della città con scritte intimidatorie e offensive nei confronti di migranti e rifugiati, di Ascanio Celestini e dell’Arci.
Dopo l’anteprima viterbese, proprio alla Casa del Popolo di Grassina – Firenze - martedì 20 ottobre, inizia il tour che toccherà altre 9 città italiane fino alla fine di novembre e proverà a dare il suo contributo per contrastare, anche attraverso il linguaggio scenico, il degrado culturale in cui è precipitato il nostro paese.
Di fronte alle scellerate politiche sull’ immigrazione di questo governo che, incurante delle censure dell’Onu e delle critiche della Unione europea, prosegue con la pratica dei respingimenti in mare e la violazione sistematica dei diritti fondamentali delle persone migranti, serve una risposta plurale e articolata, un impegno straordinario di chiunque operi nella società , sia pure in settori diversi.
IL RAZZISMO È UNA BRUTTA STORIA
racconti di Ascanio Celestini
musiche di Matteo D’Agostino
suono di Andrea Pesce
“Quando l’Arci mi ha chiesto di partecipare a questo progetto contro il razzismo ho risposto che l’avrei fatto volentieri, ma che non sarei riuscito a scrivere un nuovo spettacolo. Mi hanno detto che le avevano già sentite alcune storie mie sul razzismo, che potevo ripartire da quelle. Così ho fatto. Ho ripescato in un repertorio fatto di racconti detti fuori dai miei spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico. Intorno a questi frammenti ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso della breve tournée.
Giancarlo Gentilini è riuscito a dichiararsi contrario anche ai cani immigrati quando l’anno scorso ha detto: ‘noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori (…) sulle montagne’. Ed è proprio da questo repertorio che insieme a Matteo D’Agostino e Andrea Pesce siamo partiti per scrivere e montare le nostre brutte storie razzisteâ€.
Ascanio Celestini
Martedì 20 ottobre 2009 – h 21,15
Casa del Popolo Grassina, piazza Umberto I Grassina/Bagno a Ripoli – Firenze
info: tel.: 05526297218 firenze@arci.it www.arcifirenze.it






































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